Guide Turistiche

Guida del Territorio & Consigli Utili

Scopri le spiagge incontaminate della Gallura, i percorsi naturalistici e le attività ideali per vivere al meglio la tua prossima vacanza.

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La Cavalcata Sarda - Maggio - Sassari - Sardegna

La Cavalcata Sarda è una manifestazione folcloristica che si svolge ininterrottamente dal 1951 a Sassari, la penultima domenica di Maggio. Contrariamente alle centinaia di feste che si svolgono ogni anno in tutta la Sardegna questa si distingue per essere una festa laica, l'unica dell'intera Isola. Per gli amanti delle tradizioni, la mattina della festa, si possono ammirare donne e uomini sfilare, a piedi, a cavallo o su carri addobbati con fiori indossando costumi tipici ognuno con diverse caratteristiche di tessuti, colori e gioielli, propri di ogni paese della Sardegna. La sfilata segue un ordine ben preciso: viene aperta dai gruppi della provincia di Sassari e viene conclusa da quelli della provincia di Carbonia – Iglesias. Il pomeriggio i cavalieri si cimentano in spericolate acrobazie che lasciano il pubblico senza fiato La sera la festa si conclude in Piazza d'Italia, la piazza principale della città, dove i gruppi in costume che hanno partecipato alla sfilata della mattina si esibiscono nelle danze tipiche sarde: su ballu tundu, su ballu torrau, su dillu... e poi ancora l'esibizione gruppi musicali e dei famosi canti a tenores. Cavalcate Famose La prima Cavalcata Sarda, da cui ebbero origine le successive, avvenne nel 1711 quando la città organizzò una sfilata in onore del Re di Spagna, Filippo V giunto in visita alla fine del suo regno. Altra celebre Cavalcata Sarda fu quella del 20 aprile 1899 quando giunsero in città Umberto I e sua moglie, per l'inaugurazione del monumento a Vittorio Emanuele II eretto al centro di Piazza d'Italia La Cavalcata del 1929 voleva festeggiare la visita di Vittorio Emanuele III e consorte L'ultima cavalcata in onore dei reali italiani è datata 1939 per la visita del principe ereditario Umberto di Savoia e di sua moglie. L'edizione del 1951 venne organizzata per il XV Congresso del Rotary Club Italiano. Si esibirono gruppi folkloristici provenienti principalmente da Sassari e Nuoro. Da questa edizione prendono l'avvio le successive edizioni della Cavalcata Sarda Nel 1982 si organizzarono invece due Cavalcate, una delle quali in onore dell'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Per gli amanti delle vacanze in Sardegna "fuori stagione", una fra le più belle manifestazioni folcloristiche della tradizione sarda. Da non perdere !! Fonte: www.cavalcatasarda.it
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📖 Lettura 2 minSanta Margherita di Pula Case Vacanze

Sant'Efisio - Cagliari - Sardegna

Sant'Efisio è una delle feste popolari più importanti di tutta la Sardegna. Dal 1652, ogni anno, un corteo di carri, cavalieri, devoti e pellegrini scorta il simulacro del Santo Martire Efisio dalla chiesetta nel quartiere storico di Stampace, dove il Santo viene custodito, fino a Nora, luogo del martirio. Questo evento, di straordinaria partecipazione popolare, in equilibrio tra fede, folclore e tradizione, viene vissuto con grande intensità emotiva. Le manifestazioni durano un mese, ma l'apice della festa è rappresentato dalla sfilata del primo maggio in cui si ha la possibilità di vedere riuniti contemporaneamente tutti i costumi tipici dell’isola. Cenni storici Sant'Efisio era un ufficiale dell'esercito romano convertitosi al cristianesimo nel 300 e condannato al martirio dall'imperatore Diocleziano. Morì a Nora nel 303. Il Santo, compatrono di Cagliari, ha soppiantato, nel cuore della gente, il primo patrono di Cagliari, San Saturno. Le grandiose celebrazioni che si svolgono a maggio in onore del Santo, affondano le radici nel secolo XVII, quando la Sardegna fu colpita da un'epidemia di peste. Nel Luglio del 1652 la Municipalità di Cagliari si appellò al Santo affinché proteggesse la città dal morbo, esprimendo un voto con cui si impegnava a tributare ogni anno una processione in suo onore. Nel maggio del 1657 avvenne la prima solenne processione per lo scioglimento del voto: il simulacro del Santo venne trasportato fino alla chiesetta di Nora, accompagnato dalle autorità cittadine e dai rappresentanti di tutti i paesi liberati dal morbo. Un suo secondo intervento prodigioso risale al febbraio del 1793 quando la flotta francese assediava Cagliari con un fitto bombardamento. I Cagliaritani invocarono il loro protettore, e le milizie popolari, capeggiate da Girolamo Pitzolo, respinsero i francesi sbarcati sulla spiaggia di Quartu S. Elena. Al Santo venne attribuito così il titolo di "Comandante Supremo dei Combattenti". Festa La grande sfilata è aperta dalle Traccas, ovvero carri da buoi addobbati a festa. Segue il coloratissimo corteo dei gruppi folk, in costume, provenienti da tutta l’isola. Dietro i gruppi folk sfilano poi i cavalieri del Campidano e i cavalieri Miliziani, armati di archibugio e sciabole. Dietro di loro l’Alter Nos, ovvero l’autorità civile, in frac e cilindro, con una fascia tricolore sui fianchi, il cappellano e i membri della Confraternita di Sant’Efisio. In coda il cocchio dorato con la statua del santo trainato da un imponente giogo di buoi ornati da manti colorati e fiori e condotti da Su Carradori. L'arrivo del cocchio con il simulacro è annunciato dal suono delle launeddas. In via Roma, di fronte al palco in cui siedono le autorità, il cocchio del santo procede su un tappeto di petali (sa ramadura), salutato dalle sirene delle navi attraccate al porto. @#PHOTO:2#@ Al termine della sfilata cagliaritana il simulacro proseguirà il suo cammino verso Nora seguito dai fedeli a piedi. I festeggiamenti religiosi proseguono poi nei giorni successivi. Fonte: www.festadisantefisio.it
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Grotte di Nettuno Alghero Sardegna

Le Grotte di Nettuno, in catalano Coves de Neptú, sono delle formazioni carsiche situate a circa 24 km da Alghero, sotto il promontorio di Capo Caccia. Queste grotte, tra le più famose della Sardegna, possono essere raggiunte o attraverso la famosa "Escala del Cabirol" - Scala del Capriolo - una scalinata di 656 gradini costruita nel 1954, oppure via mare grazie ai barconi che giornalmente effettuano le loro escursioni partendo dal porto di Alghero o da Cala Dragunara. Questa grotta ha uno sviluppo di 2.500 metri. Al suo interno grandi sale, limpidi laghetti, colonne di stalattiti e stalagmiti e una piccola spiaggetta, utilizzata in passato dalle foche monache. Peculiarità naturalistiche senza eguali la rendono una delle più interessanti e pregevoli del Mediterraneo. Il primo spettacolo è la visione del Lago Lamarmora, che occupa gran parte del grande salone iniziale. Il lago con una lunghezza di 100 mt è uno dei più grandi laghi salati d'Europa. Le pareti del primo tratto di grotta parzialmente illuminate, appaiono colorate di un singolare verde-azzurro originato da incrostazioni vegetali. L'attenzione è poi attratta da una monumentale stalagmite, l'Acquasantiera, alta un paio di metri. Il percorso turistico conduce, dopo una breve discesa, alla sala delle Rovine, incorniciata da varie stalattiti, e poi alla Reggia, dove la natura ha creato lo scenario più emozionante della grotta. Al centro della sala Smith, dal nome di un capitano inglese fra i primi esploratori della grotta nell'800; troneggia il cosiddetto Grande Organo, un'enorme colonna con colate simili alle canne di un organo, la più grande della Grotta di Nettuno. Proseguendo la visita, si arriva alla sala delle Trine e dei Merletti, caratterizzata da piccole colonne, nicchie e arcate naturali. Il tour termina con la tappa alla cosiddetta Tribuna della Musica, una terrazza che consente di ammirare dall'alto la zona della Reggia e del Lago Lamarmora. Una vacanza nella famosissima Alghero è sempre consigliata. Una località che offre al turista qualsiasi tipo di servizi e di strutture ricettive dagli appartamenti vacanze ai bellissimi hotel 5 stelle Orari visite: ore 11.00 – 12.00 – 13.00 – 14.00 - 15.00 – 16.00 (inizio ultima visita). Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Ardia di Sedilo San Costantino Sardegna

Fra le tante feste, religiose e non, che ogni anno si svolgono in Sardegna ricordiamo il 6 e il 7 Luglio l'Ardia di Sedilo, famosa e spettacolare sagra che vede come protagonisti centinaia di uomini a cavallo che si esibiscono in una sfrenata corsa di cavalli in onore di San Costantino. La corsa vuole ricordare la vittoria dell'imperatore e martire cristiano nella battaglia contro Massenzio. Protagonisti principali dell'Ardia sono dunque cavalli e cavalieri. Sa Prima Pandela è il capo corsa, che viene nominato dal parroco il 17 Gennaio - giorno di Sant'Antonio. Il suo nome rimane segreto fino al 15 Maggio, giorno della prima uscita ufficiale delle tre Pandelas. Al capo corsa viene consegnata la bandiera di colore giallo chiamata “Sa Pandela Madzore”. Sa Secunda e Sa Terza Pandela vengono invece scelte dal capo corsa in base a diversi criteri, in genere rapporti di parentela o di amicizia ma soprattutto in base alla loro abilità di cavalieri. A queste Pandelas vengono consegnate le bandiere di colore blu e bianco. Sas Iscortas - le scorte - che rappresentano Costantino e il suo esercito e che hanno il compito di impedire che gli altri cavalieri possano superare il capo corsa. I Cavalieri rappresentano invece i pagani comandati da Massenzio Il percorso dell'Ardia comincia davanti alla chiesa dove vengono consegnate le Pandelas. Da qui, il corteo dei cavalieri accompagnato anche dal parroco e dal sindaco, parte verso “Su Fronte Mannu”, ossia l'incrocio con la strada che conduce al Santuario da cui prenderà il via la corsa. Dopo di che il corteo prosegue verso “Lu Frontigheddu” una ripidissima discesa dove i cavalieri si esibiranno in una corsa sfrenata per raggiungere il Santuario. Qui la tensione inizia a farsi alta. Le Pandelas devono cercare di tenere a freno gli altri cavalieri che cercano di passare avanti. Il pubblico aspetta con trepidazione il momento in cui la Prima Pandela dopo aver atteso il momento giusto dà l'avvio alla spettacolare corsa fra gli applausi e le grida del pubblico. Uno dei punti più pericolosi da affrontare si trova alla fine della discesa, una curva stretta al termine della quale si deve attraversare sempre a gran velocità, l'Arco di San Costantino, un ingresso strettissimo e estremamente pericoloso. Giunti davanti al santuario i cavalieri, a passo, fanno 5 o 7 giri intorno alla stessa. Quando la Prima Pandela dà il via si riparte per un'altra corsa dalla chiesa verso “Sa Muredda” una piccola rotonda con una croce al centro dove vengono fatti dei giri in senso orario e altrettanti in senso inverso per tornare poi verso la chiesa e concludere così l'Ardia. Due domenica dopo l'Ardia a cavallo si correrà, in un atmosfera festosa altrettanto emozionante si corre l'Ardia a piedi, a cui partecipano bambini, donne e anziani
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Spezzano Albanese Calabria

Spezzano Albanese - in albanese Spixana - (CS), deve il suo nome alle origini albanesi della sua comunità, che arrivò in questa parte della Calabria per sfuggire alle persecuzioni dei Turchi nel '500. La lingua autoctona è l'arbëreshë, derivato dall'Albanese nuovo del XVI Secolo, epoca appunto della migrazione. Dal 1999 è lingua ufficialmente riconosciuta; gli arbёreshё hanno diritto di scrivere e parlare nella loro lingua anche nei rapporti con le pubbliche amministrazioni.
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Vulcano Etna Sicilia

l’Etna è il più alto vulcano attivo d’Europa che con le sue frequenti eruzioni è sempre in continua mutazione. Tra le specie animali che lo abitano troviamo: l’Istrice, la Volpe, il Gatto Selvatico, il Ghiro, l’Aquila Reale - il più maestoso e raro tra tutti gli uccelli - ma anche la Poiana, il Gheppio, lo Sparviero, il Falco pellegrino. Per salvaguardare l’immenso patrimonio naturale nel Marzo del 1987 è stato istituito il Parco Dell’Etna. Numerose le cittadine turistiche che si affacciano sul mare e allo stesso tempo godono alle loro spalle dello splendido spettacolo che questo possente monte dà di sè. Tutto ciò ben vale una vacanza nei bellissimi residence e appartamenti della Sicilia nord orientale
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📖 Lettura 1 minVieste Villaggio Arcobaleno

Gargano Puglia

Il Gargano, è un promontorio di origine calcarea, che si estende nel Mar Adriatico tanto vistosamente da essere definito lo "Sperone d'Italia". Nel suo territorio, compreso tra il corso del torrente Candelaro e l'estuario del fiume Fortore, si alternano zone aride e steppose a luoghi di florida vegetazione. La costa è alta e frastagliata ad est e bianca e sabbiosa ad ovest mentre nel versante settentrionale i laghi salmastri di Lesina e Varano ospitano cormorani e uccelli acquatici. Molto famoso e blasonato turisticamente è ricco di spunti per una visita all'insegna del divertimento della cultura e della natura.
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Paese fantasma Pentedattilo Calabria

Pentedattilo, uno dei centri più caratteristici dell'Area Grecanica, è una piccola frazione di Melito Porto Salvo (RC), fondato nel 640 a.C. da alcuni coloni greci (Calcidesi) e oggi completamente disabitato. Posto affascinante e pieno di mistero, sorge arroccato sulla rupe del Monte Calvario, dalla caratteristica forma che ricorda quella di una ciclopica mano con cinque dita, e da cui deriva il nome: pentadaktylos, cinque dita. Ad oggi alcune delle "dita" sono crollate ma si può ancora intuire la forma originaria del rilievo. Le vacanze in Calabria non sono solo mare e spiaggia ma anche cultura, per cui visitate anche i siti archeologici e i musei di questa bellissima regione, non rimarrete delusi.
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Pupi Siciliani Sicilia

L'Opera dei Pupi, è un tipo di teatro delle marionette che si affermò tra il XIX e il XX secolo. I protagonisti sono Carlo Magno e i suoi paladini. I Pupi, riccamente decorati, indossavano vere e proprie corazze. A seconda della scuola di appartenenza, palermitana o catanese, sono più leggeri e snodabili (difficili da manovrare), oppure più pesanti e con gli arti fissi (più semplici da manovrare). Il puparo, pur essendo spesso analfabeta, conosceva a memoria opere come la Chanson de Roland e l'Orlando furioso. Consigliamo chi trascorre le sue vacanze in Sicilia, di non perdere le rappresentazioni dei Pupi Siciliani che vengono spesso inscenato proprio per i turisti.
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📖 Lettura 1 minVieste Villaggio Arcobaleno

La Foresta Umbra Puglia

La Foresta Umbra è la più grande selva italiana di latifoglie: 10.500 ettari. Per alcuni, il nome "Umbra" deriverebbe da antiche popolazioni di umbri che abitavano anticamente la foresta; per altri invece, dal folto manto vegetativo che crea molte zone di ombra. L'albero più rappresentativo è il Faggio, presenti inoltre Abeti, Cerri, Aceri. Record in tutto il bacino del Mediterraneo la presenza di ben 65 specie di orchidee. Nella fauna: Caprioli, Daini, Cervi, Picchi e Tassi. I fortunati che si concedono ogni anno le vacanze in Puglia, più precisamente nel Gargano, non dovrebbero perdere l'occasione di visitare questa foresta.
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Isole Eolie Sicilia

L'Arcipelago delle Eolie, sette isole di origine vulcanica - le “Sette Sorelle”- deve il suo nome ad Eolo, Dio dei venti, che secondo Omero aveva qui la sua dimora. Molto diverse l'una dall'altra: Filicudi e Alicudi, solitarie e selvatiche; Panarea, mondana ed elitaria; Salina, la più verde; Lipari, la più grande e popolosa; Stromboli e Vulcano aspre e selvagge. Nell'isola di Vulcano, di Lipari e di Panarea troverete accoglienti appartamenti in cui trascorrere le vostre vacanze in Sicilia. L’unico vulcano attivo è quello di Stromboli il cui magma si riversa in mare attraverso la “Sciara del Fuoco”.
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Sagra della Nduja Spilinga Calabria

La Sagra della 'Nduja si svolge nel piccolo borgo di Spilinga (VV) tutti gli anni nel mese di agosto. Questa di Spilinga è una delle sagre più amate dell'estate; una manifestazione di carattere gastronomico, folkloristico e culturale che, da decine di anni, attira migliaia di visitatori da tutta la Calabria e non solo. Un evento imperdibile non solo per la popolazione di Spilinga e per gli estimatori di questo prodotto, ma anche per i numerosi turisti che ogni anno, in questo periodo, trascorrono le vacanze nella pittoresca costiera calabrese di Tropea e Capo Vaticano. I diversi stands situati lungo il corso Garibaldi offrono ai visitatori la possibilità di assaggiare le migliori varietà di ‘nduja non solo sulla classica bruschetta di pane, ma anche come condimento di primi e secondi piatti, spaghetti, fagioli, nduja e cipolla, bruschette, polpette, verdure, panini e altre bontà preparate in casail tutto annaffiato dal vino rosso della zona Oltre alla gastronomia grande spazio è dato anche all’intrattenimento, con un ricco programma che prevede ospiti d’eccezione e numerose attrattive legate al folklore e alle tradizioni, come l'esibizione dei tradizionali "Giganti" di cartapesta e i tanti tanti giochi popolari: "i pignati", "a gara di sacchi", etc. Dalle ore 20:30 ci sarà la degustazione gratuita della ‘Nduja nel centro della cittadina. La serata sarà accompagnata da un allegro spettacolo musicale in piazza San Michele che durerà fino a tarda notte. A chiudere l'evento, come da tradizione, sarà " u Camejuzzu i focu", storica rappresentazione delle battaglie di questo popolo contro le invasioni dei pirati saracene. Il cammello di bambù, posto sulle spalle di una persona, loro simbolo, si incendierà tra i fuochi d'artificio fino alla totale distruzione, tutto ciò al ritmo della meravigliosa tarantella calabrese Non mancheranno i tradizionali fuochi d'artificio, caratteristici delle tante sagre calabresi. Come arrivare In auto: percorrere l'A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire allo svincolo di Pizzo Calabro, proseguire per la SS18 fino a Tropea ed immettersi sulla SP22. Distanza da Vibo Valentia 23 km. Curiosità la "Sagra della 'Nduja" risale al 1975, e fu la prima manifestazione gastronomica, folkloristica e culturale di tutta la regione Calabria. La nduja di Spilinga è la regina dei prodotti tipici calabresi! E' un salame morbido, spalmabile e particolarmente piccante, tipico della zona di Spilinga (VV) e del Monteporo . Viene preparata utilizzando carni suine, peperoncino e sale ed insaccata in budello naturale. La nduja calabrese viene utilizzata come condimento per primi piatti, sulla bruschetta, sulla pizza e in svariati altri modi. Ci sono varie ipotesi sull'origine del nome, ma la teoria oggi più accreditata sembra essere che il termine sia di origine francese e sia stato introdotto in Calabria in periodo napoleonico nella prima metà del 1800, con la distribuzione di un salame piuttosto simile chiamato Andouile. Grazie a questo prodotto tipico locale il paese di Spilinga è ormai famoso in varie parti del mondo.
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La Citta Bianca Ostuni Puglia

Ostuni, è una città di origine Messapica (IV-III sec. a.C) adagiata su tre colli a 229 mt di altitudine. Il suo Borgo Antico, situato sul colle più alto, è caratterizzato da case interamente dipinte di bianco con pittura a calce. Di qui l'appellativo di “Città Bianca”. Il centro della Città Vecchia è un affascinante groviglio di stradine, corti, piazzette, vicoli e torri, che la rende nota anche come “Città Presepe”. Ostuni è anche una città turistica che offre al visitatore appartamenti per le sue vacanze al mare.
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Bronzi di Riace Calabria

I Bronzi di Riace, considerati tra i Capolavori scultorei più significativi del Ciclo Ellenico, sono una coppia di statue bronzee alte circa 2 mt, di provenienza greca o magnogreca, databili al V secolo a.C. e raffiguranti Divinità o Eroi. Rinvenute nel 1972 nei pressi di Riace, in eccezionale stato di conservazione, si trovano al Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria e sono diventati uno dei simboli della città stessa. Durante le tue vacanze in Calabria ti consigliamo quindi una visita al museo di Reggio Calabria per scoprire il fascino di queste due magnifiche sculture.
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I Nuraghi - Sardegna

Chi viene in Sardegna anche solo per le vacanze al mare non può non dedicare un po' del suo tempo per visitare quello che questa regione ha di più caratteristico e che la contraddistingue dal tutto il resto del mondo: i Nuraghi. Questi sono costruzioni in pietra che di solito hanno forma di tronco di cono e hanno dato il nome alla civiltà che li ha creati, la civiltà nuragica appunto, databile intorno al 1500-1100 a.C. Curiosità Esistono circa 7000 nuraghi in tutta la Sardegna, alcuni in buono stato di conservazioni di altri rimangono solo pochi resti. Sulla loro funzione molti archeologi sono ancora dubbiosi: abitazioni, torri di vedetta o rifugi? Quello che c'è di sicuro è il loro fascino arcano e misterioso.
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📖 Lettura 1 minTorre dell'Orso Residence Borgo Latino

I trulli di Alberobello Puglia

Alberobello - la Città dei Trulli - sorge nella Valle d'Itria, adagiata su due colli. Sul colle orientale trova spazio la città nuova caratterizzata da moderne costruzioni, mentre su quello occidentale, si può si può visitare l'antico borgo con i suoi due rioni di Monti e di Aia Piccola e le loro caratteristiche abitazioni riconosciute dall' U.N.E.S.C.O. Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 1996. Il Trullo (dal greco tholos, cupola) è una caratteristica abitazione della Puglia centro-meridionale, dalla forma conica costruita in pietra, a secco. La costruzione e la diffusione di questo tipo di abitazione risale alla seconda metà del XVI secolo durante il dominio del conte di Conversano Gian Girolamo II Acquaviva d'Aragona. Il conte di Acquaviva voleva un feudo indipendente dalla Corte di Napoli ma non voleva chiedere l'autorizzazione al Re. A questo scopo quindi diede la concessione ai suoi coloni non solo di coltivare coltivare la terra ma anche di costruirsi un'abitazione. Quest'ultima doveva però essere costruita non con la calce ma bensì a secco così in caso di ispezione regia poteva essere demolita velocemente. Il trullo più grande è il Trullo Sovrano, eretto nella seconda metà del 700, l'unico con piano sopraelevato. Oggi questo Trullo è un museo aperto quindi ai visitatori, mentre in estate diventa teatro di manifestazioni, spettacoli e, concerti. Anche la chiesa di Sant'Antonio, costruita negli anni '20, è stata costruita a forma di trullo. Fra le numerose mete delle vacanze in Puglia, da non perdere la visita alla magica cittadina di Alberobello.
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La Notte della Taranta Salento Puglia

Dal 1998 nel mese di Agosto, numerosi paesi della Grecia salentina sono il naturale palcoscenico della Notte della Taranta. Questo è un grande festival musicale che nasce con lo scopo di recuperare la pizzica salentina una danza ossessiva e ripetitiva al suono di un incessante suono di tamburello che secondo antiche tradizioni serviva per liberare la vittima del morso, immaginario, del velenoso ragno. Questa danza forsennata serviva per sciogliere l'incantesimo derivante dal morso, e si danzava finchè il veleno non esauriva il suo effetto In questo festival, ormai cresciuto con il passare degli anni, fino ad essere diventato ormai un evento di gran richiamo a livello nazionale ma anche intenazionale, si assiste alla fusione della pizzica con altri generi musicali come il jazz o il rock. Ogni anno partecipano al festival importanti artisti internazionali. Dal 2007 il musicista Mauro Pagani dirige l'Orchestra della Notte della Taranta e cura la direzione artistica del Concerto Finale che conclude questo festival itinerante a Melpignano.
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Cous Cous Fest San Vito lo Capo Sicilia

Il Cous Cous Fest nasce nel 1998 nello splendido scenario di San Vito lo Capo, un caratteristico borgo marinaro situato nella costa nord occidentale della Sicilia. Questa manifestazione culturale ed enogastronomica internazionale che, da allora, si svolge ogni anno nel mese di Settembre, ha come principale protagonista il cous cous preparato seguendo le ricette tradizionali dei diversi paesi partecipanti. Il Cous Cous Fest non è semplicemente una gara gastronomica ma è un festival internazionale di integrazione culturale, un'occasione di incontro di scambio di amicizia fra i diversi paesi che che sorgono sulle rive del Mare Nostrum, un bacino da sempre ricco di incontri e di scambi culturali. Paesi come il nostro, l'Italia che si è aggiudicata già due edizioni quella del 2002 e del 2009, la vicina Francia paesi dell'Africa settentrionale come il Marocco e la Tunisia.
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📖 Lettura 2 minSciacca Residence Costa Makauda

La Valle dei Templi Agrigento Sicilia

Se vi trovate a passare per Agrigento, non mancate di visitare la bellissima Valle dei Templi, che vi riporterà indietro fino ai tempi della Magna Grecia. Nel 1998 l'Unesco ha riconosciuto questo magnifico sito archeologico come Patrimonio Mondiale dell'Umanità. La Valle dei Templi ospita i resti di ben dieci templi in ordine dorico, tre santuari, necropoli, opere idrauliche, fortificazioni ma anche parte di un quartiere ellenistico romano costruito su pianta greca; due importanti luoghi di riunione, un Olympeion e un Bouleuterion di epoca romana su pianta greca. I Templi sono tutti rivolti ad oriente per fare in modo che il sorgere del sole irradiasse la statua raffigurante la divinità all’interno del Tempio. Il Tempio di Eracle o Ercole, è il tempio più antico datato 510 a.C del quale rimangono soltanto alcuni resti. Di questo imponente edificio rimangono soltanto 9 colonne a fronte delle 38 originali. Il merito del suo attuale aspetto va al capitano inglese Hardcaste che le ha rialzate nel 1922 Il Tempio della Concordia, quasi integro, venne innalzato intorno al 430 a.C. Qui si può vedere il passaggio tra quella che era una forma più arcaica ad una forma invece più classica. Non si conosce la divinità a cui il tempio era dedicato. Il suo nome è dovuto al ritrovamento nei suoi pressi, di un'iscrizione latina. Nel 1600 diventa basilica cristiana mentre ritorna alle sue origini nel 1788. Il Tempio di Era o Giunone Lacinia è databile intorno al 450-440 a.C. Dell'antico edificio rimangono 30 colonne, 16 delle quali hanno ancora il capitello. Il Tempio di Zeus (Giove) Olimpico è un affascinante costruzione essenzialmente dorica con enormi statue che raffiguravano figure maschili alte più di 7 metri, dette Telamoni o Atlanti. La sua origine è dovuta alla vittoria degli agrigentini sui Cartaginesi a Himera nel 480-479. A seguito di questa vittoria, per rendere grazie a Zeus, eressero, come vuole la tradizione greca, un monumento di vittoria fra i più grandiosi Del Tempio dei Dioscuri (Castore e Polluce) rimangono soltanto 4 colonne rispetto alle 34 originarie Il Tempio di Asclepio (Esculapio) accoglieva malati e infermi bisognosi di cure e consigli. Era un edificio modesto con decorazioni inferiori rispetto ad altri templi dorici. Il Tempio di Efesto (Vulcano) è l'ultimo dei templi, risale infatti alla fine del V secolo a.C. Lo stile è sempre quello dorico ma inizia a risentire degli influssi ionici. Quello che resta di questo edificio sono soltanto due colonne tronche, il basamento (incompleto) e le fondazioni. Da visitare anche la Tomba di Terone, costruita in ricordo dei caduti della II guerra punica. Per saperne di più Wikipedia Vacanze in Sicilia, residence Sicilia, hotels, appartamenti, case vacanze Sicilia
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Andalo Vola Trentino Alto Adige

Andalo Vola 13-21 Giugno 2009 Anche quest’anno appuntamento ad Andalo per il 4° Festival Internazionale “Andalo Vola” – aquiloni dal mondo! In collaborazione con la società Artevento che organizza il Festival Internazionale dell'Aquilone di Cervia. Numerosi artisti internazionali provenienti dall'Austria, Brasile, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Italia, Nuova Zelanda, Svizzera, Stati Uniti, faranno volare i loro aquiloni dalle dimensioni e forme più svariate per il divertimento di un pubblico di tutte le età. E allora… Tutti con il naso in su !!! A Giugno trascorri le vacanze in Montagna e partecipa alla magia del Festival Internazionale Aquiloni nel mondo!
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Festival degli Aquiloni San Vito lo Capo Sicilia

1° Festival Internazionale degli Aquiloni San Vito lo Capo 23-31 maggio 2009 Quest’anno a San Vito lo Capo si svolgerà il 1° Festival Internazionale degli Aquiloni. Questo evento è presentato dalla Trapani Eventi insieme al Comune di San Vito Lo Capo, il supporto della Pro Loco e la consulenza di Artevento, (già giunta alla 29a edizione del festival a Cervia in Emilia Romagna). Uno spettacolo fantastico che terrà tutti con … il naso per aria!!! I residence a San Vito lo Capo saranno lieti di ospitare chi vuole assistere a questo fantastico spettacolo.
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Sagra della Cipolla Rossa Ricadi Calabria

Nel 1978 nasce a Ricadi la sagra della “Cipolla Rossa di Tropea”, un prodotto tipico della zona compresa tra Briatico e Capo Vaticano. Prodotto ormai richiestissimo anche a livello internazionale tanto che si è reso necessario tutelarlo con il marchio di qualità “IGP” ossia Indicazione Geografica Protetta. Questa sagra che si svolge ogni anno ad Agosto, viene organizzata dal comitato organizzatore in collaborazione con il comune e la pro-loco di Ricadi, in cui è possibile degustare numerosi piatti tipici a base naturalmente di questo tipico prodotto calabrese, come la zuppa di cipolle, le frittate di cipolla, le marmellate di cipolla e tante altre prelibatezze. Il tutto viene allietato da musica, balli, canti popolari, giochi per bambini e adulti e si conclude con i fuochi d’artificio.
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Girotonno Carloforte Sardegna

Ogni anno, a Carloforte, nella meravigliosa isola di San Pietro, si svolge il Girotonno, manifestazione in cui le diverse tradizioni e culture del Mediterraneo si incontrano in un'importante gara gastronomica internazionale che vede come protagonista il tonno. Il Girotonno nasce nel 2003 e si ripete ogni anno durante il periodo della mattanza, fra fine maggio e inizio giugno. Centinaia di spettatori assistono a questo spettacolo affascinante, crudele e dal sapore un po' arcaico. Quattro giorni di festa, divertimento, musica, convegni, spettacoli e naturalmente, buona cucina! La manifestazione vede la partecipazione di importanti chef internazionali di diversa cultura gastronomica che si esibiscono nella preparazione di originali ricette in cui il tonno, crudo o cotto, è il principale ingrediente. Questi gustosi piatti saranno accompagnati da ottimi vini e saranno infine giudicati da una giuria internazionale composta da giornalisti, esperti di enogastronomia, che sanciranno il vincitore. Visiona il programma completo del Girotonno su www.girotonno.org
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Sagra del Contadino Limbadi Calabria

La Sagra del Contadino nasce nel 1987 da un'idea di un parrucchiere locale che desiderava valorizzare il lavoro di tutta quella gente che, con sudore, fatica e tanti sacrifici, riuscivano comunque a mandare avanti la famiglia. Un ringraziamento particolare a generazioni di contadini passate e presenti. L'occasione per celebrare questa festa fu quella della festa di San Pantaleone - il 3 agosto - giornata in cui, insieme ai cittadini di Limbadi venne organizzata appunto la 1° Giornata del Contadino a cui partecipò tantissima gente dai paesi vicini, emigrati, turisti, tutti ad assaggiare i prodotti tipici della tradizione limbadese: pipi arrustùti, suppressàta e 'nduja, patàti e pipi fritti, satìzzi arrustùti, il tutto accompagnato dall'ottimo vino rosso di Limbadi. Musica e balli fino a tarda serata.
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Carretto siciliano Sicilia

Il carretto siciliano, è uno dei simboli della Sicilia. La sua origine risale alla seconda metà dell'800 a opera di diversi artigiani: il carradore, che costruisce il carretto, l’intagliatore che ne intaglia gli ornamenti, il tornitore, il fabbro, che forgia le parti metalliche, “u’ usciularu” e infine il pittore che dipinge il carretto con colori accesi come il giallo, il rosso, il verde, l’arancione, l’oro e l’argento. Generalmente le fiancate e il portello posteriore del carretto sono ricche di decorazioni. Le diverse parti del carretto venivano ricavate da diversi tipi di legno come il noce per il mozzo delle ruote e le sponde, il faggio, il frassino e l’abete. Il carretto è trainato in genere da un mulo, un asino o un cavallo ornato con bellissime piume, pennacchi, campanacci argentati e orpelli dorati, stoffe coloratissime, frange rosse. I carretti sono riducibili fondamentalmente a quattro tipi che I diversi tipi distinguibili tra loro per alcuni piccoli particolari. Per esempio il tipo Trapanese ha ruote più grandi rispetto agli altri tipi mentre il tipo Catanese ha in genere dimensioni più piccole. Rimangono poi, non ancora menzionati, il tipo Palermitano e quello di Castelvetrano. Un'altra variante distintiva, riguarda il tema delle immagini dipinte: nel Palermitano e nel Catanese venivano rappresentati soprattutto i Paladini, a Trapani e dintorni invece venivano preferiti immagini sacre. Inoltre, in quasi tutti i carri sul portello posteriore avevano dipinto l'immagine di un cane con un osso in bocca e la scritta " crepi l'invidia". Altri affreschi rappresentavano scene tratte dalla storia, dalla cronaca, alla mitologia, paesaggi e simboli della Sicilia. Oggi i carretti siciliani si possono ammirare soltanto nei musei oppure nelle sfilate, nelle feste del paese o nei negozi che vendono souvenir, ma raramente se ne vede uno completamente artigianale perché ormai i maestri artigiani sono rimasti veramente pochi. Un bellissimo souvenir come ricordo delle tue Vacanze in Sicilia.
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Guardia Piemontese Calabria

In Calabria, nella provincia di Cosenza, si trova un paese, Guardia Piemontese che è l'unica isola linguistica occitana nel sud Italia. Che cos'è la lingua occitana? L'occitano detto anche lingua d'oc, è una lingua romanza. È originaria della Francia meridionale - orientale e a tutt'oggi è parlata oltre appunto che nella sua regione di origine, nella Val d'Aran e in Catalogna (Spagna), in alcune valli del Piemonte, nel Principato di Monaco e come detto sopra nel paesino de La Gàrdia. Guardia Piemontese fu fondata tra il XII e il XIII secolo da rifugiati valdesi (da qui l'aggettivo "piemontese") provenienti da Bobbio Pellice, fuggiti a causa della povertà, dell'intolleranza religiosa e delle persecuzioni. Vissero senza conflitti per due - tre secoli con le comunità cattoliche circostanti, ma dopo la loro adesione alla riforma protestante vennero sterminati per volontà del cardinale Ghislieri, futuro papa Pio V. La Porta del Sangue – chiamata così dal 5 Giugno 1561 – è un arco che in passato costituiva uno degli ingressi della vecchia cittadina. Il suo nome vuole appunto ricordare il tragico sterminio. Sterminio che viene ricordato anche altre vie, come per esempio Via della Strage Dal 1999 la legge di tutela riconosce ufficialmente la lingua occitana, il Guardiolo, che può essere utilizzata anche nei rapporti con le pubbliche amministrazioni. Se quest'anno trascorrerete le vacanze in Calabria, fatte un salto a visitare Guardia Piemontese!
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Villaggio Nuragico Su Nuraxi - Barumini - Sardegna

Questo itinerario culturale porta alla scoperta del sito archeologico più importante della Sardegna, ovvero il complesso nuragico “Su Nuraxi” nei pressi di Barumini, nella parte centro meridionale dell'isola, nella sub regione denominata Marmilla. Situato ai piedi della Giara di Gesturi, il villaggio è dominato da un maestoso nuraghe centrale alto 18 mt. detto “Su Nuraxi”, da cui deriva anche il nome del complesso. Tale nuraghe è anche la parte più antica dell'intero complesso. Ad un secondo periodo, databile come tardo Bronzo, appartiene invece il recinto che circonda il nuraghe. Questo è composto da quattro torri laterali unite da mura. La torre centrale conserva intatti entrambi i piani, e al suo interno, un cortile a forma di mezzaluna ospita un pozzo profondo 20 metri. Nell'Età del Ferro, attorno al complesso venne costruita un ulteriore cinta muraria. Intorno al nuraghe si possono ammirare i resti dell'antico villaggio risalente al tardo Bronzo, costituito, per lo più, da una cinquantina di capanne a pianta circolare. Queste abitazioni, nella fase più antica, avevano un unico ambiente, mentre, in una fase più recente, gli ambienti erano diventati diversi e destinati a specifiche attività domestiche o rituali. La differenza delle costruzioni indica la probabile esistenza di una certa forma di gerarchia sociale. “Su Nuraxi” è l’esempio più completo e meglio conservato di nuraghe e, al tempo stesso, fornisce un'importante testimonianza di quella civiltà millenaria che ha abitato il territorio per un lunghissimo periodo di tempo databile tra l’età del Bronzo e il III sec. d.C. Questo sito testimonia un uso innovativo e fantasioso dei materiali e delle tecniche disponibili, da parte di una comunità preistorica. Come arrivare - da Cagliari percorrere la SS 131 sino allo svincolo sulla SS 128 per Senorbì. Proseguire per il bivio di Gergei continuare verso Escolca e poi per Barumini. - da Sassari e Oristano percorrere la SS 131, arrivare allo svincolo per Furtei e proseguire per Barumini. - da Nuoro si prosegue in direzione Fonni, e poi si continua verso Sorgono, Atzara e Nurallao, per poi arrivare a Barumini. Curiosità Tra il 1950 e il 1957 questo complesso fu interamente scavato sotto la direzione dell'archeologo Giovanni Lilliu, riportando alla luce importanti resti di utensili, di armi, di vasellame e di oggetti ornamentali. Nel 1997 è stato riconosciuto dall’UNESCO sito patrimonio dell’umanità, Vuoi venire in vacanza in Sardegna e scoprire questo affascinante sito ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Tombe dei Giganti Sardegna

Le Tombe dei Giganti risalgono alla civiltà nuragica e sono monumenti megalitici che non hanno eguali al mondo, ma si possono ammirare soltanto in Sardegna. Che cosa sono le Tombe dei Giganti lo si capisce già dal nome, sono infatti delle tombe - collettive - dove venivano sepolti centinaia di defunti. Questa particolare costruzione si compone di un lungo corridoio, la camera mortuaria, dove ai lati venivano disposti i defunti. Questo lungo corridoio, che termina con un abside, è poi coperto da lastre di pietra disposte in senso orizzontale. Nella facciata, in posizione centrale, si trova una grande lastra in pietra disposta verticalmente – la stele che termina con una cornice tondeggiante definita centina. La stele ha una sorta di piccola apertura che consente l'ingresso nella tomba (anche se si pensa non venisse utilizzato come ingresso per i defunti). Nei lati, a destra e a sinistra della stele vengono disposte sempre nello stesso verso, delle altre lastre più basse che formano un arco detto esedra, lo spazio dedicato ai riti funebri. Di solito vicino all'esedra si possono trovare, fissati nel terreno, dei betili che si pensa avessero la funzione di far sì che il defunto riposasse in pace. Nel sud della Sardegna invece questi monumenti non hanno la stele. La Tomba di Coddu Vecchiu ad Arzachena è la tomba con la stele più alta. La sua altezza arriva infatti a più di 4 metri. Fra le meglio conservate invece c'è quella de Li Longhi, sempre ad Arzachena e quella di Sa Ena ´e Thomes a Dorgali, che oltretutto è anche una fra le più antiche. Per chi, nelle vacanze in Sardegna, va alla scoperta non solo di bellezze naturali ma anche di affascinanti aspetti culturali, non può mancare la visita a questi e altri straordinari monumenti che risalgono alla misteriosa civiltà nuragica.
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Grotta Bue Marino - Orosei - Sardegna

La Grotta del Bue Marino, una delle più ampie grotte carsiche della Sardegna, si trova a sud di Cala Gonone. Si può raggiungere solo ed esclusivamente attraverso le imbarcazioni che ogni giorno e ad orari prestabiliti partono dai diversi porticcioli di Cala Gonone, Orosei e La Caletta di Siniscola. ma anche dai porticcioli ogliastrini di Arbatax e di Santa Maria Navarrese. Il nome di questa particolare grotta deriva dal fatto che fino agli anni '80 era un suo abituale frequentatore la Foca Monaca il raro mammifero purtroppo oggi in via d'estinzione, che in sardo è meglio conosciuto con l'appellativo di Bue Marino. Arrivando via mare si può godere innanzitutto dello splendido panorama rappresentato dalle imponenti falesie che costituiscono questo tratto si costa. La grotta di divide in due rami. Attualmente si può visitare soltanto il ramo Sud, dove si possono ammirare stalagmiti e stalattiti dalle diverse tonalità di rara bellezza; il lago salato tra i più ampi al mondo, i numerosi fossili e alcuni graffiti del Neolitico rappresentanti figure umane danzanti. E infine, la Spiaggia delle Foche, una deliziosa spiaggetta dove la Foca Monaca, al sicuro, poteva partorire i suoi piccoli. Il ramo Nord della grotta , altrettanto suggestivo, è invece visitabile solo con autorizzazione. Qui si può ammirare il Laghetto Smeraldo con le sue acque trasparenti e la Sala dei Candelabri con concrezioni bellissime e maestose che adornano soffitti e pareti. A tutti coloro che soggiorneranno almeno una volta presso le case vacanze o i residence di Orosei durante le loro vacanze, consigliamo vivamente una visita a questo capolavoro della natura.
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Regata Internazionale Brindisi Corfù - Brindisi - Puglia

Come ogni anno nel mese di Giugno si svolge nel Mediterraneo un'importante manifestazione: la Regata Internazionale Brindisi – Corfù, con partenza dal porto pugliese e traguardo nel porto greco di Corfù, dopo aver percorso 104 miglia e aver aggirato promontori, scogli e isole. Questa famosissima competizione, organizzata dal Circolo della Vela Brindisi e dallo IOK Sailing Club di Corfù nasce nel 1986 e vede come prime partecipanti soltanto imbarcazioni brindisine. Tre anni dopo la partecipazione si era estesa anche alle imbarcazioni corfiote e dopo alcuni anni i partecipanti arrivano da tutta la Puglia e dai paesi greci che si affacciano sullo Ionio. La fama di questa Regata cresce con il tempo fino a superare i confini di Italia e Grecia e aumentando in maniera esponenziale la partecipazione di diverse nazioni Dal 2000 al 2002 la regata si è svolta sotto l'egida delle Nazioni Unite quale “Regata per i Diritti Umani”. La Regata ha infatti egregiamente raggiunto l'obiettivo che si era proposto, ossia, quello di creare attraverso questo sport, un incontro fra le genti che si affacciano sullo Ionio e sull'Adriatico Oggi le imbarcazioni partecipanti alla manifestazione sono aumentate in numero tale da rendere la “Regata Internazionale Brindisi – Corfù” una fra le più importanti regate del Mediterraneo ed è senz’altro la più notevole regata d’altura dell’Adriatico, sia per quanto riguarda il numero dei partecipanti sia per ciò che concerne le difficoltà tecniche della regata.
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Articolo #37

per le prime settimane di Giugno !! Nei villaggi di Santa Teresa Gallura, Rena Majore, Baia D'Ulisse e Il Castello di Gallura. Eccezionali sconti per soggiorni di una o due settimane e biglietti traghetto sottocosto: solo 14 euro a persona (auto e tasse comprese). Chiama al numero verde 800-262312 gratuito anche dai cellulari oppure fai da solo il preventivo online su :
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Festa di La Marina Santa Teresa Gallura Sardegna

Informiamo i gentili ospiti che soggiornano presso le case vacanze, i residence e gli appartamenti di questa ridente località che Sabato 6 Giugno al Porto Turistico di Santa Teresa Gallura ci sarà la tradizionale "Festa di La Marina". Bancarelle con prodotti artigianali e la possibilità di degustare prodotti enogastronomici sono fra i motivi di successo di tale manifestazione. Il pesce arrostito è stato la punta di diamante della serata. L'intrattenimento musicale allegro e folcloristico completano il quadro della festa che di anno in anno diventa sempre più importante. Certamente un occasione da non perdere per i fortunati che si trovano in zona in questo periodo.
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Taormina Film Fest Sicilia

Il Taormina Film Fest è una manifestazione cinematografica che nasce nel 1955 a Messina. Il suo nome originario era Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina e Taormina. All'interno di questa manifestazione nasce poi nel 1970 il “Festival Internazionale del Cinema di Taormina" manifestazione di carattere competitivo che già nel 1971 si sposta appunto a Taormina Questo storico Festival del Cinema, Organizzato dal Comitato Taormina Arte, in collaborazione con la Regione Sicilia, ha annoverato fra i suoi ospiti nomi illustri del cinema mondiale, nomi del calibro di Sofia Loren, Cary Grant, Audrey Hepburn Elizabeth Taylor, Tom Cruise, Antonio Banderas. Nel 2009 ha festeggiato la sua 55° Edizione, poiché, pur nascendo negli anni '70, ha mantenuto la numerazione progressiva della manifestazione originaria messinese. L'edizione 2009 ha avuto un importante novità che ha comportato l'ulteriore cambiamento, come già avvenuto in anni passati, dell'appellativo della manifestazione in Taormina Film Fest in Sicilia. La novità in questione consiste nell'aggiunta agli appuntamenti e alle proiezioni solite della manifestazione principale, di altrettanti appuntamenti in altrettante meravigliose location siciliane: Palermo, Siracusa e Palma di Montechiaro. Direttore artistico dal 2007 è Deborah Young famoso critico cinematografico che ha voluto che il Festival di Taormina diventasse un festival mediterraneo strettamente legato però sia agli Stati Uniti che al cinema mondiale. Nel 2007, all'interno del Festival di Taormina, è stato festeggiato il centenario del cinema egiziano. Questo evento è apparso nei più grandi giornali europei e arabi . Analogo successo ha ottenuto nell'edizione 2008 con il cinema turco. Il 2009 invece ha voluto rendere omaggio al cinema francese. Taormina Film Fest vuole essere un festival di “vetrina” con la presentazione appunto di una selezione di film nuovi scelti in modo accurato fra le più recenti e importanti produzioni cinematografiche. Nel 2007 cinque film presentati al Festival hanno poi partecipato agli Oscar come “Migliore Film Straniero” in rappresentanza dei loro rispettivi paesi. Altri spazi interessanti sono quelli relativi a Campus Taormina che consiste in incontri informali fra studenti siciliani e giovani attori emergenti Spazio Taormina vuole invece essere un occasione per favorire e aumentare le possibilità di incontro fra personaggi di spicco dell' industria cinematografica mondiale. “Corti Siciliani” un concorso organizzato in collaborazione con N.I.C.E. (New Italian Cinema Events) che, ogni anno, permette ad un giovane regista siciliano di promuovere il suo cortometraggio nel mondo. Grande successo è stato riscontrato nel 2008 dagli incontri informali tra giovani attori emergenti e gli studenti siciliani in occasione di Campus Taormina, e dallo spazio volto a moltiplicare le possibilità d'incontro delle figure chiave dell’industria cinematografica mondiale chiamato appunto Spazio Taormina. Altro appuntamento di grande attrattiva è il Concorso “Corti Siciliani” organizzato in collaborazione con N.I.C.E. (New Italian Cinema Events), che consente ad un giovane regista siciliano di divulgare il suo cortometraggio in giro per il mondo. Invitiamo tutti gli appassionati di Cinema a trascorrere le vacanze in Sicilia nel mese di giugno per assistere al Taormina Film Fest.
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Sagra di Buoncammino Santa Teresa Gallura Sardegna

Santa Teresa Gallura 13/14 Giugno, presso la chiesa di Nostra Signora di Buon Cammino, circondata da ulivi secolari, si svolge la sagra campestre in onore di S.Antonio. La sagra prevede pranzo a base di prodotti tipici e vino. La serata sarà allietata da musica e balli.
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Carnevale estivo Santa Teresa Gallura Sardegna

Quest'anno per rallegrare le serate di chi vive in questa piccola cittadina ma anche per tutti coloro che vi trascorrono un breve periodo, ospiti nei numerosi residence, appartamenti e case vacanze Santa Teresa Gallura è prevista un'estate ricca di manifestazioni. Il 21 Giugno siete tutti invitati al Carnevale di Santa Teresa Gallura per festeggiare l'arrivo dell'estate. Alle ore 21.00 si terrà la sfilata dei carri e dei gruppi mascherati a cui potrete partecipare tutti con le maschere più divertenti, simpatiche, stravaganti, originali. La sfilata partirà dal campo sportivo e si concluderà in Piazza Vittorio Emanuele dove si potranno assaggiare le favolose frittelle e si potranno ammirare le esibizioni de “Le Samba Brasil” e “Hombre da Capoeira”. La serata proseguirà accompagnata dalla musica de i Quartiere Latino per una serata all'insegna del ballo e del divertimento più sfrenato. E allora.... non mancate!!
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Sagra di San Tommaso Baia d'Ulisse Sardegna

Volevamo informare i numerosi ospiti che soggiornano presso le case vacanze Santa Teresa Gallura, nei residence, negli appartamenti e negli hotel di questa bellissima cittadina e dei suoi dintorni, che in località Baia d'Ulisse. Sabato 4 e Domenica 5 Luglio si terranno i festeggiamenti in onore di San Tommaso Apostolo, patrono di questo piccolo borgo. Il programma della festa prevede: Sabato 4 Luglio h. 19.00 arrivo dei Gonfaloni dalla chiesa parrocchiale . Celebrazione Santa Messa. h. 22.00 esibizione del gruppo musicale "Bandiera Gialla". Salsiccia arrosto e vino per tutti !! Domenica 5 Luglio h. 10.00 Manifestazione Velica. h. 18.00 Processione del Simulacro accompagnata dalla banda musicale di Calangianus con la partecipazione del Gruppo Folk Lungoni di Santa Teresa Gallura. h. 22.00 Maricca e la sua fisarmonica. Cozze e vino per tutti !!
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Feste e Sagre Luglio in Sardegna

Calendario delle serate in programma per il mese di LUGLIO a Santa Teresa Gallura e dintorni Se soggionate presso i residence, le case vacanze Santa Teresa Gallura e gli appartamenti La Marmorata e dintorni, vi suggeriamo i seguenti programmi serali: Martedì 07 Luglio – ore 22,00 Al Porto Turistico, Piazzetta “Il Chiostro” - Concerto per Violino ed Arpa Venerdì 10 Luglio - ore 22,00 Nella Nuova Biblioteca in via del Porto - Presentazione del Libro di Pietro Pes “La campagna gallurese” Sabato 11 Luglio - dalle ore 21,00 Al porto turistico - SAGRA DEL PESCE con degustazione di pesce locale fritto in enormi padelle e offerto agli ospiti accompagnato da ottimo vino. Intrattenimento musicale. Lunedì 13 Luglio - dalle ore 22,00 Sulla spiaggia Rena Bianca - BEACH PARTY Martedì 14 Luglio - ore 22,00 In Piazza Vittorio Emanuele I° - Esibizione del gruppo musicale “Senza Base”. Mercoledì 15 Luglio - ore 22,00 Nuova Biblioteca in via del Porto – Presentazione del Libro di Filippo Pace “La ballata della regina senza testa” Giovedì 16 Luglio - ore 22,00 Piazza Vittorio Emanuele I° - una serata dedicata al liscio con le fisarmoniche del duo “Altamira e Putzu “, Venerdì 17 Luglio - dalle ore 22,00 Spiaggia Rena Bianca – BEACH PARTY Sabato 18 Luglio - ore 22,00 Piazza Vittorio Emanuele I° - “Eagles Tribute”. Concerto del gruppo vocale e strumentale "Waterfall". Tributo al gruppo californiano più popolare ed amato, uno spettacolo energico e coinvolgente, un percorso a ritroso nel tempo attraverso la discografia degli Eagles spaziando anche tra le carriere soliste dei suoi componenti. Si parte per un viaggio nella magica California degli anni ’70 con brani come Hotel California, Take it easy, Desperado. Non mancare! Domenica 19 Luglio In Località Caresi “ l’Agliola” – Festa della Trebbiatura - degustazione di prodotti tipici ed animazione; Lunedì 20 Luglio - dalle ore 10,00 Località Porto Turistico in “La Piazza del Tempo” - ARTESTATE Martedì 21 Luglio ore 22,00 - Località Porto Pozzo (15 km da Santa Teresa Gallura seguendo la direzione per Palau-Olbia) - Musica ed Animazione con Gian Franco Salis; ore 19,00 - Località San Pasquale (a 17 km da Santa Teresa Gallura seguendo la direzione per Palau-Olbia) - Elena Morando presenta“ Le Mille ed una Fiaba “ Letture Animate per Bambini; Giovedì 23 Luglio - ore 22,00 Piazza Vittorio Emanuele I° - Esibizione del gruppo Tamara Group Venerdì 24 Luglio - ore 22,00 Nuova Biblioteca in via del Porto - Presentazione dell’ “ALMANACCO GALLURESE” di Giovanni Gelsomino Domenica 26 Luglio - ore 19,00 Porto Turistico “Piazzetta del Chiostro” - Elena Morando presenta “ Le Mille ed una Fiaba “ Letture Animate per Bambini Martedì 28 Luglio - ore 22,00 Piazza Vittorio Emanuele I° - Animazione in Piazza Mercoledì 29 Luglio Spiaggia Rena Bianca - Festa della Bandiera Blu con musica ed animazione Fonte: Sito del comune di Santa Teresa Gallura
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Manifestazioni e Sagre Agosto in Sardegna

Calendario delle serate in programma per il mese di AGOSTO a Santa Teresa Gallura e dintorni Per tutti coloro che soggiornano, durante il mese di Agosto, nelle case vacanze Santa Teresa Gallura e dintorni abbiamo approntato un calendario in cui sono indicate le diverse manifestazioni in programma. Sabato 01 Agosto - ore 22,00 Piazza Vittorio Emanuele I° - Gruppo Folk Lungoni ed esibizione del Coro di Abbasanta Domenica 02 Agosto - ore 22,00 Porto Turistico, Piazzetta del Chiostro - Complesso Vocale di Nuoro Martedì 04 Agosto - dalle ore 22,00 Spiaggia Rena Bianca - BEACH PARTY Mercoledì 05 Agosto - ore 22,00 Piazza Vittorio Emanuele I°, Musica ed Animazione con Giuseppe Mancini Giovedì 06 Agosto - ore 22,00 Nuova Biblioteca in via del Porto - Presentazione del Libro di Alberto Maisto “ Spinnakers “ Venerdì 07 Agosto - ore 19,30 Porto Turistico, Piazzetta del Chiostro - Fiabe e Merenda a cura di Enedina Sanna – Archivi del Sud Domenica 09 Agosto - ore 22,00 Piazza Vittorio Emanuele I° - Concerto dedicato a Rino Gaetano Da Domenica 09 a Martedì 11 Agosto In località Porto Pozzo (15 km da Santa Teresa Gallura seguendo la direzione per Palau-Olbia) “Gallura Cinefestival” proiezione di film cortometraggi, animazione culturale e mostra fotografica Martedì 11 Agosto - ore 22,00 Porto Turistico, Piazzetta del Chiostro - Fabio Melis Special Sound Mercoledì 12 Agosto Rievocazione della Fondazione di Santa Teresa Gallura (1808-2009). Sfilata per le vie ed esibizione in Piazza Vittorio Emanuele I° di Gruppi Folk e Coro Polifonico, Tamburini e Trombettieri della Sartiglia di Oristano, figuranti della Corte di Eleonora di Arborea in costumi d'epoca e saltimbanchi Venerdì 14 Agosto - dalle ore 22,00 Spiaggia Rena Bianca - BEACH PARTY di FERRAGOSTO Sabato 15 Agosto ore 19,00 Santa Messa e Processione in mare con accompagnamento del Coro ore 22,00 Piazza Vittorio Emanuele I° concerto dei “Blue Piper” ore 24,00 Torre Spagnola Fuochi d’Artificio dalla Torre. Lunedì 17 Agosto - ore 22,00 Nuova Biblioteca in via del Porto – Presentazione del Libro di Antonio Arrigo “La mia Gallura” Martedì 18 Agosto - ore 22,00 Porto Turistico, Piazzetta del Chiostro - Fabio Melis “Italian Duo“ Mercoledì 19 Agosto - ore 22,00 Piazza Vittorio Emanuele I°- Animazione in Piazza Giovedì 20 Agosto Località Porto Pozzo (15 km da Santa Teresa Gallura seguendo la direzione per Palau-Olbia) - “Benvinuti li Puetti” – Le Associazioni La Dispensa e Cinema incontrarti organizzano una serata di poesia gallurese e proiezioni film. Venerdì 21 Agosto - ore 22,00 Nuova Biblioteca in via del Porto - Presentazione del Libro di Giovanni Murineddu “Monti di Mola, addio!” Sabato 22 Agosto - ore 22,00 Piazza Vittorio Emanuele I° - Gruppo Musicale “New Karalys” Domenica 23 - dalle ore 22,00 Spiaggia Rena Bianca - BEACH PARTY Da Domenica 23 Agosto a Sabato 5 Settembre 4^ Mostra Concorso Arte Ceramica Sarda - "Dalla Poesia alla Terra: Le storie i Personaggi i Luoghi di De Andrè” Da Giovedì 27 a Domenica 30 Agosto dalle ore 19,00 alle ore 21,00 Presso la scuola elementare in via del porto - Lezioni di Tango Da Giovedì 27 a Lunedì 31 Agosto IX^ Festival Internazionale di Jazz “Musica sulle Bocche” Fonte: Sito del comune di Santa Teresa Gallura
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Eventi e Sagre Settembre in Sardegna

Calendario delle serate in programma per il mese di SETTEMBRE a Santa Teresa Gallura Per tutti i turisti che hanno il piacere di trascorrere le loro vacanze negli appartamenti Santa Teresa Gallura, case vacanze Rena Majore, oltre ai diversi residence e hotel della piccola cittadina gallurese, un elenco delle diverse manifestazioni che rallegreranno le serate di Settembre. Martedì 1 Settembre - ore 19,00 Porto Turistico, Piazzetta del Chiostro - Elena Morando presenta “Le mille ed una Fiaba”, Letture animate per Bambini Mercoledì 2 Settembre - dalle ore 22,00 Spiaggia Rena Bianca - BEACH PARTY Giovedì 3 Settembre - ore 21,30 Piazza Vittorio Emanuele I° - Musica ed intrattenimento con Giuseppe Mancini Sabato 5 Settembre ore 21,00 Piazza Vittorio Emanuele I° - Premiazione del 4° Concorso Arte Ceramica dalle ore 20,00 in località Buon Cammino - Festa di Santa Reparata con degustazione di piatti tipici ed intrattenimento musicale Martedì 8 Settembre - ore 21,30 Piazza Vittorio Emanuele I° - Concerto della “Reale Accademia di Musica – Santa Teresa Gallura” Giovedì 10 Settembre - ore 21,30 Piazza Vittorio Emanuele I° - Esibizione del Gruppo “Banda Battisti” Sabato 13 Settembre - ore 21,30 Piazza Vittorio Emanuele I° - musica ed animazione con Gian Franco Salis. Giovedì 17 Settembre - ore 21,30 Piazza Vittorio Emanuele I° - Animazione con Nando. Sabato 19 Settembre - ore 21,30 Chiesa di San Vittorio - Concerto dell’Orchestra di Udine Lunedì 21 Settembre - ore 21,30 Piazza Vittorio Emanuele - Esibizione del gruppo “Trial Band”, Coreografie di giochi pirici di carta Sabato 26 e Domenica 27 Settembre Giornate del Patrimonio 2009 - “Itinerari alla scoperta del passato e dei luoghi: duecento anni di storia in quattro passi” - Passeggiate guidate nel Centro Storico di Santa Teresa Gallura Fonte: Sito del comune di Santa Teresa Gallura
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Festival Internazionale di Musica Jazz Calagonone Sardegna

Dal 29 Luglio al 2 Agosto 2009 a Calagonone, nel Comune di Dorgali, si terrà la XXII Edizione del Festival Internazionale di Musica Jazz interessante vetrina della migliore musica jazz del momento organizzato dall'associazione culturale L' Intermezzo. Le prime serate del Festival si terranno come ormai d'abitudine nel Parco della Villa Ticca. Tra le novità dell'edizione 2009 c'è l'esclusiva location della serata conclusiva: il 2 Agosto infatti, con un evento speciale, il Cine Teatro Arena Ticca sarà restituito al pubblico dopo cinque anni di lavori. Le proposte artistiche di quest'anno sono all'insegna della novità: quattro dei cinque eventi in programma sono concerti di musicisti che sbarcano per la prima volta in Sardegna e che solo raramente si sono esibiti in territorio nazionale. Mercoledì 29 Luglio - Edmar Castaneda Trio Il trio che ha entusiasmato la critica jazz americana valorizzando il suono dell’arpa nel jazz. È composto da Edmar Castaneda-arpa, Eric Doob-batteria e percussioni, Marshall Gilkes-trombone. Special Guest: Andrea Tierra-voce Giovedì 30 Luglio - Sun Ra Arkestra Diretta dall’ottantacinquenne Marshall Allen. L'orchestra, composta da sedici musicisti riproporrà la musica e le atmosfere del grande tastierista Sun Ra, morto nel 1993. Venerdì 31 Luglio - Ben Allison Band Il contrabbassista che la critica americana indica come miglior nuovo talento emergente del jazz d’oltreoceano sarà accompagnato da Michael Blake al sax tenore, Steve Cardenas alla chitarra e Rudy Royston alla batteria. Sabato 1 Agosto - The Cookers Band di sette elementi, veri e propri mostri sacri della storia del jazz che riporteranno il pubblico agli anni d'oro dell'hard-bop. Billy Harper al sax tenore, Craig Handy al sax alto, Eddie Henderson alla tromba, David Weiss alla tromba, George Cables al piano, Cecil McBee al contrabbasso e Billy Hart alla batteria. Domenica 2 Agosto - Terra e Mare Inaugurazione del Cine Teatro Villa Ticca Galà di danza contemporanea con il corpo di ballo del Teatro La Scala di Milano Le coreografie sono curate da Gianluca Schiavoni, Massimiliano Volpini e Mick Zeni. In prima nazionale il "Quadro Terra": i ballerini danzeranno coreografie ideate sulla musica originale del compositore pianista Battista Giordano, accompagnato da Carlos Garfias al violino e viola e dalla voce del soprano Paola Puggioni. Tutti i concerti cominceranno alle 21.30 Biglietti intero: 15 euro Biglietto ridotto: 10 euro. Abbonamento alle cinque serate: 50 euro Fonte: www.festivalcalagononejazz.it Tutti coloro che vogliono assistere a questo e ad altri eventi, troveranno ospitalità nei numerosi appartamenti, case vacanze della zona e nel villaggio turistico Calagonone.
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Time in Jazz Festival - Berchidda - Sardegna

Ogni anno, nel mese di Agosto, a Berchidda, si svolge “Time in Jazz”, l'evento forse più atteso fra tutte le manifestazioni musicali dell'estate Sarda. Questo festival di musica Jazz, nasce nel 1988 da un idea di Paolo Fresu, che ne è anche il direttore artistico. Trombettista di fama internazionale, Paolo Fresu, anche lui nasce a Berchidda piccolo centro fra la Gallura e il Logudoro con poco più di 3000 abitanti, e qui ha voluto che nascesse e si sviluppasse la sua “creatura”. Motivo? Valorizzare il suo paese non solo dal punto di vista turistico ma anche culturale, inoltre ha voluto in un certo senso decentralizzare la cultura, di solito concentrata appunto nelle grandi città e nelle “grandi” regioni, per dare modo anche ai piccoli centri e soprattutto a chi ci vive, di creare e di fruire “cultura”. Il festival ospita ogni anno artisti di calibro internazionale come il pianista Uri Caine, Steve Coleman, il trombettista norvegese Arve Henriksen, e, oltre a grandi nomi Jazz nazionali, concede anche largo spazio ai gruppi emergenti sardi. Come sempre il festival prende avvio con il suo concerto iniziale, sul traghetto della Corsica/Sardinia Ferries che collega la Sardegna alla Penisola. Musica continua dalla mattina a tarda sera. Numerose le locations; il palco allestito nella Piazza centrale del paese, dove si tengono i concerti serali, ma anche chiese campestri, il monte Limbara, i boschi e le campagne dei paesi del Logudorese e della Gallura. Fin dalla sua nascita il festival basa ogni sua edizione su di un tema specifico attorno al quale ruota non solo la musica ma anche le altre forme artistiche che accompagnano la manifestazione: cinema, mostre, conferenze, letture, fotografia, teatro. La XIV edizione ruotava intorno al tema "Il Sogno di Orfeo" mentre la XVII edizione il tema era quello della Follia. All'edizione XXI nel 2008 dedicata all'Architettura, ha fatto seguito nel 2009, l'edizione XXII, che ha inaugurato, con il tema dell'acqua, un ciclo quadriennale dedicato ai quattro elementi naturali: acqua, aria, terra e fuoco. Time in Jazz, vuole essere oltreché una manifestazione musicale, un invito, attraverso i temi che affronta, a rispettare l'ambiente in cui viviamo e a promuovere la diversità culturale. Per quest'ultimo motivo l'UNESCO, United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, ha concesso, nel 2009 il suo prestigioso patrocinio a Time in Jazz.
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Matrimonio Mauritano Santadi Sardegna

Nel caratteristico centro sulcitano di Santadi dal 1968, ogni anno la prima domenica di Agosto, si ripete la tradizionale celebrazione del matrimonio Mauritano, “Sa Coia Maureddina”, un rito antico che vive nel tempo e che si fa risalire alla prima metà del I millennio dC, quando la popolazione del luogo entrò in contatto con I Mauritani una popolo nomade che nell'antichità si era stanziato negli attuali confini di Marocco e Algeria. Questa affascinante cerimonia, nel corso del quale due giovani vengono uniti in matrimonio con effetti religiosi e civili così come concordato tra Santa Sede e Stato italiano, segue la più antica tradizione pastorale e contadina che unisce sacro e profano, liturgia cristiana e antichi riti propiziatori di sapore pagano, come “Sa Gratzia”, speciale benedizione che le madri degli sposi dispensano ai figli al termine della cerimonia cospargendo loro il capo con petali di rose, grano, sale e monetine come augurio simbolico rispettivamente di abbondanza, felicità, saggezza, e ricchezza. Infine si rompe il piatto che ha contenuto "Sa Gratzia” con gesto quasi scaramantico, per augurare lunga vita e felicità ai novelli sposi. La mattina del matrimonio i familiari dello sposo, dopo la vestizione con il costume tradizionale del paese, lo accompagnano, in corteo, a casa della sposa, anche lei vestita con il classico abito della festa: broccato di seta, orbace nero e finissimo lino ricamato. Gli sposi vengono accompagnati separatamente al corteo nuziale dalle "Traccas" (carri trainati dai buoi) addobbati a festa con bellissimi arazzi, fiori colorati, spighe di grano, ramoscelli di mirto, tappeti. Il Corteo Nuziale sfilando per le vie principali del paese arriva a Piazza Marconi dove, di fronte all’intero paese, sopra un palco davanti alla chiesa parrocchiale di San Nicolò, si svolgerà il Rito Nuziale. Il Corteo Nuziale è accompagnato anche da gruppi folk provenienti da tutta l'isola, suonatori di launeddas, cavalieri con il loro costume tradizionale. Terminata la cerimonia religiosa, gli sposi, accompagnati dagli invitati, si recano al banchetto nuziale - "Su Cumbiru" - tra la musica delle launeddas e i canti. I festeggiamenti nuziali continueranno in Piazza Marconi, con canti, musica e balli folcloristici fino a tarda serata.
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I Candelieri Sassari Sardegna

Sassari 14 Agosto “La Faradda di Li Candareri” - La Discesa dei Candelieri “La Faradda di Li Candareri” è una processione che si svolge per le maggiori vie del centro storico di Sassari, il 14 Agosto di ogni anno. Al ritmo incalzante dei tamburi, grandi colonne di legno simili a ceri o candelieri - Li Candareri - vengono trasportati in spalla dai rappresentanti degli antichi Gremi cittadini vestiti con i loro costumi tradizionali. Questa festa popolare, la vera festa dei sassaresi, è definita anche la “Festha Manna” ossia la Festa Grande e richiama turisti e visitatori da ogni parte della Sardegna, d'Italia e d'Europa. Questa festa ha origini antichissime, risale infatti al periodo della dominazione pisana. Nella cittadina toscana infatti il 14 agosto si festeggiava la festa dell'Assunta, festa che si radicò a tal punto nella provincia sassarese, tanto da diventarne una vera e propria tradizione che si ripete ancora oggi. Con la discesa dei candelieri, i sassaresi sciolgono il voto fatto alla Madonna di Mezz'Agosto, la Madonna Assunta, nel lontano 1582, affinché li liberasse dall'epidemia di peste che li aveva duramente colpiti. Il mattino del 14 Agosto il Candeliere di ogni Gremio viene condotto dalla propria cappella all’appartamento dell'Obriere di Candeliere dove viene ornato per la festa con nastri multicolori o con i “ferri del mestiere” del rispettivo Gremio. Intorno alle 16.00 vengono poi condotti a Piazza Castello, dove in passato sorgeva il castello aragonese e da questo punto, intorno alle 18.30, si ripete il rito de La Faradda. I Candelieri sfilano lungo il Corso Vittorio Emanuele seguendo un preciso ordine che ha subito molte variazioni nel corso dei secoli. Parte per primo il Gremio meno prestigioso e per ultimo quello con maggiore prestigio, si muovono dunque i Fabbri, Frairaggi (inserito nella processione soltanto nel 2007, portando a dieci i ceri della manifestazione) quindi i Piccapietre, Piccapiddreri, seguiti dai Viandanti Viaggianti, Contadini, Zappadori Falegnami Masthri d'ascia, Ortolani Orthurani, Calzolai Cazzuraggii, Muratori Frabbiggamuri, Sarti Trapperi e infine i Massai. Durante tutto il percorso i portatori compiono le loro evoluzioni facendo "danzare" il Candeliere al ritmo dei tamburi e del piffero. Una tappa d’obbligo a metà del percorso è il Palazzo Civico, sede dell’antico Municipio - "La Ziddài". Qui i Gremi salutano il Sindaco e le altre autorità facendo danzare il Candeliere. Quando il Candeliere dei massai passa davanti al Palazzo i Massai entrano nell'edificio per il tradizionale rito dell'Intregu, ossia lo scambio della loro bandiera con il gonfalone comunale facendo il brindisi - A zent'anni! - ossia l' augurio di vivere fino a cento anni. A questo punto invitano il sindaco a unirsi al corteo. Questo è un momento particolare, infatti l'uscita del sindaco dal Palazzo Comunale viene accolta da applausi o fischi in base al giudizio della popolazione sul suo operato L'arrivo del corteo presso la chiesa di Santa Maria di Betlem avviene in tarda serata. L'ingresso in chiesa, per sciogliere il voto, è opposto rispetto a quello della partenza e dell'intera sfilata. Alla fine della messa, il Gremio dei Massai accompagna in modo solenne, il sindaco a Palazzo Ducale, attuale sede del Municipio. Qui si conclude la cerimonia che di fatto nomina il nuovo Obriere Per saperne un po' di più... Nel corso del tempo alcuni gremi si sono sciolti, come quello dei Mercanti, oppure sono scomparsi a causa della diminuita importanza economica con la conseguenza del minor prestigio sociale. Il Candeliere dei Carrettieri venne pignorato a causa di un debito non saldato. Mentre invece andarono a far parte della ristretta cerchia dei Gremi, nuove corporazioni: nel 1937 fu la volta dei Contadini, seguirono poi i Viandanti nel 1941 e poi i Piccapietre nel 1955. In tempi più recenti, i Fabbri, nel 2007. L'Intergremio, nato nel 1979 è un associazione che si impegna a tutelare e conservare questa magnifica tradizione Durante le tue vacanze in Sardegna ad agosto non perdere l'occasione di assistere a questa splendida festa ricca di folklore e di tradizione.
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Festa dei Pastori Santa Teresa Gallura Sardegna

Santa Teresa Gallura - Baia d'Ulisse. Venerdì 7 e Sabato 8 Agosto non mancate all'appuntamento con la tradizionale Festa di Li Pastori. Venerdì 7 Agosto ore 20.30 - Cena con penne al sugo e spezzatino. Ballo liscio con Fisarmonica Sabato 8 Agosto ore 19.00 - Celebrazione della Santa Messa prefestiva nella piazza della chiesa San Tommaso ore 20.30 - Cena con gnocchetti al sugo e spezzatino, vino rosso a volontà. Ballo liscio con fisarmonica di Tomasino Tutti i gentili ospiti che soggiornano presso gli appartamenti Santa Teresa Gallura e non, sono invitati a partecipare al banchetto
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Gallura Cinefestival Santa Teresa Gallura Sardegna

Dal 9 al 11 Agosto si svolge la III Edizione di "Gallura Cinefestival". La suggestiva località Baia d'Ulisse si trasforma in un teatro-cinema all’aperto per ospitare il festival dando vita ad incontri, proiezioni di film cortometraggi, concerti, recitazioni, dibattiti, mostre fotografiche, readings, con il leitmotiv “cinema”. IL PROGRAMMA Domenica 9 Agosto ore 19.00 Inaugurazione mostra fotografica a cura dell'Associazione Fotografica f64 Sardegna ore 21.00 Proiezione Film, selezione ufficiale Milano Film Festival Lunedì 10 Agosto ore 19.00 Incontro dibattito con i registi ore 21.30 proiezione film registi sardi, selezione ufficiale Milano Film Festival Martedì 11 Agosto ore 19.00 Il cinema necessario. Incontro con Goffredo Fofi ore 21.30 proiezione Film e concerto "La Grazia" accompagnato dal vivo dal coro di Aglientu Giovedì 20 Agosto ore 21.00 Benvinuti Li Puetti. Recital di Poesia Gallurese a cura dell'Associazione La Dispensa Le proiezioni si svolgeranno presso la piazzetta di Porto Pozzo Ospiti Goffredo Fofi Beniamino Saibene Coro di Aglientu Prof.Manlio Brigaglia Franco Fresi Registi Enrico Satta luca Impagliazzo Fotografi Fausto Ligios Gianni Petta Tutti coloro che soggiornano presso le case vacanze Santa Teresa Gallura e non, sono invitati alla manifestazione Fonte: www.cineincontrarti.it
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Corteo Storico Medievale Iglesias Sardegna

Il 13 Agosto di ogni anno si svolge ad Iglesias, cittadina mineraria del Sulcis-Iglesiente, il Corteo Storico Medievale, spettacolo in cui uomini, donne e bambini sfilano in corteo indossando abiti medievali. Il corteo medievale di Iglesias vuole ricordare la borghesia pisana che viveva nella Villa Ecclesiae nel periodo appunto della dominazione toscana, che risale al secolo XIII Questa manifestazione nasce nel 1995 grazie al quartiere Castello uno dei Quattro Quartieri storici della città mentre oggi si occupa della sua organizzazione la Società Quartieri Medievali Villa Ecclesiae insieme al Comune di Iglesias. Il corteo si svolge fra le vie del centro storico ed è accompagnato dai suonatori di tamburi e da suonatori di chiarine, strumenti che già in antichità erano soliti accompagnare importanti cortei. Gli spettatori possono assistere inoltre al bellissimo spettacolo degli sbandieratori. I protagonisti della sfilata fanno parte delle corporazioni e dei gruppi storici cittadini dei quattro Quartieri Storici della città. Alla fine del corteo si svolge il Torneo della Balestra, manifestazione nata nel 2003 che ricorda l'assedio subito dalla città da parte di Alfonso d'Aragona avvenuto nel secolo XIV. Assedio che vide confrontarsi un migliaio di soldati iglesienti tra cui 128 balestrieri e l'esercito spagnolo composto da ventimila uomini.
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Musica sulle Bocche Santa Teresa Gallura Sardegna

Musica sulle Bocche è un Festival di Musica Jazz, ma non solo. Nato nel 2001 dall'idea di Enzo Favata si svolge ogni anno nel mese di agosto nella piccola cittadina gallurese di Santa Teresa Gallura, sulle Bocche di Bonifacio a poche miglia dai faraglioni della vicina Corsica. Questo festival è una cinque giorni in cui la musica, che la fa da padrone, lascia anche spazio all'arte, alla fotografia, alla danza, alla letteratura. Si parte con il concerto inaugurale sul traghetto che collega le due isole gemelle del Mediterraneo e poi si prosegue con i vari concerti nel corso della giornata. Le piazze e i vicoli di questo paesino ancora invaso di turisti che popolano le sue case vacanze; ma anche il porticciolo turistico, la spiaggia e il faro, diventano il palco per le esibizioni di artisti internazionali di Jazz. Ogni anno Musica sulle Bocche sceglie un tema su cui si basa oltre che la musica anche le letture che precedono ogni concerto serale: “I Racconti sulle Bocche”, piccoli racconti che prendono vita nei giorni dei festival e che vantano autori-lettori come Beppe Severgnini, ospite dell'edizione 2009 e Carlo Luccarelli nel 2008. Spazio anche per la fotografia, grandi opere d'arte si possono ammirare proiettate sulla chiesa e sui muri degli appartamenti del centro storico. Da non perdere il concerto finale all'alba, sulla spiaggia di Rena Bianca, dove, un po' infreddoliti si attende il sorgere del sole accompagnati dalle note di musica jazz, in un atmosfera quasi surreale.
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Ferragosto in Sardegna, Puglia, Calabria, Sicilia, Elba

Il 15 Agosto in tutta Italia si festeggia il Ferragosto. Questa festività che da noi è generalmente abbinata alle vacanze al mare, non è invece festeggiata nel resto dell'Europa. Questa giornata di festa ha origini molto antiche che ci riportano al 18 a.C. quando l'imperatore Ottaviano Augusto decise di istituire, nel sesto mese del calendario romano, che lui denominò in seguito Agosto, un ulteriore festività legata alla fine del raccolto. In quel periodo infatti i maggiori raccolti si erano conclusi e di conseguenza si concludevano anche i principali lavori agricoli. L'istituzione de “Feriae Augusti” (riposo di Augusto) rendevano il mese di Agosto, un mese già sufficientemente festivo, un mese di completo riposo, e dal momento che non cambiava di molto le cose già esistenti, questo fu visto dal popolo come un gesto atto ad aumentare i consensi. Anche gli animali da tiro che venivano utilizzati per il lavoro nei campi, come gli asini e i muli, partecipavano a questi festeggiamenti addobbati con fiori. I contadini porgevano gli auguri ai loro padroni che ricambiavano con una mancia. Ricordiamo che il 15 Agosto non è soltanto una festa laica, legata alla terra e al raccolto, ma è anche una festa religiosa. Si celebra infatti, questa volta in tutti i paesi europei cattolici, l'Assunzione di Maria. Ma per chi il Ferragosto significa Vacanze al Mare, allora non possiamo che invitarvi a soggiornare presso una delle località balneari delle nostre meravigliose isole e regioni del sud, che offrono al turista una vasta scelta fra case vacanze Sardegna, appartamenti Sicilia, residence Puglia e villaggi turistici Calabria.
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Sagra della Castagna Frabosa Sottana Piemonte

Dal 22 al 24 Ottobre appuntamento a Frabosa Sottana per la XXII Edizione della Sagra della Castagna. Questo evento, organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il comune di Frabosa Sottana e l'ATL di Cuneo, richiama ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutto il Piemonte, dalla Liguria e dalla Costa Azzurra. Durante la manifestazione, grandi personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo vengono premiati con la “Castagna d’Oro” giunta ormai alla sua 19° assegnazione. E per chi vuole approfittare per concedersi una breve vacanza in Montagna può soggiornare presso dei confortevolissimi appartamenti o residence. Alcuni appuntamenti della Manifestazione Venerdì 22 Ottobre h. 20.30 – Palasagra - Cena di degustazione - appuntamento enogastronomico in compagnia di artisti locali. Mostra di arte. Sabato 23 Ottobre h.10.00 – Frabosa Sottana - Inaugurazione della Sagra - alla presenza delle Autorità il taglio del nastro celebrato dalla compagnia dei Balarin de Kiè h. 15.00 – In paese - Mercato delle specialità - Tipico mercato delle specialità della Valle Maudagna h. 20.30 – Palasagra - Presentazione degli atleti SporTalent Show h. 22.00 – Palasagra - Cabaret di Zelig: Sergio Sgrilli. Domenica 24 Ottobre h. 9.00 – In paese - Mercato delle Specialità e Festa dei Mondaj per tutto il giorno. h. 10.00 – In paese - Expo motori: 1ª Mondaj e motori. Le auto e le moto del mito americano h. 15.00 – Palasagra - Celebrazione della 19ª Castagna d’Oro. L’atteso appuntamento della premiazione dei grandi campioni dello sport. h. 18.00 – Palasagra - Merenda Sinoira. Gran Polentata a ritmo di musica per chiudere la Sagra in festa.Concerto Rock: Space Paranoids. La band propone pezzi ispirati ai grandi artisti della scena rock mondiale Numerose bancarelle e stand di prodotti tipici distribuiti in vari angoli del paese vi permetteranno di degustare la famosa castagna e magari incontrare il vostro campione preferito.
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Mamuthones Mamoiada Sardegna

I Mamuthones non sono solo le maschere tradizionali del Carnevale di Mamoiada ma sono diventate ormai uno dei simboli della Sardegna stessa. Fanno la loro prima apparizione durante i fuochi di Sant’Antonio Abate la sera del 16 Gennaio dando il via ufficialmente al carnevale sardo. Ma quello dei Mamuthones e degli Issohadores è un carnevale sobrio e silenzioso in cui si assiste all'allegorica inversione dell'uomo in bestia. Queste due figure sono completamente differenti fra loro sia negli indumenti che nei movimenti. I Mamuthones indossano la tradizionale pelliccia di lana di pecora – Sa Mastrucca - che arriva quasi al ginocchio e lascia loro scoperte le braccia. Portano sul dorso un groviglio di campanacci di diverse misure – Sa Garriga - che arriva a pesare anche 40 kg e che fanno risuonare ad intervalli precisi con dei piccoli saltelli. A coprire il viso – Sa Bisera – ossia una maschera di legno scura, con lineamenti duri che dà loro un aspetto cupo e minaccioso. Il loro passo è lento e appesantito dall'ingombrante fardello che portano sulla schiena. Si muovono a gruppi di 12 o 14 seguendo una disposizione ben precisa quasi militaresca, su due file parallele. Gli 8 Issohadores rimangono invece all'esterno delle fila; 2 su entrambi i lati, 2 sul davanti e 2 invece dietro. Indossano un giubetto rosso sopra una camicia bianca e delle sopracalze nere che fermano i pantaloni, anch'essi bianchi, all'altezza dei polpacci; la tradizionale “Berritta” nera sul capo, mantenuta ferma da un fazzoletto legato sotto il mento; e uno scialle colorato legato intorno alla vita. Impugnano una fune di giunco – Sa Soha – che lanciano sulle loro prede individuate fra la folla degli spettatori, catturandole con grande abilità. Si muovono con grande agilità ma il loro passo non discorda da quello dei Mamuthones. Ormai le loro apparizioni non sono limitate soltanto al carnevale. Si possono ammirare anche durante l'estate nelle varie manifestazioni folkloristiche che fanno da contorno alla stagione turistica. Spesso trascorrere le vacanze in Sardegna, in appartamenti o residence può essere l'occasione giusta per assistere a queste speciali manifestazioni.
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Castelsardo Pasquetta Sardegna

A Castelsardo si svolgerà quest'anno la 9° Edizione di Pasquetta in Musica, un atteso appuntamento che unisce la classica gita fuori porta a iniziative culturali e di spettacolo che hanno luogo durante l'intera Settimana Santa. Il centro storico sarà teatro di esibizioni musicali in diverse ore della giornata. Alle ore 11.45 nel Piazzale Chiesa S. Maria il trio di matrice jazz-funk – Funk Project – presenterà il suo nuovo CD. Il Parco Lu Grannaddu invece sarà sede di una “scampagnata musicale” che inizierà alle 15.45 con il concerto delle Assurd e un vasto repertorio di tammurriate, pizziche, tarantelle e canti di protesta. Alle ore 17.30 sarà poi la volta di Simone Cristicchi & Gnu Quartet. Il cantautore, che con questo concerto da il via alla sua tournée, propone pezzi dei suoi vecchi album fino al tormentone sanremese “Meno Male”, dedicando inoltre un omaggio ai grandi della musica come Tenco e De Andrè. Per tutti coloro che vorranno recarsi all'evento il comune mette a disposizione un servizio navetta dal parcheggio centrale. Case vacanze, e appartamenti, per chi invece vuole prolungare il suo soggiorno in questo splendido borgo medioevale affacciato sul Golfo dell'Asinara.
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Fiera Intenazionale del Tartufo Bianco Alba Piemonte

ALBA 8 Ottobre - 13 Novembre Ogni autunno la cittadina di Alba si trasforma nella capitale dell’enogastronomia. Appassionati e buongustai di tutto il mondo si incontrano in questo piccolo centro delle Langhe per l'importante appuntamento con la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, la fiera più conosciuta di tutto il Piemonte che vede come principale protagonista il Re della tavola piemontese, il tartufo bianco. Il tartufo è uno dei prodotti tipici più celebri della regione, abbastanza raro e particolarmente apprezzato in gastronomia. Il tartufo bianco di Alba, raccolto nei territori di Langhe, Roero e Monferrato, è da sempre considerato, in assoluto, il tartufo più pregiato e nel tempo ha acquistato una popolarità internazionale. Questa fiera, giunta ormai alla sua 81° Edizione, valorizza non solo il Tartufo Bianco ma anche la città di Alba sia dal punto di vista turistico che culturale nonché il patrimonio artistico, enogastronomico e tradizionale di queste regioni del Piemonte. Ogni fine settimana la piccola cittadina della provincia di Cuneo ospita numerosi visitatori, esperti e semplici curiosi, provenienti da ogni parte d'Europa. Incantevoli paesaggi faranno da cornice a numerosi appuntamenti di carattere sportivo, artistico e culturale. Il programma della manifestazione prevede degustazioni dei prodotti tipici, rassegna enogastronomica, rievocazioni storiche, mostre, serate musicali e tanto altro ancora. Programma della Fiera Vacanze in Piemonte, hotels, case vacanze Bardonecchia, appartamenti, residence Sestriere
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Mercatini di Natale Siror Trentino

A tutti gli appassionati dei mercatini di Natale consigliamo di non perdere quello che da 16 anni si svolge a Siror un piccolo centro a nord della Valle del Primero in Trentino. Avvolti da una calda atmosfera natalizia a passeggio lungo le vie del centro storico arricchito di addobbi potrete andare alla ricerca di originali regali per voi e i vostri amici. Le caratteristiche casette disposte per l'occasione offriranno prodotti di artigianato locale e specialità gastronomiche oltre naturalmente che ai classici addobbi natalizi. Durante questo periodo inoltre potrete assistere a mostre, spettacoli di artisti di strada, esibizione di gruppi folkloristici locali e cori di montagna. L'atmosfera sarà resa ancora più magica dai canti natalizi mentre la pasticceria tradizionale natalizia e il tradizionale vin brulè allieteranno anche il vostro palato. Date evento: 5-8; 12; 19 Dicembre
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Cortes Apertas Autunno in Barbagia Sardegna

Anche quest'anno ritorna l'appuntamento con la manifestazione itinerante Autunno in Barbagia, conosciuta anche come Cortes Apertas, che coinvolgerà diversi paesi dell'entroterra sardo. Questa rassegna è dedicata a chi vuole scoprire la cultura agro-pastorale di una Sardegna ancora sconosciuta ricca storia, cultura e tradizioni millenarie. Dal 2 Settembre al 18 Dicembre, ogni fine settimana, numerosi paesi della Barbagia vi accoglieranno nelle caratteristiche Cortes, con stand di prodotti enogastronomici locali e laboratori artigianali degli antichi mestieri e i loro manufatti. Si possono inoltre ammirare le bellezze storiche e folkloristiche barbaricine. Programma 2011 Settembre: 2-3-4 settembre: Teti 9-10-11 settembre: Bitti 16-17-18 settembre: Oliena 23-24-25 settembre: Austis 30 settembre: Tonara 30 settembre: Orani Ottobre 2011: 1-2 ottobre: Tonara 1-2 ottobre: Orani 7-8-9 ottobre: Lollove 7-8-9 ottobre: Gavoi - Ollolai 7-8-9 ottobre: Meana Sardo 14-15-16 ottobre: Onanì 21-22-23 ottobre: Belvi 21-22-23 ottobre: Orgosolo 22-23-24 ottobre: Sorgono 28-29-30 ottobre: Aritzo 28-29-30 ottobre: Dorgali 29-30-31 ottobre e 1 novembre: Desulo Novembre 2011: 1 novembre: Desulo 4-5-6 novembre: Mamoiada 11-12-13 novembre: Ovodda 18-19-20 novembre: Nuoro 18-19-20 novembre: Tiana 25-26-27 novembre: Atzara Dicembre 2011: 2-3-4 dicembre: Gadoni 2-3-4 dicembre: Olzai 8-9-10-11 dicembre: Fonni 16-17-18 dicembre: Orune Vacanze in Sardegna, vieni a trovarci!
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📖 Lettura 3 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Escursioni arcipelago della Maddalena da Santa Teresa Gallura

Il Consorzio delle Bocche, leader delle escursioni per mare, propone giornalmente (meteo permettendo) fantastiche gite a bordo delle sue bellissime motonavi, lungo itinerari che vi porteranno alla scoperta delle meraviglie dell'arcipelago di La Maddalena. Tre grandi e moderne imbarcazioni dotate di salone passeggeri, ristorante, bar e ampio ponte prendi sole. PROGRAMMA Ore 8.30 ritrovo dei partecipanti nel porto di Santa Teresa Gallura. Ore 9.00 l'imbarcazione inizia il suo viaggio alla volta dell'arcipelago. L'itinerario prevede una navigazione panoramica verso l'isola di Budelli che consente di ammirare l'incantevole e unica Spiaggia Rosa, così detta proprio a causa del caratteristico colore rosa corallino della sua sabbia. La spiaggia è, purtroppo, interdetta alla balneazione, al transito e all'ancoraggio delle imbarcazioni, per salvaguardarne l'integrità. La prima sosta prevista, di un'ora circa, è quella sull'isola di Santa Maria. L'imbarcazione ormeggia sul molo adiacente alla splendida Cala Santa Maria una bellissima spiaggia di sabbia bianca. Qui avrete la possibilità di fare il bagno in acque limpide e fresche. Alle ore 12.00 tutti a bordo. L'imbarcazione prosegue in direzione del Porto (o Manto) della Madonna, uno dei luoghi più belli e affascinanti dell'arcipelago. Un'incredibile specchio d'acqua limpida e trasparente racchiuso fra le piccole isole di Budelli, Razzoli e Santa Maria, una grande piscina naturale. In questa splendida location vi verrà offerto un appetitoso pranzo generalmente a base di pennette alla marinara (In alternativa pasta in bianco). Anche gli intolleranti al glutine potranno degustare il nostro pranzo segnalandone l'esigenza alla prenotazione. Subito dopo si riparte verso l'Isola di La Maddalena i passeggeri potranno di visitare il caratteristico centro storico, fondato nel 1793 dai Savoia, con i suoi suggestivi vicoletti ricchi di negozi, dove acquistare un souvenir a ricordo di una splendida giornata. Al pomeriggio è prevista una lunga sosta nella meravigliosa Cala Corsara, sull'isola di Spargi. Anche qua potrete fare un bel bagno rigenerante. Nuovamente a bordo si parte alla volta di Santa Teresa. L'arrivo in porto è previsto per le 17.00 circa. Ancora un tragitto panoramico che vi permetterà di ammirare la Valle dell'Erica, Cala Sambuco e La Marmorata con l'isolotto dei Gabbiani. Navigando a pochi metri dalla costa potrete apprezzare l'imponente Punta Falcone e le Bocche di Bonifacio. Non perdete l'occasione di questa bellissima escursione. Il personale, altamente specializzato, saprà soddisfare ogni vostra curiosità. Che aspettate?... TUTTI A BORDO!!!Listino 2024 (dal 01/05/2024 al 31/10/2024): Adulti - Euro 60,00 Bambini Euro 40,00 . I bambini fino ai 4 anni non compiuti viaggiano Gratis !! PER PRENOTAZIONI 0789/755660 dalle 9.00 - 12.30 e 16.00 - 20.00 e chiedi di Sandra Vuoi informazioni sulla mini-crociera ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !! Affrettati sono iniziate le vacanze LastMinute !! Contattaci subito, non perdere l'occasione !!Per Info e Preventivi !!
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Monumenti Aperti, Sardegna

Con la cerimonia inaugurale a Cagliari, presso Villa Devoto, il 5 Maggio prende il via la XVI Edizione di Monumenti Aperti, un viaggio, che si concluderà il 28 Ottobre e che vi condurrà alla scoperta dei beni archeologici, storico-artistici e ambientali della Sardegna. Ogni fine settimana migliaia di volontari, fra gruppi, associazioni e studenti, vestiranno i panni di esperti Ciceroni per illustrare ai visitatori, un pezzo di storia e di cultura sarda. Saranno ben oltre 500 i monumenti e siti, messi a disposizione delle amministrazioni comunali La manifestazione, nata a Cagliari nel 1997 per iniziativa dell'associazionismo civile e culturale e dell'Amministrazione Civica, riscuote ogni anno maggior successo tanto che sono sempre più numerose le amministrazioni comunali che partecipano a tale iniziativa. Numerosi anche gli eventi speciali che faranno da contorno ad una già ricca manifestazione: eventi gastronomici, mostre, giochi didattici, percorsi guidati. Calendario Monumenti Aperti 2012: Sabato 5 e Domenica 6 Maggio Cagliari, Sassari, Settimo San Pietro Sabato 12 e Domenica 13 Maggio Calasetta, Capoterra, Carbonia, Oristano, Quartu Sant'Elena, Sant'Antioco, Villacidro Sabato 19 e Domenica 20 Maggio Carloforte, Iglesias, Santa Giusta Sabato 26 e Domenica 27 Maggio Alghero, Buggerru, Dolianova, Fluminimaggiore, Gonnesa, San Gavino, Sardara, Serdiana, Soleminis, Telti, Villanovafranca Sabato 02 e Domenica 03 Giugno Porto Torres, Siddi, Teulada Sabato 29 e Domenica 30 Settembre San Giovanni Suergiu Sabato 8 e Domenica 9 Ottobre Alghero Sabato 20 e Domenica 21 Ottobre Sinnai Sabato 27 e Domenica 29 Ottobre Bosa Fonte: La Nuova Sardegna
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Paolo Fresu Sardegna

Paolo Fresu, trombettista jazz di fama internazionale, festeggia i suoi 50 anni regalando alla sua terra uno straordinario spettacolo itinerante che prevede ben 50 concerti da tenersi in 50 località differenti sparse per l'intera Sardegna, mantenendo la scenografia che caratterizza anche il festival di musica Jazz - che si tiene ogni anno a Berchidda, suo paese natale - ossia scenari naturali, archeologici, culturali e religiosi di suggestiva bellezza. Fiumi, mari, nuraghi, aree archeologiche, giardini, uliveti, piazze e chiese, saranno le location di questo incredibile evento. Grandi nomi della danza, dello spettacolo e della musica – jazz e non - accompagneranno l'artista nel suo viaggio che inizierà il 12 giugno a Berchidda per concludersi il 31 Luglio a Cagliari. Programma 2011 12 giugno, Berchidda (OT): Ex-Caseificio, ore 21:30 Paolo Fresu Quintet & Banda Musicale “Bernardo De Muro” di Berchidda 13 giugno, Nuoro (NU): Casa Ruiu, ore 21:30 “F. à Léo” da un’idea di Roberto Cipelli con Roberto Cipelli – pianoforte; Attilio Zanchi – contrabbasso; Philippe Garcia – batteria, percussioni e la partecipazione speciale di Gianmaria Testa – voce, chitarra; Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti 14 giugno, Baratili San Pietro (OR): Mare 'e Foghe, ore 19:30 Paolo Fresu & Gianmaria Testa 15 giugno, San Teodoro (OT): Pischera, ore 19:30 “Crittograph” Paolo Fresu quintet e Alborada String quartet 16 giugno, Pula (CA): Area archeologica di Nora, ore 21:30 “Scores!” Paolo Fresu e Alborada String quartet 17 giugno, Sedilo (OR): Piazza San Giovanni, ore 21:30 “Le irregolari” dall'omonimo romanzo di Massimo Carlotto con: Gabriele Marchesini: voce recitante; Paolo Fresu: tromba, flicorno, effetti; Javier Girotto: sassofoni fotografie di Anna Marceddu; 18 giugno, Belvì (NU): Stazione ferroviaria, ore 21:30 Paolo Fresu & Daniele di Bonaventura 19 giugno, Lei(NU): piazza Sa Rocca, ore 21:30 Paolo Fresu & Stefano Bollani 20 giugno, Bolotana (NU): Chiesa di San Bachisio, ore 21:30 Mare Nostrum Paolo Fresu: tromba, flicorno, effetti; Richard Galliano: fisarmonica; Jan Lundgren: pianoforte 21 giugno, Castelsardo (SS): Parco del Castello, ore19:30 Brotherhood Paolo Fresu: tromba, flicorno, effetti; Jan Lundgren: pianoforte; Lars Danielsson: contrabbasso; Clarence Penn: batteria 22 giugno, Nureci (OR): Arena Mamma Blues, ore 21:30 “Kind of Porgy and Bess” Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Dhafer Youssef – oud, voce; Nguyen Le – chitarre; Antonello Salis - pianoforte, fisarmonica; Paolino Dalla Porta – contrabbasso; Stefano Bagnoli – batteria 23 giugno, Sarroch (CA): Villa Siotto, ore 21:30 P.A.F. Trio Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Antonello Salis – piano e fisarmonica; Furio Di Castri – contrabbasso 24 giugno, Paulilatino (OR): Area archeologica Santa Cristina, ore 21:30 Angel Quartet Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Nguyên Lê – chitarra; Furio di Castri – contrabbasso; Roberto Gatto – batteria 25 giugno, Allai (OR): La casa sull'albero, ore 21:30 “Homescape” Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Dhafer Youssef – oud, voce; Nguyen Le – chitarre, elettronica 26 giugno, Sorso (SS): Villaggio medievale Geridu, ore 21:30 Paolo Fresu & Uri Caine duo: “Things” 27 giugno, Nurachi (OR): Oliveto comunale, ore 21:30 Paolo Fresu & Uri Caine con Alborada String Quartet: “Think.” 28 giugno, Carloforte (CI): Giardino di Note,ore 19:30 Paolo Fresu & Arild Andersen 29 giugno, Perfugas (SS): Santa Maria 'e fora, ore 21:30 Paolo Fresu & Cada Die Teatro “Laribiancos” monologo teatrale dal romanzo “Quelli dalle labbra bianche” di Francesco Masala con Pierpaolo Piludu musiche in scena di Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti) regia di Giancarlo Biffi 30 giugno, Gavoi (NU): Chiesa di San Gavino, ore 21:30 “Mistico Mediterraneo” Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura e coro A Filetta 1 luglio, Cuglieri (OR): ex Seminario, ore 21:30 Ornella Vanoni & Devil Quartet 2 luglio, Bosa (OR): Torre aragonese (Bosa Marina), ore 21:30 Italian Trumpet Summit 3 luglio, San Sperate (CA): Parco di Pixinortu, ore 21:30 “Il rito e la memoria” Paolo Fresu, Coro di Castelsardo, Cuncordu e Tenore de Orosei, Su Cuncordu e su Rosariu di Santu Lussurgiu, Alborada String Quartet, Diederik Wissels - piano 4 luglio, Oliena (NU): Monte Maccione, ore 21:30 Paolo Fresu, David Linx, Diederik Wissels 5 luglio, Orani (NU): Museo Nivola, ore 19:30 Paolo Fresu, Dhafer Youssef, Eivind Aarset 6 luglio, Carbonia (CI): Miniera di Serbariu, ore 21:30 "Porgy and Bess" Paolo Fresu e Orchestra Jazz della Sardegna 7 luglio, Ulassai (OG): “Stazione dell'Arte” di Maria Lai, ore 19:30 “Condaghes” Paolo Fresu, Erik Marchand, Jacques Pellen 8 luglio, Settimo San Pietro (CA): Ex cava, ore 21:30 Paolo Fresu & Omar Sosa 9 luglio, Oristano (OR): Piazza Cattedrale, ore 21:30 Sheila Jordan Special Quintet 10 luglio, Barumini (VS): Area archeologica Su Nuraxi, ore 21:30 Paolo Fresu & Ralph Towner 11 luglio, Posada (NU): Torre San Giovanni, ore 21:30 Paolo Fresu & Ludovico Einaudi 12 luglio, Uta (CA): Chiesa di Santa Maria, ore 21:30 Paolo Fresu & Lella Costa con la partecipazione di Flavio Soriga 13 luglio, Fluminimaggiore (CI): Tempio di Antas, ore 21:30 Tea44 - Paolo Fresu - tromba, flicorno; Dave Douglas – tromba; Enrico Rava – tromba;Avishai Cohen – tromba; Uri Caine – piano; Linda Oh – contrabbasso; Clarence Penn – batteria 14 luglio, Mandas (CA): ex Convento, ore 21:30 Food Sound System - Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Don Pasta - suoni & cucina; Raffaele Casarano - sax, elettronica; Marco Bardoscia - basso, effetti 15 luglio, Arbus (VS): Pozzo Gal, Ingurtosu, ore 21:30 Paolo Fresu & Bojan Z 16 luglio, Stintino (SS): Piazza Berlinguer, ore 21:30 Paolo Fresu & Stefano Benni: “Melòdia. La sfida dei principi trombettieri” 17 luglio, Cala Gonone - Dorgali (OG): Villa Ticca, ore 21:30 Devil Quartet 18 luglio, Neoneli (OR): Chiesetta S'Anghelu, ore 21:30 Palatino - Paolo Fresu - tromba, flicorno; Glenn Ferris – trombone; Michel Benita – basso; Aldo Romano – batteria 19 luglio, Mogorella (OR): Torre NX 80887 Parco Eolico, ore 19:30 Paolo Fresu & Gianluca Petrella 20 luglio, Trinità d'Agultu (OT): Piazza IV Novembre, ore 21:30 Brass Bang! - Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Steven Bernstein - tromba, slide trumpet, effetti; Gianluca Petrella - trombone, effetti; Oren Marshall - tuba 21 luglio, Sassari (SS): Argentiera, ore 21:30 Paolo Fresu & Paolo Rossi 22 luglio, Muravera (CA): Torre dei Dieci Cavalli, ore 21:30 Paolo Fresu & Danilo Rea 23 luglio, Tresnuraghes (OR): Ex Cartiera sabauda, ore 21:30 Paolo Fresu & Furio Di Castri 24 luglio, Meana Sardo (NU): Nuraghe Nolza, ore 19:30 “Sonos 'e memoria” Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti; Elena Ledda – voce; Luigi Lai – launeddas; Mauro Palmas – mandola; Antonello Salis – fisarmonica; Carlo Cabiddu – violoncello; Furio Di Castri – contrabbasso; Federico Sanesi – percussioni; Su Cuncordu 'e su Rosariu di Santu Lussurgiu: 25 luglio, Guspini (VS): Galleria Anglosarda, Montevecchio, ore 21:30 Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura e l’Orchestra da Camera della Sardegna diretta da Simone Pittau 26 luglio, Ollolai (NU): Parco di San Basilio, ore 19:30 Paolo Fresu & Paola Turci 27 luglio, Santa Teresa Gallura (OT): Cala Grande (la Valle della Luna), ore 19:30 Paolo Fresu & Giorgio Rossi 28 luglio, Sant'Antioco (CI): Arena Fenicio-punica, ore 21:30 Paolo Fresu, Antonello Salis e Kocani Orkestar 29 luglio, Mogoro (OR): Piazza del Carmine, ore 21:30 Paolo Fresu & Ascanio Celestini 30 luglio, Siddi (VS): Tomba dei Giganti Sa Domu e s'Orcu, ore 19:30 Paolo Fresu, Gavino Murgia, Bebo Ferra 31 luglio, Cagliari (CA), ore 21:30 Paolo Fresu: “A solo!” L'intero Programma è disponibile sul sito ufficiale di Paolo Fresu Fonte Unione Sarda
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📖 Lettura 2 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Sito Archeologico Lu Brandali - Santa Teresa Gallura - Sardegna

Lu Brandali è un sito archeologico situato in località Santa Reparata a Santa Teresa Gallura. Il complesso, alterato dal tempo e dalle attività umane, risulta molto articolato e comprende:      Il Nuraghe è costruito su un promontorio granitico del quale sfrutta la conformazione inglobandolo nelle strutture. I resti lasciano intuire la sua forma originaria e complessa che doveva svilupparsi su piani sfalsati, in parte collegati attraverso una scala che sfocia nella parte superiore, nel versante sud est. A valle, filari di muratura massiccia sono tutto ciò che rimane di una torre ormai interamente rovinata, mentre si conserva meglio il poderoso bastione con le torri che servivano a difesa del nuraghe. Ben visibile l'accesso all'area fortificata. Il Villaggio si sviluppa all'esterno dell'area fortificata, lungo i declivi dell'altura e nella parte pianeggiante a Est e a Sud del complesso. L'abitato di componeva di capanne e di un rilevante numero di tafoni - cavità naturali in granito - ed anfratti aperti fra gli ammassi rocciosi che venivano utilizzati come ripari ed abitazioni, oppure, se poco ospitali, come tombe. Le capanne sono costruzioni in muratura con ambienti ampi ideali per soggiornarvi e altri di minori dimensioni spesso destinati ad usi particolari, come piccoli laboratori domestici per la fabbricazione di ceramiche da cucina, compito assegnato alle donne. Gli scavi archeologici in corso forniscono informazioni utili alla ricomposizione delle abitudini di vita quotidiana del villaggio, mentre la grande varietà di avanzi di pasti ritrovati nel sito, fanno dedurre la varietà alimentare degli abitanti di Lu Brandali: dai prodotti agropastorali a quelli provenienti dalla caccia, dalla pesca, dalla raccolta sulle rive del mare e sulla scogliera. Sulla base dei materiali rinvenuti si è potuto stabilire un preciso momento cronologico: l'età del Bronzo Medio avanzata e l'età del Bronzo Finale (XIV – X sec a.C.) La Tomba dei Giganti Il monumento funerario è situato nella parte Sud-Est dell'insediamento. L'imponenza di tali costruzioni, ha portato a credere, tradizionalmente, che questo tipo di tombe fossero di leggendarie figure gigantesche, mentre si tratta in realtà della tomba del villaggio. Quella di Lu Brandali accoglieva diverse decine di inumati di entrambi i sessi che lo scavo archeologico ha restituito insieme a qualche monile di bronzo e di ambra. Due ciotole di terracotta rinvenute in prossimità dell'ingresso dovevano essere legate ai rituali di inumazione. Nell'area antistante il sepolcro, frammenti di stoviglie in ceramica d'impasto costituivano i resti delle offerte deposte in onore dei defunti, successivamente alla sepoltura. Come arrivare da Santa Teresa imboccare la SP 90 in direzione Capo Testa Orari visite Lu Brandali tutti i giorni ore 9.30-18.30. Visite guidate ore 9.30 - 10.30 - 11.30 - 16.30 - 17.30. Torre di Longosardo tutti i giorni ore 10.00-13.00/16.00-20.00
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Sagra della Ciuiga San Lorenzo in Banale Trentino

Dal 4 al 6 Novembre appuntamento in uno dei Borghi più belli d'Italia - San Lorenzo in Banale - per la X Edizione della Sagra della Ciuìga. Una tre giorni dedicata alla degustazione di prodotti e piatti tradizionali trentini, dai vini ai distillati dai formaggi ai salumi e poi ancora patate, castagne e molto altro ancora. Non mancheranno occasioni di incontro con la tradizione, il folklore e la cultura di questa splendida regione. La Ciuìga è salume originario dell'Ottocento dalla forma piccola e allungata. Nasce come un prodotto povero che veniva preparato con una minima parte di carne di maiale - gli scarti - a cui veniva aggiunta una notevole quantità di rape. Oggi questo prodotto, che con il passare del tempo ha modificato la ricetta originale - invertendo le percentuali di carne e rape e utilizzando carne di suino scelte - è diventato un prelibato salume Presidio Slow Food. Viene prodotto esclusivamente a San Lorenzo in Banale antico borgo contadino in provincia di Trento porta di accesso al Parco Naturale Adamello Brenta. Alcuni Appuntamenti 2012 Venerdì 4 novembre Cena dei più Buoni e più Belli. Prenotazione obbligatoria presso A.p.T. Sabato 5 novembre -10.00 Apertura delle cantine tipiche e del Mercato del Buon Cibo e del Bel Paese. -15.00 Gusto Trentino "Sapori e profumi dal Borgo". Degustazione guidata. -16.00 Cerimonia inaugurale della X°edizione della Sagra -16.30 Musica popolare tra i vòlt -21.00 Concerto del Coro Cima d'Ambiez -22.00 "Vòlt in musica": Concerto del gruppo Aperiquartet AcousticBand Domenica 6 novembre -10.00 Apertura delle cantine tipiche e del Mercato del Buon Cibo e del Bel Paese. -14.30 Alla scoperta delle frazioni di San Lorenzo con la carrozza dei cavalli. -15.30 Spettacolo per bambini -16.30 Esibizione del Gruppo Musicale Antichi Valori di Pieve di Bono -17.30 La noce del Bleggio e i presidi Slowfood del Trentino Alto Adige. Degustazioni guidate. -16.30 Musica popolare tra i vòlt con Dario ed Oscar dell'Orchestra "Avanti E'ndre" Per ragioni meteo e/o organizzative il programma potrebbe subire delle variazioni Vacanze in Montagna 2012: appartamenti, residence, hotel, case vacanze Trentino
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Mercatini di Natale Rovereto Trentino

A Rovereto dal 25 Novembre al 31 Dicembre, si ripete l'annuale appuntamento di Natale dove popoli di tutto il mondo e tradizioni più diverse si incontrano e si confrontano. Un lungo viaggio con partenza da Betlemme con tappa a Lampedusa, città simbolo dell'accoglienza, e passaggio per la Svezia, si conclude infine in questa magnifica cittadina del Trentino. Manufatti artigianali natalizi medio-orientali, prodotti enogastronomici dei paesi del nord e prodotti tipici della tradizione trentina, saranno i protagonisti di una suggestiva festa dedicata interamente alle tradizioni natalizie. In questa occasione le 89 bandiere dei diversi paesi del mondo che solitamente circondano la Campana della Pace di Rovereto, verranno traslocate lungo Corso Bettini. Fra gli appuntamenti principali ricordiamo la Festa del Sud che quest'anno darà l'avvio ad una festa dedicata interamente alle tradizioni natalizie siciliane con cori e gruppi provvenienti dalla Sicilia. Si potranno degustare anche i dolci natalizi caratteristici dell'isola. Nella notte di Santa Lucia è la volta della Svezia che festeggia la sua tradizione con il concerto delle corali femminili lungo le vie del centro storico. A conclusione del concerto, in Piazza Erbe, i visitatori potranno degustare i dolci tipici svedesi. Nella chiesa di San Marco si potrà ammirare uno dei 200 presepi del Museo Internazionale della Natività di Betlemme. Per i più piccini è prevista la "Casa del Natale" una serie di incontri con le tradizioni natalizie. Tanti ancora gli altri appuntamenti che vi accompagneranno fino all'ultimo dell'anno. Orario 2012: Dalle 10.00 alle 19.00 (da domenica a giovedì) Dalle 10.00 alle 20.00 (venerdì e sabato) Luogo: Centro storico di Rovereto Vacanze in Montagna 2012: residence, appartamenti, case vacanze, hotel in Trentino
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Tesero e i suoi Presepi Tesero Trentino

Nel cuore della Val di Fiemme, dal 4 Dicembre all'8 Gennaio, si svolge la manifestazione "Tesero e i suoi Presepi". La piazza e il centro storico di Tesero con le sue tipiche "corte", vengono animati da un'incredibile atmosfera natalizia. Vicoli, cortili, stalle e legnaie, finestre di abitazioni sono illuminati, fino alle ore 23.00, da decine di presepi, locali e artistici, che trasformano il caratteristico borgo trentino in un grande presepe. Durante la passata edizione sono stati più di 25 mila i visitatori che, passeggiando lungo uno scenario di vicoli innevati, hanno potuto ammirare i cento presepi artigianali che donavano al paese un'atmosfera altamente suggestiva. In Piazza Cesare Battisti si potrà ammirare il presepio a grandezza naturale realizzato per la prima volta nel 1965. Da non perdere la visita di a Casa Jellici dove viene allestina la mostra di presepi artistici; 30 presepi esposti nelle sale prestigiose di uno degli edifici storici più antichi di Tesero. Parallela alla manifestazione si svolgerà anche la XIII^ Rassegna della Stella, canti rituali di questua Orari visite Casa Jellici 2012 dalle 15.00 alle 19.00 dalle 23.30 alle 22.30 Per saperne di più visita: i Presepi di Tesero Vacanze in Trentino, case vacanze, appartamenti, hotel, residence in Val di Fiemme
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Prodotti tipici piemontesi

Il Piemonte, con oltre 350 prodotti tipici ufficialmente riconosciuti, è una delle regioni con una vasta e pregiata cultura enogastronomica. Particolarmente apprezzata la vasta scelta dei formaggi prodotti secondo le antiche tradizioni montane. Fra i più noti citiamo il Castelmagno un formaggio di origine antichissime, classificato DOC nel 1982, prodotto con latte intero vaccino (eventualmente, anche se di rado, addizionato con altro tipo di latte) proveniente da bestiame di razza piemontese. Il Bra, formaggio tipico della città di Bra viene prodotto nel territorio della provincia di Cuneo con latte vaccino - eventualmente addizionato, in minima quantità, con latte di capra o di pecora - sempre proveniente da allevamenti della stessa provincia. Protetto dal marchio DOP si distingue in "tenero" o "duro" a seconda del tempo di stagionatura. Altrettanto pregiata la produzione enologica con vini di ottima qualità fra i quali spiccano la Barbera (tradizionalmente indicato al femminile) e il Barolo. Per quanto riguarda il vino Barbera il suo vitigno - autoctono - nonostante sia meno antico di altri - come per esempio il nebbiolo - attualmente è il vitigno a bacca rossa più diffuso in Piemonte, principalmente nella zona di Alba e Asti e nell'Oltrepò Pavese. Ha due DOCG e cinque DOC. Il Barolo invece si ottiene dalle diverse qualità di uva Nebbiolo: Michet, Lampia e Rosè. Il suo nome è dovuto alla famiglia Falletti marchesi di Barolo che iniziarono la produzione nei loro vigneti. Ottimo da consumare assieme agli arrosti di carne rossa, selvaggina, cacciagione e formaggi stagionati. Fra gli altri prodotti tipici piemontesi ricordiamo fra gli insaccati, il violino di capra, di camoscio o di capriolo; mentre per quanto riguarda la produzione dolciaria uno fra tutti il famoso gianduiotto composto di cioccolata di tipo gianduia prodotta a Torino. Fra le diverse fonti: Wikipedia Vacanze in Piemonte, appartamenti Bardonecchia, case vacanze Sestriere, residence Piemonte, hotel
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Ponte Sospeso Mammiano Abetone Toscana

Se programmate una vacanza ad Abetone non potete mancare alla visita del Ponte Sospeso situato nei pressi del paese di Mammiano. Costruito sul torrente Lima, nasce grazie all'idea dell'allora direttore della SMI - Società Metallurgica Italiana - Vincenzo Douglas con l'intento di facilitare l'attraversamento della vallata. Realizzato in breve tempo - due anni circa - venne inaugurato nel 1922. Furono gli stessi operai dello stabilimento SMI di Campo Tizzoro che partendo dal paese di Popiglio, giornalmente fruivano di questa comoda scorciatoia per recarsi sul posto di lavoro. Venne realizzato con cavi d'acciaio ancorati a massi di calcestruzzo per mezzo di grosse catene; dei tiranti laterali lo rendono più sicuro, mentre la passerella è anch'essa d'acciaio. Diamo ora un pò di numeri: con i suoi 220 mt di lunghezza è uno dei ponti pedonali più lunghi al mondo; la sua altezza massima raggiunge i 40 mt mentre è largo poco meno di un metro; dalla sua costruzione ad oggi si stima sia stato attraversato da circa due milioni di persone. Se non soffrite di vertigini consigliamo vivamente una passeggiata lungo questo ponte. Una vista mozzafiato si aprirà davanti ai vostri occhi e vi lascerà con il fiato... Sospeso!!! Fra le diverse fonti: Wikipedia Vacanze in Montagna, case vacanze Abetone, appartamenti, residence, hotels Abetone
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Le Piramidi Abetone Toscana

Per chi ha l'occasione di visitare le Piramidi dell'Abetone diamo due notizie storiche in merito alla loro messa in opera. Ricordano l'antico confine fra il Granducato di Toscana e il Ducato di Modena. Vennero erette presso il valico di Boscolungo, oggi Abetone, a 1375 mt di altezza, in occasione dell'apertura della Strada Regia Modenese, conosciuta con diversi nomi tra i quali Valico dell'Abetone. Questa importante opera, iniziata nel 1767 e terminata nel 1781, serviva a facilitare i collegamenti fra i due stati. La sua conclusione infatti permise da un lato nuovi sbocchi commerciali per i mercanti toscani; d'altro lato assicurò al Duca di Modena un comodo collegamento con Mantova, la più importante base austriaca in Italia. Gli autori di tale opera furono Leonardo Ximenes dal lato Toscano e Pietro Giardini da quello Emiliano Le due opere realizzate in pietra e con ornamenti di marmo costituiscono tutt'oggi il simbolo di una delle opere ingegneristiche maggiormente rilevante ed efficace realizzate nel periodo lorenese. Tale strada infatti richiese grandi capacità di progettazione in quanto si dovettero superare difficoltà notevolissime attraverso la costruzione di ponti, tornanti ed opere murarie di sostegno. I ponti sui torrenti Lima e Sestaione, due imponenti strutture, completarono la riuscita di questo grandioso progetto Ogni piramide, sul lato volto verso il proprio territorio di appartenenza, reca scolpite nella pietra, l'arma del rispettivo sovrano, unitamente ad un epigrafe in latino che riflette, in un certo modo, anche la personalità dei rispettivi regnanti, ovvero promotori dell'iniziativa. Il Granduca Leopoldo viene celebrato come rinnovatore della libertà e del commercio mentre quella del Duca Francesco III invece sottolinea l'importanza militare di quella strada che unisce la Toscana all'impero asburgico. Fra le diverse fonti: Comune Abetone Vacanze in Montagna, residence Boscolungo, case vacanze, hotels Abetone, appartamenti.
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Lago Blu Cervinia-Breuil Valle d'Aosta

Per chi si trovasse in vacanza nella località di Cervinia - nota anche con il nome di Breuil - non può fare a meno di visitare il celebre lago Layet meglio conosciuto con l'appellativo di Lago Blu. Durante le belle giornate, questo piccolo specchio d'acqua dal suggestivo color topazio, riflette l'imponente immagine del maestoso monte Cervino che si innalza, imponente, alle sue spalle, creando un effetto straordinario. Questa celebre immagine fa da sempre da sfondo a foto e cartoline come un ricordo indelebile che la bellezza di tale paesaggio lascia nella mente dei suoi visitatori. Il piccolo lago alpino, testimonianza di un antichissimo ghiacciaio, giace ai piedi della famosa località sciistica valdostana, in un'incantevole conca morenica situata a 1981 mt sul livello del mare. La denominazione di "Lago Blu" è dovuta alla presenza di alcune alghe sul fondo che donano alle sue acque una suggestiva e intensa sfumatura turchese maggiormente esaltata dal verde della vegetazione che lo circonda e che contribuisce a fare di questo luogo un incantato angolo di paradiso. Vacanze in Montagna, case vacanze Valle d'Aosta, residence Cervinia, hotels Cervinia, appartamenti.
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Santuario Monte Lussari Tarvisio Friuli Venezia Giulia

Per chi decidesse di trascorrere le vacanze invernali a Tarvisio consigliamo una passeggiata con le ciaspole sul Monte Lussari, 1789 mt s.l.m., per visitare il Santuario dedicato alla Madonna, situato proprio sulla cima della montagna, dalla quale si gode di un'impareggiabile vista sia sulla conca sottostante che sulle altre vette delle Alpi Orientali. Il Santuario Mariano è conosciuto anche come chiesa "dei tre popoli" in quanto, fin dal 1500, italiani, slavi e tedeschi, le tre nazioni che si sviluppano alle pendici della montagna, vi si recavano in pellegrinaggio percorrendo un lungo e faticoso itinerario, chiamato "Sentiero del Pellegrino", segnato dalle stazioni della Via Crucis. Oggi la vetta può essere raggiunta comodamente - da sciatori e pellegrini - per mezzo di una moderna ovovia. Il Santuario è inserito in un piccolo borgo di case costruite per accogliere i fedeli. Le abitazioni sono disposte lungo la cresta della montagna, in fila indiana nella direzione della chiesa. Questa caratteristica lo rende riconoscibile da qualsiasi vetta delle Alpi Giulie. Secondo la tradizione il Santuario venne costruito, nel 1360, nel luogo in cui venne rinvenuta una statua della Madonna con il Bambino. Di questa prima costruzione non è rimasta nessuna traccia. L'attuale chiesa è datata 1500/1600 anche se nel corso del tempo è stata fortemente danneggiata - come da un fulmine nel 1807 mentre una bomba la distrusse completamente durante la seconda guerra mondiale - Queto monte viene chiamato dagli sloveni Svete Višarje letteralmente "le sante alture"; per i friulani è La Mont Sante dal Lussâr mentre per i tedeschi è Luschariberg. Fra le diverse fonti: Wikipedia Vacanze Tarvisio, residence, appartamenti, hotels, case vacanze
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Bardonecchia Numeri e Curiosità Piemonte

Bardonecchia è un grazioso centro della Val di Susa adagiato su una estesa e verdeggiante vallata a 1.312 mt di quota. Le fanno da corona importanti e pittoresche montagne alcune delle quali superano i 3.000 mt di altitudine. Questa caratteristica lo rende il luogo ideale per gli amanti dello sci in alta quota, tanto che attualmente è una delle località sciistiche più frequentate. Fa parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone ed ha una curiosa caratteristica: quella di essere il comune più occidentale dell'Italia. La distanza che lo separa dal suo capoluogo di provincia - Torino - è di circa 90 km. Via Medail è la via principale del paese, una salita lunga circa 1 chilometro ricca di piccoli negozi e locali. Tale strada collega il Borgo Vecchio, ossia la parte più antica di Bardonecchia al Borgo Nuovo, ovvero quelle costruzioni più recenti nati per soddisfare le richieste di alloggio degli operai che lavoravano al traforo ferroviario del Frejus, durante la seconda metà del 1800. Il paese di Bardonecchia ha 4 frazioni: Les Arnauds, Melezet, Millaures e Rochemolles. Grazie ai comprensori dello Jaffreau e del Melezet Colomion, Bardonecchia offre oltre 85 km di piste da sci, molte delle quali con innevamento artificiale programmato e con diversi gradi di difficoltà, tale da soddisfare le diverse esigenze delle migliaia di sciatori, principianti ed esperti, che ogni anno vi si recano in vacanza. Le piste da sci, che si trovano ad un'altitudine che può variare dai 1.315 ai 2.750 metri, sono servite da ben 24 impianti di risalita. Gli amanti dello sci di fondo possono usufruire di 2 anelli attrezzati facili di 3 e 5 km. La scuola di sci conta più di 100 maestri esperti in surf da neve, carving, telemark, in sci di fondo. Numerosi gli altri sport praticabili presso il centro sportivo: dal pattinaggio allo sled dog, dal tennis al nuoto al fitness etc. Nel febbraio 2006 è stata una delle sedi dei XX Giochi olimpici invernali ospitando le gare di snowboard; è stata anche sede di uno dei tre villaggi olimpici; nel gennaio 2007 ha ospitato le gare di sci alpino e snowboard dell'Universiade invernale 2007, mentre nell'ottobre 2008 ha ospitato la Prima Assemblea Nazionale dei Pionieri della Croce Rossa Italiana, un evento di importanza internazionale e storica in quanto è stata la prima assemblea dopo 60 anni di esistenza della Componente Pionieri. Numerose le attività del dopo sci. Da visitare: il Museo civico, nel Borgo Vecchio, dove vengono esposti numerosi cimeli locali testimonianze dell'antico passato del paese; si possono inoltre ammirare degli sci risalenti al XIX secolo; la chiesa parrocchiale di San Ippolito, che risale ai primi decenni dell'800 con il suo bellissimo campanile in pietra di stile romanico testimonianza dell'antica chiesa risalente al XIII secolo. L'interno della chiesa ospita importanti opere di artigianato locale; il forte del Bramafam antico castello fungeva da fortificazione a difesa della piazza, oggi è stato adibito a museo; il Palazzo delle Feste venne progettato nel 1913 da Carlo Angelo Ceresa noto artista dello stile liberty; venne realizzato da finanziamenti privati con l'intento di dare a Bardonecchia una struttura che potesse ospitare varie manifestazioni. L'ultimo restauro nel 1996 pur mantenendo intatto lo stile della facciata ha radicalmente modificato l'interno rendendolo più funzionale al progetto originario; l'ex Colonia 9 maggio, oggi Villaggio Olimpico. E poi shopping per le vie del centro dove è possibile ammirare, i negozietti caratteristici e le boutiques di alta montagna. Tante le occasioni di svago e divertimento come le attività di animazione e le feste locali Fra le diverse fonti: Wikipedia Vacanze in Piemonte, vacanze a Bardonecchia, appartamenti, residence, hotels, case vacanze
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Lamezia Jazz IX Edizione Lamezia Terme Calabria

Il 22 Ottobre alle ore 21.00 presso il Teatro Umberto prende il via la IX Edizione del Lamezia Jazz la rassegna di musica jazz organizzata dal Comune di Lamezia Terme e dall'Associazione Musicale Bequadro che ne è anche l'ideatrice Sotto la Direzione Artistica del pianista lamentino M° Egidio Ventura si esibiranno grandissimi artisti di fama internazionale affiancati da artisti nazionali di alta qualità artistica La kermesse prevede oltre ai grandi concerti serali una serie di importanti eventi dalle mostre di fotografia e d'arte (che saranno itineranti e verranno allestite nelle location in cui si svolgeranno i concerti) agli 'Aperitivi in Jazz'; inoltre una serie di laboratori e di ascolti guidati riguardanti tematiche inerenti al jazz, in collaborazione con il DAMS di Cosenza curati dal Prof. Raffaele Borretti, critico musicale e collaboratore per moltissimi anni della Rivista “Musica Jazz”. Nel mese di dicembre si terrà un workshop di batteria tenuto dal più grande batterista-didatta del mondo Dom Famularo e il tradizionale concerto di beneficenza a cura dell'Associazione "Ufficio delle mani tese" che ospiterà il funambolico vocalist Gegè Telesforo. La manifestazione sarà aperta dal grande Louis Hayes - celebre batterista di Oscar Peterson e Horace Silver - che affiancato da The Cannonball Legacy Band (Vincent Herring sax alto Philip Harper Tromba, Rick Germanson al piano e Richie Goods al contrabbasso) rende omaggio a una delle più popolari personalità del jazz moderno: Cannonball Adderley (sassofonista del sestetto di Miles Davis). Mercoledì 9 novembre presso il Teatro Politeama di Lamezia Terme a Sambiase l'attesissimo evento che vedrà sul palco il grande chitarrista Mike Stern insieme al più famoso batterista del mondo Dave Weckl Sabato 19 novembre si ritorna al teatro Umberto con gli High Five Quintet conosciuti oggi come il gruppo stabile di Mario Biondi, ma per gli addetti ai lavori la formazione rappresenta una delle realtà più solide e ben riuscite dell'attuale panorama jazzistico italiano. Chiuderà la stagione il 10 dicembre sempre al teatro Umberto il settantenne pianista americano Harold Mabern, punto di riferimento tra i pianisti del modern jazz, che sarà affiancato da John Webber al contrabasso e John Farnsworth alla batteria. Nato nel 2002, il festival Lamezia Jazz si è subito contraddistinto per il notevole spessore degli artisti ospitati fra i quali ricordiamo: Stanley Jordan, Archie Shepp, Kenny Baron, Toots Thielemans e tantissimi altri musicisti di fama internazionale ma anche nazionali come il famoso trombettista sardo Paolo Fresu. Una programmazione quella pensata dal Direttore Artistico di Lamezia Jazz Egidio Ventura, varia, capace di interessare una più ampia fascia di pubblico, dai neofiti agli addetti ai lavori, senza perdere la sua forte impronta stilistica PROGRAMMA UFFICIALE Sabato 22 Ottobre 2011 – Teatro Umberto – ore 21.00 Louis Hayes & The Cannonball Legacy Band Louis Hayes (Batteria) Vincent Herring (Sax alto) Philip Harper (Tromba) Rick Germanson (Piano) Richie Goods (Contrabbasso) Mercoledì 9 Novembre 2011 – Teatro Politeama – ore 21.00 Mike Stern Band - featuring D.Weckl, C.M. Doky, B.Malach Mike Stern (Chitarra) Bon Malach (Sax) Chris Minh Doky (Basso) el. & ac. Dave Weckl (Batteria) Sabato 19 Novembre 2011 – Teatro Umberto – ore 21.00 High Five con Fabrizio Bosso Daniele Scannapieco (Tenor Sax) Fabrizio Bosso (Tromba) Luca Manuntza (Piano) Tommaso Scannapieco (Basso) Lorenzo Tucci (Batteria) Sabato 10 Dicembre 2011 – Teatro Umberto – ore 21.00 Harold Mabern 4tet Harold Mabern (Pianoforte) Piero Ororici (Tenor Sax) John Webber (Basso) Joe Farnsworth (Batteria) Vacanze in Calabria, appartamenti, hotels, residence, case vacanze
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Festival d'Autunno IX Edizione Catanzaro Calabria

Domenica 6 Novembre, a Catanzaro, prende l'avvio la IX Edizione del Festival d'Autunno sotto la direzione artistica di Antonietta Santacroce che ha messo a punto un programma d'eccezione e grandissimi ospiti internazionali che come ogni anno contribuiscono a rendere questa manifestazione sempre più apprezzata anche a livello nazionale. L'Edizione di quest'anno, che come sempre affianca musica e cultura, si propone di celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia in una serata finale che “unifica” la penisola attraverso gli artisti e la musica tradizionale delle diverse regioni italiane. Quattro gli spettacoli previsti che richiameranno non solo gli affezionati di questa kermesse ma anche i neofiti, sempre più numerosi ad ogni edizione. La prima serata del Cartellone prevede uno dei più grandi gruppi della musica jazz – i Manhattan Transfer – esibirsi sul palcoscenico del Teatro Politeana. Il celebre gruppo vocale statunitense - fondato nel 1969 da Tim Hauser - nel 1985 ottenne ben 12 nomination ai Grammy Awards con il lavoro Vocalese. Un primato superato solo da Thriller di Michael Jackson 12 Novembre un gradito ritorno l'eccezionale artista che ha già lasciato un segno in questo Festival il grande Vinicio Capossela, cantautore e polistrumentista, che presenta il suo ultimo album uscito ad Aprile, “marinai, profeti e balene” continuando una stagione ricca di successi 17 Novembre è la volta di "Happy Days", musical prodotto dalla Compagnia della Rancia e ispirato alla celebre serie televisiva americana ambientata nella Milwaukee degli anni '50 divenuto popolarissimo in tutto il mondo fra la fine degli anni '70 e gli inizi degli '80. Le vicende dei Cunningham & Co ci riporterenno indietro fra i mitici anni del rock and roll. 26 Novembre la serata finale del Festival è dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia attraverso i suoni e i ritmi di “Viva l'Italia!” uno spettacolo in cui si incontreranno grandissimi artisti provenienti dall'intera penisola per portarci attraverso un viaggio lungo la musica popolare italiana, ripercorrendo repertori appartenenti alle diverse regioni di appartenenza. Ad esibizioni personali si alterneranno poi momenti corali trasformando lo spettacolo in una grande festa. Fra gli artisti presenti ci saranno Alfio Antico ed i Lautari a rappresentare la Sicilia, mentre Elena Ledda porterà la musica della sua Sardegna, e poi ancora Peppe Voltarelli dalla Calabria, Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus) dalla Lombardia, Patrizia Liquidara dal Veneto, Pino Marino da Roma e Raiz da Napoli. Alla programmazione musicale si affiancheranno le conferenze culturali, fiore all'occhiello del Festival, con la partecipazione di grandi autori. L'11 Novembre Maurizio Becker – direttore del mensile “Musica Leggera” - presenterà il libro “Da Mameli a Vasco. 150 canzoni che hanno unito gli italiani” Il 18 Novembre sarà la volta di Edoardo Segantini - inviato del Corriere della Sera - che parlerà del suo libro “Hedy Lamarr. La donna-gatto” Il 25 Novembre, a chiudere, Lino Patruno - direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno - che toccherà temi scottanti trattati nel suo più recente lavoro “Fuoco del Sud. La ribollente galassia dei movimenti meridionali”. Programma Vacanze in Calabria, residence Calabria, hotels, appartamenti, case vacanze Calabria
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Magie del Natale Terlizzi (BA) Puglia

Dall'8 al 18 Dicembre appuntamento a Terlizzi in provincia di Bari con la III Edizione di Magie del Natale, il mercatino natalizio, che come sempre avrà luogo in Piazza Cavour presso la Torre Normanna. Le caratteristiche casette in legno addobbate per l'occasione offriranno ai visitatori qualsiasi cosa abbia a che fare con il Natale, dagli addobbi ai presepi, dai dolci agli spumanti e poi ancora frutta secca, prodotti tipici artigianali, idee regalo, candele, ghirlande e tanto altro ma tutto solo ed esclusivamente natalizio!!! Numerose le attività e le manifestazioni che faranno da contorno a questo speciale mercatino a partire dalle dimostrazioni artigianali degli antichi mestieri, per poi proseguire con gli spettacoli teatrali e i cantastorie, per il divertimento dei più piccini, ma anche concerti e mostre per gli adulti. Non mancheranno inoltre sagre e degustazioni di specialità gastronomiche come le caldarroste. Una ricorrenza carica di suggestività e di magia che ogni anno attira sempre più numerosi visitatori alla ricerca di quell'atmosfera natalizia che traspira lungo le vie del centro storico. In questa regione il modello mitteleuropeo del mercatino natalizio si arricchisce di quella particolare tradizione italiana per le sagre e le feste paesane. Di particolare interesse anche l'arte dei presepi che in Puglia affianca ai materiali tradizionali, quali gesso o terracotta, l'utilizzo innovativo della cartapesta - policroma o trattata a fuoco - drappeggiata su uno scheletro di filo di ferro e stoppa. Non mancate all'appuntamento con "Magie di Natale" Terlizzi e i suoi abitanti vi aspettano con un carico di ... sorprese!!! Vacanze in Puglia, residence, hotels, appartamenti, case vacanze Puglia
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Presepi Viventi Sicilia

PRESENTE VIVENTE DI TERMNINI IMERESE A Termini Imerese nel mese di Dicembre si rinnova l'appuntamento con il Presepe Vivente giunto quest'anno alla sua quinta edizione consecutiva. Un presepe itinerante che avrà come scenario naturale il centro storico di Termini Imerese in cui verrà ricreata la suggestiva atmosfera dell'antica Palestina, in cui verranno rappresentati i momenti più significativi della Natività secondo gli episodi raccontati dal Vangelo, dall'Annunciazione all'incontro tra i Magi e l'Erode, dal censimento romano alla locanda dove Maria e Giuseppe furono rifiutati fino a contemplare Gesù Bambino fra Maria e Giuseppe all'interno della mangiatoia. Questa rappresentazione avrà quattro date fissate ossia il 18 e 26 Dicembre e il 6 e l'8 Gennaio dalle ore 17,00 alle ore 21,00. Sarà anche l'occasione per andare alla scoperta di luoghi storici e artistici che il paese di Termini può offrire ai suoi visitatori come la Chiesa di San Giacomo, antica Chiesa Madre, la Chiesa dell’Annunziata, dalla caratteristica cupola ottagonale maiolicata che custodisce il presepio in marmo di Andrea Mancino, ovvero la più antica opera presepiale di Sicilia datata 1494, la Scalinata di Via Roma e le viuzze caratteristiche del centro. Questa edizione vedrà la partecipazione di oltre 250 figuranti. IL PRESEPE VIVENTE DI SUTERA 14° EDIZIONE Dal 25 al 28 di Dicembre e dal 5 all'8 Gennaio - dalle ore 17.00 alle ore 21.30 - altro importante appuntamento natalizio è quello con il presepe vivente di Sutera che quest'anno festeggia la XIV Edizione. Lo scenario è quello dell'antico e suggestivo quartiere di Sutera il Rabato con i suoi vicoli stretti illuminati da torce e falò mentre case ormai disabitate ospitano un presepe molto particolare animato dalle attività di "panarari" "viddani" "pastura" "conzapiatta" e tessitrici che fanno rivivere la civiltà contadina dei primi del '900. Questo evento, a cui partecipano più di 150 figuranti, richiama ogni anno migliaia di visitatori, grazie anche all'immancabile ospitalità degli abitanti del piccolo centro siciliano. Il percorso sarà allietato dalla nenie cantate dal gruppo dei Cantori locali mentre ci sarà anche il piacere per il palato con le degustazioni di alcuni cibi di antica tradizione come "li ciciri" "lu pani cunzatu" "la minestra di maccu" "la guastedda" Dal 2005 il Presepe Vivente di Sutera fa parte del R.E.I. (Registro dell'Eredità Immateriali) della Regione Sicilia nella sezione del Libro dei Saperi. per saperne di più www.comune.sutera.cl.it PRESEPE VIVENTE LUCIESE Anche a Santa Lucia del Mela il periodo natalizio è caratterizzato dalla rappresentazione del Presente Vivente che, oltre alla ovvia importanza della componente religiosa, racchiude in se anche un'importante componente culturale che è quella di salvaguardare le tradizioni luciesi trasmettendole alle nuove generazioni. Il Presepe vivente di Santa Lucia del Mela nasce nel 2009 riscuotendo già da subito un successo notevole sia da parte della sua comunità che da quella dei paesi limitrofi. L'anno successivo il successo si è accresciuto grazie anche all'affluenza di visitatori provenienti non solo dalla provincia di Messina ma dall'intera isola, oltre che un ragguardevole numero di turisti. Lungo il percorso di questo presepe itinerante, il visitatore potrà degustare i piatti tipici della tradizione luciese Presepe Vivente - Parco Urbano Il 25 e il 26 Dicembre dalle ore 17.00 Il 1 e il 6 Gennaio dalle ore 17.00
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Dolomiti Patrimonio Unesco Trentino

Le Dolomiti - dette anche Monti Pallidi - sono una catena montuosa delle Alpi Orientali italiane comprese fra le province di Belluno, Bolzano, Trento, Udine e Pordenone. Il 26 Giugno 2009 l'UNESCO - come riconoscimento della sua particolarità che la rende unica al mondo - le ha annoverate fra i siti Patrimonio Naturale dell'Umanità (199 al mondo e 2 in Italia - Dolomiti e isole Eolie) A protezione di tale patrimonio - in particolare delle aree centrali delle dolomiti - una vasta area che comprende parchi naturali, parchi nazionali e zone protette Natura 2000 ma anche una zona cuscinetto - di 90.000 ettari - prevista dall’UNESCO a limitazione di attività edilizie, infrastrutturali ed urbanistiche. Il riconoscimento UNESCO comprende oltre 14.000 ettari di territorio e ben 18 vette che superano i 3000 mt fra le quali ricordiamo la Marmolada (3.342 m) - anche se la sua formazione non è costituita da dolomia - le Tre Cime di Lavaredo (2.999 m), l’Averau (2.649 m), lo Sciliar (2.563 m), delle Pale di San Martino (3.192 m) e del Monte Pelmo (3.169 m). I gruppi montuosi interessati vanno dalle Dolomiti di Brenta, le più occidentali, al gruppo formato dal Catinaccio e dal Latemar, a cavallo fra Alto Adige e Trentino; dalle Dolomiti di Sesto alle Pale di San Martino, dal massiccio della Marmolada al gruppo formato da Pelmo e Croda da Lago, per arrivare alle Dolomiti Friulane, le più orientali di tutte. Nove zone con una vasta diversità geomorfologica caratterizzata da campanili, pinnacoli, pareti di roccia, ghiacciai e sistemi carsici, pareti verticali, rupi profonde e lunghe valli, che concorrono a formare panorami di straordinaria bellezza. Dal 5 Novembre 2010 le Dolomiti Patrimonio dell'UNESCO hanno un proprio logo che le rappresenta: un disegno caratterizzato da segni verticali netti, a simboleggiare le pareti verticali, spezzati da dei tratti più imprecisi ed orizzontali che riproducono la varietà delle forme tipica delle Dolomiti. Ai piedi, un tratto curvo e più dolce per descrivere le valli. Quattro le cime rappresentate a testimonianza delle quattro culture presenti sul territorio: italiana, tedesca, ladina e friulana. Per saperne di più: Wikipedia Vacanze in Montagna: appartamenti Trentino, case vacanze Friuli, hotels, residence
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Pane Carasau Sardegna

Il pane Carasau (carasatu, carasadu, pane 'e fresa), è un tipo di pane largamente diffuso in Sardegna - originario di quella zona chiamata Barbagia - particolarmente apprezzato non solo in Italia, dove è conosciuto anche con il nome di carta da musica, ma anche all'estero. Questo pane è particolarmente funzionale al mondo agropastorale in quanto è di facile e lunga conservazione. I suoi ingredienti di base, oltre al lievito, sono sale, acqua e farina di grano duro. Il processo di lavorazione e cottura chiamato “sa cotta” è articolato in 8 fasi, che iniziano con la preparazione dell'impasto, "s'inthurta". Si prosegue poi con la prima fase della lavorazione - che in genere avviene prima dell'alba - detta “cariare” una fase particolarmente faticosa e delicata. Una volta lavorato l'impasto lo stesso viene coperto con dei teli di lana passando quindi alla fase successiva detta "pesare" ossia una prima lievitazione. A lievitazione avviata subentra la fase detta “sestare” ossia l'impasto viene diviso in parti regolari che arrotondati e infarinati vengono nuovamente coperti per continuare la lievitazione. Una volta lievitati i tocchi, inizia la fase detta "illadare" ossia i piccoli tocchi vengono lavorati con mattarelli e con i polpastrelli fino a dare loro la forma tipica di un disco dal diametro di 40 cm circa e dallo spessore di 3-4 mm. Inizia la fase della cottura che consiste di due ulteriori fasi: la prima detta "kokere" è la cottura vera e propria che ha il fine di ottenere la separazione dei due strati che formano il disco; questo avviene grazie alle alte temperature del forno - 450-500° - che provocano un rigonfiamento della sfoglia e la separazione dei due strati. A questo punto il disco viene sfornato e con grande abilità e velocità (prima che l'aria defluisca e la sfoglia si afflosci) con un coltello vengono separate le due facce ormai distaccate. Quando tutti i dischi saranno cotti e separati si passa alla seconda cottura necessaria a completare l'intero processo. Quest'ultima fase, da cui si ottiene il prodotto finito, è detta “carasare” e avviene in genere di primo pomeriggio Esistono molte varianti sulla preparazione dell'impasto, sulla sua lavorazione e sulla cottura del pane, varianti che determinano sfumature di sapore, di leggerezza della sfoglia, di dimensione della stessa, e che seguono antiche tradizioni familiari o paesane Per saperne di più: Wikipedia Vacanze in Sardegna: appartamenti, case vacanze, hotels, residence
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Murales Orgosolo Sardegna

Ad Orgosolo, piccolo centro della Barbagia, paese simbolo di questa subregione della Sardegna, si possono ammirare delle opere d'arte a cielo aperto: i Murales famosi ormai in tutto il mondo. Questi dipinti che hanno cambiato il volto del paese, le sue facciate, le sue splendide rocce, raccontano parti di storia politica e vita sociale non solo sarda ma italiana e internazionale, dall'omaggio a Gramsci a quelli dedicati alla resistenza e alla guerra in Vietnam. Un murales ricorda la guerra civile spagnola, mentre un altro ricorda con odio il generale Cadorna responsabile del terribile massacro di Caporetto; la trascrizione del telegramma del partigiano e scrittore Emilio Lussu; c'è anche spazio per la commemorazione dell'8 Marzo 1908 che ricorda la tragedia delle 129 operaie di New York rimaste uccise dall'incendio della fabbrica dove erano state rinchiuse dal padrone; ma anche donne sarde con una bomba al neutrone fra le mani, e poi ancora un dipinto denuncia la condizione nelle carceri, la realtà dei briganti e latitanti. Alcuni ricordano lo stile cubista e Picasso, oppure i quadri di Lèger o i muralisti messicani degli anni '20; altri invece sono in stile trompe-l'oil. La quasi totalità dei Murales presenti oggi ad Orgosolo sono opera di Francesco del Casino professore di educazione artistica originario di Siena, che dipinse il suo primo murale nel 1975 per celebrare il 30° anno della liberazione d'Italia.
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Forte Falcone Portoferraio Isola d'Elba Toscana

Forte Falcone fa parte, inseme al forte Stella e alla torre della Linguella, del sistema difensivo della città di Portoferraio ovvero l'antica Cosmopoli dal nome del suo fondatore il Granduca Cosimo I. Costruita nel 1548 con la forma di un quadrilatero irregolare, venne edificata sulla cima della collina più alta del promontorio su cui sorge la città di Portoferraio, nella parte superiore del suo centro storico, raggiungibile attraverso una strada tortuosa che giunge fino all'imponente portone d'ingresso sul quale è posta una lapide in marmo che ricorda la fondazione della città. Come lo Stella il Falcone fu costruito con mattoni d'argilla, per questo motivo le due opere assumono il caratteristico colore rossastro che risalta sul biancore dei bastioni circostanti. Tale costruzione, voluta dai Medici per difendersi dagli attacchi dei pirati, ebbe come ideatore e iniziatore dell'opera (fondamenta e inizio costruzione del fronte sud) Giovan Battista Belluci anche se poi i lavori proseguirono, fino ad ultimazione dell'opera, sotto la direzione di Giovanni Camerini riconosciuto quindi come costruttore ufficiale della fortezza. Nel periodo granducale il forte fu utilizzato come carcere politico. L'ospite più illustre di esso è Francesco Domenico Guerrazzi che vi trascorse una detenzione nel 1848. Proprio in questa occasione scrisse forse la sua opera più famosa "La predica del venerdì santo". Nel Novecento il forte non perse la vocazione: rimase infatti al demanio militare, e per molti anni fu sotto la pertinenza della marina che ne modificò radicalmente, e in modo discutibile, la sua originaria struttura, alterando profondamente il suo aspetto originario (negli anni 40 del novecento venne costruito il fabbricato centrale del forte). Rispetto ad oggi infatti il forte appariva in modo diverso. Quasi tutti i locali erano infatti sotterranei di modo che il piano di calpestio, situato a circa due metri d'altezza dal suolo naturale, potesse consentire il massimo grado di manovra in caso di assedio. I vani erano divisi in magazzini, prigioni e alloggi per il genio; Si affacciavano tutti su una corte interna ed erano coperti da volte a mattoni, a botte e a crociera. Originariamente, superato l'ingresso, si percorrevano due rampe di scale in linea: la prima permetteva di raggiungere la corte interna e quindi gli ambienti coperti; con la seconda si giungeva al piano di calpestio superiore. Furono costruite anche due cisterne per il fabbisogno idrico della struttura. Delle quattro garitte che scandivano gli angoli del Forte sono rimaste solo due: quella a nord-est con ben conservata la croce dei Lorena, e quella a sud-ovest, ricostruita nel dopoguerra. Nel 1997 l'area è passata al comune di Portoferraio, e dieci anni dopo è stato avviato il restauro per il riutilizzo civile del forte, che per la prima volta nel 2011 lo ha aperto a tutti i visitatori. Molto belli gli scorci panoramici che si possono godere dagli spalti esterni.
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Villa dei Mulini Portoferraio Isola d'Elba

La Villa dei Mulini è famosa per essere stata una delle residenze di Napoleone durante il suo esilio all'isola d'Elba dal 4 maggio 1814 al 26 febbraio 1815. Ubicata nella parte alta del centro storico di Portoferraio, si affaccia su un'alta scogliera sopra la spiaggia delle Viste. L'edificio sorge all'interno del perimetro fortificato della città, fra forte Falcone e forte Stella. La zona è chiamata Mulini in quanto, grazie alla sua posizione elevata spiravano forti venti, ideali appunto per il funzionamento di queste strutture, utili al fabbisogno di una piazzaforte. Edificata nel 1724 ebbe la funzione di palazzo pretorio - ospitava gli uffici di cancelleria e l'abitazione del auditore del governo. Nel 1790 il giudice fu trasferito alla Biscotteria e il palazzo venne ampliato e destinato alle dimore dei comandanti del genio e dell'artiglieria. Quando Bonaparte arrivò all'isola Elba nel maggio 1814 i mulini erano stati abbattuti dalle autorità francesi, qualche anno prima. Il modesto fabbricato consisteva in due padiglioni a due piani comunicanti attraverso un corpo centrale situato a pianterreno. Napoleone fece rialzare quest'ultimo per creare al primo piano un grande salone, quindi riservò il piano terra per se lasciando il primo piano di pertinenza della moglie Maria Luisa che però non lo raggiunse mai sull'isola e quindi venne destinato alla sorella Paolina e alla madre Letizia. Trasformò l'attiguo granaio in un teatro, fece demolire i vecchi casolari e abbassare il fabbricato che - situato davanti alla sua residenza - le toglieva la vista. Trasformò inoltre le vecchie carceri in una scuderia. Le sue esigue finanze lo costrinsero a limitare i lavori. Alla sua partenza - nel febbraio 1815 - la donò al comune di Portoferraio affinchè la trasformasse, secondo il suo desiderio, in un casino per uso degli abitanti. Invece in seguito alla Restaurazione, il granduca requisì la residenza destinandola al governatore della città. Inizia un lungo periodo di incuria, usi impropri e dilapidazioni che riguardano soprattutto il ricco mobilio, che oltre a quello fatto rientrare in Francia da Napoleone stesso, venne trafugato fin da subito oppure messo all'asta in seguito, depredato, tanto che ad oggi non si conserva più niente di esso. Nel periodo granducale l'unica modifica strutturale al complesso è il collegamento coperto tra palazzina e teatro. La villa continuò ad essere sotto il controllo militare anche in seguito all'unità d'Italia aumentando lo stato del suo degradando in spregio al suo valore storico. Soltanto nel 1927 il governo affidò l'ex residenza napoleonica al ministero dell'istruzione che avviò il restauro e il ripristino dell'edificio oltreché del giardino. La ristrutturazione si interruppe con lo scoppio della seconda guerra mondiale che ripresero alla fine del conflitto. Nel 1964 divenne sede del museo napoleonico e ammobiliata con pezzi d'epoca In seguito alle diverse modifiche apportate nel corso degli anni, l'organizzazione degli ambienti a pianterreno è oggi diversa rispetto a quella originaria. Attualmente la palazzina dei Mulini, con la villa di San Martino, è ai primissimi posti per visite tra i poli museali toscani. La palazzina è visitabile tutto l'anno. Per saperne di più: Wikipedia Vacanze all'Elba, residence, appartamenti, hotels, villaggi turistici, case vacanze
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L'Aleatico dell'Elba Isola d'Elba Toscana

L'Aleatico dell'Elba è un vino famoso e molto particolare che, come dice il nome stesso, viene prodotto soltanto nell'isola d'Elba. Nel 2011 ha conseguito il riconoscimento di DOCG ossia Denominazione di Origine Controllata e Garantita - marchio che indica al consumatore l'origine geografica di un vino - l'ottava DOCG della Toscana. Per ottenere l'importante riconoscimento questo particolarissimo “nettare d'uva” ha dovuto superare severi e minuziosi esami. Deve essere ottenuto unicamente dal vitigno aleatico prodotto in territorio elbano e la resa massima dell'uva in vino non deve superare il 35% mentre la produzione totale di uva per ettaro non deve superare le 6 tonnellate. La sua origine è greca ma furono i romani ad introdurre tale coltivazione grazie anche alle condizioni climatiche favorevoli. Temperature miti, sole caldo e terreni altamente sabbiosi contribuiscono all'eccezionale qualità di questo vino che però ha una bassa resa e una produzione non molto semplice. Anche l'imperatore francese Napoleone Bonaparte che soggiornò sull'isola dal 1814 al 1815 credeva fortemente nelle potenzialità dell'Aleatico tanto che ne fece incrementare i vigneti che ora occupano una superficie di 40 ettari su 170 coltivati a vite. Passito naturale non liquoroso dal colore rosso rubino intenso con riflessi granato si abbina alla pasticceria elbana, fra cui spicca la “schiaccia briaca”, crostate di frutta, dolci a base di cioccolata e frutti rossi, in estate eccezionale con le pesche tagliate. Altro abbinamento, anche se non proprio consueto, è quello che lo vede da consumare a fine pasto con formaggi erborinati come il Gorgonzola o il Roquefort. Ottimo anche come vino da meditazione.
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Is Mascareddas Portoferraio Isola d'Elba Toscana

Il 27 Novembre presso il Teatro dei Vigilanti di Portoferraio si svolgerà lo spettacolo dei Burattini messo in scena dalla Compagnia Viaggiante di Burattini e Marionette “Is Mascareddas” ossia “Le Mascherine. Questa compagnia è nata nel 1980 a Monserrato in Sardegna, una regione che non aveva alcuna tradizione di teatro di animazione. Tantissimi gli spettacoli messi portati sulla scena con grande successo anche oltre i confini regionali. La compagnia è riuscita a farsi conoscere anche oltralpe partecipando a numerosi festival internazionali dall'Austria al Canada al Messico. Grazie al loro impegno sono inoltre riusciti a portare nella loro regione grandissimi artisti del teatro di figura. Alcune fra le loro rassegne: “Burattinando in Città”, “L'altro volo del Teatro”, “Al centro del Mediterraneo” e “Marionette” rassegna dedicata solo alle marionette a filo. E allora... Buon Divertimento a tutti!!! Vacanze Elba, appartamenti, residence, hotels, villaggi turistici, case vacanze
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Morano Calabro Calabria

Morano Calabro è un piccolo paese della provincia di Cosenza, uno dei principali centri del Parco Nazionale del Pollino. Nel 2003 è stato riconosciuto come uno dei borghi più belli d'Italia, oltre che Bandiera Arancione del Touring Club Italiano grazie alla sua pittoresca posizione geografica e alle sue pregiate opere artistiche. Recentemente è stata annoverata fra le “destinazioni europee di eccellenza” come dal Progetto EDEN della Commissione Europea. Questo piccolo borgo che conta poco meno di 5,000 abitanti si sviluppa su di un colle a forma di cono alto 694 mt s.l.m creando una suggestiva illusione prospettica che fa sembrare che le case siano attaccate le une alle altre. Questo assetto urbano risale ad epoca romana e medievale. Fra i monumenti degni di nota il Castello Normanno-Svevo i cui ruderi sono ancora visibili sulla sommità dell'abitato da cui si domina l'intera valle. Edificato su base di un fortilizio di epoca romana, fu ampliato nel 500 per diventare la residenza del feudatario in Morano . Nei pressi del Castello sorge la Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo la cui origine risale all'anno Mille mentre il campanile - in pianta quadrangolare - al medioevo. Al suo interno opere d'arte di notevole pregio come le statue in marmo di Carrara del XVI secolo eseguite dal padre di Gian Lorenzo Bernini, Pietro. La Collegiata di Santa Maria Maddalena, antico edificio religioso che sorgeva fuori dalla cinta muraria medievale. Più volte modificata. Assunse il titolo di Collegiata il 3 febbraio 1737 con bolla di papa Clemente XII. I restauri del 1732 hanno conferito all'interno un aspetto maestoso grazie alle decorazioni tardo barocche ad opera di Donato Sarnicola. Oggi è uno degli esempi più alti del barocco calabrese. La chiesa di San Nicola di Bari è situata nel cuore del centro storico fra i vicoli intricati del quartiere Giudea. Questo edificio si sviluppa in due piani sovrapposti. Il piano inferiore dedicato a Santa Maria delle Grazie, risale all'epoca alto medievale, ed è considerato fra le costruzioni più antiche del paese mentre il piano superiore, in navata unica, è stato edificato intorno al 1450, ma venne modificato in epoca barocca. Il complesso monastico di San Bernardino è in stile tardo gotico, uno dei migliori esempi di architettura francescana del '400 esistenti in Calabria. Costruito ex novo nella metà del XV secolo grazie ad un accurato restauro, quasi tutti gli elementi originari sono stati completamente recuperati. Il soffitto della navata centrale della chiesa è in legno lavorato a quadri carenato alla veneziana; si può inoltre ammirare un crocefisso del XV secolo, un coro ligneo datato 1656 ed un leggio del 1538. Fra gli altri edifici storici e religiosi ricordiamo il Convento dei Cappuccini, la Chiesa del Carmine in cui si possono ammirare preziose opere del XVIII secolo e il Monastero di Colloreto, situato fuori dal centro abitato e oggi meta simbolica di escursioni sulle falde del Pollino. Fra le diverse fonti: Wikipedia Vacanze Calabria, residence, case vacanze, hotels, villaggi turistici, appartamenti
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Nduja Calabria

Fra i prodotti tipici della Calabria la Nduja è forse il più famoso. Il suo nome deriva dal francese Andouille, che significa salsiccia, anche se in realtà non è proprio una salsiccia ma un salame morbido, spalmabile e particolarmente piccante. È originario della zona di Spilinga (VV) anche se l'area di produzione è comunque estesa a molti comuni del vibonese. Oggi in tutta la regione si possono trovare imitazioni di questo prodotto. La Nduja è storicamente un prodotto povero che utilizzava per essere preparato, gli scarti del maiale oggi invece viene prodotto con le parti grasse del suino come il lardello, il guanciale e la pancetta. Questa carne così scelta viene poi tritata inseme al peperoncino piccante - coltivato anch'esso nell'area tipica di produzione (Altopiano del Poro) - a cui si deve il suo caratteristico colore tendente appunto al rosso. Si crea così un impasto omogeneo che necessita di 12 ore di “riposo” prima di essere insaccato nel budello cieco del maiale stesso, detto orba. Il salume viene poi affumicato – dai 7 ai 10 giorni – e, prima di essere commercializzato, viene sottoposto ad una stagionatura di almeno 70 giorni. Altro modo di commercializzare l'Nduja è in vasetto. In questo caso il preparato richiede però una stagionatura più lunga che va dai 90 ai 120 giorni per poi venire pastorizzato. Grazie alla sua consistenza cremosa si può consumare spalmandola su fette di pane abbrustolito o su fettine di formaggi semi-stagionati o nelle frittate, ma anche sulla pizza. Ottima anche come soffritto per la base di un ragù o di un sugo di pomodoro, con aglio.
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Dall'epoca Nuragica ad oggi, viaggio nel tempo

La fondazione ufficiale e recente di Santa Teresa Gallura risale al 1808, quando il Re Vittorio Emanuele I su richiesta insistente del suo Luogotenente Francesco Maria Magnon, emanò un decreto nel quale si sancì la nascita di Santa Teresa Gallura. Si decise subito di cambiarne l'aspetto, con l'intento di renderlo simile a quello della città di Torino. Il centro storico ricalca la pianta della Capitale del Regno è per questo che è detta, ancora oggi, la “piccola Torino". Tuttavia non ci si può dimenticare che questa punta estrema del nord Sardegna, tra le frastagliate scogliere di granito e le campagne di macchia mediterranea, fu abitata da antichissimi popoli fin dalla preistoria. Il primo insediamento, infatti, risale al periodo nuragico, 4000 a.c. con il Villaggio de Lu Brandali, nella Baia di Santa Reparata. Successivamente, durante il dominio romano, nacquero due centri abitati: Longonis e Tibula. Il primo, sulla sponda sinistra dell'attuale porto, era un borgo di pescatori. Il secondo centro, Tibula, avrebbe costituito al termine della strada consolare. I Romani utilizzavano tutta la zona e in particolare la cava di Capo Testa (ancora oggi ben visibile, trovandosi sul mare) per prelevare le rocce di granito che venivano utilizzate per ornare ville nobiliari della Roma antica e monumenti tra i quali figura anche il Pantheon. A Capo Testa è possibile vedere i grossi blocchi di granito e le colonne semi lavorate che sembrano ancora oggi attendere un trasporto che non avverrà mai. Il borgo di Longonsardo risale al periodo delle Repubbliche Marinare. Quale avamposto strategico, fu costruito dai Pisani e l'importanza logistica del porto favorì il rifiorire dell'industria estrattiva del granito e dei commerci. Nel XIII° e XIV° sec. diventò uno degli quattro porti della Sardegna in cui era consentito imbarcare o sbarcare merci assieme a Cagliari, Porto Torres ed Alghero. Nel 1384 Eleonora d'Arborea, durante 'l'età dei Giudicati', fece costruire un castello, distrutto nel 1420 dai genovesi, spopolando la zona, rendendola così rifugio di banditi e pirati. Nel XVI sec., La Torre "Aragonese" di Longonsardo viene edificata dagli Spagnoli, parte integrante di un progetto comprendente altre 79 Torri in tutta l'isola per sorvegliare l'accesso dal mare. Il 12 agosto 1808 fu Francesco Maria Magnon che fondò definitivamente Santa Teresa Gallura; il toponimo deriva dalla regina Maria Teresa, moglie di Vittorio Emanuele I.
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21 febbraio

Il 21 febbraio si celebra la Giornata Internazionale della Lingua Madre, celebrata per la prima volta il 21 febbraio 2000, su proposta del Bangladesh e con il sostegno degli altri 28 Paesi partecipanti. Per tale ricorrenza "Lo Sportello Linguistico Gallurese" del Comune di Santa Teresa Gallura organizza diversi appuntamenti dedicati alla Lingua Gallurese. Infatti il sardo è un sistema linguistico appartenente al gruppo neolatino (romanzo) delle lingue indoeuropee. Classificata come lingua romanza occidentale e considerata da molti studiosi la più conservativa delle lingue derivanti dal latino ed è costituita da una pluralità di varianti dialettali. Sebbene la base lessicale sia a grande maggioranza di origine latina, il sardo conserva qualche testimonianza del substrato delle lingue parlate prima dell'arrivo dei romani; si evidenziano etimi sardiani e fenici in diversi vocaboli. "S'hymnu sardu nationale" è stato l'inno del Regno di Sardegna sabaudo e del Regno d'Italia, unitamente alla Marcia Reale, fino al 12 ottobre 1946. Composto da Vittorio Angius e musicato da Giovanni Gonella nel 1843 originariamente in una versione campidanese (ma ne esiste anche una logudorese) fortemente latinizzata nella grafia. Dal 1997 la lingua sarda, insieme alle altre presenti nell'isola, è lingua ufficiale della Sardegna, in regime di coufficialità con l'italiano. Tra le numerose varianti dialettali troviamo il Gallurese parlato in gallura che è la zona a nord nord-est dell'isola. La sua origine è controversa: taluni l'hanno ricercata nelle migrazioni dalla Corsica alla Sardegna attraverso le bocche di Bonifacio avvenute nel corso dei secoli; altri ritengono invece che questo legame possa avere origini ben più antiche di quelle medievali, essendo sia la Corsica che la Gallura abitate, già nella preistoria, dalla stessa popolazione nuragica dei Corsi. Il dialetto corso del sud e il Gallurese presentano moltissime similitudini tanto che un orecchio poco esperto potrebbe confondere le due lingue.
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Primavera, pronti al risveglio !!! Voglia di stare all'aria aperta e divertirsi.

Siamo pronti alla primavera, una delle stagioni più amate da grandi e piccini. La natura si risveglia, il sole torna a scaldarci, il bel tempo si fa largo tra le nubi e in tutti ritorna la voglia di stare all'aria aperta e divertirsi. Anche in Sardegna attendiamo con impazienza il suo arrivo dopo un lungo inverno sferzato dal vento, dalle piogge e dalla neve siamo pronti al risveglio. I numerosi parchi, giardini e foreste si vestono di colori. Tra mare e macchia fiorita, spettacolari visioni e sensazioni tra i profumi e i colori durante la stagione delle ginestre e delle mimose. I ginepri secolari contorti dal vento, talvolta anneriti dal fuoco di qualche incendio, oppure olivastri che paiono bonsai tanto sono compatti catturano lo sguardo come fossero quadri animati. E poi fiori di ogni colore, tra i quali domina il giallo dell’acetosella e il rosa intenso delle orchidee selvatiche. Le foreste della Sardegna, habitat eterogenei, sono caratterizzati da una flora variegata, endemismi di pregiato interesse naturalistico e un ricco patrimonio faunistico. La flora, tipicamente mediterranea, è costituita da piante, in gran parte sempreverdi, particolarmente resistenti alla siccità, influenzata notevolmente dal clima caratterizzato da inverni miti ed estati secche. Alberi di leccio e sughera e da boschi a foglie caduche come la roverella e il castagno, formazioni cespugliose di corbezzolo, lentisco, ginepro, olivastro, cisti, mirto, fillirea, erica, ginestra, rosmarino, viburno, euforbia si identificano con la “macchia mediterranea”. Nei terreni degradati la macchia lascia il posto alla “gariga”, costituita da specie come il timo, l’elicriso, i cisti, l’euforbia.
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Punta Molentis - Villasimius - Costa sud-orientale - Sardegna

Sulla costa settentrionale di Villasimius, lungo la strada panoramica per Castiadas e la Costa Rei di Muravera ci appare una spiaggia imperdibile: Punta Molentis. Con il suo arenile di sabbia candida e luminosa, tra massi granitici lavorati dal mare e dall’uomo in antiche cave, fa parte dell’Area Marina protetta di Capo Carbonara. Giunti su Punta Molentis sulla destra c'è una grande spiaggia che si estende fino al promontorio di roccia che delimita la baia. Proseguendo sulla sinistra, percorrendo un sentiero, possiamo ammirare i colori e le trasparenze del mare fino alla spiaggia di sabbia bianca. Il mare risplende di colori incredibili, con tonalità che vanno dal verde all’azzurro, mentre il panorama alle sue spalle riempie gli occhi con scenografie naturalistiche meravigliose. Potremmo pensare di trovarci in un acquario naturale dove, con maschera e boccaglio, si può nuotare fra colorati branchi di pesci. Poco distante si trovano le due isolette di "Serpentara" ed "Isola dei cavoli", facilmente raggiungibili anche con piccoli natanti, il mare con i suoi colori vivaci e freschi ci invita ad immersioni e nuotate in libertà Servizi: punto ristoro con possibilità di noleggio ombrelloni, lettini e natanti Come arrivare: La spiaggia di Punta Molentis si raggiunge facilmente tramite la strada panoramica che conduce da Costa Rei a Villasimius sulla quale sono indicati chiaramente vari accessi. Curiosità Deve il suo nome all’asino, in sardo "su molenti", che veniva utilizzato dai cavatori per l’attività estrattiva che si svolgeva nella zona. Attraversando la spiaggia di sabbia bianca e finissima si arriva ad una antica baracca. Un tempo era meta di scalpellini e cavatori che lavoravano in zona, ora è divenuta punto di sosta di pescatori con i loro gozzi e le loro reti da pesca. Alle spalle della spiaggia, su una piccola collina, si trovano i resti di un antichissimo nuraghe. Foto di Christian Camana www.puntamolentis.com Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Ampurias - Lu Bagnu - Castelsardo - Sardegna

Sulla costa Nord della Sardegna, lungo la strada che congiunge Santa Teresa Gallura a Sassari nel comune di Castelsardo, troviamo a spiaggia di Ampurias. Certamente uno dei più belli del Nord Sardegna l'arenile è lambito da acque cristalline, pulite e trasparenti, una vera e propria perla di rara bellezza. Dista circa 2 chilometri dal porticciolo turistico di Castelsardo e si trova nella caratteristica località di Lu Bagnu. Vi si accede direttamente dal centro piccolo abitato, si raggiunge utilizzando due comode scalinate (oltre ad uno scivolo in cemento per portatori di handicap). L'intera località è inserita tra due sporgenze di arenaria e tra massi levigati in trachite, alle sue spalle vi si trova una parete rocciosa ricoperta da una rigogliosa macchia mediterranea. L’arenile è formato da granelli di sabbia finissima di color crema e l’acqua, limpida e cristallina con fondali ricchi di fauna marina, fanno risaltare l'estrema bellezza di questo luogo incantevole. Il fondale marino è di tipo sabbioso, digradante verso il mare e adatto ai giochi dei bambini e i rari scogli piatti (che aiutano a mantenere l’acqua normalmente calda), sono sicuramente consigliati agli appassionati di snorkeling. Servizi Area parcheggi, bagnino, accesso per disabili, chiosco, docce a pagamento; a breve distanza tutti i servizi della località Come arrivare Percorrere la vecchia strada panoramica che conduce a Castelsardo. Poco prima del paese (se si arriva da Porto Torres) o poco dopo (se si arriva da Santa Teresa Gallura) si incontra il piccolo centro di Lu Bagnu, la spiaggia si trova sulla via principale. Curiosità Ampurias era il nome dell’antica diocesi di Castelsardo La spiaggia di Ampurias, dal 2011, ha ottenuto la Bandiera Blu, il prestigioso riconoscimento internazionale destinato ogni anno dal Fondo per l’Educazione Ambientale (FEE) a quelle località balneari che presentano la maggiore qualità ambientale e servizi. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minCase Vacanze Torre dei Corsari Sardegna

Spiaggia di Piscinas, oasi di grande bellezza tra altissime dune.

La meravigliosa spiaggia di Piscinas è circondata da dune altissime di colore giallo ocra, tra le più alte d'Europa, armoniosamente modellate dal maestrale. La vegetazione endemica, nei secoli, si è perfettamente adattata all'ambiente dunale. In questo fragile e unico ecosistema, dichiarato patrimonio UNESCO, la fauna è caratterizzata dalla presenza del cervo sardo e della tartaruga marina Caretta Caretta, che trova in questo tratto di costa un luogo ideale per la deposizione delle uova nelle notti di giugno e di luglio. La zona di Piscinas degrada lentamente da alcuni rilievi collinari alla linea di costa, passando dalle formazioni rocciose alle famose dune di sabbia. Il rio Piscinas, torrente che nasce nei pressi di Montevecchio, scorre a nord della zona di Piscinas. Viene alimentato anche dalle acque provenienti da alcune gallerie delle miniere dismesse, donando così quel caratteristico colore rossastro: infatti il rio viene anche nominato "fiume Rosso". Il rio Naracauli è invece un torrente che arriva nella zona di Piscinas dal villaggio minerario di Naracauli. Tra la vegetazione si trovano il ginepro, il lentisco (Pistacia lentiscus), la ginestra, l'euforbia. Presso il rio Naracauli sono presenti tamerici, giunchi e altri arbusti della gariga. La spiaggia di Piscinas, come quella di buona parte della Costa Verde e della costa occidentale della Sardegna, dove il mare è raramente calmo, è una delle mete preferite dai surfisti che possono praticare il loro sport grazie alla consueta presenza delle lunghe ed alte onde. Come arrivare Alla spiaggia ci si può arrivare in due modi: o passando da Guspini e facendo il giro delle miniere o passando da Arbus e scendendo in direzione Ingurtosu e poi Piscinas. Seguendo le indicazioni da Guspini la strada è per 10 km non asfaltata ma in compenso si possono ammirare affascinanti paesaggi e le famose miniere dell'arburese. Passando da Arbus invece, dopo circa 6 km dal paese si giunge nella piccola frazione mineraria di Ingurtosu si prosegue poi per la spiaggia di Piscinas. Foto www.sardegnaturismo.it Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minSos Alinos Residence Cala Liberotto

Cala Sisine - Ogliastra

Tra Cala Gonone e Capu di Monte Santu, in Ogliastra a nord di Tortolì, troviamo la suggestiva Cala Sisine, una cala larga circa 200mt che durante il periodo invernale rappresenta la foce di un piccolo torrente che discende dalle montagne dell'altopiano del Golgo. Stretta fra le falesie della Serra Ovra, Cala Sisine è fiancheggiata da due costoni rocciosi, che la caratterizzano nel suo singolare aspetto, con i secolari alberi di carrubbo e leccio che sono cresciuti sulle ripide pareti della gola regalandole un aspetto singolare e selvaggio. Le sue acque sono di un turchese brillante, grazie ai giochi di luce creati dal sole riflesso sul fondale costituito da sabbia bianca di grossi chicchi calcarei e sassi arrotondati dal lavorio del mare. Sicuramente è la meta ideale per chi desidera immergersi, anche solo con la maschera ed il boccaglio, nelle sue acque ricche di pesci di mille colori. Da non perdere, a Cala Sisine, è la grotta “Su Meraculu” (il Miracolo). La natura ha fatto sì che in milioni di anni si creassero diversi ambienti comunicanti, delimitati da pareti frastagliate con concrezioni calcaree fantastiche. Stalattiti e stalagmiti che suscitano straordinari effetti con la luce riflessa dalle stesse superfici su cui si posa: il percorso all'interno della grotta offre un'emozione dietro l'altra. Fra le varie concrezioni se ne segnala una molto particolare che ha la forma di bellissima anfora seminascosta che da il nome alla cosiddetta Stanza del Tesoro. Servizi: Punto di ristoro con bagni e docce Come raggiungerla È raggiungibile dal mare con i natanti che fanno la spola dai porticcioli di Arbatax e S. Maria Navarrese. Con maggiori difficoltà è raggiungibile anche a piedi, seguendo uno dei percorsi trekking segnati. Curiosità: In passato si chiamava “Portu ‘e Sisine”, in quanto era punto di attracco per il carico del carbone che partiva verso la penisola. Sulla spiaggia è presente ancora una piccola costruzione costruita dai carbonai. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minChia Case Vacanze

Baia di Chia, sabbia dorata e finissima; acque trasparenti e cristalline

Partendo da est, in viaggio attraverso le splendide spiagge della baia più bella di tutta la costa Sud, si incontrano subito le piccole cale che uniscono alla terra ferma l'isolotto di "Su Cardolinu" anche noto come "Isula Manna"; raggiungibile solo a piedi, con una piacevole passeggiata. L'isolotto è noto soprattutto per gli scavi archeologici che vi hanno portato alla luce quello che rimane dell'antica città fenicio-punica di Bithia con i suoi caratteristici Tophets. Proseguendo, si arriva alla cala nota col nome "Il Porticciolo" con la tipica forma a semi-luna e dalle acque subito profonde e cristalline. Il panorama è davvero impressionante. A seguire la spiaggia di "Sa Colonia" e il promontorio noto col nome di "Monte Cogoni". Oltre il Monte Cogoni ci si imbatte nella "Cala del Morto", il cui nome davvero non rende giustizia alla spiaggia, forse, la più bella della baia. Anche questa Cala è raggiungibile solo a piedi. Le sue dune sono il preludio alle dune della spiaggia successiva di "Su Giudeu" (nota anche col nome "S'Abba Durci") che prende il nome dalla piccola isola che le sta di fronte. Sabbia color oro e finissima. Infine, l'ultima tappa del viaggio per le spiagge di Chia è la famosissima "Cala Cipolla" con i suoi ginepri, riparo prezioso dal torrido sole d'estate. Da qui inizia un piccolo sentiero che in venti minuti conduce alla località Capo Spartivento col suo omonimo faro. A seguire la spiaggetta di "Perdalonga" (o Cala Antoniareddu) col suo fondale che degrada dolcemente e un'arenile costituito di sabbia finissima color argento, la spiaggia di "Tueredda" (o Tuaredda), acque calmissime trasparenti, sabbia fine e di fronte l'isolotto che le da il nome. Le ultime tappe sono "Capo Malfatano" con l'omonima torre e poi dopo qualche chilometro la "Torre di Pixinnì". Curiosità: retrostante la spiaggia di "Sa Colonia" si trova lo stagno di Chia che con lo stagno di Spartivento (situato leggermente più ad ovest) pacifica dimora dei celeberrimi Fenicotteri Rosa. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minBaia di Ulisse Appartamenti Vacanze

Primavera in Gallura - Stazzi e Cussoghji 2013

Dal 4 maggio al 30 giugno, l'Associazione "Stazzi e Cussogghji", con il patrocinio della Regione Sardegna, della Provincia di Olbia-Tempio e la collaborazione delle Pro loco, da il via alla seconda edizione della manifestazione itinerante "Stazzi e Cussogghji - Primavera in Gallura" Nove incontri tematici, della durata di un'intera fine settimana su vari aspetti della società pastorale e contadina. "Con il carro a buoi sui sentieri della memoria" è il sottotitolo della manifestazione e comunica l'idea di un percorso a ritroso nel tempo fatto con la tipica lentezza del carro, mezzo di locomozione tradizionale della campagna. Ci si trova a Bortigiadas il 4 e 5 maggio 2013 per il primo appuntamenti con "La Chea e il mestiere del carbonaio". L’11 e il 12 maggio 2013 si va a Santa Teresa di Gallura con "Terra e Mare: sapori tradizioni e cultura". Il filo conduttore dell’incontro in programma ad Aglientu il 18 e 19 maggio 2013 dal titolo "Lo stazzo e il mare" sarà la tipica abitazione contadina gallurese: Lo stazzo. A Tempio Pausania il 25 e 26 maggio 2013 si parlerà di "Civiltà contadina e antichi mestieri". Il 1 giugno a Trinità D'Agultu si tratterà di "L'abbrazzu. Saperi e sapori"; dove con abbrazzu si intende la tradizione del "fidanzamento ufficiale" ai tempi dei nonni. Una settimana dopo, l’8 e il 9 giugno 2013, sarà la volta di Luras dove verrà proposto "S'alte lurisinca": una manifestazione relativa alla locale tradizione dell’artigianato del sughero. Il carro a buoi del titolo della manifestazione sarà il protagonista delle due giornate in programma ad Aggius il 15 e il 16 giugno 2013: qui si potrà partecipare alla rievocazione dell'antica transumanza lungo i sentieri di campagna. Il 22 e 23 giugno 2013 a Luogosanto, dove numerose e particolarmente suggestive sono le chiese campestri, la manifestazione affronterà temi della tradizione religiosa con l'incontro "La prigunta e le chiese campestri". Ultimo appuntamento della rassegna Primavera in Gallura sarà il 29 e 30 giugno 2013 a Sant’Antonio di Gallura con l'incontro del titolo "La civiltà degli stazzi".
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📖 Lettura 3 minAppartamenti Costa Rei Sardegna

Costa Rei, lunghe distese sabbiose e suggestioni di granito.

Costa Rei è di certo il litorale più famoso della costa sud-orientale; le sue splendide spiagge circondate dalla macchia mediterranea rendono il paesaggio incantevole, da Punta de Is Cappucinus fino a Capo Ferrato. Ideale per chi ama le lunghe distese sabbiose. Infatti la costa offre una varietà di spiagge come Cala Sinzias, Sant’Elmo, Santa Giusta, Monte Nai, Piscina Rei e Capo Ferrato. ...e per chi preferisce scogli e rocce? A Costa Rei è bellissimo visitare la zona di Sant’Elmo, nome di un piccolo scoglio, che ha la particolarità di essere attraversato al suo interno da una piccola grotta esplorabile con una semplice immersione subacquea e per i più esperti anche in Apnea. All’interno, nella parte superiore rimane intrappolata una bolla d’aria. E per gli amanti della natura subacquea è possibile visitare con meravigliose immersioni i fondali lungo tutta la costa e l’incantevole Parco Marino di Serpentara che ospita una flora e una fauna uniche. La spiaggia di Costa Rei ha una lunghezza di circa 10 km. La sabbia è fine e bianchissima, il mare dipinge intensi e meravigliosi colori che variano dal turchese allo smeraldo al blu intenso. Il fondale è sicuro e poco profondo, ideale per i bambini e per i grandi meno intrepidi! Partendo da Cala Sinzias dopo un ampio tratto di spiaggia incontriamo la zona del Monte Turno, un antico vulcano, caratterizzato dalla presenza di rocce di colore scuro dalle quali è possibile fare dei bei tuffi. Poco più avanti incontriamo alcune rocce che terminano in un grande scoglio, il famoso Scoglio di Peppino, il più bello di Costa Rei. Granito Bianco, lungo circa 30 metri, adagiato quasi sulla riva e ha la forma di balena. Nella sua piccola insenatura l’acqua è bassa, ideale per i bambini molto piccoli. Alle sue spalle una piccola foresta di ginepri rossi. Alberi plurisecolari protetti e caratteristici delle coste sarde. Da qui, a ridosso di Monte Nai, dal quale si domina con un solo sguardo tutta la Baia di Costa Rei, si snoda una lunga e splendida spiaggia Il centro della spiaggia è conosciuta come Piscina Rei. Le piccole dune e i famosi gigli di mare, sicuro indice di assenza di ogni tipo di inquinamento, la caratterizzano. La spiaggia si conclude, poi con scogli che la dividono da una piccola baia naturale, Porto Pirastu, insenatura riparata dai venti e per questo utilizzata nell’antichità per l’attracco delle navi. Dopo Porto Pirastu troviamo Capo Ferrato, ultimo scorcio di Costa Rei, con i suoi granitici scogli rossi a picco sul mare, ideale per gli amanti della pesca! Costa Rei è la meta ideale per ama il mare e per chi apprezza la natura ancora incontaminata e selvaggia. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Calabria - Diario di viaggio

La Calabria, punta dello Stivale, culla della Magna Grecia e terra di antichi insediamenti. Lambita dalle splendide acque dello Ionio e del Tirreno offre un ampia scelta di splendide spiagge che costellano il suo lungo litorale, mentre l'entroterra è caratterizzato da immense distese di verde interrotte dal blu di laghi e cascate. Le “fiumare” e le “grandi pietre” dell’Aspromonte, i “patriarchi vegetali” della Sila, la ricchezza faunistica delle Serre sono solo alcune delle meraviglie della natura che questa terra offre. Gli amanti dell'arte potranno invece ammirare i famosi Bronzi di Riace, esposti nel Museo Nazionale di Reggio Calabria, importante testimonianza della Magna Grecia. Tante le opportunità di divertimento e di relax. I Parchi Nazionali, che ricoprono gran parte dell’entroterra, offrono un'ampio ventaglio di opportunità per soddisfare ogni tipo di esigenza. Escursione in rafting lungo il fiume Lao o attraverso le gole della Sila, il canyoning, orienteeing e anche parapendio. I sapori calabresi sono forti e intensi come il peperoncino calabrese che insaporisce numerosi piatti caratteristici regionali. Al gusto "piccante" del peperoncino si contrappone quello dolce della famosa cipolla rossa di Tropea, tutelata dal marchio IGP. Fra le tante prelibatezze regionali assolutamente da assaggiare l'olio extra-vergine, i vini, i liquori a base di bergamotto, liquirizia, cedro o erbe, il miele, le confetture e la pasta dalle forme caratteristiche (strangugghj, fileja, maccaruni) lavorata ancora con gli antichi metodi. Il clima accogliente, la natura selvaggia e misteriosa i sapori intensi e geuini della cucina locale, le testimonianze del passato rendono questa regione un posto unico per le vacanze.
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Tortolì settima Bandiera Blu - Sardegna

Una la new entry fra le spiagge bandiera blu della Sardegna: il Lido di Orrì/Lido di Cea a Tortolì. Queste splendide spiagge ogliastrine si vanno ad aggiungere alla ormai storico vesillo europeo della spiaggia di Rena Bianca a Santa Teresa Gallura a cui hanno fatto seguito negli anni quella di Capo Testa ponente, sempre nella bellissima località gallurese, Cala Spalmatore/Punta Tegge a La Maddalena, La Sciumara di Palau, Ampurias a Castelsardo, Torre Grande ad Oristano e il Poetto di Quartu Sant'Elena. Il Lido di Orrì è una delle spiagge più belle e pulite dell'isola. Lungo quasi 16 km è costituito dall'alternarsi di cale di sabbia bianca e finissima con scogli di granito grigio. Il mare è limpido e cristallino e il suo fondale, sabbioso o con scogli levigati, rimane basso per circa 300 mt dalla riva. La spiaggia offre numerosi servizi: ampio parcheggio adatto anche ai camper, bar, camping, locali, noleggio ombrelloni, patini e sdraio. Situata a 4 km dal centro abitato di Tortolì è facilmente raggiungibile percorrendo la SS125. Il Lido di Cea è l'ultima spiaggia di Tortolì. Un arenile di sabbia bianca finissima, lungo circa 4 km, delimitato da una lingua di scogli detta Punta Niedda. A pochi metri dalla riva si staccano bellissimi faraglioni rossi - Is Scoglius Arrubius - mentre alle spalle dell'arenile una fitta vegetazione mediterranea di ginepri secolari, regala un'ulteriore stacco di colore e un ottimo riparo dalla calura estiva. Il Lido di Cea offre alcuni servizi anche per i portatori di handicap Fotografie dal sito: www.sardegnadasogno.it (function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&version=v2.3"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk')); Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Borgoinfesta - Borgagne - Puglia

A Borgagne (LE) dal 31 maggio al 2 giugno ritorna, puntuale, Borgoinfesta con un folto cartellone di eventi ispirati al tema "Radici Mediterranee" quelle legate alla cultura, alle tradizioni, all’enogastronomia, comune denominatore di musica, danza, arte, artigianato, teatro, cucina, solidarietà. Giunto alla sua IX Edizione questo festival, artistico, antropologico e culturale, nasce nel 2005 a cura dell’Associazione di Promozione Sociale 'Ngracalati di Borgagne e propone il confronto e lo scambio culturale con altre realtà nazionali e internazionali. Continuando sulle tracce delle passate edizioni Borgoinfesta 2013 conserverà una dimensione familiare cercando di valorizzare la biodiversità culturale attraverso la sostenibilità, l'ecologia e la solidarietà, chiavi per interpretare in modo creativo il territorio. L'Edizione 2013 riserva interessanti novità: la piazza Sant’Antonio di Borgagne, completamente rivestita a nuovo grazie a un importante e prezioso restauro, sarà il cuore della festa; la Chiesa Madre e la rinata Torre dell’Orologio, faranno da splendida cornice a musicisti e danzatori nella comune ricerca di un coinvolgimento emotivo. Lo spettacolo, lungo tre giorni, presenterà le espressioni musicali del Sud Italia coniugando la tradizione con i linguaggi più moderni e ricercati. Fra gli ospiti di fama nazionale Teresa De Sio, ponte tra la cultura partenopea e salentina, il leader dei Mau Mau Luca Morino con il progetto inedito “La Notte delle cento chitarre”, i suoni andalusi e mediorientali degli Almoraima che presenteranno in prima nazionale il loro nuovo album “Banjara” (ed. AnimaMundi). Il programma è arricchito inoltre da cantori e cantastorie provenienti dal Gargano, dalla Valle d’Itria e dal Salento (alcuni nomi: Nicola Briuolo, Rosario Nido, Bernardo Bisceglia, Tonino Zurlo, Giovanni Avantaggiato) e cantrici di Cannole e Ngracalate. Sul palco si alterneranno anche alcuni dei più attivi gruppi e musicisti salentini come Ariacorte Compagnia Popolare, i Tamburellisti di Otranto, Rachele Andrioli, Rocco Nigro e Roberto Chiga. Fonte: http://www.borgoinfesta.it/
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Mercato Europeo del Commercio Ambulante - Portoferraio - Isola d'Elba

Dal 24 al 26 maggio lungo la Calata Mazzini e nelle piazze del centro si svolgerà il Mercato Europeo del Commercio Ambulante giunto ormai alla sua VIII Edizione. Tutti i curiosi sono invitati all'evento !! Anche quest'anno dunque Portoferraio si trasformerà in un grande Mercato all'aperto con numerosi e coloratissimi stand provenienti da molti paesi europei. Questa simpatica manifestazione attira ogni anno moltissimi visitatori che curiosano fra bancarelle di artigianato, abbigliamento, complementi d'arredo, creazioni artistiche ed oggettistica varia. Grande successo lo riscuotono gli stand gastronomici che offrono prodotti tipici italiani ed europei che si possono degustare direttamente sul posto, in tavoli appositamente allestiti, oppure portare a casa come un "delizioso" souvenir. Orario: dalle 10.00 alle 24.00
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Cala Goloritzé - Baunei - Golfo di Orosei - Sardegna

Cala Goloritzé è una splendida spiaggia, assolutamente incontaminata e selvaggia, fra le più suggestive della Sardegna e dell'Intero Mediterraneo, decantata sopratutto in virtù del color turchese delle sue acque, alla bellezza di alcune rocce di marmo levigate dal tempo, e del suo arenile, assolutamente unico nel suo genere, caratterizzato da una miriade di sassolini bianchi. Il paesaggio, già di per sé meraviglioso per il connubio fra l'azzurro del mare e il verde della vegetazione circostante, è ulteriormente arricchito dalla presenza del falco della regina, specie molto rara che ha scelto questa zona per nidificare. Famosa per il pinnacolo alto 143 metri che sovrasta la cala, noto anche ai climbers per le sue vie d'arrampicata sportiva; la più famosa è la Sinfonia dei Mulini a vento, aperta da Manolo e Alessandro Gogna alla fine degli anni settanta. Altro elemento caratteristico della spiaggia è l'arco naturale che si apre sul lato destro della baia. In un anfratto tra le rocce all'interno della spiaggia è inoltre presente una sorgente d'acqua dolce che dal sottosuolo sfocia in mare. Servizi Non è presente nessun servizio Come raggiungerla Cala Goloritzé si trova a Baunei, nella parte meridionale del Golfo di Orosei, ed è raggiungibile attraverso due percorsi: uno via terra, l'altro via mare. Via terra è possibile effettuare un percorso di trekking dopo aver lasciato in sosta l'automobile nel parcheggio di Su Porteddu. Da qui si originano sentieri che portano fino a Cala Luna e proseguono fino a Cala Goloritzè. Il percorso, attraverso il Supramonte di Baunei, dura circa un'ora in discesa (e un'ora e mezza in salita), è abbastanza semplice ed è percorribile da chiunque sia abituato a camminare. Via mare, la via più comoda e meno impegnativa, è possibile utilizzando esclusivamente imbarcazioni sprovviste di motore. Sono disponibili dei servizi di trasporto e noleggio imbarcazioni dai vicini porti di Arbatax e Santa Maria Navarrese. Curiosità Cala Goloritzè è stata dichiarata "Monumento Naturale" della Regione Sardegna nel 1993, e poi nominata "Monumento Nazionale Italiano" nel 1995. Dal 1997 vige il divieto di portare le imbarcazioni a motore entro 300 mt dalla riva, per preservare la spiaggia dall'inquinamento. Un'ulteriore divieto impedisce ai visitatori di portare via qualche sassolino come souvenir. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia La Biodola - Portoferraio - Isola d'Elba

La Biodola è una tra le spiagge più belle e rinomate dell'isola incorniciata da una rigogliosa macchia mediterranea che arriva fino al mare, situata e protetta dall'omonimo golfo è esposta ai soli venti settentrionali. La spiaggia di sabbia fine e chiara - caratteristica che poche altre spiagge dell'Elba possono vantare - è lunga quasi 600 mt. Il fondale prospiciente all'arenile è sabbioso e dolcemente digradante. Frequentatissima, è ben servita e attrezzata. Adatta alle famiglie ma gradita anche dai giovani, offre tutti i servizi: parcheggio, accesso ai portatori d'handicap, bar, ristoranti, noleggio di sdraio, ombrelloni, pedalò, imbarcazioni. Possibilità di praticare sci nautico, immersioni sub, windsurf. Scuola di canoa, di diving e di surf. La spiaggia è collegata con un passaggio sugli scogli alla vicina Scaglieri, molto simile nelle caratteristiche. Come arrivarci: ben segnalata dalla provinciale Portoferraio-Procchio, a metà strada tra i due paesi il bivio per la Biodola (3 km). L'unico problema può essere la difficoltà di parcheggio, che si può ovviare con il servizio navetta; la località è infatti servita da corse plurigiornaliere di minibus con partenza da Portoferraio.
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📖 Lettura 2 minSan Teodoro Case Vacanze

Spiagge San Teodoro - Sardegna - La Cinta - Cala Brandinchi

La località di San Teodoro annovera alcune fra le più belle spiagge della Gallura, in particolare La Cinta e Cala Brandinchi nota anche come "piccola Tahiti" La Cinta è la spiaggia principale di San Teodoro, fiore all'occhiello di questa splendida località gallurese, particolarmente apprezzata anche a livello internazionale. Un favoloso arenile di sabbia finissima lungo circa 5 chilometri, candida lambita da un mare limpido e incredibilmente turchese con un fondale sabbioso e dolcemente degradante. Caratteristiche dune offrono ideale habitat al ginepro, all'elicriso e al giglio marino, mentre alle spalle si adagia la tranquilla e grande laguna di San Teodoro dove spesso si possono ammirare i caratteristici fenicotteri rosa. @#PHOTO:3#@ Servizi: numerosi e moderni comprendono un punto informazioni turistiche, servizi igienici, grandi parcheggi, punti di ristoro/bar, noleggio sdraio ed ombrelloni, gommoni, pedalò, canoe, scuola di surf, escursioni in gommone con skipper, sedia job, gite di pesca bolentino, sport acquatici (wakeboard, water ski), scuola vela e altro ancora. Nel tratto di spiaggia denominato Fuchìtta, situato all'incirca a metà litorale, e il relativo specchio di mare antistante, prende posto la cosiddetta Kite Zone ovvero una zona riservata agli appassionati di kite surf Come arrivare: percorrendo la SS 125 in direzione San Teodoro-Olbia. Facilmente raggiungibile anche dal centro cittadino Cala Brandinchi straordinario litorale di sabbia candida e finissima caratterizzato da magnifiche dune e ornato da una bellissima pineta, che offre un piacevole sollievo dalla calura estiva, e da una rigogliosa vegetazione mediterranea di giunchi, cardo e ginepri. Il mare che la bagna è di uno straordinario color turchese e le sue trasparenze mostrano un fondale basso e sabbioso. Queste straordinarie caratteristiche, l'intensità e la brillantezza dei suoi colori ricchi di sfumature ricordano quelli di lontani paradisi esotici, questo è il motivo per cui è nota anche con l'appellativo di piccola "Tahiti". Dalla spiaggia si gode il suggestivo panorama dell'inconfondibile isola di Tavolara, "Isola Ruja" e punta Capicciolu @#PHOTO:6#@ Servizi: ampio parcheggio, noleggio lettini, ombrellini, canoe, pedalò, gommoni, bar, campo da beach volley, da bocce e da calcetto, locali, hotel, campeggio, Come arrivare: situata nella località di Capo Coda Cavallo, si raggiunge percorrendo la SS125 da Olbia in direzione San Teodoro, prendere poi la deviazione per Capo Coda Cavallo e poco più avanti, sulla destra, una strada sterrata. Ancora 1,5 km e sarete... in paradiso !! Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minLa Marmorata Case Vacanze

Spiaggia La Marmorata - Santa Teresa Gallura - Sardegna

La Marmorata è una splendida spiaggia situata a 5 km circa da Santa Teresa Gallura. Un ampio arenile di sabbia finissima e candida con leggere sfumature rosa che si adagia ai piedi del promontorio di Capo Falcone lungo la parte più settentrionale dell'isola. Scogli bassi la separano da un incantevole fazzoletto di sabbia impreziosito da un piccolo isolotto antistante facilmente raggiungibile anche per mezzo di un pedalò Il mare limpido e dai colori cangianti è caratterizzato da una straordinaria trasparenza che lascia intravvedere chiaramente un fondale basso e sabbioso dolcemente digradante. Costellato dalle meravigliose isolette dell'arcipelago di La Maddalena cornice naturale di un suggestivo paesaggio capolavoro della natura. Alle spalle della spiaggia una rigogliosa vegetazione mediterranea aggiunge colore ai colori celando favolose calette ideali per gli amanti della privacy e del relax sulla spiaggia. Servizi: spiaggia attrezzata, accesso ai disabili, noleggio ombrelloni, sdraio, pedalò, canoe, chiosco bar, ampio parcheggio, hotel, case vacanze Come arrivare: da Santa Teresa Gallura percorrere la SS 133 bis per Palau, per circa 3 km poi svoltare a sinistra e imboccare la strada Marazzino la Ficaccia per circa 1,5 km e poi svoltare a destra per via La Filetta. In alternativa una strada panoramica vi farà risparmiare qualche chilometro e vi farà ammirare un panorama mozzafiato sulla Corsica e sull'arcipelago. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Rena di Ponente - Rena di Levante - Capo Testa - Santa Teresa Gallura - Sardegna

A Santa Teresa Gallura, lungo lo stretto istmo che collega la penisola di Capo Testa alla terra ferma si distendono due bellissime spiagge: Rena di Ponente o spiaggia La Taltana e Rena di Levante. Di diversa conformazione sono particolarmente frequentate in giornate di vento in quanto la loro posizione (sopravento o sottovento) permette di godere del mare calmo in ogni condizione. Suggestive rocce granitiche che il vento e il mare hanno sapientemente modellato in forme strane e originali rendono ancora più suggestivo quest'incantevole tratto di costa arricchito da una profumatissima e colorata vegetazione mediterranea che nasconde splendide calette rocciose o sabbiose La spiaggia di Rena di Ponente (meglio nota come Capo Testa a sinistra) è un lungo arenile riparato dal vento e caratterizzato da una calda e soffice sabbia bianca e finissima, lambito da un mare incredibilmente cristallino dai colori cangianti che spaziano dal turchese all'azzurro passando per il verde smeraldo. Il fondale rimane basso per un lungo tratto, caratteristica che la rende particolarmente adatta alla balneazione dei bambini e per chi ama lunghe e rilassanti passeggiate in acqua. Su questo arenile sventola orgogliosa la Bandiera Blu d'Europa - che la FEE ha assegnato dal 2012 - garanzia di un mare ... DOC !! La spiaggia di Rena di Levante (meglio nota come Capo Testa a destra) è costituita inizialmente da una bassa scogliera che si dirada fino ad arrivare alla bellissima spiaggia di Capicciolu meglio nota come spiaggia di zia Colomba un arenile di piccoli granelli dorati lambito da acque trasparenti e poco profonde, ricchi di fauna. Qua si possono ammirare i resti di Tibula, una vecchia colonia romana da dove partivano le navi cariche di granito che veniva usato per ornare i palazzi di Roma. tutta questa zona è ricca di calette nascoste dalla profumatissima e colorata macchia mediterranea Servizi: chiosco bar, noleggio ombrelloni e sdraio, noleggio natanti e pedalò. Come arrivare: si raggiunge dalla cittadina di Santa Teresa Gallura procedendo per circa 3 km in direzione Capo Testa Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Spiaggia Rena Bianca - Santa Teresa Gallura - Sardegna

Rena Bianca è l'incantevole spiaggia della ridente cittadina di Santa Teresa Gallura, che contribuisce a dare lustro a questa splendida località gallurese che si affaccia sulle Bocche di Bonifacio. Incastonata fra il promontorio dominato dalla torre aragonese di Longosardo, risalente al 1500, e gli isolotti di Municca e Munichedda, che con la bassa marea posso essere raggiunti anche a piedi, si allunga per circa 700 mt assumendo una caratteristica forma a falce. Già in lontananza si può ammirare questo straordinario arenile di sabbia finissima caratterizzata da un colore bianco candido che sul bagnasciuga si arricchisce di leggere striature di rosa derivanti dalla presenza di minuscoli frammenti di corallo che fanno capolino da sotto la sabbia. La spiaggia è dolcemente accarezzata da un mare limpidissimo e cristallino dai colori incredibilmente cangianti che assumono svariate tonalità alternando al turchese diverse gradazioni di verde e di blu Il suo fondale sabbioso rimane basso per diversi metri dalla riva questo lo rende particolarmente adatto alla balneazione dei bambini Questo gioco di colori fra il bianco e il rosa della sabbia, le diverse tonalità fra il turchese e il blu delle sue acque, il verde della vegetazione mediterranea, la rendono unica nel suo genere e le attribuiscono il vanto di essere una fra le più belle e famose spiagge dell'isola, la perla più bella fra tutte le perle della Gallura ulteriormente impreziosita da uno splendido panorama sulle bianche e imponenti falesie della Corsica, che distano poco più di 11 miglia e che, nelle giornate limpide, sembrano ancora più vicine. Come arrivare: Situata nelle immediate vicinanze del centro storico è facilmente raggiungibile a piedi. Servizi: accesso ai disabili, parcheggio, hotel, bar, punto di ristoro, noleggio ombrelloni, sdraio, pedalò, natanti Curiosità La spiaggia Rena Bianca dal 1987 riceve il riconoscimento di Bandiera Blu d'Europa come premio per la qualità delle acque, la pulizia della costa, i servizi e le misure di sicurezza e l'educazione ambientale. Tutte le spiagge di Santa Teresa Gallura Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minRena Maiore Villette e Case Vacanza

Spiaggia Naracu Nieddu, Cala Stazzareddu, Aglientu Sardegna

La spiaggia di Naracu Nieddu, conosciuta anche come Cala Stazzareddu, si trova in località Vignola nel comune di Aglientu vicino a Rena Maiore e a pochi km da Santa Teresa Gallura. Un lungo arenile collega alle altrettanto spettacolari spiagge di Lu Littarroni e de la Piana in cui trascorrere piacevoli giornate in pieno relax. Infatti grazie alla sua estensione la spiaggia è poco affollata anche nel mese di agosto. Il mare è particolarmente trasparente e i suoi colori variano dal turchese ad uno straordinario verde smeraldo. Il fondale è basso e sabbioso, dolcemente digradante e quindi particolarmente adatto alla balneazione dei bambini ma anche agli amanti delle immersioni subacquee e dello snorkeling, grazie alle sue variegate e spettacolari caratteristiche e alla ricchezza di fauna marina. Di una bellezza mozzafiato la spiaggia è caratterizzata da una calda e soffice sabbia chiara dai riflessi dorati a cui si alternano tratti di sassolini piccoli e rotondi. @#PHOTO:3#@ La natura circostante è solitaria e selvaggia, assolutamente intatta, orlata di splendide dune ricoperte di vegetazione mediterranea, tra cui spiccano gli eucalipti e il ginepro. Alla sua destra si profila il promontorio di "Monti Russu" caratterizzato, come suggerisce il nome in gallurese, da splendide rocce rosse che emergono dalle acque generando un magnifico contrasto cromatico. Alle spalle della spiaggia una rigogliosa pineta offre un ottimo punto di ristoro dalla calura estiva. Servizi: ampio parcheggio, noleggio ombrelloni e sdraio e nelle vicinanze campeggio bar e punti di ristoro. Come raggiungerla: La si raggiunge percorrendo la SP 90 e svoltando a sinistra, (se si giunge da Castelsardo, o a destra se si giunge da Santa Teresa Gallura) dopo il campeggio Marina delle Rose, si prosegue dritti fino al parcheggio e poi percorrendo a piedi una comoda passerella che si sviluppa tra la ricca vegetazione. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minRena Maiore Villette e Case Vacanza

Spiaggia Rena Majore, Aglientu, Gallura Sardegna

La spiaggia di Rena Majore è l'ultimo arenile del comune di Aglientu anche se dista poco meno di 8 chilometri dalla cittadina di Santa Teresa di Gallura. Scelta da una notissima compagnia telefonica per uno dei suoi innumerevoli spot con protagonista Megan Gale, recentemente è stata la location suggestiva nello spot Tudor. Lunghissimo litorale di natura solitaria e selvaggia caratterizzato da una sabbia chiara e finissima. La spiaggia è impreziosita, alle sue spalle, da bellissime dune dorate, ricoperte di vegetazione mediterranea e da una folta pineta che offre un ottimo punto di ristoro dalla calura estiva. Data la sua estensione è raramente affollata anche durante il mese di agosto ed è per questo è consigliata a chi ama trascorrere le vacanze in completo relax. Le sue acque limpide e cristalline, assumono diverse tonalità di azzurro, mentre il fondale, basso e sabbioso, è dolcemente digradante per cui è particolarmente indicata alla balneazione dei bambini. Altra caratteristica del fondale è quello di essere variegato e ricco di pesci quindi assolutamente consigliato a chi ama lo snorkeling e le immersioni. Scogli e le caratteristiche rocce di granito sembrano suddividere la lunga distesa di sabbia in tre distinte spiagge. Per i più romantici è possibile fare lunghe passeggiate sul bagnasciuga godendo di spettacolari e sempre unici, tramonti. Come arrivare: partendo dalla cittadina di Santa Teresa Gallura si percorre la SP 90 per 8 km circa. sono molteplici gli accessi (sterrati) non segnalati, mentre all'altezza dell'omonimo e ben indicato villaggio turistico, si apre l'accesso principale asfaltato che attraversa la folta pineta per circa 500 mt fino alla spiaggia. Servizi ampio parcheggio, libero e a pagamento, noleggio sdraio, ombrelloni, pedalò, canoe, chiosco bar, campeggio e nel contiguo villaggio di Rena Majore ogni genere di servizio. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minStintino Cala Lupo

Spiaggia La Pelosa - Stintino - Sardegna

La Pelosa è una delle spiagge più straordinarie d'Europa che si adagia, candida e altezzosa, ai piedi di Capo Falcone, a due chilometri da Stintino, antico borgo di pescatori, situato all'estremità nord-occidentale della Sardegna. Piccola oasi che ricorda lontani paradisi tropicali con soffice sabbia bianca, quasi accecante, finissima ... impalpabile, che si lascia accarezzare da un mare straordinariamente cristallino, trasparente e luccicante dai colori tenui e cangianti. Il gioco cromatico delle sfumature del mare, che variano dal turchese all'azzurro, unitamente ai colori accesi della natura un po' selvaggia che la circonda, i profumi intensi del ginepro e del mirto, il fondale, estremamente basso per un lungo tratto, rende questa spiaggia unica nel suo genere. In base ai "Traveler's Choise Beaches Awards 2013" - una selezione delle spiagge più belle del mondo stilata in base alle recensioni dei viaggiatori lasciati sul noto sito TripAdvisor - la Pelosa ha conquistato la seconda posizione fra le spiagge più belle d'Italia e l'ottava nella top ten europea. A lato della spiaggia la Pelosa, davanti ad un piccolo fazzoletto di sabbia chiamato la Pelosetta, emerge placido un piccolo isolotto, raggiungibile anche a piedi, in cui si erge una torre aragonese - Torre della Pelosa - risalente al 1578. Come arrivare: da Porto Torres prendere la SP 34 in direzione Stintino e guidare per circa 30 km. Prima del centro abitato seguire le indicazioni per La Pelosa. Dal paese è possibile raggiungere la spiaggia anche con i servizi navetta. Servizi: parcheggio a pagamento (è possibile che l'accesso con le auto venga limitato), bar, ristoranti, negozi e vari tipi di servizi. Affollatissima in alta stagione (assolutamente da evitare a luglio e agosto); pulita, con scarsa presenza di posidonie. Curiosità: L'isola maggiore, ovvero l'Asinara era una ex colonia penale e oggi riserva naturale. L'isola Piana in passato veniva utilizzata come pascolo grazie ad una particolare transumanza su barche da pesca. Qua si erge una torre spagnola – la Torre della Finanza – alta 18 metri, risalente al XVI secolo e restaurata nel 1931. Altre spiagge: la Pelosetta, le Saline, Cala Lupo, Punta Negra, Ezzi Mannu, La Pazzona, Cala Coscia e Tamerici. Poco prima di arrivare a Stintino si incontra il complesso ottocentesco della Tonnara, ora trasformata in villaggio turistico che rispecchia l'antica struttura. Alla fine del 1800 la Tonnara Saline era una delle maggiori tonnare in Sardegna. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiagge di Bosa e dintorni - Sardegna

Spiaggia di Bosa Marina La spiaggia di Bosa Marina prende il nome dall'omonima frazione marina del piccolo centro di Bosa, nella costa occidentale, adagiato nella valle del fiume Temo che attraversa il caratteristico borgo dell'alto oristanese. Lunga circa un chilometro è caratterizzata da soffice sabbia di color dorato a grani medi. Il mare che la bagna è particolarmente trasparente e di un singolare colore verde smeraldo con diverse tonalità di azzurro, mentre il suo fondale è basso e sabbioso. Le sue acque, limpide e pulite, vengono premiate ogni anno con le "5 vele" di Legambiente. Il lido è dominato dalla Torre Aragonese situata in cime al colle di quella che prima era l'Isola Rossa, ora congiunta alla terraferma per mezzo di un bastione carrabile. Servizi: stabilimenti balneari, luoghi di ristoro, noleggio ombrelloni, lettini, pedalò, natanti, moto d'acqua, possibilità di escursioni subacquee, kitesurf, windsurf, gite in barca. Spiaggia S'Abba Druche La spiaggia di S'Abba Druche (acqua dolce) è una fra le spiagge più rinomate e conosciute di Bosa, ed è costituita in realtà da tre bellissime calette separate da scogli e circondate da una natura selvaggia. La prima è una larga spiaggia di ciottoli rosa-violaceo; la seconda, più grande ed aperta, è denominata "Su Calighe" in quanto la sua forma ricorda quella di un calice; mentre la terza, ultima e anche la più piccola, viene detta "Capideddu". Queste ultime due sono dei piccoli arenili di sabbia chiara e sottile abbastanza riparate dai venti. Il mare, di uno straordinario colore azzurro dalle sfumature verde acqua, è raccolto tra piccoli promontori ed è caratterizzato da fondali abbastanza bassi e sabbiosi con la presenza di qualche scoglio. Servizi: zona ristoro, ristorante, pizzeria, bagni, docce, area di sosta attrezzata per camper Come raggiungerla: percorrendo la litoranea per Alghero (SP 49) a circa 3,5 chilometri da Bosa, poco prima del km 4. Curiosità: poco distante dalla costa l'area archeologica di S'Abba Drucche con vasche del periodo nuragico. Spiaggia Cumpoltitu La caletta di Cumpoltitu è un piccolo angolo di paradiso circondato da una natura incontaminata e selvaggia. Un fazzoletto di sabbia bianca, sottile e calda lambito da acque cristalline e cangianti dal turchese, al verde e poi all'azzurro. Protetta da bellissimi promontori da ambo i lati scendono adagiandosi sul mare e la proteggono dai venti, è caratterizzata da fondali bassi e sabbiosi. In prossimità dei promontori sono presenti scogli e rocce. Vista panoramica sulla costa bosana. Servizi:Questa spiaggia non offre nessun servizio. Come raggiungerla situata a circa 6 km da Bosa si raggiunge percorrendo la litoranea per Alghero (SP 49); quasi alla fine del Km 5 si incontra una piccola area di sosta e si prosegue a piedi lungo un percorso, a tratti un po' difficoltoso, per circa 10 minuti. Spiaggia Torre Argentina La località denominata Torre Argentina è un susseguirsi di insenature, grotte, calette e bianche scogliere. Le diverse calette situate a breve distanza l'una dall'altra alternano sabbia a scogli piatti. Le acque, basse e limpide sono di uno straordinario blu cobalto. Fortemente praticato lo snorkeling in quanto i fondali sono particolarmente interessanti Una delle spiagge più conosciute è Cala Sa Codulera con fondo ciottoloso, acque basse e limpide, dominata dalla Torre che, innalzata sopra un promontorio, dà il nome alla località Servizi: zona ristoro, bagni, docce, bar , area attrezzata per i camper Come raggiungerla: Situata a circa 7 km da Bosa lungo la litoranea per Alghero (SP 49) Curiosità: oltre alla torre aragonese, nelle vicinanze testimonianze dell'attività mineraria. Spiaggia Cala Manago La spiaggia di Cala Manago si trova lungo la costa che da Bosa conduce al Alghero. Nascosta fra la rigogliosa vegetazione mediterranea è caratterizzata da sabbia finissima di un chiaro color ambra che, allontanandosi verso l'interno, lascia spazio a bellissimi ciottoli levigati. Le acque che la bagnano, sempre tranquille, sono di un bellissimo azzurro-verde trasparente indicate per chi ama le immersioni; il fondale basso misto fra sabbia e rocce. Ben riparata dai venti. L'isolotto che affiora davanti alla spiaggia la rende particolarmente suggestiva e unica nel suo genere. Servizi: nessuno Come raggiungerla: si raggiunge percorrendo la litoranea per Alghero (SP 49) al km 8,800; si accede attraverso un sentiero sterrato e difficoltoso. Più agevole l'accesso via mare. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minCannigione Case Vacanza

Spiagge del Piccolo Pevero e Grande Pevero - Arzachena - Costa Smeralda - Sardegna

Nel cuore della celeberrima Costa Smeralda, in località golfo del Pevero si distendono placide due meravigliose spiagge che prendono il nome dalla località stessa: il Piccolo Pevero e il Grande Pevero. La spiaggia del Piccolo Pevero, è situata nella parte centrale del golfo, incastonata in un contesto ancora naturale, solitario e selvaggio, soprattutto sul lato est. Spiaggia molto suggestiva e caratteristica arricchita da un sistema dunale che si sviluppa alle sue spalle su cui trovano riposo meravigliosi ginepri centenari. Sul retro-spiaggia si sviluppa una rigogliosa e profumata vegetazione mediterranea. Di medie dimensioni è costituita da sabbia fine e bianca delimitata da scogliere che emergono dal un mare incredibilmente cristallino e dai colori cangianti le cui sfumature variano, in un gioco cromatico, dal verde all'azzurro per poi diventare, grazie alla sua straordinaria limpidezza, quasi incolore nei pressi del bagnasciuga. Il fondale, basso e dolcemente digradante, lo rende particolarmente adatto alla balneazione e ai giochi dei bambini ma anche a quei nuotatori non proprio ... esperti !! Il piccolo gruppo di isolette Li Nibani, fluttuando tranquille sopra l'azzurra distesa, incorniciano questo splendido quadro naturale. Servizi ampio parcheggio, accessibile ai portatori d'handicap, attività subacquee, noleggio pedalò e natanti, noleggio ombrelloni e sdraio, bar, ristorante, La spiaggia del Grande Pevero è un'ampia mezzaluna di sabbia candida e soffice che contrasta con acque straordinariamente turchesi. Sulla riva affiorano, a tratti, dei piccoli scogli mentre alle spalle della spiaggia, quasi a chiuderla in un abbraccio simbolico, verdeggia la macchia mediterranea su cui primeggia il ginepro. Come arrivare: da Olbia lungo la SS125 per Arzachena; proseguire per Porto Cervo e imboccare la SP59 verso sud. Dopo circa 3 km, seguendo le indicazioni (ben segnalate) si arriva fino ad un parcheggio da dove, lasciata l'auto, si prosegue a piedi: a destra per arrivare al Grande Pevero e a sinistra per arrivare al Piccolo Pevero. Curiosità: spiaggia frequentata da VIP e paparazzi. Occhio ai flash !! A breve distanza si estendono i campi da golf del Pevero Golf Club meta ambita dagli amanti di questa disciplina Le isole Li Nibari (ossia i gabbiani) vengono così dette perchè sono popolate da stormi di questi simpaticissimi pennuti. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minPorto Rotondo Residence Juniperius

Spiaggia dell'Ira - Porto Rotondo - Olbia - Sardegna

La spiaggia dell'Ira è una una delle spiagge più rinomate di Porto Rotondo, esclusiva località turistica sorta nel 1967 in una spettacolare insenatura naturale a soli 15 km da Olbia. Situata a Punta Nuraghe, estrema punta del promontorio che separa il golfo di Porto Rotondo da quello di Cugnana è un bellissimo arenile di calda sabbia bianca e finissima che contrasta con un mare incredibilmente cristallino e dalle sfumature favolose di verde e turchese, che si rincorrono in un gioco cromatico esaltando la bellezza della natura. Il fondale basso e sabbioso è l'ideale per il gioco e la balneazone dei bambini. Qua e là affiorano degli scogli mentre ai lati della spiaggia, una bassa scogliera è pronta ad accogliere gli amanti della pesca, delle immersioni e dello snorkeling Alle sue spalle la sempre verde macchia mediterranea aggiunge il tocco finale di colore ad un quadro naturale perfetto la cui strabiliante bellezza l'ha resa celebre anche a livello internazionale e meta preferita di molti vip. Servizi: ampio parcheggio (a circa 100 mt), bar, ristorante, noleggio ombrelloni e sdraio, noleggio natanti e pedalò, negozi e servizi vari, accesso per i disabili, adatta ai bambini. Di medie dimensioni è affollatissima in alta stagione Come arrivare: da Olbia prendere la SS125 verso Palau. Dopo circa 7 km girare per la Costa Smeralda (SP73). Girare poi a destra e dopo 3 km svoltare a sinistra verso Porto Rotondo. Una volta entrati a Porto Rotondo girare verso Rudargia. La spiaggia è a circa 1,2 km. Curiosità Il suo nome in sardo è Sa Rena Manna ossia la Spiaggia Grande; l'appellativo Ira è stato dato in onore della principessa Ira Funstenberg che viveva in una delle ville adiacenti a questa spiaggia di cui era assidua frequentatrice. Porto Rotondo, unitamente a Porto Cervo, è una delle località più "in" della Sardegna, ma contrariamente a Porto Cervo, tecnicamente, non fa parte della rinomata Costa Smeralda. Fra gli abituali frequentatori delle due località “rotondini” e “cervini” c'è quindi una sorta di rivalità. Molti personaggi famosi hanno la residenza estiva in questo luogo, uno fra tutti Silvio Berlusconi che ha la sua “Certosa” nella località di Punta Lada. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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La Licciola e Valle dell'Erica - Santa Teresa Gallura - Sardegna

La bellissima spiaggia di La Licciola è situata a pochi km da Santa Teresa Gallura, in località Valle dell'Erica. Questo arenile è costituito in realtà da due spiagge separate da una piccola scogliera protetto e nascosto da una meravigliosa vegetazione mediterranea che con le sue infinite sfumature di verde e i suoi profumi intensi ne preserva la natura selvaggia e solitaria e il suo fascino ancora incontaminato. Stupendo il panorama che si gode dalla spiaggia che spazia fino a Punta Sardegna. L'isolotto della Colombaia emerge a poca distanza mentre verso l'orizzonte si riposa, altezzosa e fiera nella sua bellezza, l'isola di Spargi. La parte Nord del lungo arenile è costituita da sabbia fine a cui si alternato tratti di ciottoli di granito rosa lambiti da limpide acque che assumono diverse tonalità che variano dal verde smeraldo al blu passando per uno straordinario color turchese. Il fondale è basso e prevalentemente sabbioso. Splendidi scogli di granito rosa che emergono dal mare o dalla sabbia arricchiscono questo tratto di costa rendendolo ancora più suggestivo La parte Sud si differenzia per la consistenza della sabbia non fine bensì granulata dalla sfumature color ocra frammista a piccoli cristalli di quarzo trasparente di un tenue colore rosa La costa di Valle dell'Erica è inoltre punteggiata da incantevoli fazzoletti di sabbia racchiusi da grandi e splendidi scogli di granito che il mare, il vento e il trascorrere del tempo hanno levigato con pazienza e sapienza,e tra i quali, spesso, si formano delle piccole e calde piscine naturali. Gli scogli sono anche il luogo ideale per gli appassionati dello snorkeling in quanto nei loro pressi si può ammirare una variegata fauna marina. Servizi: ampio parcheggio Come raggiungerla: Da Santa Teresa Gallura percorrere la SS 133bis verso Palau, poi svoltare a sinistra per Valle dell'Erica. Dopo circa 3 km, si arriva ad un incrocio a T (nei pressi dell'ingresso dell'hotel) proseguire verso sinistra finché non si giunge all'ampio parcheggio. Proseguire poi a piedi lungo un sentiero lungo circa 100 mt Curiosità La spiaggia non è attrezzata ed è priva di infrastrutture turistiche. Particolarmente indicata per gli amanti della tranquillità. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minCosta Paradiso

Spiaggia Li Cossi - Costa Paradiso -Trinità d'Agultu - Gallura - Sardegna

Nella caratteristica località di Costa Paradiso, situata lungo la strada che da Santa Teresa Gallura conduce a Castelsardo, fra le aspre e magnificenti rocce di granito rosa che si tuffano in un mare limpidissimo si cela l'incantevole e suggestiva spiaggia di Li Cossi. Una rigogliosa e variegata vegetazione mediterranea con le sue diverse sfumature di verde e il suoi profumi caldi e intensi impreziosiscono questo piccolissimo angolo di paradiso, ancora solitario e selvaggio. La calda sabbia costituita da delicati granelli dorati è lambita da acque cristalline di uno strabiliante colore verde smeraldo talvolta variegato da svariate sfumature d'azzurro. Il fondale è basso e dolcemente digradante, a tratti spettacolare e ricco di pesci è particolarmente apprezzato dagli amanti delle immersioni subacquee e dello snorkeling Particolarmente affascinante lo scenario de Li Cossi durante la mareggiata quando il maestrale soffiando impetuoso scaraventa maestose onde contro le imponenti rocce di granito confondendo l'acre odore della salsedine con i singolari e penetranti aromi del mirto, del rosmarino e del corbezzolo. Come raggiungerla: il villaggio di Costa Paradiso è ben segnalato. Situato a 37 km circa da Santa Teresa Gallura, si raggiunge percorrendo la SP90 in direzione Castelsardo. Giunti all'inizio del villaggio si prosegue per altri 5 km circa, lungo una strada panoramica che conduce verso l'interno (mantenendosi verso sinistra). Lasciare l'auto presso l'ampio parcheggio e seguire il sentiero verso sud ovest per circa 500 mt. Servizi: ampio parcheggio, noleggio ombrelloni e sdraio, noleggio natanti e pedalò. Affollatissima in alta stagione Curiosità: Gli amanti della tranquillità e della privacy potranno trovare il loro spazio ideale raggiungendo le calette di Porto Leccio e oltre oppure spingersi fino alla solitaria spiaggia di Li Tinnari. Il nome Li Cossi è dovuto al rio omonimo che attraversa la spiaggia e che forma un piccolissimo stagno alle sue spalle. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Spiaggia Porto Fido a Porto Quadro Santa Teresa Gallura spiagge dog friendly Sardegna

Estate tempo di vacanze per tanti ma non per tutti specialmente per chi ha un amico a quattro zampe e non vuole abbandonarlo solo a casa. Ma i divieti sui litorali per i nostri fedeli amici sono tanti e quindi come destreggiarsi? In Gallura il tema delle vacanze con Fido è particolarmente sentito, infatti è la provincia sarda con il numero più elevato di spiagge per cani. Anche a Santa Teresa Gallura dunque i cani in spiaggia sono i benvenuti. A Porto Fido, la spiaggia dog friendly, i vostri amici a quattro zampe hanno la loro spiaggia riservata con un'area attrezzata, pronta ad ospitare i cani con... proprietari a seguito !! L'area, situata in località Porto Quadro, è costituita da 25 postazioni. Ogni postazione ha un proprio ombrellone e un proprio appezzamento di spiaggia non inferiore agli 8 mq. Il servizio quotidiano - tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00 - prevede una ciotola per l'acqua, una paletta e un sacchetto igenico per le deiezioni Le principali regole da osservare sono ovviamente l'obbligo del guinzaglio, la raccolta immediata delle deiezioni (ci sono a disposizione appositi contenitori), libretto sanitario in regola con le vaccinazioni e il certificato d'iscrizione all'anagrafe canina. Per ovvi motivi e fatto divieto ai cani aggressivi o cani in femmina in calore. Regolamento Foto da www.portofido.com Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia con il tuo cane ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Spiaggia Porto Quadro - Santa Teresa Gallura - Sardegna

A pochi chilometri da Santa Teresa Gallura, si adagia la spiaggia di Porto Quadro, racchiusa in una deliziosa baia che si affaccia sulle Bocche di Bonifacio a ovest del promontorio di Punta Falcone, il punto più a nord della Sardegna continentale. La sua sabbia, non finissima, è di un caldo color ocra, che sembrerebbe quasi disegnare una leggera linea d'orata fra l'intenso azzurro del mare, limpido e cristallino, e le diverse tonalità di verde che caratterizzano le tante specie della macchia mediterranea, rigogliosa e profumata. Caratteristiche rocce di granito modellate dal tempo e dagli agenti atmosferici, arricchiscono e rendono più suggestivo, un paesaggio che si conserva ancora selvaggio e solitario. Ai lati della spiaggia bellissimi scogli permettono agli amanti della pesca di praticare questo sport in totale tranquillità e privacy godendo di una magnifica vista sulle isole corse di Cavallo e Lavezzi e sulle bianche e imponenti falesie della cittadina di Bonifacio che si stagliano, non troppo lontane, verso l'orizzonte. servizi: parcheggio, chiosco bar, noleggio ombrelloni e sdraio. Poco frequentata è l'ideale per chi ama trascorrere le giornate al mare in piena tranquillità come raggiungerla: da Santa Teresa Gallura prendere le indicazioni per il porticciolo turistico e poi seguire sempre per Porto Quadro dopo circa 4 km si arriva al villaggio Porto Quadro proseguire ancora diritti per circa 500 mt e si trovano le indicazioni (un po' spartane) che indicano “spiaggia” Curiosità Nei pressi di Capo Falcone si possono visitare le batterie Ferrero e De Carolis, postazioni militari della Seconda Guerra Mondiale, da cui si può godere un meraviglioso panorama. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia La Bobba - Carloforte - Isola San Pietro - Sulcis - Sardegna

La Bobba è un'incantevole caletta di soffice sabbia candida e sottile che si allunga in modo elegante e sinuoso sulla selvaggia costa sud occidentale dell'Isola di San Pietro in località Le Colonne a pochi minuti dal grazioso borgo di Carloforte. Una piccola baia riparata dai venti del nord ma esposta al vento caldo di scirocco. Impreziosita da suggestive scogliere scure su cui verdeggiano rigogliosi cespugli di profumata macchia mediterranea vanta un mare di uno straordinario color turchese/verde, limpido e incredibilmente trasparente. Il fondale basso e sabbioso è adatto anche per i più piccini Dalla spiaggia si gode un fantastico panorama sulle famose Colonne, simbolo di Carloforte, ovvero due maestosi faraglioni di trachite rossa che emergono fieri a breve distanza dal litorale dividendo la spiaggia di La Bobba da quella del Lucchese. Da quest'ultima spiaggia si gode uno dei più fantastici tramonti dell'isola quando il sole tuffandosi nel mare azzurro tinge di un delicato colore rosa il caratteristico isolotto di Geniò, che si lascia cullare placido durante i periodi di bonaccia. Come raggiungerla Partendo da Carloforte si segue la litoranea per La Caletta, dopo circa 6 km, si incontra un masso con la scritta "Bobba" e si svolta a sinistra imboccando una stradina sterrata che conduce fino ad un parcheggio. Lasciare l'auto e proseguire lungo un piccolo sentiero che si apre fra i muri delle case che sorgono alle spalle della spiaggia. Servizi parcheggio, chiosco bar-paninoteca, sala ristorazione. Curiosità Il nome Bobba deriva dalla forma dei piccoli ciottoli, sferici e levigati, che si mescolano alla sabbia e che ricordano un tipo di pasta, base di un piatto tradizionale carlofortino chiamato appunto Bobba. Le spiagge dell'isola di San Pietro sono segnalate da grossi massi, posti sulla carreggiata, su cui campeggia il nome della spiaggia. L'Isola di San Pietro è situata nella parte sud-occidentale della Sardegna. Si estende per 51 km² e conta circa 6.500 abitanti concentrati prevalentemente nel caratteristico borgo di Carloforte, unico centro abitato dell'isola. I padri fondatori erano dei pescatori di origine ligure dapprima emigrati sull'isola di Tabarka, in Tunisia. Gli odierni abitanti conservano ancora entrambi i costumi - liguri e tunisini - avvertibili in modo particolare sia nel dialetto che nell'arte culinaria come ad esempio il cashcà (variante locale del cous cous) di origine araba, e la farinata, (focaccia a base di farina di ceci) che invece è di origine ligure. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Cala Moresca - Golfo Aranci - Sardegna

A pochi minuti dal centro abitato di Golfo Aranci, lungo la costa nord orientale della Sardegna, in una piccolissima insenatura naturale sapientemente disegnata ai piedi del promontorio di Capo Figari, si nasconde timida e solitaria l'incantevole spiaggia di Cala Moresca. Costituita in realtà da due deliziose calette di sabbia fine e dorata immerse in una natura ancora selvaggia e incontaminata da cui si gode l'impagabile vista sull'isolotto di Figarolo che con la sua forma a piramide fronteggia la spiaggia emergendo a poca distanza dalla costa. Il mare che la bagna è profondo e di uno strabiliante color smeraldo che ricorda lontani paradisi tropicali e che fa da contrasto a scogli e rocce chiarissime ideale per chi ama il diving e lo snorkeling Alle spalle dell'arenile trova spazio una rigogliosa pineta che offre un po' di ristoro durante le ore più calde della giornata . Come raggiungerla Da Olbia lungo la SP 82 direzione Golfo Aranci porto. Subito dopo il passaggio a livello svoltare a destra e proseguire dritti ancora per 2,5 km circa (di cui buona parte strada sterrata). Divieto di raggiungere la Cala con veicoli a motore. Servizi ampio parcheggio Curiosità In questo ambiente ancora naturale e incontaminato trova spazio una fornace, ormai in disuso, utilizzata in passato per la produzione di calce, mentre nei pressi dell'arenile una mulattiera consente di salire fino al vecchio semaforo della marina militare posto a circa 340 mt di altezza - risalente al 1890 - da cui si gode un panorama mozzafiato. Questo è anche il luogo da cui, in data 11 agosto 1932, Guglielmo Marconi sperimentò l'invio di segnali radiotelegrafici e radiotelefonici. L'isolotto di Figarolo è di origine calcarea e, nel suo punto più alto, supera i 130 metri. La vegetazione mediterranea che lo ricopre ospita diverse specie protette come mufloni e falchi pellegrini. Anche i fondali marini sono ricchi di una variegata fauna ittica. La strada termina nei pressi di Cala Moresca per cui le altre spiagge nelle vicinanze - fra tutte Cala Greca e Cala del Sonno, si possono raggiungere soltanto a piedi, lungo un percorso abbastanza accidentato, o con la barca. Il nome "Moresca" deriva da "morus" nel lontano passato infatti quest'area era soggetta ad incursioni saracene Foto da: panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia dei Conigli - Isola di Lampedusa - Sicilia

Trovare l'aggettivo giusto che possa descrivere, rendendo giustizia, la strabiliante bellezza della Spiaggia dei Conigli. è molto difficile, ma non sorprenderà sapere che è considerata fra le spiagge più belle al mondo. Questo è quanto ha stabilito anche la classifica dei viaggiatori - "Traveler's Choise Beaches Award 2013" - stilata in base alle recensioni lasciate sul noto sito TripAdvisor, che l'ha inserita al top della classifica mondiale Magnificamente distesa lungo il versante sud-occidentale dell'isola di Lampedusa la spiaggia dei Conigli è costituita da soffice sabbia candida e finissima, quasi impalpabile incastonata lungo una costa quasi priva di vegetazione e circondata da un paesaggio splendido e incontaminato Il mare che la lambisce ha delle caratteristiche straordinarie in quanto a limpidezza, trasparenza e anche la temperatura rimane piuttosto calda. Sapienti pennellate di colori spaziano fra le infinite e strepitose di tonalità di verde e di blu. Il fondale, sabbioso, rimane basso per un lunghissimo tratto dalla riva. A completare la bellezza di questo incredibile quadro naturale è l'isolotto dei Conigli che emerge proprio di fronte alla spiaggia (a cui è vietato accedere) raggiungibile anche camminando in quanto la profondità dell'acqua in questo tratto varia dai 0,30 ai 150 mt. Questo isolotto è protagonista di un curioso e originale fenomeno: ciclicamente (si parla di un periodo che spazia dai 60 ai 100 anni) dai fondali marini affiora all'improvviso un effimero "sentiero" di sabbia, lungo circa 30 mt, che collega, per un breve periodo, l'isola alla terraferma. L'ultimo fenomeno di questo genere si è verificato nel 2001. Come raggiungerla Dal paese proseguire per circa 6 km in direzione Capo Ponente fino a quando si incontra un cartello che indica "spiaggia" a quel punto svoltare a sinistra e proseguire ancora per un paio di metri lungo una strada sterrata. Lasciare l'auto e proseguire a piedi, per circa 20 minuti, lungo un sentiero abbastanza impervio fino a quando si giunge ad un terrazzamento da dove si può ammirare una fantastica vista sulla spiaggia. Ancora qualche minuto di fatica e poi ... una dolcissima gratifica In bus: le corse partono da Viale Roma o dal porto ma non sono molto frequenti. La fama della spiaggia la porta ad essere molto frequentata anche se è possibile trovare un pò di tranquillità fra piatti e comodi scogli Curiosità Adiacente alla spiaggia dei Conigli sorge quella che fu la villa del famoso Domenico Modugno Ogni anno, in tarda primavera le tartarughe Caretta Caretta depositano le loro uova nella parte orientale della spiaggia per proteggere questo fenomeno naturale la spiaggia viene sorvegliata dall'ente che gestisce la Riserva Naturale di Lampedusa, si cui la spaggia fa parte, che ne ha vietato l'accesso nelle ore notturne L'isola dei Conigli appartiene all'arcipelago delle isole Pelagie. Si estende per poco più di 4 ettari mentre l'altezza massima è di 26 mt La flora e la fauna richiama quella nord-africana, come per esempio una particolare specie di lucertola; L'isola oltre ad ospitare le tartarughe caretta caretta è anche un'importante stazione di sosta di uccelli migratori che vi fanno tappa in aprile e settembre ed è anche l'habitat ideale del gabbiano reale. Controversa è l'origine dell’attuale nome dell'isola dei Conigli. Una tesi sostiene che il termine sia la traduzione impropria del toponimo inglese "Rabbit Island" rinvenuto per la prima volta in una carta nautica del 1824 infatti in realtà il termine "coniglio" non deriverebbe dall'inglese Rabbit, ma dall'arabo Rabbit che significherebbe "collegamento" in riferimento appunto all'istmo che ciclicamente collega l'isola alla terraferma. Un'altra tesi vuole invece che il nome sia derivato da una colonia di conigli insediatasi nell'isola proprio in corrispondenza al fenomeno suddetto e poi estinta nel periodo di isolamento. Lampedusa, dista soltanto 113 km dall'Africa ed è il punto più a sud dell'Italia tanto è che risulta essere più a sud di Tunisi e Algeri. Fotografie: da Panoramio
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Punta Prosciutto - Porto Cesareo - Lecce - Salento - Puglia

La spiaggia di Punta Prosciutto è un'incantevole litorale che si distende lungo uno straordinario tratto di costa ionica salentina situato nell'estrema parte nord-occidentale della provincia di Lecce al confine con la provincia di Taranto. Situata nel comune di Porto Cesareo è conosciuta anche come "li Prisutti" - in dialetto locale - o come Palude del Conte - dal nome dell'omonimo Parco Naturale Regionale di cui fa parte - è delimitata da Torre Colimena a Nord e da Torre Lapillo a Sud. Ampia spiaggia costituita di soffice sabbia candida che disegna suggestive formazioni dunali impreziosite da una caratteristica vegetazione mediterranea con profumatissimi arbusti di mirto e lentisco ma anche ricchi canneti e pini d'Aleppo. Un vero e proprio paradiso naturale caratterizzato da una natura ancora selvaggia, solitaria e ancora incontaminata che completa un paesaggio di una bellezza davvero unica. Il mare, turchese, è di una straordinaria limpidezza mentre il fondale sabbioso è dolcemente digradante e rimane particolarmente basso per un lungo tratto dalla riva rendendo sicura anche la balneazione dei meno esperti; questa caratteristica la rende particolarmente adatta ad un turismo familiare. Il lungo bagnasciuga invita a piacevoli e rilassanti passeggiate. Come raggiungerla percorrere la SP 122 in direzione Torre Lapillo; dopo Torre Colimena svoltare a destra. Curiosità Punta Prosciutto è inserita nel Parco Naturale Regionale di Palude del Conte istituito per la protezione del territorio su cui si è sviluppato un particolare e delicato habitat che ospita flora e fauna a rischio di estinzione. Nel Parco sono inserite anche le dune e le notissime "Spunnulate" - dal dialetto "spunnare" ovvero sprofondare - ossia delle cavità sotterranee originate da un fenomeno di origine carsica nei cui pressi sopravvive ancora l'originaria vegetazione locale che è invece scomparsa nell'area circostante.
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📖 Lettura 3 minAppartamenti Golfo di Marinella Punta Marana Sardegna

Spiaggia di Marinella - Golfo di Marinella - Golfo Aranci - Sardegna

Lungo la costa orientale del nord Sardegna, tra Golfo Aranci e Porto Rotondo, languidamente adagiata nel piccolo e suggestivo Golfo di Marinella, si riposa la bellissima spiaggia di Marinella un ampio arenile di sabbia candida e finissima che si china dolcemente verso il mare immergendosi nelle acque cristalline dai colori incredibilmente smeraldini tipici dei mari galluresi. Il fondale, sabbioso, rimane particolarmente basso per un lungo tratto dalla riva la profondità non supera i 40 cm rendendo piuttosto sicura la balneazione non solo dei più piccini ma anche di chi non ha molta confidenza con il mare Fantastico il panorama che si gode sulle isole di Soffi e Mortorio. Il Golfo di Marinella tra i più suggestivi della zona disseminato di spiagge e calette nascoste ancora sconosciute al turismo di massa che affolla la località durante i mesi estivi. Racchiuso da fra le colline di monte Canareddu e Majori su cui campeggia una rigogliosissima macchia mediterranea mentre le rocce di granito, che il vento e il mare hanno plasmato in forme strane e originali aggiungono un tocco di fascino alla natura solitaria e selvaggia dell'entroterra. Pennellate di colori e varietà di sfumature completano un variopinto quadro naturale di indicibile bellezza. La spiaggia di Marinella è adatta a tutti giovani e meno giovani a chi ama coniugare la vacanza sole e mare con il divertimento più frenato. La località offre infatti diverse opportunità di trascorrere piacevoli serate in compagnia di amici e di buona musica. Durante il giorno la spiaggia diventa luogo di socializzazione dove fare nuove amicizie e ... rimediare biglietti di invito per le discoteche della zona !! La notte invece diventa luogo di ritrovo di tutti i giovani che all'uscita di locali e discoteche si incontrano per aspettare l'alba di un nuovo giorno di sole, mare e ... divertimento !! Servizi: ampio parcheggio accesso per i disabili, noleggio ombrelloni e sdraio, noleggio pedalò, acquascooter e natanti, scuola e noleggio windsurf e imbarcazioni a vela, diving center, giochi per bambini, w.c. privati e docce. Hotel, campeggio, ristoranti e bar e chioschi. Affollata in alta stagione. Tante soluzioni per tutte le tasche !! Come arrivare: Da Olbia percorrere la SS 125 direzione Palau dopo circa 7 km imboccare la SP 73 direzione Costa Smeralda. Al primo bivio svoltare a destra in direzione Porto Rotondo e proseguire per circa 4 km fino a che non si giunge alla deviazione per Golfo di Marinella, proseguire ancora per un km circa e poi svoltare a destra su una stradina che conduce direttamente alla spiaggia Curiosità: La spiaggia di Marinella è facilmente raggiungibile in quanto dista soltanto 15 km circa dall'aeroporto e dal porto di Olbia mentre pochi minuti dal porto di Golfo Aranci. Dista soltanto 4 km dalla super mondana località di Porto Rotondo e quindi dalla celebre Costa Smeralda. Sull'altura di Santa Maria di Figari che domina il Golfo di Marinella campeggia solitaria la piccola chiesa campestre di Nostra Signora del Monte da cui si gode un panorama mozzafiato che spazia sia verso est e quindi sull'intera costa di Golfo Aranci che verso ovest dove si estende il magnifico golfo di Marinella. Foto da Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minSanta Margherita di Pula Case Vacanze

Spiaggia Porto Pino - Sant'Anna Arresi - Sardegna

L'ampia spiaggia di Porto Pino, situata lungo la costa sud occidentale della Sardegna, è considerata una fra le più belle spiagge dell'isola. Si estende per circa 4 km ed è costituita effettivamente da tre distinte spiagge. La prima, costituita di sabbia di un tenue colore grigio, è situata nei pressi dei parcheggi e di tutti i servizi motivo per cui è anche la più frequentata. La seconda, lunga circa 2 km, è separata dalla prima dai resti di un antico molo. Costituita di sabbia bianca e sottile è meno frequentata in quanto più difficile da raggiungere in auto. La terza spiaggia - detta anche delle dune o Is Arenas Biancas - ovvero le Spiagge Bianche - è di fatto la più caratteristica, la cui natura è rimasta ancora solitaria e selvaggia. Uno splendido arenile lungo circa un chilometro in cui trova sviluppo un meraviglioso e suggestivo sistema di calde e soffici dune di sabbia candida e finissima, quasi impalpabile, prodotte dall'erosione delle rocce che costituiscono il promontorio, su cui trova naturale habitat alcune specie di macchia mediterranea. Le dune di Porto Pino sono fra le più alte e vaste dell'isola. Questo settore ha una grande importanza naturalistica in quanto sono presenti oltre le dune anche un sistema di stagni frequentati da diverse specie di uccelli tra cui l'elegante fenicottero rosa Il mare limpido e cristallino è di uno straordinario colore verde-azzurro con un fondale basso Curiosità Porto Pino è una località posta lungo la costa sud-occidentale della Sardegna È suddivisa amministrativamente tra i comuni di Sant'Anna Arresi e Teulada accesso è consentito soltanto nel periodo estivo. il suo nome è dovuto alla presenza di un bosco naturale formato esclusivamente dalla rarissima specie di pini d’Aleppo che come racconta una leggenda era il legno prediletto dai Fenici per le loro imbarcazioni Il pino d’Aleppo è presente soltanto in questa zona dell'isola di San Pietro. Altra specie rara è la quercia spinosa. Come arrivare Porto Pino si trova nell'omonima località nel comune di Sant'Anna Arresi, ed è raggiungibile percorrendo la strada che dall'abitato conduce alla spiaggia. Servizi Accesso ai disabili, ampio parcheggio, noleggio ombrelloni e sdraio, noleggio pedalò, campeggio, bar, ristorante. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minSan Teodoro Case Vacanze

Spiaggia Su Tiriarzu - Posada - Sardegna

Nella costa centro orientale della Sardegna, in provincia di Nuoro, dopo gli stagni Tondu e Longo, si trova la spiaggia di Su Tiriarzu. Protetta dalla rupe su cui si affaccia il paese, è una delle spiagge più belle della località di Posada. La cittadina è a sua volta sormontata dalla scenografica torre del Castello della Fava, gioia e vanto degli abitanti. La spiaggia è conservata intatta, a disposizione di tutti coloro che amano veramente la natura. La baia è aperta, il fondale degrada molto lentamente, i colori incredibili sono tutto a disposizione di chi apprezza uno degli ambienti più intatti ed a disposizione con una breve passeggiata. La Spiaggia è facilmente raggiungibile dal paese seguendo le indicazioni che portano ad un parcheggio custodito da cui dista molto poco. Consigniata agli amanti della natura e della tranquillità visto lo scarso affollamento anche nel mese di agosto. Nelle vicinanze, disponibilità di bar, alberghi, ristoranti, negozi e servizi vari. La natura solitaria e selvaggia, le di grandi dimensioni, la sabbia bianca e fine, il mare verde-azzurro rendono il paradiso molto simile a questo angolo di Sardegna. Foto unionesarda.it Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia di Cardedu - Ogliastra - Sardegna

In Ogliastra nel comune di Cardedu a brevissima distanza da Bari Sardo c'è la meravigliosa spiaggia di Cardedu. L’ampia spiaggia si trova in una parte della Sardegna meno densamente popolata. La spiaggia, lunghissima, forma un unico arenile di circa 8 km complessivi, il più lungo e soprattutto il più solitario di tutta la Sardegna. È possibile accedervi partendo da Bari Sardo tramite un comodo accesso, oppure dalla SS 125 a sud di Cardedu (tramite una deviazione poco visibile) o dal centro di Cardedu. Vista la scarsa la presenza di turisti si trovano solo pochi sevizi quali bar e piccoli negozi. La natura è strabordante e per ampi tratti solitaria e selvaggia, i colori e i profumi indescrivibili. La spiaggia è di grandi dimensioni con sabbia bianco-grigia chiara molto fine che deborda in un mare limpido e cristallino. Il mare è verde e profondo. La zona è quasi deserta anche in alta stagione stante la scarsità di agglomerati turistici nelle vicinanze. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minVillasimius Case Vacanze

Spiaggia di Simius - Villasimius - Sardegna

Ubicata a sud del paese di Villasimius, uno dei più importanti centri turistici dell’Isola, è l'accesso naturale al mare per tutti i villeggianti. Si percorre la Via Mare in direzione sud dopo circa 1,5 km si giunge alla spiaggia, con la sua sabbia bianca e le acque dai riflessi lucenti. La lunga baia, proseguendo a sud, forma un unico litorale sabbioso che si congiunge con la spiaggia di Porto Giunco, con un caratteristico promontorio roccioso. Sabbia bianca e fine, mare cristallino e tutti i comfort disponibili, rendono questo tratto costiero la scelta ideale per chi soggiorna nel cuore di Villasimius. L'abbondante urbanizzazione fino a ridosso della spiaggia non ne ha deturpato la bellezza. Dotata di tutti i servizi risulta affollata in piena stagione ma la sua ampiezza la rende comunque fruibile in tutte le stagioni. Natura interessante e bel panorama, di grandi dimensioni, sabbia bianca e fine, mare verde-azzurro e poco profondo, un concentrato di qualità a pochi passi dal paese. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minSanta Margherita di Pula Case Vacanze

Spiaggia Su Giudeu - Baia di Chia - Domus de Maria - Sardegna

Situata le comune di Domus de Maria (CA) nel sud ovest della Sardegna è un concentrato di natura e bellezza. La spiaggia prende il nome dallo scoglio Su Giudeu, forse così definito per la presenza del polpo, chiamato localmente "pruppu giudeu" o forse con riferimento al colore scuro della roccia che lo compone lo scoglio stesso. L’isoletta può essere raggiunta a piedi, percorrendo il morbido fondale sabbioso. Dall'alto dei suoi 18 metri è possibile ammirare i fantastici colori dell’acqua cristallina e della sabbia bianca e luccicante. Alle spalle della spiaggia, un imponente sistema di dune che rendono la zona selvaggia ed affascinante. Natura incontaminata, spazi ampissimi, colori incomparabili, mare indimenticabile, queste sono alcune delle caratteristiche di questo angolo di Sardegna fuori dalle normali rotte turistiche. Affollata in alta stagione, pulita e discretamente comoda da raggiungere è sicuramente una spiaggia da non perdere. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minRena Maiore Villette e Case Vacanza

Rena di Matteu - Aglientu - Gallura - Sardegna

Collegata alla spiaggia di Rena Maiore, sfogo a mare dell'omonimo villaggio, abbiamo Rena di Matteu. Raggiungibile solo a piedi rappresenta una delle grandi spiagge incontaminate del nord Sardegna, raggiungibile in pochi minuti da Santa Teresa Gallura. La sabbia bianca, non eccessivamente fine, il fondale marino degradante lentamente, i colori della macchia mediterranea, il panorama che consente di vedere sulla destra Capo Testa con la Corsica sullo sfondo e a sinistra Monti Russu, la rendono una meta che non può mancare a tutti gli appassionati delle spiagge di Sardegna. Nelle giornate in cui l'aria è particolarmente tersa è possibile al tramonto vedere anche la sagoma dell'Asinara. Come arrivare: Da Castelsardo, ad ovest, c'è un sentiero che parte da Cala Pischina che, costeggiando il mare, oltre che ad innumerevoli calette, porta alla spiaggia. Provenendo da Santa Teresa di Gallura, un centinaio di metri dopo il bivio per il villaggio turistico di Rena Majore, sulla sinistra, c'è l'accesso alla spiaggia di Rena Majore da cui risulta raggiungibile a piedi grazie ad un comodo percorso pedonale 10/15 minuti. Servizi: nessuno, incontaminata nel vero senso della parola Foto di: Ivan Sgualdini Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minSan Teodoro Case Vacanze

Spiaggia Porto Istana - Olbia - Gallura - Sardegna

Porto Istana si trova alle porte di Olbia in direzione sud, sulla litoranea che porta a San Teodoro. L'arenile è in realtà un insieme di quattro graziose spiagge, separate tra di loro da piccole fasce rocciose ed un piccolo e d'estate asciutto rio. La spiaggia è formata da sabbia finissima e bianca, degrada dolcemente verso un mare sempre calmo e cristallino dai colori smeraldo, particolarmente adatto alla balneazione dei bambini. La vista sull'Area Marina Protetta di Tavolara, che chiude di fatto la vista sul mare aperto, la rendono riparata e tranquilla, ideale meta di numerosi appassionati di attività subacquee. La vicinanza con Olbia, di cui è uno dei numerosi sfoghi a mare, fa si che siano molti i servizi presenti nelle immediate vicinanze che spaziano dal noleggio di attrezzature e natanti, alla ristorazione. Naturalmente è anche molto ben collegata alla vicina Olbia dai servizi pubblici oltre ad essere dotata di un ampio parcheggio a pagamento. Per arrivare da Olbia si prende la statale 125 in direzione Nuoro, arrivati alla frazione di Multa Maria si svolta a sinistra e si prosegue per altri 2 Km sino ad arrivare al grande parcheggio. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minPorto Corallo Residence

Spiaggia di Tramatzu - Porto Corallo - Sardegna

La spiaggia di Porto Tramatzu si trova in località Porto Corallo a Villaputzu lungo il versante sud orientale dell'isola caratterizzato da un susseguirsi di spiagge e promontori rocciosi che nascondono suggestive insenature. Una mezzaluna di chiara sabbia dorata e finissima delimitata da piccole scogliere che si specchia su acque dalle fantastiche che vanno dal turchese al verde smeraldo. Il fondale basso e sabbioso è ideale per la balneazione e il gioco dei bambini ma anche per gli amanti della pesca subacquea e delle immersioni. Mai eccessivamente affollata. Immersa nel verde della macchia mediterranea conserva ancora una natura incontaminata e selvaggia. Servizi: Ampio parcheggio, accessibile ai diversamente abili, punto ristoro, bar, ristorante, possibilità di noleggio ombrelloni, sdraio e pedalò. Possibilità di escursioni in barca verso le suggestive calette di questa bellissima costa. Come arrivare: Per chi arriva da Sud: percorrere la nuova SS 125 sino all'uscita per Villaputzu in direzione Tortoli e proseguire fino all'ncrocio per Porto Corallo. Svoltare a destra e, poi al primo incrocio a sinistra, un piccolo cartello indica Porto Tramatzu. Proseguire dritti. Alla rotatoria girare a destra e proseguire ancora dritti fino ad arrivare alla spiaggia. Curiosità: oltre ai vari nuraghi presenti nella zona e alle torrette d'avvistamento, si segnala la presenza dei resti del Castello di Gibas risalente al '500. La spiaggia di Tramatzu di Porto Corallo è omonima di quella più famosa a Capo Teulada. Altre spiagge di Villaputzu facilmente accessibili: Spiaggia di Quirra o Cala S’Acqua Durci o Cala di Murtas: 6 km di arenile, che ricade in parte, purtroppo, in una zona interdetta per la presenza di una base militare. Paesaggio suggestivo dall’enorme valenza ambientale con vista panoramica sull'Isolotto di Quirra. La Spiaggia Foce del Flumendosa si trova presso la foce del fiume omonimo. Caratterizzata da sabbia bianca e mare dai colori cangianti, ricade in parte nel comune di Muravera. La spiaggia di Porto Corallo è invece antistante l’omonimo villaggio turistico. La Torre di avvistamento, di origine spagnola, rende il paesaggio ancor più affascinante. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ??Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioni Clicca qui !!
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📖 Lettura 1 minSos Alinos Residence Cala Liberotto

Cala Liberotto - Golfo di Orosei - Sardegna

Cala Liberotto è certamente una delle spiagge più famose del Golfo di Orosei, naturale sfogo a mare di tutta la zona. L'arenile è formato da un fondo di sabbia chiara a grani grossi mista a scogli affioranti. Le acque del mare sono limpide e cristalline, nell'ambiente circostante si possono trovare fichi d'India e in gran numero palme nane. Il fondale ricco di flora e fauna marina rendono la zona una meta ideale per quanti praticano la pesca subacquea o semplicemente desiderano immergersi e rinfrescarsi nelle sue acque trasparenti. La zona è anche rinomata per la vita notturna particolarmente animata vista la presenza di numerosi locali all'aperto. Come arrivare E' facilmente raggiungibile seguendo dalla SS 125 in direzione Orosei, l'indicazione per la spiaggia all'ingresso del centro abitato di Sos Alinos. Servizi La spiaggia è ricca di servizi: accessibile ai diversamente abili, è dotata di piccolo parcheggio, hotel, camping, bar, punto di ristoro ed è caratterizzata da un fondale basso che rende agevole il gioco dei bambini in acqua. È possibile noleggiare ombrellone, sdraio e patino. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Platamona - Golfo dell'Asinara - Sardegna

La spiaggia di Platamona è un bellissimo litorale che estende per circa 15 km curvandosi sinuosa lungo il Golfo dell'Asinara. Questo lunghissimo arenile, che comprende ben tre comuni - Porto Torres, Sassari e Sorso - mantiene mediamente uguali caratteristiche lungo la sua intera area: sabbia dorata non molto chiara, fondale sabbioso leggermente digradante verso il largo e ricco di fauna ittica come muggini, sogliole, orate e saraghi, anche se è possibile incontrare alcuni tratti caratterizzati dalla presenza di ciottoli medio-piccoli o di fondali più profondi. La sua ampiezza varia dai 15 ai 30 mt e alle sue spalle si sviluppa un importante sistema dunale unico nel suo genere su cui trovano naturale habitat diverse specie di macchia mediterranea come il pino marittimo e ginepri secolari. Una folta pineta offre riparo dalla calura estiva. Servizi Parcheggi, bar, ristoranti, gelateria, chioschi, lido, centro commerciale, market, campeggio, colonie marine, campo di volo per ultraleggeri, parco acquatico Come arrivare Seguire la SP 81 ovvero la suggestiva litoranea che da Castelsardo conduce a Porto Torres, sui quali si aprono diverse discese a mare chiamate “Pettini”. Curiosità A ridosso del litorale si estende uno stagno retro-dunale è, per estensione per rilevanza della biodiversità, una delle più importanti zone umide del Nord Sardegna tanto da essere classificato come sito di importanza comunitaria – SIC. In questo stagno si può praticare il birdwatching, tante sono infatti le diverse specie, anche rare, di uccelli stanziali o migratori che hanno scelto questo luogo per nidificare, come le folaghe, i germani reali, e il caratteristico Pollo sultano dalle piume blu e becco rosso. lungo lo stagno sono state create delle piccole aree pic-nic e passerelle per le passeggiate con pontili e torrette d'avvistamento per osservare dall'alto la fauna presente Sul litorale che appartiene al comune di Porto Torres si innalza, come se emergesse dalle acque del mare, una caratteristica torre d'avvistamento - la torre di Abbacurrente - sorta nella seconda metà del XI secolo, che domina il paesaggio che si apre sul Golfo dell'Asinara Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Isola di Spargi - Arcipelago La Maddalena - Sardegna

Nel meraviglioso arcipelago de La Maddalena di fronte alla coste dell'isola omonima, si culla placida, fiera nella sua bellezza, l'isola di Spargi Solitaria e selvaggia, di natura completamente granitica, ha una caratteristica forma circolare su cui trova naturale habitat una coloratissima e profumata vegetazione mediterranea costituita prevalentemente da cisti, ginepri, lentischi e corbezzoli. Lungo le sue coste, generalmente alte e rocciose, si celano molte cale sabbiose caratterizzate da sabbia candida e finissima, quasi impalpabile. Le acque, straordinariamente cristalline, hanno colori cangianti che spaziano fra le diverse gradazioni di azzurro e di verde. Questa eplosione di colori crea uno spettacolo cromatico di incomparabile bellezza. I fondali incredibilmente trasparenti, sono ricchi di flora e fauna marina ideali per gli amanti di snorkeling. Completano il quadro suggestivi scogli di granito (a volte di colore rossastro) sapientemente modellati dal vento e dal mare. Fra le più belle spiagge - dell'intero arcipelago - ricordiamo Cala Corsara (lungo la costa meridionale) e Cala Granara (lungo quella orientale) ma sono molte le cale degne di nota come Cala Grano, Cala Bonifazzinca, Cala Cannicio e Cala Pietranera a Nord, Cala d'Alga a Sud, Cala Soraya e Cala Conneri a est, Cala Piscioli e Cala Serraina a ovest. Cala Granara situata nella parte meridionale dell'isola, è una fra le spiagge più belle dell'arcipelago, sicuramente la più affollata Cala Corsara nota anche come Cala della Strega, è in realtà costituita da quattro fazzoletti di sabbia impreziosite da soffici dune su cui trovano naturale habitat caratteristiche specie endemiche come la rosa e il giglio marino. Curiosità Spargiotto è il nome di un isolotto che emerge in prossimità di Spargi su cui nidificano specie rare di uccelli marini come il gabbiano corso, l'uccello delle tempeste e il cormorano dal ciuffo. Come arrivare L'isola è raggiungibile per mezzo di imbarcazioni private o visite guidate. Per ulteriori informazioni clicca su Mini crociera nell'arcipelago di La Maddalena foto: da Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiagge Alghero - Alghero - Sardegna

Fra le numerose spiagge di Alghero, ricordiamo il lungo arenile di sabbia bianca e finissima che si allunga a partire dal lido San Giovanni e prosegue con il Lido Novelli e la spiaggia di Maria Pia per giungere, seguendo la curva sinuosa della costa algherese, fino alla borgata di Fertilia. Il Lido San Giovanni è la spiaggia che dà inizio al lungo litorale di Alghero. Il nome è dovuto alla vicina chiesa omonima. Ampia spiaggia di sabbia bianca e sottile, mare trasparente dai fondali bassi e sabbiosi, dolcemente digradanti verso il largo. Molto frequentata sia dagli algheresi che dai turisti perché oltre alla sua oggettiva bellezza è anche facilmente raggiungibile a piedi o in bici. Servizi spiaggia attrezzata, servizi balneari, chioschi, bar, strutture ricettive, ristoranti, pub, market, parcheggi, pista ciclabile e altri servizi. Luogo ideale per famiglie con bambini. Come arrivare: A pochi passi dal centro storico. Seguire le indicazioni per il Lido percorrendo il Lungomare Barcellona dotato di area pedonale e pista ciclabile Il Lido Novelli tratto di spiaggia noto per via dello storico stabilimento balneare frequentato dalla ricca borghesia, oggi è notevolmente ridotta e poco importante. L'ampia spiaggia di Maria Pia, è, secondo molti, la più bella della Riviera del Corallo. La sabbia finissima e candida e mare cristallino con colori cangianti che spaziano dalle diverse tonalità del celeste e del verde. I fondali rimangono bassi fino al largo, caratteristica che la rende spiaggia ideale per famiglie con bambini. Alle sue spalle, candide dune accolgono una rigogliosa vegetazione costituita prevalentemente da grandi cespugli di ginepro che offrono un gradevole ristoro dalla calura estiva. L'ampia pineta che la separa dalla strada è molto frequentata dagli amanti delle passeggiate e dello jogging. Da questa spiaggia si godono bellissimi tramonti Servizi: spiaggia attrezzata con strutture e servizi balneari, ristoranti e bar, hotel Come arrivare: dal centro storico. Percorrere il Lungomare Barcellona e proseguire lungo il viale Primo Maggio in direzione Fertilia. fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Mare Pintau - Spiaggia Kala 'e Moru - Geremeas - Quartu Sant'Elena - Sardegna

Geremeas è una rinomata località turistica del comune di Quartu Sant'Elena. La sua ampia baia, fra le più belle della costa, è caratterizzata da spiagge di sabbia bianca a grana grossa e da un mare dalle acque policromatiche e fondali profondi dopo soli pochi metri dalla riva. Nella parte sinistra della baia si distende la bellissima spiaggia di Mare Pintau (Mare Dipinto) nota anche come Portu 'e sa Traia, composta di ciottoli granitici levigati dal mare. La bellezza di questa spiaggia è già anticipata dal suo nome, che significa appunto Mare Dipinto, un incredibile distesa d'acqua che non poteva essere meglio definito, un vero e proprio dipinto di indicibile bellezza esaltato da sapienti pennellate di mille sfumature azzurro-smeraldo che fanno da contrasto con il verde della macchia mediterranea che ricopre le colline circostanti. Le sue trasparenze lasciano vedere chiaramente il fondale sabbioso. Il promontorio chiamato Bruncu de su monte Moru, separa la spiaggia di Mare Pintau da quella di Kala 'e Moru (Approdo del Saraceno - nome che ricorda le antiche incursioni arabe sulle coste sarde). Questa bellissima spiaggia, situata nella parte più orientale della baia, è costituita da un arenile di piccolissimi granelli dorati lambito da un mare limpido e dai colori cangianti e dal fondale sabbioso. Ideale per gli amanti delle immersioni è frequentatissima anche da turisti stranieri offre diversi servizi: spiaggia attrezzata con servizio spiaggia, chiosco, noleggio ombrelloni, sdraio e pedalò, diving center. Nelle vicinanze bar-tabacchi-edicola, supermercati, ristoranti, agriturismo, maneggio. Come arrivare: Percorrere la SP 17 che da Cagliari porta a Villasimius (panoramica). Per Mare Pintau svoltare a destra prima di arrivare a Geremeas; per Kala 'e Moru svoltare a destra all'altezza del km 18 per Geremeas. Curiosità: Altre spiagge della località sono l'ampia spiaggia di Marongiu, arenile di sabbia chiara e sottile, molto frequentata e quella di Baccu Mandara. La località di Geremeas si trova nella parte costiera del Sarrabus, in cui si alternano piccole cale e ampie spiagge. Nel retroterra si possono visitare interessanti siti archeologici e il parco montano dei Sette Fratelli con le sue fantastiche rocce ideali per praticare il bouldering. Foto: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Cala Serraina - Costa Paradiso - Trinità d'Agultu - Sardegna

Cala Sarraina è una splendida spiaggia situata lungo la litoranea che da Santa Teresa conduce a Castelsardo, uno straordinario tratto di costa ancora deserto e vergine dove si susseguono, alternandosi, bellissime scogliere caratterizzate da una natura selvaggia e incontaminata e spiagge di sabbia candida e finissima. Questo piccolo gioiello, incastonato fra rocce di trachite rossa è caratterizzato da un arenile di soffice sabbia finissima e chiara con delle leggerissime sfumature tendenti al rosso. Nelle giornate particolarmente limpide e calme, questi colori vengono esaltati dal contrasto con l'azzurro del mare. Una vasta distesa d'acqua limpida e cristallina le cui incredibili trasparenze lasciano intravedere fondali sabbiosi e poco profondi ricchi di una variegata fauna ittica, ideali per chi pratica immersioni e snorkeling. Particolarmente suggestiva l'ora del tramonto, quando silenziosamente il sole, come una palla di fuoco, si inabissa all'orizzonte dipingendo il cielo e il mare con sfumature multicolori. Servizi Bar, servizi igienici, noleggio ombrelloni, lettini e pedalò, ristorante (nei pressi). Spiaggia ideale per chi ama i luoghi un po' solitari, isolati e fuori dal circuito turistico. Come arrivare Da Santa Teresa Gallura percorrere la SP90, direzione Castelsardo, all'altezza del km 39 (svincolo segnalato) svoltare a destra e proseguire fino a che non si arriva allo spiazzo antistante la spiaggia. In alternativa passando dalla località Lu Colbu seguendo una stradina tortuosa e stretta ma molto panoramica Curiosità Per gli amanti del trekking: i numerosi sentieri che si articolano sulla scogliera, rivelano solitarie calette incastonate in una scogliera di granito non raggiungibili con l'auto. Altro itinerario è quello che conduce sulla vetta del monte Tinnari (214 mt) da cui ammira uno straordinario panorama che, nelle giornate più limpide, spazia fino all'isola dell'Asinara e alla Corsica. Alle sue pendici si distende, solitaria, Cala Tinnari una piccola spiaggia costituita da ciottoli di trachite rossa e grigia bagnati da acque profonde e smeraldine. Poco affollata in quanto difficilmente raggiungibile. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Cala Domestica - Buggerru - Iglesiente - Sardegna

Cala Domestica è una bellissima spiaggia dell'iglesiente, incastonata fra le bianche falesie lungo la costa sud-occidentale della Sardegna a pochi minuti da Buggerru, incantevole cittadina dal passato minerario, nota anche come "la piccola Parigi". Arenile di medie dimensioni di finissima sabbia dorata, incorniciato da soffici dune di un delicato color ocra da cui spuntano cespugli di macchia mediterranea. Il mare bellissimo dai colori incredibili ha un fondale basso e sabbioso, caratteristica che rende questa spiaggia particolarmente adatta al gioco e alla balneazione dei bambini. La ricchezza di flora e fauna nei fondali più a largo, fanno di questa località meta ambita per gli amanti delle immersioni e dello snorkeling. Come arrivare Cala Domestica di trova a circa 1200 mt a sud di Buggerru. Si raggiunge percorrendo la SP 83 in direzione Buggerru, per poi seguire le indicazioni, ben segnalate, per la spiaggia. Servizi ampio parcheggio, chiosco bar. Curiosità La spiaggia di Cala Domestica si trova inserita in una ex zona mineraria. Chi vuole può quindi esplorare il territorio circostante dove rimangono ancora visibili i resti del piccolo villaggio di minatori risalente ai primi decenni del secolo scorso. Edifici, magazzini, depositi di minerali e diverse gallerie scavate nella roccia dai minatori. La galleria scavata sulla scogliera a destra della spiaggia conduce ad una graziosa e intima caletta che rimane celata alla vista fino alla fine della galleria quando, improvvisamente, si svela, meravigliosa, agli occhi dei visitatori. Sul promontorio ad ovest della spiaggia troneggia una Torre Aragonese di circa 10 mt di altezza risalente al XVI secolo. Fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiagge Isola Rossa - Trinità d'Agultu - Gallura - Sardegna

Nella caratteristica località di Isola Rossa nel Nord-Sardegna si possono ammirare 3 bellissime spiagge di sabbia chiara e finissima. La spiaggia Longa, la spiaggia di li Femini, che deve il suo nome al fatto che in passato quella era la spiaggia riservata alle sole donne, e La Marinedda. La spiaggia Longa (chiamata anche Funtana Eccia per la presenza, in passato, di una sorgente naturale) è un bellissimo arenile di sabbia bianca e finissima che si sviluppa per circa un chilometro lungo il centro abitato, arginata, da un lato, dalle scogliere di Li Bicchi e dal lato opposto dalle scogliere in prossimità del Belvedere. Lo scenario è di una straordinaria bellezza grazie allo spettacolare gioco di colori offerto dal contrasto dell'azzurro del mare e il rosso delle rocce. Dalla spiaggia si possono godere magnifici tramonti. Riparata dai venti, fondali bassi e sabbiosi. Spiaggia molto frequentata in quanto è comodamente raggiungibile anche a piedi. Ideale per famiglie con bambini. Per gli amanti della privacy e del relax è consigliata la parte sud della spiaggia meno affollata e più tranquilla. Servizi: noleggio sdraio, ombrelloni, natanti, pedalò, chiosco bar, e tutti i servizi della località. Come arrivare: seguire le indicazioni, ben segnalate, per Isola Rossa La bellissima spiaggia La Marinedda si adagia lungo la baia racchiusa fra il promontorio Isola Rossa e le suggestive rocce rosse di Punta Li Canneddi che segnano il confine con Costa Paradiso. L'arenile, di medie dimensioni, è costituito di finissima sabbia di un delicato color crema contornato da leggere e soffici dune. Questo candore contrasta con un mare dai colori turchese-smeraldo e il verde della macchia mediterranea che si allunga fino alla spiaggia. Questo incredibile gioco di colori è esaltato dal rosso degli scogli che completano uno scenario di indicibile bellezza. L'incredibile trasparenza delle sue acque rivela un fondale basso e sabbioso, dolcemente digradante verso il largo e ricco di fauna ittica. Nei giorni di vento è ideale per gli amanti del windsurf e del surf tanto che ogni anno si svolgono gare di importanza internazionale Servizi: noleggio ombrelloni, sdraio, pedalò, chioschi. Mai particolarmente affollata Come arrivare: In auto: seguire le indicazioni per Isola Rossa, poco prima del paese seguire, sulla destra, le indicazioni per La Marinedda. A piedi: partendo dal centro abitato si può raggiungere la spiaggia con una passeggiata di circa 15 minuti attraverso un sentiero che passa sotto la Torre Aragonese. Oppure percorrendo la strada principale. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Poetto - Cagliari - Golfo degli Angeli - Sardegna

Lungo il meraviglioso Golfo degli Angeli nella Sardegna centro-meridionale si distende la spiaggia di Cagliari per antonomasia, l'incantevole Poetto. Lunghissimo arenile (7 km ca.) che inizia ai piedi di Capo Sant'Elia con il caratteristico promontorio noto come la Sella del Diavolo e termina più ad oriente, lungo la costa di Quartu. Spiaggia principale del capoluogo sardo, ha acque limpide e poco profonde di uno straordinario azzurro-verde. Questo bellissimo arenile ha perso un po' del suo antico fascino a causa del ripascimento subito nel 2002 che ha alterato in modo vistoso la caratteristiche naturali della spiaggia. Anche i casotti variopinti che caratterizzavano la spiaggia sono stati abbattuti, ma nonostante ciò, il Poetto, rimane la meta preferita dei cagliaritani e non solo. Il clima temperato di cui gode il sud Sardegna fa si che questa spiaggia sia piacevolmente fruibile non solo d'estate ma anche nelle belle giornate invernali. D'estate una vivace vita notturna affolla i tipici chioschi disseminati lungo l'intero litorale. Il Poetto che ricade nel territorio di Quartu Sant'Elena conserva ancora intatte le originarie caratteristiche: finissima sabbia candida abbellita da palme e da una verdeggiante vegetazione che arriva fino all'arenile. Questo tratto di lido, ha ricevuto il riconoscimento della Bandiera Blu. Come arrivare: Ottimo il collegamento tramite mezzi pubblici. Servizi: accesso ai disabili, stabilimenti balneari, noleggio ombrelloni e sdraio, pedalò e natanti; servizi igenici, diving center, scuole di vela. Chioschi, bar, ristoranti, e vasta scelta di servizi, supermercati, attività sportive, porticciolo, luna park permanente e altre attrazioni. Adatta a tutti. Curiosità Dalla Sella del Diavolo si gode un magnifico panorama su tutta la città e sul litorale. Lo stagno di Molentargius, alle spalle del Poetto, è un oasi protetta – unica in Italia - per tantissime specie di uccelli primi fra tutti i bellissimi fenicotteri rosa. La città di Cagliari offre un grande patrimonio storico, artistico e culturale. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia di Cea - Tortolì - Ogliastra - Sardegna

La spiaggia di Cea – Tortolì - è situata nella selvaggia e solitaria sub-regione dell'Ogliastra, nel sud-ovest della Sardegna, un meraviglioso tratto di costa ancora incontaminato ricco di ampie e lunghe spiagge, piccolissime cale e suggestive insenature. E' conosciuta anche col nome di "Is Scoglius Arrubius" ovvero “Gli Scogli Rossi” nome che si riferisce ai faraglioni di porfido rosso che emergono a pochi metri dalla battigia che creano un fantastico stacco cromatico in contrasto con l'azzurro del mare. Facilmente raggiungibili anche a nuoto, sono alti 20 mt circa e utilizzati come trampolino da esperti e provetti tuffatori Questo bellissimo arenile di sabbia bianca e sottile, si allunga per circa un chilometro lungo l'omonima insenatura. Le sue acque, molto basse per un lungo tratto, sono limpide e cristalline, di un azzurro cangiante. Bellissimi scogli piatti e levigati puntellano la spiaggia e la riva. Alle sue spalle una bassa vegetazione mediterranea arricchisce questo scenario di altri colori e profumi, mentre una serie di piccoli stagni, alcuni collegati al mare durante l'alta marea, consente agli amanti della pesca di praticare questo sport in totale tranquillità. La parte sud della spiaggia appartiene al comune di Bari Sardo. Negli ultimi anni la spiaggia di Cea è stata premiata con la bandiera blu d'Europa servizi: ampio parcheggio, noleggio ombrelloni, sdraio, canoe e pedalò. Bar, punto di ristoro e locali, campeggio. Consigliata a famiglie con bambini, agli amanti delle immersioni e dello snorkeling. Come arrivare: La spiaggia di Cea si trova a 2 km a sud di Tortolì. si raggiunge percorrendo la panoramica - SS 125 - in direzione Tortolì, quindi superato questo centro abitato (se si arriva da Olbia altrimenti prima) si incontrano le indicazioni per la frazione di Cea e quindi per la spiaggia. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia dell'Argentiera - Sassari - Sardegna

La selvaggia e solitaria spiaggia dell'Argentiera si trova lungo la costa nord-occidentale della Sardegna in comune di Sassari, una zona incontaminata e ricca di fascino. Ex villaggio minerario, chiuso nei primi anni '60, conserva ancora tracce ben evidenti del suo passato che crea un atmosfera altamente suggestiva soprattutto in coloro che visitano, per la prima volta, questo bellissimo borgo fuori da itinerari turistici di massa. La spiaggia, abbracciata da alte scogliere scure su cui campeggia una rigogliosa macchia mediterranea, si divide in realtà in due splendide cale a forma di mezzaluna, separate da una bassa scogliera: una più piccola a sud che conserva ancora l'ingresso alla miniera, ed una un po' più grande a nord. Questi due modesti arenili sono costituiti da piccolissimi ciottoli policromi misti a polveri di minerale. Il mare è blu con sfumature verde smeraldo, profondo, ma incredibilmente limpido e cristallino. Il fondale rimane quasi subito alto quindi occorre fare attenzione alla balneazione dei più piccoli. Quasi a ridosso della spiaggia, le ormai decadenti strutture minerarie risalenti ai primi del XIX secolo. Servizi: chiosco, noleggio ombrelloni, sdrai, lettini, pedalò, canoe. Bar, pizzeria e negozio nel centro. Ideale per chi ama scoprire una Sardegna poco conosciuta, ancora selvaggia e solitaria fuori dai più noti itinerari turistici. Come arrivare: Da Porto Torres prendere la SP 42 (o strada dei Due Mari) in direzione SP 18 e proseguire lungo questa provinciale fino alla meta. L'ultimo tratto di strada dopo la frazione di Palmadula è ricco di tornanti ma molto panoramico. Superata la spiaggia di Porto Palmas si prosegue ancora per alcuni chilometri. Curiosità: L'Argentiera deve il suo nome all'attività estrattiva della zona (piombo, argento e zinco). Sito di eccezionale interesse archeologico-industriale. In zona la spiaggia di Porto Palmas e calette nascoste e difficoltose da raggiungere Negli anni '60 l'Argentiera è stata location del film "La scogliera dei desideri" con i celebri attori hollywoodiani Elisabeth Taylor e Richard Burton. Foto: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minCannigione Case Vacanza

Spiaggia del Principe - Ramazzino - Costa Smeralda - Sardegna

La spiaggia del Principe in passato veniva indicata col nome Poltu di li Cogghj mentre oggi il suo nome è legato al principe arabo Aga Khan. Fra le più belle spiagge della Costa Smeralda è classificata fra le 100 spiagge più belle del mondo inserita in un tratto di costa – quella nord orientale - considerato fra i più belli dell'intera Sardegna. Una mezzaluna di sabbia finissima e candida interrotto da un costone di granito rosa che si riposa sulla battigia dividendola in due fazzoletti di sabbia. Sempre pulita, immersa in una una natura solitaria e selvaggia è arricchita dai profumi di una variegata vegetazione mediterranea ricca di ginepri, lecci e ginestre. L'acqua è di una straordinaria trasparenza e il fondale basso e sabbioso frammisto a frammenti di granito che la rende particolarmente brillante in superficie. Tantissime le sfumature di azzurro e di verde che rendono il colore del mare ancora più sbalorditivo Qui la natura ha saputo miscelare, accostare e stendere, con genio e fantasia, mille sfumature di colori, il bianco della sabbia, il rosa del granito, le diverse sfumature d'azzurro del mare e le diverse tonalità di verde e giallo della macchia mediterranea, trasformando un semplice tratto di costa in un capolavoro. Servizi Parcheggio. Di piccole dimensioni è affollata in alta stagione. Ideale per giovani ma anche famiglie con bambini. Come arrivare Seguire le indicazioni per Costa Smeralda e Cala di Volpe. Dopo l'omonimo Hotel, prima di arrivare alla spiaggia di Capriccioli, svoltare a sinistra per Romazzino. Arrivati alla località di Romazzino svoltare a destra seguendo le indicazioni per "piccolo Romazzino". Lasciare l'auto (comodo parcheggio a pagamento) e proseguire a piedi per circa 500 mt lungo un sentiero che si dipana fra la macchia mediterranea. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiagge Isola dei Gabbiani Palau Nord Sardegna

L'Isola dei Gabbiani (in realtà penisola) si trova lungo la costa nord orientale della Sardegna, a pochi chilometri da Palau, in provincia di Olbia-Tempio, di fronte al meraviglioso arcipelago di La Maddalena. Lungo l'istmo dell'Arenaria - ampio circa 50 mt - che collega l'isola dei Gabbiani (o Isuledda) alla terraferma si distendono due bellissime spiagge distinte comunemente come Isuledda - o Isola dei Gabbiani di ponente o sinistra - e Porto Pollo - o Isola dei Gabbiani di levante o destra. I dintorni sono caratterizzati da una natura piuttosto solitaria e ancora selvaggia con i colori e profumi tipici della macchia mediterranea in particolar modi di cisto e lentischio. Il mare con colori che variano dal turchese al verde smeraldo ha fondali bassi e sabbiosi, dolcemente digradanti, ma ricchi e variegati. L'Isuledda è un lungo arenile di sabbia dorata a granelli medio-grandi. Particolarmente esposto ai venti che arrivano da ovest (maestrale e tramontana) è diventato, negli anni, il paradiso per gli amanti del windsuf e della vela ma anche di altri sport come il fun board e il katesurf e richiama principianti e campioni non solo dall'Italia ma anche dall'estero. La spiaggia di Porto Pollo è una spiaggia di sabbia bianca più fine. Lunga circa 3 km è impreziosita da bellissime dune e circondata dalla macchia mediterranea. Situata sottovento, ha acque più calme anche se non mancano raffiche di vento. Su entrambi i lati si possono trovare graziose calette rocciose che rimagono più riparate dai venti Servizi: strutture per disabili, ampio parcheggio (anche per camper), noleggio ombrelloni e sdraio, noleggio pedalò e natanti. campeggio, bar, ristoranti, scuola di vela e di surf. Ideale per giovani, gli amanti delle immersioni e dello snorkeling, gli amanti del surf, windsurf, kitesurf, vela e fun-board. Entrambe le spiagge sono particolarmente affollate nel tratto in prossimità dell'Isuledda Come arrivare: da Palau percorrere la SS 133bis che collega a Santa Teresa, e seguire le indicazioni, ben segnalate, per Porto Pollo. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minStintino Cala Lupo

Spiagge Isola dell'Asinara - Porto Torres - Nord Sardegna

La bellissima isola dell'Asinara (52 km quadrati) protegge il golfo omonimo del Nord Sardegna. Acque cristalline e spiagge favolose, il tutto inserito in una natura selvaggia e solitaria, ancora incontaminata. La spiaggia più conosciuta è sicuramente Cala Sabina, situata alla base dell'omonimo promontorio a est dell'isola. Bellissimo arenile caratterizzato da sabbia bianca con leggere sfumature di un delicato colore rosa, mare azzurro e limpido dai fondali spettacolari. Il verde della macchia mediterranea che si sviluppa alle sue spalle arricchisce un luogo già fantastico. Cala d'Arena, è invece la spiaggia più a nord dell'isola, probabilmente la più bella. La sua rara bellezza è preservata dal regime di tutela integrale che ne vieta l'accesso ai visitatori. Sabbia candida con sfumature rosee e acque incredibilmente trasparenti dalle diverse tonalità d'azzurro. Aspri scogli su cui campeggia una variegata e profumata macchia mediterranea che diffonde i suoi inconfondibili profumi in un ambiente ancora selvaggio e solitario. A ridosso della spiaggia una torre costiera del XI secolo e a poca distanza il faro di Punta Scorno. Altra spiaggia interdetta ai visitatori è Cala Sant'Andrea, un fazzoletto di sabbia di circa 350 mt incastonato tra rocce di granito che emergono da acque trasparenti. Qui vi nidifica il gabbiano corso. A breve distanza le rovine di un piccolo monastero dei Camaldolesi, risalente al 1200. Per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni subacquee si consigliano Punta Barbarossa con acque dai colori cangianti e fondali non tanto profondi ma molto suggestivi, dove si possono ammirare pesci multicolori e anche anfore di epoca romana e Cala Trabuccato, regno di rari molluschi come il mollusco bivalvo di Pinna Nobilis, il mollusco più grande del Mediterraneo (può infatti raggiungere un metro di lunghezza). Servizi: ostello a Cala d'Oliva, ristorante-bar a Cala Reale. Escursioni (guidate o non) con bus, trenino gommato, fuoristrada, a piedi, a cavallo, in bicicletta. Escursione di pesca turismo, Escursione in barca a vela. Diving Center Come arrivare: si raggiunge tramite imbarcazioni che partono dal molo di Stintino o Porto Torres. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minRena Maiore Villette e Case Vacanza

Spiaggia di Vignola - Vignola - Gallura - Sardegna

La bellissima spiaggia di Vignola si trova in località Vignola Mare ad Aglientu lungo il tratto di costa della Gallura settentrionale dove si incontrano incantevoli spiagge spesso poco note e suggestive formazioni granitiche dalle forme più strane ed originali che donano un tocco di fascino in più ad un territorio selvaggio e solitario. Lungo arenile situato ad oriente di Punta di Li Francesi è diviso in due distinte spiagge denominate Rena Bedda – la spiaggia più ampia - e La Turra - quella a ridosso della torre aragonese che domina sul promontorio che chiude la baia di Vignola La spiaggia di sabbia fine di un colore tendente al grigio, è arricchita sulla battigia da piccoli e tondeggianti ciottoli policromatici (in base al tipo di minerale) levigati dal mare. Le acque, profonde e trasparenti sono di uno straordinario colore azzurro-verde. Mai troppo affollata è in genere molto pulita. La natura circostante è solitaria e selvaggia. Il fondale a tratti spettacolare ha una grande varietà di flora e fauna ittica è quindi molto apprezzato da chi pratica immersioni subacquee e lo snorkeling, oltre che dagli amanti della pesca In condizioni di vento la spiaggia è frequentata anche dagli amanti del windsurf, kitesurf, e vela. Come arrivare: da Santa Teresa di Gallura prendere la SP 90 in direzione Castelsardo. Dopo circa 19 km svoltare a destra per Vignola (bivio ben segnalato). Proseguire ancora per 700 mt fino ad arrivare al parcheggio a ridosso della spiaggia. Servizi: accesso ai disabili, ampio parcheggio, noleggio ombrelloni e sdraio, noleggio pedalò e natanti, centro diving, area per camper, campeggi, bar, hotel, ristoranti e tutti i servizi della località. Curiosità Nelle vicinanze della spiaggia di Vignola ci sono anche, visitabili, importanti testimoniante storiche come la torre aragonese – la Turra – risalente al '500 – raggiungibile con una breve passeggiata. Proseguendo lungo il sentiero costiero si incontra, in splendida solitudine, la piccola chiesa campestre di San Silverio protettore dei pescatori e dei marinai. A giugno si ricorda questo santo con una festa campestre dove si possono degustare piatti tipici sardi Altre spiagge nelle vicinanze: Chischinagghju, particolarmente amata dai surfisti e Riu di Li Saldi. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minLa Marmorata Case Vacanze

Spiagge Isola La Maddalena - Arcipelago La Maddalena - Nord Sardegna

Lungo la strada panoramica che si snoda lungo le coste della piccola e suggestiva isola di La Maddalena - situata nell'arcipelago omonimo nel nord est della Sardegna - si incontrano bellissime spiagge di natura solitaria e ancora incontaminata. la bellissima spiaggia Testa di Polpo, situata nella parte sud-orientale dell'isola. Deve il suo curioso nome ad una magnifica e imponente roccia rotondeggiante che emerge a pochissima distanza dalla riva che ricorda vagamente la testa di questo particolare mollusco. Un minuscolo fazzoletto di sabbia finissima e bianca impreziosita da bellissimi scogli di granito rosa, riparato dai venti. Le acque, di svariate tonalità di azzurro, hanno caratteristiche straordinarie. Limpide e cristalline, il sole le rende particolarmente brillanti in superficie Il fondale è basso e sabbioso ideale per la balneazione e il gioco dei bambini. Alle sue spalle la macchia mediterranea diffonde nell'aria i suoi caratteristici profumi. Nella zona tantissime calette per chi ama una maggiore privacy. Come arrivare: Partendo dal centro abitato e dirigendosi verso est (verso l'isola di Caprera) seguire le indicazioni per il quartiere Moneta e “Marina dei Giardinelli”; subito dopo proseguire verso “Cala Peticchia” e “Testa del Polpo” lungo una strada un po' dissestata. Lasciare l'auto e proseguire a piedi lungo un breve sentiero. Servizi: parcheggio. Non sono presenti servizi. Lungo la costa orientale, si incontra la bellissima Baia di Spalmatore, incastonata fra due promontori che la riparano dai venti. È costituita in realtà da due distinte spiagge separate da un lungo molo. La spiaggia Spalmatore è caratterizzata da sabbia dorata non troppo sottile e da un mare limpido e trasparente, dai fondali bassi e sabbiosi. Bellissimi scogli di granito rosa impreziosiscono spiaggia e battigia. Spiaggia molto nota è la più frequentata dell'isola. Le altre spiagge della baia sono più difficili da raggiungere di conseguenza sono meno frequentato e offrono una maggiore privacy. Dal 2008 la spiaggia di Spalmatore si fregia della Bandiera Blu d'Europa. Come arrivare: A 5 km dal centro abitato. Seguire la panoramica - ovvero la SP 91 – direzione est. Ben servita anche dai mezzi pubblici. Servizi: molo, accesso per disabili, noleggio sdraio, ombrelloni, pedalò, canoe. Bar e ristorante con musica dal vivo e serate a tema. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Lido di Orrì - Tortolì - Ogliastra - Sardegna

La selvaggia e solitaria regione dell'Ogliastra, nel sud-est della Sardegna, ha una fascia costiera che si sviluppa per 16 km. Un meraviglioso tratto di costa ancora incontaminato caratterizzato da una natura selvaggia e solitaria, ricco di ampie e lunghe spiagge, piccolissime cale e suggestive insenature. Il Lido di Orrì – Tortolì - considerato il più bel arenile ogliastrino, è un'ampia distesa di fine sabbia candida lunga più di 3 km. Il mare è poco profondo con acque particolarmente trasparenti di un delicato color turchese. I raggi del sole, riflettendosi sul fondale basso e sabbioso, creano spettacolari giochi di luce sulla in superficie. Questo magnifico tratto di costa è puntellato da splendidi scogli di granito scuro ben levigati che emergono dalle acque limpide o che intervallano qua e la il manto sabbioso, creando un impatto visivo di notevole effetto. Alle spalle dell'arenile una splendida pineta consente una piacevole via di fuga dalla calura estiva. Negli ultimi anni il Lido di Orrì è stato premiato con la bandiera blu d'Europa Come arrivare: La spiaggia è situata 4 km a sud di Tortolì. Percorrere quindi la panoramica che conduce al paese – ovvero la SS 125 – fino al bivio ben segnalato che conduce alla spiaggia (prima del paese per chi arriva da Cagliari, dopo per chi arriva da Olbia). Servizi: ampio parcheggio adatto anche ai camper, servizi per disabili, noleggio ombrelloni, sdraio, pedalò, canoe. Bar, punto di ristoro, campeggio, giochi per bambini. Molto frequentata ma mai troppo affollata. Consigliata a famiglie con bambini, a chi ama lo snorkeling, le immersioni, il windsurf (in giornate di vento). Da non perdere Curiosità: nei paraggi della spiaggia di segnala la presenza di domus de janas, nuraghi in rovina e menhir. Vivace vita notturna Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minResidence Castelsardo Lido

Spiaggia Le Bombarde - Alghero - Sardegna

La spiaggia Le Bombarde si trova nella famosa Riviera del Corallo lungo la costa nord occidentale della Sardegna. Bellissimo arenile di sabbia candida e fine bagnato da un mare di uno strabiliante color turchese. Le acque, pulite sono straordinariamente fresche e trasparenti rivelano un fondale sabbioso che diventa subito alto a pochi metri dalla riva. Agli estremi della spiaggia affiorano bellissime rocce. Alle spalle dell'arenile si sviluppa una rigogliosa pineta che offre un ottimo punto di ristoro dalla calura estiva Non di grandi dimensioni – lunga poco meno di 1 km - è in genere molto affollata in particolare dai giovanissimi e amanti degli sport acquatici. Molti gli intrattenimenti anche per i più piccoli. Per chi ama privacy e relax si consigliano le diverse calette che si nascondono nelle vicinanze lungo la costa, poco conosciute e meno frequentate Servizi: parcheggio, noleggio sdraio, ombrelloni, natanti. Possibilità di immersioni subacquee e lezioni di vela. Bar e ristoranti. Nelle vicinanze il nuraghe Palmavera Come arrivare: La spiaggia delle Bombarde dista circa 10km da Alghero. Partendo dalla cittadina percorrere la SS 127 bis in direzione Fertilia. Subito dopo il km 44 si incontrano le indicazioni per la spiaggia. La spiaggia è raggiungibile anche con gli autobus di linea FdS. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Cala Mariolu, La Spiaggia Del Ladro, Golfo di Orosei, Sardegna

Cala Mariolu è una delle famose calette del Golfo di Orosei, in località Punta Ispuligi, nella provincia dell'Ogliastra. Deve il suo nome ad un curioso aneddoto che vede un pescatore ponzese nascondere il pescato in una grotta. Il ladro era una foca monaca che, furtivamente, banchettava con il pescato, da questa leggenda ne deriva il nome "spiaggia del ladro". Tutta la zona è detta località Punta Ispuligi che in dialetto Baunese significa “pulci di neve”, per la presenza dei minuscoli sassolini bianco-rosato, che caratterizzano la baia, che è sovrastata da una scarpata di calcare ricoperta dalla macchia mediterranea. La spiaggia è caratterizzata da un basso fondale che rende privo di pericoli il gioco dei bambini. È sempre molto frequentata per l’incantevole bellezza dello scenario naturalistico e dei fondali, che attraggono quanti desiderano immergersi nelle sue acque. Si raggiunge prevalentemente e più agevolmente in barca. Da terra è raggiungibile attraverso un percorso di trekking che può però essere affrontato solo da escursionisti veramente esperti. Molte sono le proposte di mini crociere, in partenza dai porticcioli di Santa Maria Navarrese, Arbatax e Cala Gonone. Oltre che Cala Mariolu si possono visitare anche altre baie e caletto isolate e difficilmente raggiungibili, permettendo un bagno indimenticabile nelle loro acque. Cala Mariolu si presenta con un mare di un azzurro cangiante, per i giochi di luce creati dal sole riflesso sul fondale. Durante la stagione estiva, è presente un chiosco bar dove è anche possibile noleggiare ombrelloni e attrezzatura da snorkeling, ed un piccolo centro diving. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minSanta Margherita di Pula Case Vacanze

Spiaggia Is Arutas - Sinis - Sardegna

La spiaggia di Is Arutas – Le Grotte - è un incantevole e ampio litorale della costa occidentale della Sardegna situata lungo la parte centro settentrionale, ancora selvaggia e incontaminata, dell'Area Marina Protetta “Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre”. Delimitata da due scogliere di roccia arenaria, si allunga diverse centinaia di metri assumendo una tipica forma ad arco. La sua caratteristica che la rende quasi unica, è quella di essere formata da sabbia mista a piccoli e variopinti granelli di quarzo vetroso dalla forma tondeggiante. Il mare, di uno straordinario color azzurro-verde-blu, è subito profondo già dalla riva. Vietato portare via i granelli come souvenir !!, sono previste pene severissime per i trasgressori. Servizi: Parcheggio, chioschi, campeggio, servizi igenici, docce. Paesaggio selvaggio e solitario. Poco affollata anche in alta stagione è particolarmente apprezzata dagli amanti del surf. Questo angolo di Sardegna, unico nel suo genere, non è meta di un turismo di massa. Assolutamente da non perdere Come arrivare: Partendo da Cabras, percorrere la SP 8 in direzione San Giovanni di Sinis. Dopo circa 8 km svoltare al bivio per San Salvatore e proseguire ancora per 2 km lungo la SP 7, quindi al bivio svoltare per Is Aruttas e proseguire ancora per circa 5 Km. Curiosità: Nelle vicinanze il caratteristico e suggestivo villaggio di San Salvatore di origine medievale (location di numerosi film western negli anni 60 e 70). Di grande interesse la piccolissima chiesa, nel cui sotterraneo si può visitare un antico santuario pagano di origine nuragica, incentrato sul culto delle acque e ricostruito nel VI secolo. Qui la prima domenica di settembre si festeggia il patrono San Salvatore con la suggestiva "corsa degli scalzi". Poco distante dallo svincolo che porta alla spiaggia hanno sede gli scavi dove sono stati rinvenuti i famosi "Giganti di Mont'e Prama" visibili nel museo di Cabras. Altro luogo di grande interesse è il sito archeologico di Tharros sull'istmo di Capo San Marco. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 1 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Primavera in Gallura - Santa Teresa Gallura - Sardegna

Primo Maggio, Santa Teresa Gallura dà il via alla sua prima Primavera in Gallura, un percorso eno-gastronomico che, partendo dalla piazza della chiesa di Santa Lucia, si snoda fra le vie del centro storico per concludersi presso la torre Aragonese. Presso i diversi stands enogastronomici si potranno degustare ottimi vini e le migliori birre artigianali nonché gustosi assaggi della cucina tradizionale gallurese. Numerosi gli stands artigianali con manufatti tipici della tradizione sarda. In tabellone anche spettacoli teatrali itineranti, mostre fotografiche, esibizioni musicali Programma Venerdì 1 maggio ore 11.00 presso via Angioy apertura del percorso: consegna della mappa, vendita del kit degustazione e dei coupons per assaggio di cibo e bevande. ore 12.00 piazza Santa Lucia concerto dei “melting pot trio”. ore 14.00 piazza Vittorio Emanuele inaugurazione della giostra ecologica per bambini e a seguire spettacolo teatrale “la favola di Tito” ore 16.00 concerto dei “The Risk Band” ore 18.00 Dj set e concerto della Band alternative rock “Dealma” con presentazione dell'ultimo album Ritual. Sabato 2 maggio ore 12.00 Piazza Santa Lucia vintage Dj set ore 14.00 rassegna teatrale e laboratorio per bambini. ore 15.00 piazza Vittorio Emanuele performance teatrale della cooperativa “Theatre en Vol” con macchine bizzarre costruite con materiale di riciclo, ore 17.00 concerto di musica etnica dei “Melting Pot Trio”, ore 19.30 concerto della Band funk-soul-cinematic groove “Apollo Beat”. ore 21.30 festa di chiusura della rassegna. La manifestazione prevede la partecipazione di 13 case vinicole, 3 birrifici artigianali, 25 stands enogastronomici, 50 stands tra hobbisti e artigiani, 4 concerti musicali, 2 dj set, 2 performance teatrali itineranti, 3 mostre fotografiche.
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📖 Lettura 2 minSos Alinos Residence Cala Liberotto

Spiaggia Cala Luna - Golfo di Orosei - Sardegna

Cala Luna è una fra le più belle spiagge del Mediterraneo. Una sottile falce di sabbia candida, lunga circa 800 mt, racchiusa fra due ripide pareti di roccia, si distende lungo l'ampio golfo di Orosei, nella Sardegna centro orientale, nella sub-regione della Barbagia. La spiaggia è caratterizzata da sabbia chiara non molto fine mista a sassi. Il promontorio meridionale, chiamato Su Masongiu, altro 115 mt, protegge il litorale dal vento di Scirocco. Il mare limpido e cristallino è di un incredibile color verde-turchese, il fondale basso rende la balneazione sicura anche per i bambini e i nuotatori meno abili Il paesaggio circostante, aspro e selvaggio, impreziosisce ancora di più questo angolo di Sardegna ancora incontaminato. Gli ampi grottoni che si aprono sulla spiaggia, danno un tocco di originalità e offrono riparo dalla calura estiva. un rigoglioso bosco di oleandri si sviluppa alle spalle dell'arenile, ai margini di un piccolo stagno di acqua dolce. Da qui ci si inoltra nella valle fluvio carsica - ovvero la suggestiva Codula di Luna - lungo sentieri poco battuti, tra la folta macchia mediterranea, dove trovano naturale habitat diverse specie animali come capre e cinghiali ma anche rari rapaci. Sentieri ideali per gli amanti del trekking, Come arrivare via mare: è la via più comoda, infatti in pochi minuti di navigazione si può raggiungere la spiaggia. Da giugno a settembre, ogni ora, dalle 9.00 alle 16.00, barconi partono dai porticcioli di Cala Gonone, Santa Maria Navarrese, Arbatax e La Caletta. via terra esistono 3 itinerari, tutti particolarmente impegnativi. -Primo itinerario: in 3 ore circa, si percorre il sentiero che parte da Cala Fruili e si arrampica sulle scogliere che sovrastano le grotte del Bue Marino e Cala Oddoana. -Secondo itinerario: si parte dalla località di Telettotes seguendo l'alveo del torrente Codula di Luna, lungo un sentiero di circa 10 km. -Terzo itinerario: si parte all'altezza del monte Malopès seguendo un sentiero - per circa 8 km - in direzione di Cuili Bicchiarta. Da qui si prosegue lungo S'iscala 'e su molente, un ripido sentiero che conduce nella Codula di Luna, a circa 2 km dalla spiaggia. Servizi Bar e ristorante. Affollata in alta stagione, pulita. Da non perdere. Curiosità Nel 1974 è stata scelta come location per il film "Travolti da un insolito destino" con Mariangela Melato e Giancarlo Giannini e nel 2002 per il remake con Madonna. Il percorso del torrente Codula di Luna, la cui sorgente si trova alle pendici del Monte Oseli, segna il confine dei territori comunali di Dorgali e Baunei. Entrambi rivendicano la proprietà della zona Foto: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Cala Coticcio, Caprera, Arcipelago la Maddalena

La splendida Cala Coticcio è una fra le più belle spiagge dell'arcipelago di La Maddalena. Situata lungo la costa nord est dell'isola di Caprera, è conosciuta anche con il nome di Tahiti, per la sua straordinaria bellezza che ricorda quella di lontani ed esotici paradisi. sabbia candida e finissima e dalle acque cristalline di diverse sfumature di turchese, bassi fondali ricchi di pesci, quindi particolarmente amata dagli amanti dello snorkeling. Di natura solitaria e selvaggia è incastonata in un insenatura racchiusa da splendide rocce di graniti rosa, circondata da vegetazione mediterranea. il dolce profumo di ginepri, cisti e lentischi profumano l'aria tutto intorno è una delle spiagge più suggestive della Sardegna Servizi Parcheggio. Molto affollata durante l'alta stagione. Consigli utili: sulla spiaggia non è presente nessun tipo di servizio quindi portarsi acqua e cibo a sufficienza. Il percorso a piedi è accidentato quindi munirsi di scarpe adatte e portarsi il minimo indispensabile. Data la scarsità di zone riparate dal sole munirsi di ombrellone. Richiedere informazioni alla sede del Parco Nazionale. Come arrivare Via mare: è la via più comoda. Imbarcazioni svolgono quotidianamente questo servizio. Arrivando dal mare si gode la vista della spiaggia nella sua totale bellezza con le maestose rocce che fanno da sfondo alla cala, una vera meraviglia della natura, Via terra: questa via è molto più impegnativa. Arrivare con l'auto fino all'isola di Caprera, superato il passo della Moneta (il ponte artificiale che collega le due isole maggiori dell'arcipelago) si prosegue per circa un chilometro, si supera la deviazione per il museo di Garibaldi e svoltato a sinistra, si prosegue fino alle falde settentrionali del Monte Teialone. Dopo circa 3km si arriva ad una piccola area sterrata. Lasciare l'auto e proseguire a piedi per circa un ora (1/1,5km) lungo un sentiero, impervio, che si sviluppa sulla destra, facendo attenzione ai segnali per non perdersi. Si arriva ad un punto dove sul sentiero a terra una freccia di sassi indica di svoltare a sinistra. con attenzione discendere un piccolo dirupo. Si incontra una prima spiaggia formata da detriti e poco più avanti cala Coticcio @#PHOTO:1#@ Curiosità L'isola di Caprera è una delle isole che compongono l'arcipelago di La Maddalena, a cui è collegata mediante un ponte-diga lungo 600 mt ca, costruito nel 1958 e chiamato Passo della Moneta. L'isola, ha un inestimabile valore naturalistico ma anche culturale, Qui infatti trascorse gli ultimi 26 anni della sua vita Giuseppe Garibaldi si può quindi visitare la sua casa-museo. La cala è sottoposta all'altissimo regime di tutela del Parco della Maddalena: è consentita la balneazione, ma è severamente vietata la pesca. Foto: da Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minSan Teodoro Case Vacanze

Spiaggia La Caletta - Siniscola - Vacanze in Sardegna

La spiaggia di La Caletta a Siniscola è situata nei pressi del borgo omonimo, lungo la costa nord orientale della Sardegna, a 50 km da Olbia. L'ampio litorale, libero, si estende per alcuni chilometri fino al rinomato stagno di Su Graneri che si sviluppa alle sue spalle, che comprende una peschiera di spigole e di cefali. La spiaggia è caratterizzata da una sabbia finissima e morbida. Il suo candore, quasi abbagliante, stride con l'azzurro del mare, limpido e cristallino. Il fondale sabbioso rimane basso per un lungo tratto dalla riva per cui è meta consigliata alle famiglie con bambini che possono giocare tranquillamente sul bagnasciuga La spiaggia è orlata da una verde pineta che offre un fresco riparo dalla calura estiva mentre l'intera costa è caratterizzata dalla classica macchia mediterranea che diffonde tutto intorno il profumo di ginepri e lentischi La spiaggia grande viene pulita ogni mattina. Spesso battuta dai venti si praticano diversi sport acquatici come il kitesurf, il windsurf e la vela. Dal 2012 il tratto della spiaggia di La Caletta il località peschiera, vicino alla foce del fiume, è diventato dog beach, un tratto di 80 mt riservato agli amici a 4 zampe. Servizi ampio parcheggio adatto anche ai camper, accesso ai disabili, noleggio ombrelloni, sdraio e pedalò, punti di ristoro, scuola di surf, diving e vela. Il centro di La Caletta è fornito di tutti i servizi: supermercati, poste, farmacia, bancomat, noleggio auto e bici, ristoranti, pizzerie, pub. Come arrivare: Da Olbia/Golfo Aranci: percorrere la SS 131 in direzione Nuoro/Cagliari per circa 50 Km uscire a Posada quindi seguire per La Caletta. Curiosità: Il paese, dominato da una bella torre costiera risalente ai secoli XVI-XVII, ed è dotato di un porto turistico ben attrezzato. Il centro del paese è molto carino e animato sopratutto in estate da piccole sagre e bancarelle locali. La sera a strada principale viene chiusa al traffico e diventa zona pedonale. La spiaggia di La Caletta è in realtà la parte più a nord della più ampia spiaggia di Santa Lucia. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Cala Cipolla - Chia - Domus de Maria - Vacanze in Sud Sardegna

Cala Cipolla è una piccola cala, fra le più suggestive del litorale di Chia (Domus de Maria) situata ad est di Capo Spartivento, Un incantevole lingua di sabbia finissima e di un chiaro color dorato, racchiusa fra due bellissimi promontori di granito rosa che si allungano verso il mare. Alle sue spalle dune sabbiose ornate di vegetazione mediterranea e un bosco di pini e ginepri. Di piccole dimensioni conserva una natura ancora solitaria e selvaggia. Il mare, limpido e cristallino, ha incredibili colori cangianti che variano dalle diverse sfumature di azzurro al verde. Il fondale basso e sabbioso da cui emergono, di tanto in tanto piccoli scogli che interrompono l'uniformità delle acque Servizi Parcheggio a pagamento, punto ristoro. Non eccessivamente affollata in alta stagione. Fra le spiagge di Chia è la più riparata dal vento. Da non perdere. Come arrivare 4 km circa a sud-est di Chia, dopo la spiaggia de Su Stangioni de Su Sali (Su Giudeu) Da Chia procedere sul Viale Spartivento, superare lo stagno e proseguire sempre dritti lungo una strada sterrata, sino alla fine, dove si trova il parcheggio (a pagamento) e un chiosco bar. Da qui si prosegue a piedi lungo un sentiero. Curiosità con una passeggiata si può raggiungere il Faro di Capo Spartivento, posto sull'omonimo promontorio granitico alto 66 mt e di alto interesse naturalistico Dalla collina si gode una bellissima vista panoramica. Verso ovest, pittoresche calette, raggiungibili via mare o percorrendo sentieri accidentati, si nascondono fra gli anfratti della costa è rocciosa Il nome originario di Cala Cipolla è Portu Simoni Cibudda (ovvero Porto Simone Cipolla. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia di Balai - Porto Torres - Vacanze nel Nord Sardegna

La spiaggia di Balai, a Porto Torres, si affaccia sul Golfo dell'Asinara. Incantevole cala di sabbia fine di un chiaro colore dorato racchiusa da scogliere calcaree, Il mare, trasparente, rimane basso per un breve tratto dalla riva e nelle giornate di calma assume un incredibile colorazione turchese - smeraldo. Sul lato sinistro si sviluppa una piccola scogliera mentre alle sue spalle un curatissimo prato verde con palme e fiori, offre spazi d'ombra ideali per pic-nic e per far giocare i bambini. Sulla scogliera che domina la spiaggia, a picco sul mare, sorge una piccolissima e semplice chiesetta bianca, La chiesa di San Gavino, meglio nota agli abitanti del luogo come chiesetta di Balai vicino (per distinguerla da quella poco più lontana di Balai lontano) che rende suggestivo un paesaggio naturale già di per se, particolarmente affascinante. La spiaggia di Balai si trova all'inizio della litoranea che costeggia il mare fino a Santa Teresa Gallura. Bellissima strada panoramica, ricca di insenature rocciose che, nasconde calette e grotte. In giornate limpide la vista spazia lungo tutta la costa fino alla Corsica mentre dalla parte opposta, si ammira la bellissima isola dell'Asinara. Una frequentatissima (soprattutto dai pedoni) pista ciclabile costeggia tutto il lungomare, dal porto fino alla spiaggia di Balai per concludersi (per il momento) nei pressi della chiesetta di Balai lontano Servizi accessibile ai disabili, parcheggi, docce, chiosco bar, bar, ristorante, di piccole dimensioni; affollata in alta stagione Come arrivare Dal porto proseguire lungo il lungomare Cristoforo Colombo Curiosità Particolarmente nota è la "Rocca Manna", un'alta roccia che gli abitanti del luogo utilizzano come trampolino per spettacolari tuffi Secondo la tradizione, le due piccole chiese, Balai Lontano e Balai Vicino (in riferimento alla distanza dal centro cittadino), vennero costruite in ricordo del martirio dei santi patroni della cittadina, Gavino, Proto e Gianuario. La chiesa di Balai Vicino incorpora delle grotte naturali (ipogei), è visitabile soltanto dal 3 maggio fino alla Pentecoste, periodo in cui ospita i simulacri dei martiri che durante il resto dell'anno vengono conservati nella basilica romanica - unica nel suo genere - di San Gavino. Il giorno di Pentecoste, durante la festa a loro dedicata, la Festha Manna, vengono riportati in basilica. La chiesa si può visitare inoltre durante il week end dedicato a "Monumenti Aperti" (maggio/giugno) La minuscola chiesa di Balai lontano è visitabile soltanto nelle primissime ore del mattino del 25 ottobre e del 25 aprile Foto: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minCase Vacanze Torre dei Corsari Sardegna

Spiaggia di Scivu - Arbus - Costa Verde - Vacanze Sardegna

La spiaggia di Scivu è una lunga distesa sabbiosa situata nella prestigiosa e incontaminata Costa Verde, lungo la costa sud occidentale della Sardegna. Uno dei litorali più belli dell'isola, Una vera e propria meraviglia della natura con i suoi 3 chilometri di sabbia dorata a grani non troppo fini impreziosita da magnifiche e imponenti dune arginate da alte rocce di arenaria dove trova naturale habitat una rigogliosa e profumatissima vegetazione mediterranea. Il lungo arenile è quasi spezzato in due da una piccola scogliera, paradiso dei pescatori. Immerso in una natura solitaria e selvaggia, conserva ancora intatte le sue condizioni originarie grazie alla mancanza di insediamenti nella zona e al fatto di essere ancora poco conosciuto e di difficile raggiungimento. Il mare è incredibilmente trasparente con colori che spaziano da un intenso azzurro al verde smeraldo. I suoi fondali sono molto variegati e ricchi di fauna ittica per questo la spiaggia è particolarmente apprezzata da chi pratica pesca subacquea e dagli appassionati del surf-casting. Essendo battuta dal vento, è meta ideale per gli appassionati di surf Il tramonto offre degli impatti cromatici di assoluta bellezza quando tutto il paesaggio circostante si colora di un caldo rosso acceso. Servizi ampio parcheggio, chiosco, noleggio ombrelloni e sdraio canoe, gommoni e pedalò; servizio di salvataggio. Assolutamente da non perdere consigli utili: le più vicine stazioni di servizio si trovano ad Arbus, Guspini e Fluminimaggiore. Come arrivare Se si proviene da Nord, lungo la SS 131 uscire a Marrubbiu Se si proviene da Sud, lungo la SS 131 uscire a Sanluri, oppure da Fluminimaggiore seguire la SS 126. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minSan Teodoro Case Vacanze

Spiaggia Santa Lucia - Siniscola - Vacanze in Sardegna

La spiaggia di Santa Lucia si distende per oltre 4 km, lungo la costa centro orientale dell'isola nel comune di Siniscola. Questo bellissimo arenile, dalla caratteristica forma a falce, sorge a ridosso dell'omonimo vecchio villaggio di pescatori (originari di Ponza) fatto di casette basse e colorate e in prossimità di una torre aragonese del XVI secolo. Il litorale è costituito di sabbia bianca non troppo fine e il mare è di un bellissimo color azzurro-verde. L'incredibile trasparenza dell'acqua lascia intravedere lo splendido fondale marino, poco profondo, costituito da ciottoli levigati. Alle spalle della spiaggia una folta pineta offre ombra e ristoro dall'afa estiva. Lo stagno retrodunale ospita meravigliosi fenicotteri rosa, mentre lentischi e ginepri diffondono i loro profumi nell'aria La zona è spesso battuta dai venti, per questo la spiaggia è molto amata e frequentata dai surfisti. Servizi: bar, alberghi, ristoranti, negozi e servizi vari. Poco affollata anche in alta stagione, salvo il settore a ridosso del borgo. Pulita. Come arrivare si raggiunge percorrendo la SS 125 da Olbia in direzione sud per Siniscola dove si trovano le indicazioni che portano al piccolo borgo e quindi alla spiaggia Curiosità Arrivando a Santa Lucia si ha l'impressione che il tempo si sia fermato agli anni '70. Qua infatti il turismo non si è mai sviluppato come da altre parti. La spiaggia di Santa Lucia assume diverse denominazioni. La parte centrale prende il nome di Sa Preta Ruia mentre la parte estrema a nord prende il nome di La Caletta La torre aragonese, si erge nella punta della costa e dalla quale si gode un panorama mozzafiato dei dintorni con la sagoma del Castello della Fava (Posada) in lontananza. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minAppartamenti Costa Rei Sardegna

Spiaggia Feraxi - Muravera - Vacanze in Sardegna

La spiaggia di Feraxi è situata nel comune di Muravera lungo la costa del Sarrabus in Sardegna, a pochissimi km da San Priamo. Una lunga spiaggia di sabbia finissima, quasi impalpabile, di un tenue colore grigio chiaro, orlata da alte e soffici dune rivestite di vegetazione. Il mare è cristallino e dai colori delicati che variano dall'azzurro al verde smeraldo. Il fondale sabbioso, rimane basso per un lungo tratto dalla riva, particolarmente adatto alla balneazione e al gioco dei bambini. Sconsigliata con il vento di levante è invece riparata dal vento di maestrale. Di grandi dimensioni è quasi deserta anche in altissima stagione in quanto fuori dai più conosciuti circuiti turistici come la vicina Costa Rei. Natura interessante data la presenza di dune e stagni. La spiaggia è delimitata, a sinistra, dal molo della peschiera, a destra, da una piccola e suggestiva scogliera sui quali scogli, grazie alla loro comodità, ci si può distendere e prendere il sole. La scogliera separa la spiaggia da Cala Feraxi, una piccola spiaggia di sabbia fine e chiara completamente abbracciata dalle rocce e da una profumatissima e rigogliosa vegetazione mediterranea. La caletta è facilmente raggiungibile a piedi ed è ancora più selvaggia e poco affollata rispetto alla spiaggia principale. Ancora più avanti si incontrano la Cala de S'Illixi e la Caletta di Sa Figu. Servizi Parcheggio, punto ristoro, noleggio ombrelloni, lettini e pedalò. Come arrivare La spiaggia è facilmente raggiungibile da più strade. Da Cagliari si percorre, per circa un ora, la nuova SS 125. Si svolta poi in direzione San Priamo e si prosegue fino a giungere alla spiaggia. Curiosità Frequentata dai naturisti Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minStintino Cala Lupo

Spiaggia le Saline - Stintino - Vacanze in Sardegna

La spiaggia di Le Saline si trova nel comune di Stintino, lungo la costa nord occidentale della Sardegna. Con i suoi 3 km di lunghezza - anche perché collegata ininterrottamente alle altre spiagge del litorale - è fra le più estese di questo territorio. Una lunga distesa di piccoli ciottoli di quarzo, bianchissimi e levigati che contrastano con l'azzurro del mare cristallino che nelle giornate di calma assume delle meravigliose sfumature di un chiaro verde smeraldo. Le acque, incredibilmente trasparenti, lasciano ammirare il bellissimo fondale, basso e sabbioso, ricco di pesci. Nei giorni in cui è battuta dal vento, Le Saline è molto frequentata dagli amanti del surf e del windsurf. Nei pressi della spiaggia si possono ammirare le rovine di antiche saline, (sfruttate fin dal XIII secolo dai monaci di Santa Maria di Tergu) da cui prende il nome la spiaggia e lo stagno che si sviluppa alle sue spalle. La spiaggia è dominata da una torre spagnola, una torre di avvistamento tra le più antiche della Sardegna. La natura circostante, solitaria e selvaggia, rende ancora più suggestivo questo particolare lembo di terra Poco più a nord il tratto del litorale è denominato Le Tonnare nome dovuto alla presenza di una vecchia tonnara risalente al 1700 la più importante del nord Sardegna. In funzione fino al 1968 fu definitivamente chiusa nel 1975 e successivamente restaurata e trasformata in villaggio turistico. Servizi: parcheggio, bar, punti di ristoro, noleggio ombrelloni, sdraio, lettini, e pedalò. Mediamente frequentata Come Arrivare: percorrere la SP 34 fino alla rotatoria del paese, prendere la prima uscita, dove è ben segnalata l'indicazione per Le Saline, e procedere dritti sino ad arrivare al parcheggio Curiosità La vecchia torre, sovrasta la costa e divide in due parti la spiaggia. Qui si rifugia il gufo comune poco diffuso in Sardegna. Le Saline sono popolate da molte specie di uccelli come ad esempio le rondinelle di mare. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Torre Grande - Oristano - Vacanze Sardegna

La spiaggia di Torre Grande si distende per circa 3 km a ridosso dell'omonima frazione, lungo il tratto costiero del Sinis-Golfo di Oristano, nella Sardegna centro-occidentale. Dista appena 10 km da Oristano, il capoluogo di provincia, di cui ne è storicamente il lido. È una località festosa e animata, molto frequentata e meta di numerosi turisti. Si tratta di un ampio e lungo arenile di fine sabbia chiara dal colore bianco-grigio bagnato da un mare profondo e pulito ma spesso poco trasparente di colore verde, con fondali sabbiosi a tratti con ghiaia sottile, ricchi di fauna ittica e quindi adatti agli amanti del diving e dello snorkeling. Alle sue spalle una fresca pineta offre riparo dalla calura estiva. Poco affollata grazie alle sue vaste dimensioni Adiacente alla spiaggia un bellissimo lungomare, d'estate animato da una vivace movida. Discoteca, locali, manifestazioni, musica dal vivo, karaoke, spettacoli, gare, sagre e tanto altro per assicurare un divertente soggiorno. Servizi accessibile ai diversamente abili, ampio parcheggio adatto anche ai camper, noleggio ombrelloni, sdraio, pedalò, natanti, windsurf, punti di ristoro, bar. La spiaggia di Torre Grande è ben attrezzata e adatta ad ogni tipo di passatempo e sporto come windsurf, il kitesurf e la vela, beach volley beach tennis e beach soccer calcio a 5. Nelle immediate vicinanze: hotel, camping, maneggi, bar, pizzerie i ristoranti che propongono menù a base di pesce e prodotti tipici dell’Oristanese, negozi e servizi vari. Come arrivare A 10 km da Oristano. Percorrere la SP 1 in direzione Cuglieri; nelle vicinanze del Santuario della Madonna del Rimedio si svolta per Torregrande. Indicazioni chiare e ben segnalate Curiosità Deve il suo nome a Sa Turri Manna - ovvero la Grande Torre - l'imponente torre spagnola del XVI secolo che si trova sul suo litorale. Questa torre è una fra le più grandi tra tutte quelle di epoca spagnola dislocate lungo le coste sarde per difenderle dalle frequenti incursioni piratesche. Dal 2011 la spiaggia viene premiata con la Bandiera Blu d'Europa a garanzia delle acque e dei servizi offerti Fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Vacanze con Fido Sardegna Santa Teresa Gallura

Noi della Mare In ti aiutiamo ad organizzare la tua vacanza con Fido. Estate tempo di vacanze anche per i nostri amici a 4 zampe !! Ma i divieti sui litorali sono tanti e quindi come destreggiarsi? Affittiamo case vacanze e fra le tante soluzioni disponibili, alcune sono particolarmente indicate per ospitare il tuo fedele amico. Ovunque tu voglia andare troveremo la giusta soluzione nelle vicinanze di una spiaggia Dog Friendly. Di seguito alcuni suggerimenti GALLURA: Santa Teresa Gallura - Porto Fido si trova in località Porto Quadro Da Santa Teresa Gallura prendere la strada che costeggia il porto e poi seguire sempre per Porto Quadro dopo circa 4 km si arriva al villaggio Porto Quadro proseguire ancora diritti per circa 500 mt e si trovano le indicazioni per la spiaggia. L'area Animal Friendly è segnalata con apposita cartellonistica. Aglientu - Spiaggia in località Riu di li Saldi - Tavunatu - dal 1 agosto Arzachena - spiagge di Lu Postu - La Sciumara - Poltu Liccia (gratuite), Badesi - Dog friendly beach in località Baia delle Mimose Budoni - Fido Beach li Salineddi Caprera - Spiaggia di Porto Palma Olbia - Spiaggia Le Saline (Punta Calvone) - Cala Razza di Iunco - Ira Dog Beach Privè presso Spiaggia Ira (Porto Rotondo) Palau - Bau bau Palau – Doggie beach di Punta Nera San Teodoro - Doggie Beach in località Costa Caddu Provincia di NUORO: Cala Gonone (Dorgali) – Spiaggia di Sos Dorroles Siniscola – Spiaggia a La Caletta Posada – Dog Beach presso la spiaggia di Sutta Riu OGLIASTRA: Bari Sardo - Bau beach a la Planargia e alla spiaggia del Fico Lotzorai – Dog beach nella spiaggia di Pollu Tortolì – Dog beach di Zaccurru Provincia di CAGLIARI: Cagliari – Spiaggia del Poetto Capoterra – Spiaggia in località su Loi Quartu Sant’Elena – Spiaggia al Margine Rosso Muravera – Tiliguerta dog beach a Costa Rei (a pagamento con tantissimi servizi) Villaputzu – Spiaggia di Prumari Teulada – Spiaggia in località Sa Canna SULCIS IGLESIENTE: Arbus – Spiagge di Piscinas e Torre dei Corsari-Pistis Calasetta – Dog Beach alla Spiaggia grande (presso l’ex-Tonnara) Gonnesa – Spiaggia di Fontanamare (ultimo tratto di spiaggia a nord) Sant’Antioco – Spiaggia Is Prunis Sant’Anna Arresi – Spiaggia per cani di Porto Pino Provincia di ORISTANO: Bosa – Torre Argentina Oristano – Spiaggia di Torre Grande Santa Giusta – Spiaggia per cani di Abarossa/Sassu Provincia di SASSARI: Alghero – Spiaggia di Maria Pia (ultimo tratto di spiaggia a nord, in direzione Fertilia) Sassari – Fiume Santo Sorso – discesa a mare n°4 Non abbandonare il tuo cane per le vacanze, portalo in Sardegna !! Vuoi venire in vacanza in Sardegna con il tuo fedele amico ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 6 minLa Filetta Villette Santa Teresa Gallura

Spiagge a Santa Teresa Gallura - Sardegna

Santa Teresa Gallura annovera nel suo territorio alcune fra le più belle spiagge della Sardegna. Di seguito alcune spiagge che meritano sicuramente di essere visitate, con le indicazioni per raggiungerle. Per tutti i gusti !! ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE Rena Bianca: il Top delle spiagge galluresi. La spiaggia del paese. Sabbia bianca e finissima, acque limpide dai colori unici, basse per un lungo tratto dalla riva. Particolarmente adatta ai bambini ma amata anche dagli adulti ed è dotato di una rampa per i disabili. Molto frequentata è facilmente raggiungibile anche a piedi. Sconsigliata con il vento di Maestrale. La spiaggia è libera ma è presente anche uno stabilimento balneare con servizio di noleggio lettini e ombrelloni. Servizi spiaggia Rena Bianca : Tommaso Altana 3476259041. Parcheggio a pagamento (Vacanze a Santa Teresa Gallura !!) Capo Testa Rena di Ponente e di Levante: nella località di Capo Testa, a destra dell'istmo, Rena di Levante, arenile di sabbia e scogli. Una rigogliosa vegetazione arriva fino alla spiaggia e offre riparo dalla calura estiva. La spiaggia è libera ma è presente anche stabilimento balneare con servizio di noleggio lettini e ombrelloni. A sinistra, Rena di Ponente, una fantastica piscina naturale. Sabbia finissima e bianca, fondale basso e sabbioso. Particolarmente adatta ai bambini. Venti: consigliata nelle giornate di vento in quanto una delle due è sempre riparata. Parcheggi: a pagamento. Come arrivare: al semaforo svoltare per via Tibula (rifornitore Agip) e proseguire per circa 3 km. (Vacanze alla Reggia di Nausicaa !!)@#PHOTO:3#@ La Marmorata: sabbia bianca e finissima, mare trasparente e fondale basso, particolarmente adatta ai bambini. Ampio parcheggio a pagamento. Venti: poco esposta al maestrale. Come arrivare: prendere le indicazioni per La Filetta oppure seguire la provinciale che porta a Palau e, dopo circa 4 km, svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per La Marmorata. La spiaggia è libera ma è presente stabilimento balneare con servizio noleggio lettini e ombrelloni . Servizi spiaggia: Lido la Tartaruga di Mare, Leonardo 3338623326(Vacanze a La Marmorata !!) Rena Majore: Lungo arenile di sabbia sottile e chiara. Acque trasparenti e colori cangianti. La folta pineta, adiacente la spiaggia, offre un fresco riparo dalla calura estiva. Ideale per chi ama le spiagge meno affollate. Venti: sconsigliata in giornate di maestrale. Parcheggio gratuito e a pagamento. Attenzione ai divieti di sosta. Come arrivare: a 8 km dal paese (diversi ingressi sulla destra) in direzione Sassari-Castelsardo. La spiaggia è libera, ma è presente stabilimento balneare con servizio di noleggio lettini e ombrelloni. Servizio spiaggia Paradise Beach, Andrea 3493196585 (Vacanze a Rena Majore !!) Porto Quadro La Spiaggia si presenta come una grande caletta, è libera ma è presente uno stabilimento balneare con servizio di noleggio lettini e ombrelloni: Lido La Tartaruga di Mare, Leonardo 3338623326per raggiungerla percorrete la strada costiera che dal Porto di Santa Teresa va in direzione Porto Quadro-La Marmorata. Giunti in prossimità dell incrocio indica Porto Quadro, svoltare a sinistra e seguire le indicazioni stradali (Vacanze a Porto Quadro !!) ALTRE SPIAGGE DA VISITARE Capo Testa - Spiaggia di Zia Colomba: lingua di sabbia dorata non finissima, acque trasparenti. La vegetazione sulla spiaggia offre riparo dalla calura estiva. In fondo alla spiaggia piccolissime calette nascoste e resti di colonne romane, ideale per chi ama esplorare. Venti: consigliata durante il maestrale e il vento di ponente. Come arrivare: al semaforo svoltare per via Tibula (rifornitore Agip) e seguire le indicazioni per Capo Testa. La spiaggia si trova a destra oltre l'istmo. Parcheggio: libero sulla strada, entro la linea bianca. Santa Reparata (La Colba): Spiaggia di sabbia chiara e finissima, acque trasparenti e poco profonde di uno straordinario color turchese. Talvolta la presenza di poseidonie spiaggiate la rende poco frequentata. Consigliata a chi ama le spiagge poco affollate. Venti: esposta al maestrale e al vento di ponente. Come arrivare: al semaforo di via Nazionale svoltare per via Tibula (rifornitore Agip) e seguire le indicazioni per Capo Testa. Dopo circa 3 km svoltare a sinistra per Santa Reparata (indicazioni ben segnalate) Parcheggio gratuito a ridosso della spiaggia Valle dell’Erica e La Licciola arenile di sabbia bianca. Acque chiare e trasparenti, fondali bassi. Adatta ai bambini. Nelle vicinanze scogli e calette. Parcheggio a pagamento. Venti: esposta ai venti di tramontana, grecale e levante. Come arrivare: a 8 km dal paese in direzione Palau, svoltare a sinistra (indicazioni ben segnalate). Proseguire per altri 4 km seguendo le indicazioni "Spiaggia". (Vacanze alla Residenza Zodiaco !!) Conca Verde: collocata nell'insenatura naturale di Porto Pozzo è protetta dai venti e offre un mare quasi sempre calmo. Come arrivare: a 9 km dal paese in direzione Palau, svoltare a sinistra (indicazioni ben segnalate) e proseguire per altri 4 km circa seguendo le indicazioni per "spiaggia" e "cale" (Vacanze a Baia d'Ulisse !!) @#PHOTO:4#@ PER GLI AMANTI DELLE SPIAGGE SOLITARIE La Sciumara - Porto Liscia: Sabbia dorata non finissima. Mare cristallino a tratti subito profondo. Data la sua estensione (8 km circa) e sempre poco affollata. Come arrivare: seguire le indicazioni per Palau, dopo il bivio per San Pasquale, svoltare a sinistra e proseguire ancora per 4 km circa. (Vacanze a Baia d'Ulisse !!) Monti Russu: sabbia bianca e finissima inserita in un insenatura solitaria e selvaggia racchiusa da rocce di granito. Mare turchese. Venti: sconsigliata col vento di maestrale. Come arrivare: seguire le indicazioni per SS-Castelsardo. Superato il villaggio di Rena Majore, dopo qualche km, si trovano le indicazioni sulla destra (Vacanze a Rena Majore !!) Lu Littaroni e Naracu Nieddu: (più a sud di Monti Russu) di eccezionale bellezza. Il primo arenile di sabbia finissima e chiara delimitata da dune di eucalipto e ginepro, mare turchese dal fondale basso. Il secondo di sabbia candida e fine, fondale basso e dolcemente digradante, particolarmente adatto ai bambini. Venti sconsigliate col vento di maestrale. Come arrivare: seguire le indicazioni per SS-Castelsardo, superato il villaggio di Rena Majore, dopo qualche km, si trovano le indicazioni sulla destra. Parcheggio a pagamento la spiaggia si raggiunge percorrendo un sentiero in legno per circa 10 minuti. (Vacanze a Rena Majore !!) @#PHOTO:5#@ ANCORA SPIAGGE... NEI DINTORNI: Cala Grande (Valle della Luna), Cala Francese, Cala Spinosa, Cala Sambuco, Lu Pultiddolu, Porto Pollo - Isola dei Gabbiani, Porto Pozzo, Cala Pischina, Marina delle Rose, Vignola Mare, la bellissima Costa Paradiso e altre solitarie spiagge fino all'isola Rossa E UN PO' PIU' IN LA': Se volete visitare la celebre spiaggia della Pelosa, a Stintino, vi consigliamo sveglia presto!! Dovete essere lì di prima mattina (entro le 9.00) per godere della sua bellezza prima che venga assalita dai bagnanti. Dista 120 km ca ma vi assicuriamo che VALE LA PENA!!! Come arrivare: prendere la SP in direzione Sassari-Castelsardo, arrivare a Porto Torres e poi proseguire per Stintino. Vuoi venire in vacanza a Santa Teresa e visitare queste spiagge ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Palau - Sardegna Nord-Orientale

Palau è una graziosa cittadina che si estende per circa 24 km lungo la costa nord orientale della Sardegna in uno dei tratti più pittoreschi dell'isola. Cosa visitare Qua si può ammirare una delle più famose “opere d’arte” plasmate dalla natura la Roccia dell'Orso posta sul promontorio omonimo a circa 120 mt slm, da cui si gode uno straordinario panorama di Palau e del vicino arcipelago di La Maddalena. Nel 1993 la roccia dell'Orso è stata dichiarata Monumento Nazionale. Nella zona “Li Mizzani” un sito archeologico, ben conservato, ospita Tombe dei Giganti e i resti del Nuraghe Luchia. Come arrivare: a circa 6 km dal ristorante La Vecchia Gallura. Tappa immancabile è quella verso Porto Rafael piccolo e grazioso borgo edificato dal creativo Conte Raphael de Neville negli anni '60, costituito da costruzioni bianche che spuntano fra la macchia mediterranea e i massi di granito, che si affaccia sull'arcipelago di La Maddalena. Da visitare: la frequentatissima Piazzetta, nei pressi della spiaggia, la suggestiva minuscola chiesa dedicata a Santa Rita e la casa del conte Raphael. Al Museo Etnografico Palau antichi oggetti esposti in due ampi saloni, suddivisi in sezioni tematiche: ambiente domestico, vitivinicoltura, agricoltura, allevamento, mezzi di trasporto, mestieri. Località Montiggia - Telefono: 0789 770822/0789 770886 – orari 10,00/18,00 Presenti anche diverse batterie militari: La Batteria di Monte Altura, a nord-ovest del paese, in posizione estremamente panoramica, gode di una bellissima vista che spazia sulle isole circostanti fino alla Corsica. In ottimo stato di conservazione è aperta alle visite guidate (circa 45 minuti); durante la stagione estiva ospita concerti e manifestazioni culturali. Facilmente raggiungibile attraverso la strada che conduce a Porto Rafael. Dal 1° Aprile al 15 Ottobre - Ore 9.00/12.00 e 15.00/18.00 (orari soggetti a variazioni nei diversi mesi) La Batteria Militare Talmone: nascosta tra una natura incontaminata e selvaggia, costituisce un’importante testimonianza della storia militare del nostro Paese. È parte di un sistema difensivo costituito da una cinquantina tra forti, fortini e batterie militari. Come arrivare: da Palau, salire al Monte Altura, proseguire verso Costa Serena fino a Punta Don Diego – Orari: sabato 10.00/18.00 - domenica 10.00/18.00 La Fortezza di Capo d’Orso: una delle più spettacolari fortezze militari del Mediterraneo; un complesso in granito composto da 8 casolari, un ponte d’ingresso protetto da garitta, una batteria con apposite piazzole, caserme per ufficiali e truppe, polveriere, scuderie e, in cima alla collina, il piazzale che domina sull'Arcipelago della Maddalena e la costa di Arzachena. Come arrivare: seguire le indicazioni fino a Capo d' Orso. Lasciare la macchina nel parcheggio (in stagione a pagamento), e proseguire a piedi. La Batteria di Baragge, opera di fine '800 situata sull'omonima collina, è strutturata su due piani. Al piano inferiore, le camerate e depositi numerati; a quello superiore riservette e camminamenti con accesso alle postazioni d' artiglieria. La struttura è in ottimo stato di conservazione ma invasa dalla vegetazione. Come arrivare: da Palau seguire le indicazioni per Strada Panoramica Baragge, fino ad arrivare ad un punto panoramico che si affaccia sull'arcipelago, proseguire quindi lungo la discesa in direzione Capo d' Orso, e dopo circa 100 mt imboccare uno sterrato, sulla destra, percorribile solo a piedi. Curiosità Il territorio di Palau ospita 20 spiagge di sabbia finissima, intervallati ad incantevoli tratti di costa granitica plasmata dal tempo e dal vento. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questo bellissimo borgo ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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📖 Lettura 2 minSanta Margherita di Pula Case Vacanze

Spiaggia Torre dei Corsari - Arbus - Sardegna Sud-Occidentale - Vacanze in Sardegna

Lungo la costa sud occidentale della Sardegna, ad Arbus, si estende la bellissima spiaggia di Torre dei Corsari, meglio nota come Is Arenas, un ampio arenile di calda sabbia color ocra non troppo fine, orlata da alte e magnifiche dune dove trovano un naturale habitat, diverse specie di vegetazione mediterranea come ginepri e lentischi, ma anche fiori come il giglio marittimo e il papavero della sabbia. Lungo 1,5 km ca e ampio 600 mt ca, si estende fino alla località di Pistis. Il paesaggio circostante è aspro e ancora selvaggio, di una bellezza unica Il mare assume diverse colorazioni che spaziano dal verde al turchese, fondo sabbioso ma profondo. Come tutta la costa ovest della Sardegna il mare è spesso mosso e selvaggio, quindi meta ideale per gli appassionati di surf. Stupefacente l'effetto cromatico che scaturisce dal perfetto connubio fra il dorato della sabbia, l'azzurro del mare, il verde della vegetazione e le scure rocce basaltiche Servizi Ampio parcheggio, accessibile ai diversamente abili, wc, punto di ristoro noleggio ombrelloni, sdraio e patino, servizio salvataggio. Nelle vicinanze hotel, bar, market, farmacia, sportello bancomat, servizio navetta da e per la spiaggia. Data la vastità dell'arenile è scarsamente affollata anche in alta stagione. Pulita. Da non perdere Come arrivare Percorrere la SS 126 e poi imboccare la SP 65 arrivare a Sant'Antonio di Santadi e proseguire per altre 2 km in direzione mare. Curiosità La località Torre dei Corsari prende il nome dalla torre di Flumentorgiu, che si erge solitaria sul promontorio, da cui si gode un magnifico panorama. La torre veniva utilizzata dagli spagnoli nel XVII secolo come postazione di avvistamento contro le incursioni dei pirati saraceni. Questo sistema dunale è uno dei più estesi d'Italia. Un tempo era caratterizzato da dune mobili oggi invece sono in parte fisse grazie al rimboschimento litoraneo Il nome originario di queste dune era Is Arenas s'Acqua 'e s'Ollastu, mentre oggi sono meglio conosciute come le Sabbie d'oro. Nei pressi di Torre dei Corsari si può visitare "sa domu 'e su poeta" ovvero la "casa del poeta" un luogo molto suggestivo. Si tratta di un magnifico esempio di ginepro coccolone dove in passato, un uomo dei dintorni, conosciuto per le sue composizioni in rima, ne ricavò una casa e vi si stabilì con sua moglie per evitare che il secolare arbusto venisse abbattuto. Da allora numerosi i visitatori che lasciano, come traccia del loro passaggio (un po' seguendo l'esempio del suo abitante), piccoli pezzetti di carta di ogni genere, con dei versi in rima. Fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Aggius - Gallura - Sardegna Nord - Orientale - Vacanze in Sardegna

Aggius è uno dei centri più antichi e caratteristici dell’Alta Gallura e si trova a circa 46 km dalla bellissima località balneare di Santa Teresa Gallura. Fa parte dei “Borghi autentici d’Italia” e nel 2005 è stato insignito dal Touring Club Italiano con la “Bandiera Arancione” per il suo centro storico, un vero e proprio museo all'aperto con caratteristiche viuzze e case in blocchi di granito, chiese, fontane e suggestivi angoli che offrono al visitatore uno spettacolo indimenticabile. Cosa visitare: La "La Piana dei Grandi Sassi" conosciuta anche come “Valle della Luna” (diversa da quella di Santa Teresa Gallura), una zona pianeggiante disseminata di massi di granito, risalenti alle glaciazioni del periodo quaternario, che conferiscono al paesaggio un aspetto lunare. Al centro della valle, il Nuraghe Izzana, il più grande e anche il meglio conservato della Gallura. Sorge su un piccolo altopiano presso il Rio Turrali da cui si gode di un bellissimo panorama sul territorio circostante. Il MEOC: ovvero il Museo Etnografico Oliva Carta Cannas, il museo etnografico più grande della Sardegna. Un esposizione di oggetti, arredi, vestiti, strumenti di lavoro e macchinari originali che raccontano la storia, la cultura, le tradizioni del paese, e della Gallura in genere, dal 1600 ad oggi. All'interno del MEOC la “Mostra Permamente del Tappeto Aggese” coloratissimi tappeti, tessuti ancora col tradizionale telaio, famosi ormai anche a livello nazionale e internazionale. Via Monti di Lizu, 6 - 1 maggio/15 ottobre - orari 10.00/13.00 e 15.00/18.00 - biglietti €4,00/€3,00 - durata: 40/60 min* Il Museo del Banditismo: è un museo unico, che conserva al suo interno reperti storici di vario tipo risalenti al periodo del Banditismo ad Aggius, epicentro del banditismo gallurese per circa tre secoli, dalla metà del Cinquecento alla metà dell’Ottocento. Situato nel palazzo della vecchia Pretura, la zona più antica del paese, dove, più di un secolo fa, furono commessi molteplici omicidi. Composto da 4 sale in cui si possono ammirare numerosi documenti, testimonianze ed oggetti di estremo interesse, come per esempio la teca dedicata al celebre bandito aggese Sebastiano Tansu, “il Muto di Gallura” figura che ispirò l’omonimo romanzo di Enrico Costa. Via Pretura - 1 aprile/15 ottobre - orari: 10.00/13.00 e 16.00/18.00 - biglietti €4,00/€3,00* - durata: 30 min. - Tel 079 621029 Cell 349 4533208 Da non mancare la Passeggiata Naturalistica. Il paese, circondato da una natura incontaminata caratterizzata da boschi di querce e lecci e macchia mediterranea, parchi naturali e laghetti, nuraghi e circoli megalitici, è la base ideale per tutte le escursioni. Sosta al laghetto di Santa Degna oasi faunistica e attrezzata area pic-nic, fornita di chiosco-bar. biglietti € 3,00* - durata: 30 min Da segnalare nei dintorni la presenza di "Stazzi", ovvero costruzioni caratteriste galluresi costituite da casolari di campagna con annessi stalle e ovili. Curiosità Il coro di Aggius, soprannominato dal D’Annunzio Coro del galletto di Gallura, è molto famoso per via delle sue particolari sonorità.
 *Gli orari e i costi possono essere soggetti a variazioni Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questo bellissimo borgo ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia di Berchida - Golfo di Orosei - Sardegna Orientale

La favolosa spiaggia di Berchida è un ampio arenile costituito da un impalpabile sabbia di un chiaro color argento che si estende per diversi chilometri lungo la costa centro orientale della Sardegna, nel bellissimo Golfo di Orosei. Annoverata fra le 10 spiagge più belle d'Italia, è circondata da una natura solitaria e selvaggia. Il mare incredibilmente trasparente ha un colore azzurro cangiante e le sue acque fresche invitano a piacevoli bagni rigeneranti e a lunghe passeggiate sul bagnasciuga. Le sue caratteristiche dune dorate, conosciute come 'Montes de Mare' la delimitano alle spalle e la rendono ancora più solitaria. Il territorio circostante, pianeggiante, ospita specchi d'acqua e la caratteristica macchia mediterranea. Servizi: ampio parcheggio, spiaggia attrezzata, chiosco-bar, noleggio pedalò e canoe. Quasi deserta anche in alta stagione, salvo la zona presso il parcheggio. Pulita. Da non perdere. Come arrivare: percorrere la strada costiera in direzione Siniscola e svoltare all'altezza del km. 65,3 (nei pressi dell'omonima casa cantoniera). Proseguire alcuni km lungo una strada sterrata fino ad arrivare al parcheggio. Curiosità: Questa spiaggia prenderebbe il nome da una casa cantoniera sita lungo la SS 125, 18,8 km a sud di Siniscola Lo stagno, riccamente popolato di specie animali, alcune piuttosto rare, funge anche come "abbeveratoio" per bovini e ovini che pascolano liberamente nella zona. Nel tratto meridionale la spiaggia prende il nome di Pedra Marchesa, dal nome del piccolo scoglio che si erge davanti all'arenile. La spiaggia di Berchida, nel comune di Orosei, viene chiamata Bidderosa. La parte del territorio da Capo Comino a Berchida ha ottenuto il riconoscimento di zona di particolare pregio naturalistico-ambientale, e quindi di salvaguardia integrale. Fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia di Grotticelle - Capo Vaticano - Calabria

Lungo la suggestiva Costa degli Dei, nello splendido scenario di Capo Vaticano, nel comune di Ricadi (VV) si trova la famosa e ampia baia di Grotticelle. Splendida spiaggia che si allunga per un chilometro all'interno di una conca protetta, a nord, dal promontorio di Capo Vaticano e a Sud dalla Spiaggia di Santa Maria. Di fronte lo splendido panorama delle Isole Eolie. La spiaggia di Grotticelle è costituita in realtà da tre piccole spiagge di sabbia chiara e sottile lambite da un mare azzurro e cristallino, ideale per trascorrere le vacanze estive in Calabria. Il fondale sabbioso davanti alla spiaggia diventa invece roccioso intorno agli scogli, e ospita una ricca e variegata flora e fauna subacquea, per questo motivo è particolarmente apprezzato dagli amanti dello snorkeling e da chi pratica immersioni. Di natura selvaggia e affascinante questo territorio offre una costa molto frastagliata ricca di cale e calette raggiungibili attraverso sentieri che si arrampicano fra le rocce di granito e macchia mediterranea in un fantastico gioco cromatico creato dall'incontro del verde della vegetazione, il bianco della sabbia e il turchese delle acque mentre l'aria profuma degli aromi speziati del rosmarino, del timo e del mirto. Come arrivare Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscita, per chi proviene da nord, Pizzo Calabro proseguire lungo la SS.522, direzione Vibo Marina - Tropea e poi lungo la litoranea verso Capo Vaticano Servizi noleggio ombrelloni, sdraio, moto d'acqua, pedalo e altri servizi offerti dai numerosi lidi. Partenza per mini-crociere per le isole Eolie. Frequentatissima in alta stagione Curiosità Il promontorio di Capo Vaticano è situato di fronte allo Stromboli e alle Isole Eolie e separa il golfo di Sant'Eufemia da quello di Gioia Tauro. Questa spiaggia prende il nome da una grotta naturale situata proprio sotto il Capo Vaticano. Fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Calabria e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Punta Alice - Cirò Marina - Calabria

Punta Alice è una splendida spiaggia che si allunga fra Crotone e Sibari nella nota località turistica di Cirò Marina (KR) lungo la costa della Calabria Ionica. Un ampio e lunghissimo litorale di chiara sabbia dorata e morbida, alternata a tratti di ghiaia, impreziosito da morbide dune dove campeggiano arbusti tipici della macchia mediterranea e ulivi. Il mare cristallino e trasparente è di uno straordinario azzurro intenso e i fondali bassi e sabbiosi sono dolcemente digradanti e quindi ideali per la balneazione dei bambini e dei nuotatori meno esperti. Il suo lungo litorale è ideale per gli amanti delle passeggiate sul bagnasciuga Di natura solitaria, ha conquistato, negli anni, diverse Bandiere Blu Come arrivare: La Spiaggia di Punta Alice è situata nella frazione omonima. All'altezza di Cirò Marina lasciare la SS 106 jonica e proseguire sulla SP per circa 4 chilometri. Seguire poi le indicazioni per Punta Alice. Servizi: Bar, Ristoranti, Alberghi, Stabilimenti balneari. Molto frequentata. Curiosità: Nelle vicinanze della spiaggia si trova la foce del fiume Neto, di notevole importanza naturalistica in quanto venuta a far parte di un'area umida protetta abitata da aironi ed altre specie di uccelli. Punta Alice è il nome del promontorio della costa ionica che si protende subito a nord di Cirò Marina e chiude a ovest il golfo di Taranto La località di Punta Alice sembrerebbe corrispondere al sito dell'antica città di Krimisa, famosa nell'antichità per il tempio dedicato ad Apollo Aleo di cui ancora oggi si conserva qualche reperto. Fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Calabria e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Cala dello Spalmatore - Carloforte - Isola di San Pietro - Vacanze Sardegna

La Caletta o Cala dello Spalmatore è un incantevole litorale - e anche l'unico - lungo la costa sud-occidentale dell'isola di San Pietro, nel sud ovest della Sardegna. Situata all'interno di una baia molto carina e riparata dal maestrale la spiaggia è caratterizzata da soffice sabbia chiara e fine mista a scogli, che affiorano a tratti anche in acqua. Alle spalle dell'arenile si sviluppa dolcemente un piccolo sistema dunale adornato di macchia mediterranea. Il colore della sabbia e della macchia mediterranea crea un forte contrasto con il rosso della scogliera e il turchese delle acque. Il mare limpido e cristallino rivela un fondale sabbioso che rimane basso per un lungo tratto dalla riva. Fondale ricco di fauna ittica e per questo particolarmente amato da chi pratica pesca subacquea e snorkeling. La spiaggia è divisa in due parti da degli scogli; la parte più piccola è chiamata Spiaggetta dei Pescatori Caratteristica scogliera che cade a picco sul mare, ancora intatta e splendida. Proseguendo verso un facile sentiero che si sviluppa verso nord, si arriva a Punta dei Cannoni. Da qui si può ammirare uno dei panorami più belli e selvaggi della Sardegna. Come arrivare La spiaggia si trova in località Spalmatore. Partendo dal porto di Carloforte, percorrere la SP 102 in direzione sud e seguire le indicazioni. Servizi Accesso ai disabili, ampio parcheggio adatto anche ai camper, camping. Nei due diversi accessi alla spiaggia sono presenti due punti di ristoro che offrono numerosi servizi: bar, musica dal vivo, noleggio sdraio, ombrelloni, canoe, Diving Center Carloforte, e tanti altri. Di medie dimensioni molto affollata in alta stagione, pulita. Curiosità L'isola di San Pietro si raggiunge con 40 minuti di traversata. Il faro di Capo Sandalo è il faro più occidentale d'Italia Caratteristica per i suoi tramonti spettacolari Ogni anno, i primi di giugno, si svolge a Carloforte il Girotonno, una manifestazione di carattere internazionale di grande successo. Fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia di Tunaria - Costa Verde - Arbus - Vacanze Sardegna

La spiaggia di Tunaria (o Porto Palma) dista pochi chilometri da Torre dei Corsari e si allunga per circa 300 metri formando una sorta di mezzaluna. Racchiusa in un piccolo golfo, ampio poco più di 2 km, è caratterizzata da sabbia mista a ghiaia derivata dall'erosione delle rocce scure che delimitano il golfo in entrambi i lati. Il mare che la bagna è quello tipico della zona occidentale dell'isola, spesso impetuoso e selvaggio (quando tira il vento di Libeccio), ma spettacolare; la cala è invece ben protetta dal vento di maestrale. In giornate di calma ha colori che spaziano dall'azzurro al verde mentre il fondale, sabbioso solo nel primo tratto, digrada rapidamente. Poco frequentata anche in alta stagione. Sconosciuta al turismo di massa è frequentata soprattutto dagli abitanti della zona. Le acque trasparenti e limpide, sono ideali per chi vuole godersi il sole e fare un bel bagno in totale relax e solitudine. Ideale per gli amanti delle località fuori dai circuiti turistici più noti e per chi ama il lato ancora selvaggio e incontaminato dell'isola Servizi Priva di servizi tranne un punto di ristoro, piccolo approdo e parcheggio. I primi servizi - un ristorante e negozi di generi alimentari - si trovano all’interno del villaggio. Farmacia e guardia medica a Torre dei Corsari (circa 1 km). Altri servizi, compreso il rifornimento di carburanti, a Guspini o Terralba. Come arrivare La località si trova lungo la Costa Verde fra Sant’Antonio di Santadi e le dune di Piscinas. Giunti al bivio di Torre dei Corsari proseguire verso Funtanazza per circa un chilometro e poi svoltare a destra lungo una stradina che porta in località Porto Palma. Da Nord SS 131, uscita di Marrubiu (è anche possibile un percorso alternativo, decisamente più breve, che attraversa la diga di Marceddì che, anche se non transitabile è abitualmente utilizzata). Da Sud SS 131 uscita di Sanluri. (fra i percorsi alternativi la SS 126). Curiosità Il nome Tunaria è dovuto al fatto che questo piccolo villaggio di pescatori ospitava una tonnara (costruita da imprenditori genovesi nel Seicento). L'altra denominazione - Porto Palma - deriva dal fatto che, negli anni 70, questa tonnara era gestita da una società che si chiamava appunto Porto Palma. Oggi questa borgata è costituita da un centinaio di case disposte a semicerchio davanti all'omonimo golfo. Gli antichi caseggiati, utilizzati per la lavorazione del tonno, sono stati perfettamente restaurati e adibiti a scopi turistici. Particolarmente caratteristico è il suo porticciolo, ricavato dalla foce di un piccolo corso d’acqua. Conosciuta anche come Tonnara di Flumentorgiu, è stata dichiarata dal Ministero dei Beni Culturali, sito di notevole interesse artistico e storico culturale. Fotografie: Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Cala Banana - Golfo Aranci - Vacanze Sardegna

La spiaggia di Cala Banana, è situata nell'omonima località a pochi chilometri da Olbia e Golfo Aranci. Conosciuta anche con l’antico nome di "Su Polt’ è sa paza", Cala Banana è una bellissima spiaggia a forma di mezzaluna (o di banana!!), di medie dimensioni, caratterizzata da morbida sabbia fine e candida con chiare sfumature di grigio. Qua e là affiorano piccoli scogli e gigli selvatici. Si specchia su un mare trasparente dalle acque multicolori, mentre il fondale è basso e sabbioso. Immersa nella verdeggiante macchia mediterranea, dal forte odore di mirto, la spiaggia, di natura solitaria e selvaggia, gode di una vista mozzafiato sull'Isola di Tavolara e sull'Isolotto Figarolo. A pochi metri dalla riva si erge l'Isola Porri, ovvero un grosso scoglio alto circa 9 metri Alle spalle dell'arenile uno stagno che d'estate si asciuga, lasciando spazio ad un ampio parcheggio. Servizi Parcheggio gratuito, punto di ristoro, noleggio gommoni e canoe, bagni e docce a pagamento. Affollata in alta stagione. Come arrivare Da Olbia: seguire la SP 82 in direzione Nodu Pianu fino a destinazione. È raggiungibile, lungo la costa e a piedi, dalle spiagge di Bados (posta poco più a sud) e di Nodu Pianu (a nord) Curiosità Lungo la panoramica che collega la spiaggia di Cala Banana ad Olbia, si trovano diversi resti nuragici La spiaggia di Cala Banana e la spiaggia di Nuodu Pianu sono due spiaggette gemelle divise da alcuni scogli e da un pontile, facilmente superabile tramite un sentiero sabbioso. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Santa Reparata - Santa Teresa Gallura - Vacanze Sardegna

La spiaggia di Santa Reparata o La Colba si trova a Santa Teresa Gallura, nell'estrema punta nord orientale della Sardegna. Situata in una piccola e suggestiva baia racchiusa da bellissime scogliere, è caratterizzata da finissima sabbia chiara e morbida che si specchia su acque limpide e cristalline, che rimangono basse per un lungo tratto dalla riva. Una sorta di piscina naturale con dei colori strabilianti di varie tonalità d'azzurro che ricordano lontani paradisi tropicali. Ampia non troppo frequentata neppure in alta stagione. Nelle vicinanze si trovano diverse calette di sabbia e scogli orlate da una profumata macchia mediterranea ideali per chi ama la privacy e la tranquillità. I fondali limpidissimi e le scogliere sono ricche di flora e fauna ittica, meta degli amanti delle immersioni e dello snorkeling Servizi ampio parcheggio, accesso per i disabili, hotel, punto di ristoro, noleggio ombrelloni, sdraio, pedalò e barche. Come arrivare La spiaggia di Santa Reparata dista 3 km dal centro del paese. Percorrere via Nazionale, la via d'ingresso al paese. Al semaforo svoltare per via Tibula - o SP 90 - direzione Capo Testa. Dopo 2 chilometri svoltare a sinistra, bivio ben segnalato, per Baia Santa Reparata. Curiosità Nelle vicinanze si trova il sito archeologico di Lu Brandali che comprende un villaggio nuragico, un nuraghe e la tomba dei giganti, con possibilità di visite guidate. Deve il suo nome alla piccola e semplice chiesa bianca che domina il suo litorale, Santa Reparata, protettrice dei naviganti che risale al 1851. La prima decade di settembre si svolge la festa con degustazione di prodotti tipici, balli e musica. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Rosa - Budelli - Arcipelago La Maddalena - Gallura - Vacanze Sardegna

La celebre spiaggia Rosa è situata a Cala di Roto, nella parte sud-orientale dell'isola di Budelli, nell'arcipelago di La Maddalena nel nord-est della Sardegna, presso le Bocche di Bonifacio. È una fra le più belle spiagge del Mediterraneo, una preziosa e piccola perla incastonata fra scogliere di granito ricoperte da una rigogliosa e profumatissima vegetazione mediterranea. Un vero e proprio capolavoro della natura Di natura solitaria e selvaggia, è caratterizzata da una sabbia finissima e candida che, sulla battigia, assume delle sfumature di un delicatissimo colore rosa, da qui, appunto, il nome di "Spiaggia Rosa". La straordinaria bellezza di questa spiaggia ha dato a quest'angolo di Sardegna una fama internazionale. Le sue acque, poco profonde, sono straordinariamente limpide e cristalline di un tenue colore verde-azzurro. Fino agli anni '90 la spiaggia era frequentatissima, e con l'avvento del turismo di massa, la spiaggia stava perdendo completamente il suo caratteristico colore. Questo fenomeno era da imputare principalmente alla balneazione, alla navigazione e in particolar modo agli ancoraggi selvaggi che stavano danneggiando le praterie di Posidonia antistanti la spiaggia (Cala Roto) e di conseguenza stava modificando profondamente la composizione delle sabbie. Inoltre vi era un continuo asporto, da parte dei bagnanti, di piccole, ma continue, frazioni di sabbia come souvenir. Per ripristinare gli assetti naturali e per recuperare gli aspetti estetico - paesaggistici della spiaggia, nel 1998 si è deciso di tutelare integralmente la Spiaggia Rosa vietando completamente non solo l'accesso e la balneazione ma anche, il transito e la sosta delle imbarcazioni. A distanza di anni da tale provvedimento la spiaggia ha ripreso la sua colorazione naturale, e oggi la si può ammirare in tutta la sua magnificenza, ma senza calpestare il suo arenile e senza potersi ristorare nelle sue acque fresche e incontaminate Come arrivare Quotidianamente, tempo permettendo, imbarcazioni autorizzate organizzano mini crociere per visitare l'arcipelago maddalenino. Lungo il percorso si può ammirare a debita distanza, la spiaggia rosa. Clicca QUI per informazioni sulla visita all'arcipelago. Curiosità L'isola di Budelli è situata a sud delle isole di Razzoli e Santa Maria, da cui dista poche centinaia di metri. Ha una superficie di 1,6 chilometri quadrati racchiusa fra un perimetro costiero di 12,3 chilometri. Il punto più altro dell'isola è il monte Budello con i suoi 88 mt Nel 1964 la Spiaggia Rosa è stata la location del film "Deserto Rosso", primo film a colori del regista Michelangelo Antonioni L'unico abitante dell'isola di Budelli è il suo custode Il caratteristico colore rosa è dovuto alla presenza di minuscoli frammenti di microrganismi in particolare Miniacina miniacea un foraminifero di color rosa, il cui habitat è presso i rizomi di Posidonia Oceanica. Il suo disfacimento va ad alimentare la spiaggia. @#PHOTO:10#@ Il 17 maggio 2016, il giudice fallimentare del tribunale di Tempio, ha respinto definitivamente le istanze del neozelandese Micheal Harte, che aveva acquistato l'isola all'asta, stabilendo il passaggio di proprietà al Parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Cala Grande, Valle della Luna, Capo Testa, Santa Teresa Gallura

La Valle di Cala Grande, nel comune di Santa Teresa Gallura, si distende sul versante occidentale del promontorio di Capo Testa. Originata milioni di anni fa da una frattura geologica è un posto unico nel suo genere, uno scenario naturalistico che offre scorci spettacolari e mozzafiato un paesaggio di natura solitaria, selvaggia e incontaminata, caratterizzato da maestosi massi granitici che la la millenaria azione del vento e del mare ha plasmato in forme originali e insolite, offrendo uno scenografico contorno alle varie calette immerse in una folta e incontaminata macchia mediterranea con i suoi profumi caratteristici di mirti corbezzoli ed eriche Questa valle è una grande distesa di macchia mediterranea che degrada verso il mare ed è, in realtà, formata da sette valli più piccole divise tra loro da grandi massi di granito di cui la più alta – Punta la Turri - raggiunge i 128 mt s.l.m. ed è comunemente chiamata "Il Teschio". Questo massiccio, con i 9 percorsi che si diramano lungo la famosa Parete della Luna, è una meta ambita dagli amanti dell'arrampicata libera (o free-climbing). La prima valle è una valle rettilinea, stretta e lunga, che corre fino al mare. Racchiusa da entrambi i lati da rocce granitiche, termina con uno spiazzo che da direttamente sul mare dove si incontra la prima delle tre cale presenti nella valle, ovvero Cala di l'Ea (Cala dell’Acqua). Questa cala deve il suo nome al fatto che poco più a monte della spiaggia si trova la Funtana di La Turri, una piccola sorgente, attiva anche durante l'estate pur se di portata ridotta, che si trova vicino ad una vecchia cava romana. Cala di L'Ea è un fazzoletto di sabbia dorato scura a grani medi bagnata da un mare verde e profondo. @#PHOTO:6#@ Procedendo sulla sinistra, lungo un sentiero abbastanza agevole (occorre superare solo pochi massi), si raggiunge la seconda e la terza valle dove si cela la Cala di Mezzu (Cala di Mezzo, in quanto situata fra Cala di L'Ea e Cala Grande). Questa Cala è separata dalla precedente da un promontorio granitico denominato Mano dell'Orso, mentre alle sue spalle si erge la Roccia del Dinosauro una scultura naturale la cui forma ricorda quella dell'animale preistorico. La Cala di Mezzu ha le stesse caratteristiche della precedente. Continuando lungo lo stesso sentiero, sempre verso sinistra, si apre la meravigliosa e solitaria Cala Grande che dà il nome all'intera valle. La Spiaggia Cala Grande è un suggestivo angolo di paradiso, con sabbia granulosa e dorata lambita da acque limpide e cristalline di uno straordinario verde smeraldo, il fondale subito profondo è meta preferita dagli amanti dello snorkeling e dai sub. Sempre spostandosi sulla sinistra, oltre alte e impervie rocce, si trovano la sesta e la settima valle, mentre la quarta e la quinta valle, sulla destra verso Capo Testa, si trovano celate da una grossa conformazione rocciosa. Oggi questa valle è meglio conosciuta come Valle della Luna, nome che gli fu dato negli anni 70/80 da una piccola comunità hippy che aveva scelto di vivere a totale contatto con la natura. Il nome venne scelto forse proprio a causa dei bellissimi graniti che con il chiaro di luna assumono un aspetto straordinariamente suggestivo. Servizi: nessun servizio. Di difficile accesso quindi mai affollate anche in alta stagione Come arrivare: lungo e non facile percorso a piedi. L'ingresso, ben segnalato, si trova poco prima del Faro di Capo Testa. Qui si dipana un sentiero che serpeggiando per circa 700 metri tra i cespugli conduce alla valle. Curiosità: All'interno delle valli ci sono svariate grotte che si sono formate a causa dell'erosione, nelle quali vivono ancora alcuni vecchi ospiti che hanno scelto uno stile di vita semplice e lontano dalla civiltà moderna. La zona appartiene ad un privato che ha deciso di lasciarla libera e aperta a tutti, tanto che può essere visitata e frequentata da chiunque. Molti dei massi granitici hanno nomi molto suggestivi: Torre Profallica, Corno di Rinoceronte, Musa Marina, Scoglio del Sole, Torre del Gabbiano Bianco e Stanco. La Valle deve il suo nome originario alla cala più grande delle 3 presenti, la meravigliosa e suggestiva Cala Grande. Il 27 luglio 2011 in occasione del tour per i suoi 50 anni (50 concerti in 50 giorni) il famoso trombettista jazz Paolo Fresu, accompagnato dal danzatore Giorgio Rossi, ha scelto questa bellissima location per una suggestiva esibizione che ha richiamato diversi appassionati e curiosi Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare Valle della Luna ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiagge di Caprera, Arcipelago la Maddalena un luogo incontaminato

L'isola di Caprera fa parte dell'arcipelago di La Maddalena, situato lungo la costa nord-orientale della Sardegna. È collegata all'isola maggiore (La Maddalena appunto) da un ponte. È ricca di pinete, cale sabbiose e acque cristalline. I fondali di sabbia candida esaltano gli straordinari colori del mare. Sebbene abbia più di 40 km di costa a differenza di La Maddalena non ha una rete stradale panoramica che consente di raggiungere facilmente le spiagge. Conosciuta in tutto il mondo per aver ospitato Giuseppe Garibaldi. Cala Coticcio è una fra le più belle spiagge dell'arcipelago di La Maddalena. Situata lungo la costa nord est dell'isola di Caprera, è conosciuta anche con il nome di Tahiti, per la sua straordinaria bellezza che ricorda quella di lontani ed esotici paradisi. sabbia candida e finissima e dalle acque cristalline di diverse sfumature di turchese, bassi fondali ricchi di pesci, quindi particolarmente amata dagli amanti dello snorkeling. Di natura solitaria e selvaggia è incastonata in un insenatura racchiusa da splendide rocce di graniti rosa, circondata da vegetazione mediterranea. il dolce profumo di ginepri, cisti e lentischi profumano l'aria tutto intorno è una delle spiagge più suggestive della Sardegna Cala Andreani: questa spiaggia si trova lungo la costa meridionale dell'isola immersa in una natura incontaminata e selvaggia. Come tutte le spiagge dell'isola è caratterizzata da fine sabbia bianca che si specchia su acque limpide e cristalline. I fondali sono bassi e sabbiosi mentre alcuni scogli di granito rosa galleggiano placidi sul mare. Alle sue spalle una folta vegetazione offre riparo dalla calura estiva e un po' di privacy. La Spiaggia del Relitto: si trova sulla punta della penisola di Punta Rossa. Il suo nome deriva dalla presenza, sulla riva, dei resti, ormai semisepolti, di uno scheletro di una nave carboniera arenata dopo un incendio a bordo. Di piccole dimensione è caratterizzata da sabbia bianca e sottile che contrasta con un mare azzurro e limpido dal fondale sabbioso. Alle sue spalle è limitata da una profumata vegetazione mediterranea. @#PHOTO:7#@ Cala Brigantina: Questa spiaggia è una fra le più belle dell'isola. Nascosta lungo la costa orientale si tratta in realtà di due incantevoli calette, una più grande ed una più piccola leggermente distaccata sulla sua sinistra, caratterizzate da candida sabbia sottile e bagnate da acque limpide e trasparenti di uno straordinario colore turchese Cala Caprese: Cala Caprese: è costituita in realtà da 3 calette situate in un insenatura lungo la costa settentrionale dell'isola. Le spiagge sono separate da rocce granitiche ricoperte di una profumatissima vegetazione mediterranea. La sabbia è bianca e sottile e le acque sono limpide e cristalline. Raggiungibile solo via mare. Cala Garibaldi: è situata lungo la costa occidentale dell'isola. una distesa dorata che si specchia su acque cristalline e trasparenti. In passato Giuseppe Garibaldi utilizzò questa cala come attracco privato. Cala Napoletana: Cala Napoletana: si trova lungo la costa nord occidentale dell'isola è costituita da due splendide calette, di sabbia candida e finissima che si specchia in acque cristalline dai colori cangianti. Il fondale è basso e sabbioso. Raggiungibile via mare. Cala Portese o Spiaggia dei due mari: è caratterizzata da una sabbia bianca molto fine e da un mare trasparente dal fondale sabbioso. Si trova nella parte meridionale dell'isola. Cala Serena: si distende lungo la costa occidentale dell'isola. Una mezzaluna di sabbia bianca e finissima delimitata da una verde e profumata vegetazione mediterranea. Il mare limpido e cristallino dalle mille sfumature di azzurro ha un fondale basso e sabbioso mentre qua e la affiorano rocce e scogli. Da poco è stata votata dagli americani come la spiaggia più romantica al mondo. Foto: da Panoramio Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare queste spiagge ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiagge Capo Testa - Cala Spinosa - Santa Teresa Gallura - Sardegna

Cala Spinosa è una piccola e suggestiva spiaggia situata nel promontorio di Capo Testa, nel comune di Santa Teresa Gallura, lungo la costa nord orientale della Sardegna. Celata all'interno di una profonda cala è protetta da alte scogliere granitiche che si tuffano a strapiombo sul mare e che la millenaria azione levigatrice del vento e del mare ha plasmato in figure originali, offrendo, agli occhi del visitatore che la contempla per la prima volta, e non, uno scenario mozzafiato. Un angolo incontaminato che gode dell'affascinante panorama della vicina Corsica e delle bianche e maestose falesie della cittadina di Bonifacio. L'arenile è caratterizzato da sabbia non troppo fine di un chiaro e delicato colore dorato intervallato da rocce granitiche che affiorano a tratti da sotto la sabbia. Si specchia su acque limpide e trasparenti di uno straordinario color smeraldo e turchese (a seconda dei riflessi del sole), quasi sempre calme. I fondali, ricchi di una variegata flora e fauna marina, presentano scenari suggestivi grazie anche alla presenza dei massi granitici che si immergono sotto il livello del mare. Questa caratteristica la rende una fra le mete preferite dagli amanti delle immersioni subacquee e da chi pratica snorkeling. L’accesso non facile la rende poco affollata, anche se nel tempo sono sempre più gli estimatori di questo incanto della natura @#PHOTO:8#@ Come arrivare: Dal paese di Santa Teresa Gallura seguire le indicazioni per Capo Testa e proseguire fino alla fine della strada in prossimità del faro. Lasciare l'auto e scendere, con molta attenzione, lungo una discesa ripida sulla destra Servizi: sulla spiaggia non è presente nessun servizio. Curiosità: Nonostante moltissime polemiche, nella scogliera che sovrasta la spiaggia, è stato aperto un lounge bar, sicuramente apprezzato da molti turisti, ma che ha rubato un po' di quel fascino selvaggio e solitario che da sempre caratterizzava questa spiaggia. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Lu Litarroni - Santa Teresa Gallura

Lu Litarroni è un bellissimo arenile situato lungo la costa del comune di Aglientu, tra Naracu Nieddu e il promontorio di Monte Russu a pochi chilometri da Santa Teresa Gallura lungo la Sardegna settentrionale. Lungo circa 800 mt è caratterizzato da candida sabbia finissima con leggerissime sfumature di grigio che si specchia su acque limpide e trasparenti di un chiarissimo turchese che cangia in diverse tonalità di azzurro man mano che ci si allontana dalla riva. Il fondale è basso e sabbioso. Mentre qua e la affiorano bellissime rocce rosse che aggiungono un ulteriore tocco di colore ad un paesaggio già pittoresco. Per la bellezza dei suoi fondali, ricchi e variegati di flora e fauna marittima, è molto apprezzata dagli amanti delle immersioni subacquee e dello snorkeling. Splendido panorama sul vicino promontorio di granito rosso di Monti Russu che si erge maestoso verso la parte orientale dell'arenile. Ancora più lontano si possono ammirare i graniti più scuri di Capo Testa e di fronte le bianche e maestose falesie della vicina Corsica. Bellissime dune ricoperte di una vegetazione mediterranea incorniciano l'arenile: Mirto, Lentisco, Rosmarino, Corbezzolo, profumano l'aria mentre bellissimi alberi di ginepro ed eucalipto offrono un po' di ristoro dalla calura estiva. Arretrando ancora una bella pineta. Servizi: parcheggio, punto di ristoro, noleggio ombrelloni e lettini, campeggio nelle vicinanze. Quando soffia il vento di maestrale è frequentata dagli amanti del surf e windsurf. Come Arrivare: da Santa Teresa Gallura procedere in direzione Sassari-Castelsardo - lungo la SP 90 - per circa 17 km. Svoltare a destra (ingresso ben segnalato – all'altezza del km 50) e proseguire per altri 400 mt circa. Lasciare l'auto presso il parcheggio e proseguire a piedi lungo un sentiero immerso nella pineta @#PHOTO:6#@ Curiosità: La spiaggia di Lu Litarroni è parte del Sic (Sito di interesse comunitario) Monti Russu proprio per la sua straordinaria importanza naturalistica e paesaggistica vedi appunto le estese dune di sabbia bianca e finissima e la presenza di specie vegetali caratteristiche di quest'area. Il nome Lu Litarroni deriva da “litarru”, una varietà di vegetazione che si sviluppa nel retroterra e che, secondo il vocabolario gallurese, può essere il ligustro, il linterno o anche l’olivastro. L'arenile è attraversato dalla foce del Rio Litarroni Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Arcipelago La Maddalena - Isola Santa Maria - Spiaggia Cala Santa Maria

Cala Santa Maria è una splendida spiaggia che si trova lungo la costa meridionale dell'omonima isola facente parte dell'arcipelago di La Maddalena. Un bellissimo arenile di morbida sabbia candida e finissima che si specchia su acque limpide e trasparenti, ancora incontaminate che, grazie al fondale basso e sabbioso, dolcemente digradante verso il largo, vanno a formare una splendida piscina naturale. Con i suoi 200 metri di lunghezza è la più grande dell'intero arcipelago. Incastonata in un'incantevole baia incorniciata da rocce di colore rosa è impreziosita da una rigogliosa vegetazione mediterranea che profuma l'aria con i suoi aromi. Alle spalle della baia si distende un minuscolo lago di acqua salmastra – il Palude – frequentato da numerose specie di uccelli acquatici come le beccacce, le gallinelle, i germani reali e altri ancora Servizi: bar e ristorante Come arrivare: È raggiungibile solamente via mare tramite imbarcazioni che prestano questo servizio lungo l'arcipelago di La Maddalena Curiosità: Poco distante da Cala Santa Maria si trovano i ruderi del convento benedettino edificato dai monaci, primi coloni dell'arcipelago, nel XIII secolo e oggi inglobati nell'abitazione del pastore che risiede e lavora in quest'isola. Seguendo un bellissimo sentiero panoramico si arriva al faro di Punta Filetto da dove si gode di uno straordinario panorama su alcuni isolotti dell'arcipelago. L'isola di Santa Maria, fa parte dell'arcipelago di La Maddalena. È situata a nord est dell'isola di Budelli ed è separata dall'isola di Razzoli (ad est) da uno stretto braccio di mare chiamato "Passo degli Asinelli" profondo circa 50 cm. @#PHOTO:5#@ L'isola di Santa Maria si differenzia dalle altre isole dell'arcipelago anche per il territorio pianeggiante. Il suo perimetro costiero è molto frastagliato ed è l'unica in cui sono presenti abitazioni concentrate nei pressi di cala Santa Maria e lungo la costa che si affaccia su La Maddalena. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Penisola del Sinis - Spiaggia di Maimone

La spiaggia di Maimoni (ovvero “spiaggia del Diavolo”) si distende lungo la costa della penisola del Sinis nella Sardegna occidentale. Situata a breve distanza dalla più conosciuta Is Arutas ne riporta le caratteristiche. Ampio e lungo arenile di sabbia bianca impreziosito dalla presenza di bellissimi sassolini di quarzo tondeggianti e variopinti fra cui predominano il rosa e il bianco che danno il tocco di originalità a questa spiaggia. Alle spalle del litorale si sviluppa una caratteristica macchia mediterranea a cespugli. Il mare con le sue bellissime tonalità di azzurro e turchese è limpido e cristallino. Il fondale, sabbioso, è dolcemente digradante anche se durante le mareggiate, a causa delle forti correnti, essendo mare aperto, diventa molto pericoloso anche in riva. Durante le giornate di vento la spiaggia è molto frequentata dagli amanti del surf. La spiaggia di Maimone ha una natura solitaria e selvaggia e gode di una vista sconfinata verso l'orizzonte. Nell'immediato entroterra resistono ancora le uniche dune di sabbia quarzosa della Penisola del Sinis, prima erano molto più diffuse, ma sono state distrutte dalle cave di sabbia. @#PHOTO:4#@ Servizi Ampio parcheggio, bar. Mai affollata, neanche in alta stagione, grazie alla vastità dell’arenile ed alle difficoltà d’accesso; presenza di posidonie spiaggiate. Da non perdere. Come arrivare Da San Giovanni di Sinis percorrere la SP 6 in direzione di Cabras e svoltare in un sentiero sterrato da percorrere per circa 3 km. Maimoni non è ben segnalato e l'unica indicazione si trova su un cartello blu. L’accesso a questa spiaggia non è semplice soprattutto con l'auto, ma ne vale assolutamente la pena. Una volta superato il villaggio Funtana Meica si continua lungo una strada costiera, alquanto dissestata, fino ad Abbarossa. Qui lasciare l'auto e proseguire a piedi verso l'oasi naturalistica di Turre 'e Seu e proseguire verso la torre spagnola, superare la spiaggia di Caogheddas e il promontorio roccioso e si arriva alla spiaggia di Maimone Curiosità Anche questa spiaggia fa parte dell'Area marina protetta Penisola del Sinis. È severamente vietato, e punito, portare via i granellini di quarzo In prossimità della spiaggia si trova il villaggio di San Salvatore e una piccolissima chiesa edificata nel XVII secolo sui resti di un ipogeo legato all'antico culto delle acque. Questo caratteristico villaggio è stato utilizzato negli anni '70 come set per film western. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Vacanze in Sardegna - Santa Teresa Gallura

Per chi cerca una meta per le proprie vacanze estive Santa Teresa Gallura offre tantissimi ingredienti che renderanno il vostro soggiorno indimenticabile. Ridente località balneare è situata lungo la costa settentrionale della Sardegna, un tratto di costa fra più belli della Gallura e dell'intera isola. Si affaccia sulle Bocche di Bonifacio, uno stretto braccio di mare che separa l'isola dalla sua gemella, la Corsica. Cenni storici Anticamente conosciuta col nome di Longosardo, l'odierna Santa Teresa Gallura fu abitata già dalla preistoria. Il primo insediamento risale al periodo nuragico (4000 a.C.) di cui si trovano ancora i resti nel sito archeologico di Lu Brandali nei pressi del centro abitato, in località Santa Reparata.Durante il periodo romano esistevano due centri abitati Longonis. Un borgo di pescatori, che sorgeva sulla sponda sinistra dell'attuale porto, e Tibula che costituiva il terminale della strada consolare. In questo periodo fu un porto di notevole importanza per i traffici commerciali. Era da qui che partivano le navi cariche di granito (di capo Testa) che veniva utilizzato per la costruzione di monumenti e ville dei nobili romani (venne utilizzato anche per la costruzione di alcune colonne del Pantheon) L' importanza di Longonsardo crebbe durante il XIII° e XIV° secolo fino a che nel 1420 i genovesi ordinarono lo spopolamento della zona che divenne rifugio di banditi e pirati per i successivi due secoli. Per contrastare questo problema nel XVI° secolo il re di Spagna Filippo II fece edificare una torre militare (la torre di Longosardo) ma fu il comandante Francesco Maria Magnon, all'inizio del 1800, che capì che per contrastare il problema del contrabbando era necessario ripopolare il territorio. Quindi con il decreto regio, il 12 agosto 1808 Vittorio Emanuele I di Savoia diede inizio alla fondazione del paese. Fu lo stesso re a disegnare la pianta del paese e a decidere il nome in onore della santa patrona della regina Maria Teresa d'Asburgo-Este. Spiagge e Panorami Il paese offre bellissime spiagge di sabbia bianca e sottile e acque limpide e trasparenti dai fondali bassi. Fra le spiagge più rinomate, la spiaggia di Rena Bianca, ovvero la spiaggia del paese (Bandiera Blu dal 1987) una splendida mezzaluna di sabbia candida con sfumature rosa sul bagnasciuga che si specchia su acque turchesi e cristalline. E poi ancora le bellissime spiagge di Capo Testa, La Marmorata, La Licciola e ancora tante altre (per saperne di più sulle spiagge clicca qui). E poi fantastici panorami sulla coste della Corsica con le sue bianche falesie che si tuffano a picco sul mare oppure le isole e gli isolotti dell'arcipelago di La Maddalena @#PHOTO:2#@ Assolutamente da fare Non mancate alla minicrociera nell'arcipelago di La Maddalena a bordo delle motonavi del Consorzio delle Bocche. Potrete godere di incantevoli scenari e specchi d'acqua ancora incontaminati e gustare un ottimo pranzo a bordo (ANCHE SENZA GLUTINE). Info e prenotazioni presso il nostro ufficio tel 0789 755660. Visite libere e guidate al sito archeologico "Lu Brandali" e alla Torre di Longosardo. CoolTour Gallura - SP 90 - (indicazioni per Loc. Capo Testa) - Cell 349 8347698 Da visitare nel paese... Se vi svegliate e il sole si nasconde, vi consigliamo comunque di andare in spiaggia, spesso non rimane a lungo senza mostrarsi. In alternativa potete approfittare per fare un giro per il centro storico del paese, dove si può ammirare: la chiesa di San Vittorio (nelle vicinanze della piazza principale) edificata nella metà dell’Ottocento con gli arredi d’argento dell’altare maggiore; la piccola chiesa bianca di Santa Lucia, che si affaccia sul fiordo del porto; la chiesa di Nostra Signora di Buoncammino (sita in località omonima a 1 km dal paese) una piccola chiesa campestre edificata nel XVII secolo, completamente immersa nel verde all'ombra di una pineta secolare; La Torre Aragonese, immagine simbolo del paese, domina la spiaggia di Rena Bianca (per la visita vedi Cooltour); il sito archeologico prenuragico de Lu Brandali, nei pressi di Baia Santa Reparata (per la visita vedi Cooltour). ...e nei dintorni Visitate il piccolo centro di Aggius, con le sue case e strade di granito, Luogosanto con le sue numerose chiese. Per chi ama passeggiare @#PHOTO:5#@ A Santa Teresa Gallura vi sono molti sentieri che si dipanano nel promontorio di Capo Testa (sito di interesse comunitario S.I.C.), dove si può ammirare una variegata e interessante flora, dei maestosi e affascinanti massi di granito che il vento e il mare hanno modellato in forme più variegate. Uno di questi porta alla suggestiva e celeberrima Valle di Cala Grande, conosciuta anche come Valle della Luna. Anche il solitario faro che si erge a guida delle imbarcazioni che transitano nel tratto di mare delle Bocche di Bonifacio rappresenta un'ottima passeggiata che consente con un piccolo sforzo di poter apprezzare al meglio la Sardegna selvaggia. In verità i fari sono due, uno più recente e l'altro ormai dismesso. Il nuovo faro, costruito nel 1845, è un edificio di colore bianco formato da una torre posizionata sopra una struttura a pianta quadrata di due piani. I più pigri possono invece trascorrere un'intera giornata di relax presso il centro benessere del porticciolo turistico e per i vostri bambini una tappa al nuovissimo e super colorato parco giochi situato in via Berlinguer (vicino alle Poste). Manifestazioni e Sagre Maggio 1 - P.I.G. il “Primomaggio in Gallura“, rassegna eno-gastronomica e musicale. Due giorni di festa con degustazione dei piatti tradizionali galluresi, esposizione di prodotti di artigianato locale e tanta musica. Maggio - Stazzi e Cussogghj: manifestazione itinerante su vari aspetti della società pastorale e contadina. Giugno 24 - Festa di San Giovanni, con i tradizionali fuochi davanti alla chiesa di Santa Lucia. Luglio primo fine settimana - Festa di San Tommaso Porto Pozzo. Degustazione di prodotti tipici e musica. Luglio - L'Agliola di Caresi, loc. Caresi. Rievocazione della trebbiatura. Musica e assaggi di cibi tradizionali. Agosto primo fine settimana - Festa di li pastori a Porto Pozzo. Musica e degustazione di prodotti tipici. Agosto 12 - Festa della fondazione con la quale ogni anno si ricorda la nascita del paese. Agosto 14 - Festa del turista a San Pasquale. Agosto/Settembre - Musica sulle Bocche, Festival internazionale di musica jazz. Settembre seconda domenica - Festa di Santa Reparata presso la chiesa di Buoncammino. Curiosità Ancora oggi gli abitanti di Santa Teresa Gallura quando si riferiscono al loro paese lo chiamano Lungoni e loro si definiscono Lungunesi. Vacanze a Santa Teresa Gallura !!Risparmia tempo, dicci cosa vuoi, pensiamo a tutto noi !!Preventivo scontato anche nel traghetto, veloce, preciso, senza impegno !!Per Info e Preventivi !!
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Vacanze in Sardegna - Santa Teresa Gallura - Porto Pozzo

Baia di Ulisse, leggendario nome di Porto Pozzo, è l'ideale per chi cerca una meta economica per le proprie vacanze estive, offrendo un ottimo rapporto qualità/prezzo. Situata lungo la statale (SS 133 bis) che da Santa Teresa conduce ad Olbia, collega agilmente i due centri turistici principali della zona ovvero Santa Teresa e Palau (con la vicina La Maddalena). Questa favorevole posizione lo rende un comodo punto di partenza per esplorare una delle zone più belle della Sardegna: la costa Gallurese con le sue innumerevoli e suggestive spiagge di sabbia bianca lambite da acque turchesi e cristalline, immerse nel verde della macchia mediterranea. Cenni storici Spiagge e Panorami La spiaggia di Porto Pozzo è adagiata lungo una profonda insenatura naturale ed è caratterizzata da sabbia a grani piccoli di colore dorato scuro. Le sue acque, limpide e trasparenti, hanno i fondali bassi, ideali per il gioco dei più piccoli e la balneazione dei nuotatori meno esperti, ed essendo protetta dai venti, sono sempre calme e tranquille. Con pochi minuti d'auto si raggiungono tutte le bellissime spiagge di sabbia bianca di Santa Teresa Gallura e d'intorni. Questa località è ideale anche per chi pratica surf e windsurf in quanto in pochi minuti, in direzione Palau, si raggiunge la celebre spiaggia dei surfisti: Porto Pollo e l'isola dei Gabbiani. Assolutamente da fare Non mancate alla minicrociera nell'arcipelago di La Maddalena a bordo delle motonavi del Consorzio delle Bocche. Potrete godere di incantevoli scenari e specchi d'acqua ancora incontaminati e gustare un ottimo pranzo a bordo (ANCHE SENZA GLUTINE). Info e prenotazioni presso il nostro ufficio tel 0789 755660. Visite libere e guidate al sito archeologico "Lu Brandali" e alla Torre di Longosardo. CoolTour Gallura - SP 90 - (indicazioni per Loc. Capo Testa) - Cell 349 8347698. Da visitare nel paese... La chiesa parrocchiale di San Tommaso è stata edificata intorno al 1930 insieme a tante altre chiese campestri della zona fatte edificare da Pio XI per cristianizzare gli abitanti degli stazzi. Data la sua origine presenta un'architettura molto semplice. Tutti gli anni, la prima settimana di Luglio si festeggia il Santo Patrono con la celebrazione della messa, la benedizione della bandiera, la degustazione di prodotti tipici galluresi e naturalmente tanta musica. A pochi minuti da Porto Pozzo, in località San Pasquale, si può visitare la chiesa parrocchiale edificata intorno al 1960. Costruita in granito a vista ha un grande porticato in facciata. All'interno si può ammirare un bellissimo battistero in legno risalente alla fine del XIX secolo. Dal campanile si può godere di un bellissimo panorama su tutta la baia. ...e nei dintorni La centralità della località consente di recarsi, in pochi minuti d'auto, in diversi centri della zona. La sera oppure quando il sole fa un po di capricci, sono tante le opportunità da cogliere. Una passeggiata per il grazioso centro storico di Santa Teresa Gallura per scoprire le sue bellezze (chiese, torre aragonese, sito archeologico, panorami incantevoli) e fare un po' di shopping !! Oppure si può decidere di andare nella direzione opposta e visitare Porto Raphael, Palau, La Maddalena oppure la celebre Costa Smeralda. @#PHOTO:2#@ Per chi ama passeggiare Manifestazioni e Sagre Maggio 1 - P.I.G. il “Primomaggio in Gallura“, rassegna eno-gastronomica e musicale. Due giorni di festa con degustazione dei piatti tradizionali galluresi, esposizione di prodotti di artigianato locale e tanta musica. Maggio - Stazzi e Cussogghj: manifestazione itinerante su vari aspetti della società pastorale e contadina. Maggio 14/15 a San Pasquale Festa patronale in onore di San Pasquale Baylon con degustazione di trippa e vino ed intrattenimento musicale. Giugno 24 - Festa di San Giovanni, con i tradizionali fuochi davanti alla chiesa di Santa Lucia. Luglio primo fine settimana - Festa di San Tommaso Porto Pozzo. Degustazione di prodotti tipici e musica. Luglio - L'Agliola di Caresi, loc. Caresi. Rievocazione della trebbiatura. Musica e assaggi di cibi tradizionali. Agosto primo fine settimana - Festa di li pastori a Porto Pozzo. Musica e degustazione di prodotti tipici. Agosto 12 - Festa della fondazione con la quale ogni anno si ricorda la nascita del paese. Agosto 14 - Festa del turista a San Pasquale con assaggio di prodotti tipici ed intrattenimento musicale. Agosto/Settembre - Musica sulle Bocche, Festival internazionale di musica jazz. Settembre seconda domenica - Festa di Santa Reparata presso la chiesa di Buoncammino. Curiosità "Baia D'Ulisse" è il leggendario nome della località di Porto Pozzo. Si racconta infatti che in questo fiordo sia avvenuto l'immaginario incontro tra Ulisse e i Lestrigoni, popolo immaginario di giganti che Omero colloca in una terra identificata proprio con la Sardegna. Vacanze a Baia di Ulisse !!Risparmia tempo, dicci cosa vuoi, pensiamo a tutto noi !!Preventivo scontato anche nel traghetto, veloce, preciso, senza impegno !!Per Info e Preventivi !!
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Vacanze in Sardegna - Villasimius - Spiaggia di Porto Giunco

La favolosa spiaggia di Porto Giunco è una fra le più belle spiagge della Sardegna. Si trova nel comune di Villasimius, lungo la costa sud-orientale dell'isola. Ampio ed esteso arenile di sabbia candida e finissima, quasi impalpabile, con delicatissime sfumature rosate, particolarmente evidenti lungo la battigia. Il mare, di uno straordinario turchese, è incredibilmente limpido e trasparente e il fondale, sabbioso, rimane basso per un lungo tratto dalla riva, quindi è particolarmente adatta al gioco e alla balneazione dei più piccoli e dei nuotatori meno esperti. I fondali, ricchi di simpatici pesciolini, sono particolarmente apprezzati dagli amanti delle immersioni e dello snorkeling, mentre il ungo bagnasciuga invita a piacevoli e rilassanti passeggiate. Questa meravigliosa spiaggia è impreziosita da bellissime dune bianche dalle quali spunta una profumatissima macchia mediterranea, in particolar modo lentischi e ginepri. Insomma un vero e proprio paradiso tropicale ...made in Italy !! La spiaggia di Porto Giunco si distende lungo un insenatura protetta da un promontorio sulla cui sommità si erge una torre spagnola del XVI sec.- la torre di Porto Giunco. Da qui si gode una vista spettacolare sul mare e sul paesaggio circostante. A sud della spiaggia del Giunco, proprio sotto la torre aragonese, si trova una splendida insenatura protetta dal vento conosciuta come Caletta di Porto Giunco immersa fra il verde e i profumi della macchia mediterranea @#PHOTO:6#@ Servizi: punti di ristoro, possibilità noleggio ombrelloni e lettini, servizi igienici, noleggio natanti, passerelle sulla spiaggia per i diversamente abili, servizio di salvataggio. Altamente frequentata ma mai super affollata. Molto apprezzata anche dagli stranieri. Come arrivare Da Villasimius percorrere la strada principale direzione sud. Dopo circa 3 km (subito dopo la spiaggia del Riso) si incontra un grande masso con scritto “Notteri”. A questo punto si svolta a sinistra e si prosegue per circa un km lungo una strada dapprima asfaltata e poi sterrata, fino alla pineta che delimita la spiaggia. Qui si lascia l'auto e ci si prepara per una splendida giornata di mare!! Curiosità le sfumature rosa della spiaggia sono la conseguenza dell'erosione dei graniti presenti nella zona. In questa spiaggia sono stati girati numerosi servizi pubblicitari La spiaggia del Giunco è anche conosciuta con il nome di Porto Giunco, Notteri (come il nome dello stagno che si sviluppa alle sue spalle) oppure spiaggia dei due mari. Quest’ultimo appellativo è dovuto alla particolarità di essere una lunga lingua di sabbia che separa il mare dallo stagno salato di Notteri, La Torre di Porto Giunco: venne edificata nel 1578 utilizzando il granito locale, sul versante est del promontorio di capo Carbonara. Fa parte del sistema di oltre cento torri costiere difensive edificate dagli spagnoli tra XVI° e XVII° secolo lungo la fascia costiera dell'isola Facilmente raggiungibile dalla spiaggia con una piacevole passeggiata. Lo Stagno di Notteri è l'habitat naturale degli affascinanti fenicotteri rosa, in quanto ricco di piccoli crostacei (che prosperano grazie all'alta salinità delle sue acque) dei quali il fenicottero si nutre. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Vacanze in Sardegna - Costa Smeralda - Arzachena - Cala Liscia Ruja

La straordinaria Cala Liscia Ruja è situata lungo la costa nord orientale della Sardegna, ovvero lungo quel tratto di costa, che probabilmente, è il più noto della Sardegna: la Costa Smeralda. Completamente immersa nel verde della macchia mediterranea, è inserita nella più ampia baia Cala di Volpe di fronte alle isolette di Soffi, Le Camere e Mortorio e chiusa, in lontananza, dalle spiagge di Capriccioli. Si tratta di una bellissima spiaggia di sabbia finissima e ambrata, che si distende, per circa 500 mt, a forma di mezzaluna, con delicate sfumature di rosa lungo bagnasciuga. Il mare, azzurro ha straordinarie sfumature verde smeraldo che caratterizzano le acque, limpide e trasparenti, dell'intera zona. Il fondale, sabbioso, diventa più profondo appena ci si allontana dalla riva. Questa spiaggia è impreziosita da una fitta e profumatissima vegetazione mediterranea che ne cinge la parte retrostante. Arbusti di cisto, corbezzolo e mirto disperdono i loro aromi nell'aria mentre caratteristici ginepri si allungano sulla spiaggia fino quasi a toccare l'acqua. Candidi gigli selvatici e piante in fiore aggiungono un ulteriore tocco di colore ad un quadro già perfetto!! Il paesaggio circostante è molto suggestivo, soprattutto in bassa stagione, quando ancora non è stata presa d'assalto da medie e grandi imbarcazioni che impediscono alla vista di spaziare, in libertà, fino all'orizzonte. @#PHOTO:6#@ La spiaggia di Liscia Ruja è conosciuta anche con il nome di Long Beach perchè è la spiaggia più grande della Costa Smeralda. In realtà occorre dire che, questo arenile è un susseguirsi di cale e calette, separate da massi granitici e cespugli di macchia mediterranea. Un promontorio separa la spiaggia di Liscia Ruja dalla piccola Cala Petra Ruja, uno spicchio di sabbia delimitato da rocce di colore rosso, come suggerisce il suo nome (Petra Ruja significa Pietra Rossa), che si allungano fino ad immergersi dolcemente in queste acque meravigliose. Questa caletta riporta le caratteristiche naturali della spiaggia più grande ed essendo completamente libera da lidi attrezzati, conserva il lato un po' più selvaggio della zona Come arrivare: La spiaggia di Cala Liscia Ruja, si raggiunge dalla S.P. 94. al bivio per Cala di Volpe, svoltare a destra e subito dopo ancora a destra. Piu avanti, superato il bivio di Portisco, svoltare ancora a destra e percorrere, per circa 1500 mt, una strada sterrata (a volte un po' dissestata quindi sconsigliata per chi ha un automobile bassa). In estate il traffico su quest'ultimo tratto di strada è controllato tramite una sbarra trasversale. Servizi: ampio parcheggio, punti di ristoro, lido attrezzato con noleggio di ombrelloni e sdraio. Noleggio pedalò, gommoni e moto d’acqua. Molto affollata in alta stagione è ideale per famiglie con bambini, giovani, amanti delle immersioni e dello snorkeling Curiosità: sulla spiaggia di Liscia Ruja, ogni ferragosto, viene organizzata una grande e frequentatissima festa. questa spiaggia è frequentata anche dai VIP per cui può capitare di avere come vicini di asciugamano, personaggi più o meno famosi con... paparazzi al seguito Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Spiaggia Lu Impostu - San Teodoro

La spiaggia di Lu Impostu è un bellissimo arenile di candida sabbia, morbida e finissima, che di distende per più di un chilometro lungo la costa orientale della Sardegna nel comune di San Teodoro. Suggestiva spiaggia che ricorda lontani paesaggi tropicali, il mare, puntellato qua e là da piccoli scogli affioranti, offre uno spettacolare gioco di colori e sfumature che passano dalle diverse tonalità dell'azzurro al verde smeraldo; le acque, limpide e di una straordinaria trasparenza, lasciano chiaramente intravvedere il fondale basso e sabbioso, dolcemente digradante verso il largo, particolarmente adatto al gioco e alla balneazione dei bambini e dei nuotatori meno esperti, ma ideale anche per chi ama fare delle lunghe e rigeneranti passeggiate in acqua. Dalla spiaggia, guardando verso nord, si può ammirare l'inconfondibile sagoma dell'isola di Tavolara che troneggia imponente davanti alla costa. @#PHOTO:2#@ Il fascino di questa spiaggia è dovuto anche all'ambiente circostante, suggestivo ed incontaminato, che ne fa da cornice. Alle spalle dell'arenile, di grande interesse naturalistico, splendide dune ricoperte di ginepri, gigli selvatici e cardi marini; uno stagno comunicante con il mare nella parte meridionale della spiaggia Questa fascia retrostante è impreziosita dalla vegetazione palustre e da una variegata macchia mediterranea che disperde i suoi aromi nell'aria, e da bellissime piante di mimose che, con il loro tocco di colore, completano questo capolavoro della natura Come arrivare: Da Olbia: percorrere la S.S. 125 in direzione Siniscola; arrivati alla frazione Lu Fraili, girare a destra all'incrocio per Puntàldia - Lu Impostu e procedere ancora per circa 2 km. Arrivati all'ampio parcheggio proseguire a piedi per un beve tratto e attraversare un piccolo guardo dello stagno retrostante Servizi: accesso per i disabili, hotel, ampio parcheggio adatto anche ai camper, campeggio, bar, punti di ristoro e e locali in genere, ristoranti, noleggio ombrelloni, sdraio, pedalò e natanti, Attività subacquee. Ideale per: portatori di handicap, anziani, famiglie con bambini, giovani, sub, chi ama lo snorkeling. Molto frequentata in alta stagione. Curiosità: La spiaggia di Lu Impostu si allunga nella splendida baia di Brandinchi racchiusa a sud da Punta Aldia e a nord da Capo Capicciolu un piccolo promontorio boscoso che la separa dalla più famosa Cala Brandinchi (la piccola tahiti) con la quale condivide le caratteristiche delle acque, della spiaggia, e della vegetazione della fascia retrodunale La spiaggia di Lu Impostu è nota anche come porto Brandinchi. In questo posto, fino al 1800, si svolgevano illeciti traffici commerciali con l’entroterra. Il suo nome gallurese ricorda questa particolarità, significa infatti “luogo di imbarco”. Tutta questa zona gode di salvaguardia perché fa parte dell'Area Naturale Marina Protetta di Tavolara - Punta Coda Cavallo. Lo stagno è il secondo nella zona (per grandezza) dopo quello di San Teodoro Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Come prenotare la propria vacanza su Internet senza correre rischi

Gentile Cliente, dopo aver aiutato, nel corso degli ultimi anni, numerose famiglie che, giunte in Sardegna, hanno subito l'amara sorpresa di non vedere realizzate le aspettative relative alla vacanza prenotata, abbiamo deciso di scrivere una breve guida che suggerisca come, rispettando poche e semplici precauzioni, ridurre il rischio di andare in contro a brutte sorprese.@#PHOTO:4#@Suggerimenti assolutamente da seguire: Assicurati sempre di conoscere l'identità delle persone con cui parli, nome del privato o dell'agenzia con relativo nome del referente. Per quanto riguarda le prenotazioni fatte direttamente ai privati, tutelarsi in tal senso, risulta difficile. La cosa migliore è quella di affidarsi a privati conosciuti di provata correttezza e professionalità magari presentati da amici o conoscenti. Verifica che vi sia una presenza consolidata sul web. Il sito internet, se si tratta con un'agenzia, è essenziale ma anche un privato, se opera correttamente, deve avere una piccola pagina web con tutti i riferimenti di quanto propone. Se l'interlocutore non si esiste su internet è meglio non fidarsi. Verifica che il sito su cui stai effettuando la prenotazione sia un sito sicuro. Verificarlo è facile, basta vedere se prima del URL del sito c'è scritto https. (Esempio https://www.sitosicuro.it sei su in sito sicuro, invece se c'è http://www.sitoNONsicuro.it il sito che stai navigando non è sicuro i tuoi dati sono in pericolo) Fatti mandare più riferimenti possibili riguardo la casa prenotata. Diffida di proposte con un prezzo molto basso o con fotografie spettacolari, un buon prodotto ha sempre il suo giusto prezzo, nessuno regala niente. Verifica, al momento della firma del contratto, se ci sono degli oneri da pagare a parte (come pulizie, consumi, parcheggio dell’auto, lenzuola) in maniera tale da aver presente da subito il totale della spesa che sosterrai. Diffida di chi ti chiede il versamento di una caparra bassa rispetto al totale della vacanza pattuita. E' giusto che tu sia garantito e che adotti tutte le precauzioni possibili, ma anche chi ti promette la casa deve esserlo, se chi affitta non richiede le giuste garanzie potrebbe essere un truffatore che si accontenta di poco alla volta ripetendo la stessa truffa molte volte. Presta molta attenzione alle prenotazioni fatte tramite i privati. Spesso farsi mandare la copia di un documento di identità può non essere sufficiente. Una carta di identità è molto facile da falsificare con un qualunque programma di foto ritocco e costruirsi un profilo falso e un falso codice fiscale è ancora più semplice. Diffida di chi non dispone di un numero di telefono fisso o comunque ha solo numeri di telefono non verificabili e non tracciabili. Se prenoti da un'agenzia o da un'immobiliare controlla la presenza nel sito di tutti i dati societari. Nei siti aziendali è obbligatorio indicarli (iscrizione alla camera di commercio, licenze, sede legale, capitale sociale, indirizzi e numeri di telefono fissi di tutte le sedi). Diffida di venditori che non rispondono mai al telefono, non hanno un numero di telefono fisso o giustificano la loro scarsa reperibilità telefonica. Prima di effettuare un versamento di un qualunque cifra, fatti mandare un contratto con tutte le condizioni pattuite costi ed eventuali oneri accessori. Anche i privati seri e organizzati dispongono di un contratto. Il contratto deve riportare tutti i dati del proprietario/venditore che devono corrispondere ai nominativi che vi siete scambiati in fase di contatto. Prima di fare un bonifico bancario assicurati che l’intestazione sia corrispondente al sito o alla persona su cui sai prenotando. Diffida se l’Iban o il conto corrente del proprietario risultano all’estero (è molto semplice verificarlo, basta controllare le prime due lettere che per l'Italia sono IT). Attenzione anche quando ti viene richiesto di effettuare il pagamento attraverso vaglia, carte prepagate, postepay o agenzie di money transfer (come Western Union o Money Gram). Il bonifico bancario e la carta di credito (usata online) sono in assoluto le forme di pagamento più sicure e tracciabili. Dopo aver spedito l'acconto chiedi un contratto firmato o un voucher con tutti gli estremi della prenotazione fatta e le indicazioni per trovare la casa. Conservate tutta la corrispondenza di posta elettronica, messaggi e le ricevute di pagamento portandovi tutta la documentazione appresso.@#PHOTO:2#@DI CONSEGUENZA: DA NON FARE MAI Non mandare acconti su carte postepay o comunque non usare mai metodi di pagamento non tracciabili.Non mandare mai acconti senza aver ricevuto una copia del contratto con il riepilogo di tutti gli accordi presi.Non fidarti mai se ti offrono una soluzione palesemente più bassa di quello che offre il mercato, nel mondo reale nessuno regala niente.Se hai delle perplessità, se ci sono alcuni dei nostri suggerimenti che non collimano con quello che ti sta accadendo, non farti rassicurare da chi ti propone la vacanza, i truffatori sono molto convincenti e bravissimi a fornire ottimi alibi. Se ad istinto non ti fidi cambia fornitore, non farti tranquillizzare a tutti i costi. Fidarsi è bene ma non fidarsi... è più sicuro.@#PHOTO:3#@L'esigenza di predisporre questa breve guida di buon senso è nata nel corso dell'estate 2016, in occasione di una chiacchierata amichevole con un membro della stazione dei Carabinieri. In tale occasione ci è stato spiegato come era architettata la truffa che ha creato il maggior numero di “vittime” durante l'estate in corso. I clienti credevano di aver prenotato da un privato che con le scuse più varie giustificava il basso prezzo preteso per la locazione. Ricevevano, se richiesta, una scannerizzazione di una carta di identità e in alcuni casi anche un contratto, mandavano l'acconto come ricarica di PostePay e all'arrivo in Sardegna nel luogo prefissato non si presentava nessuno all'appuntamento. Fatta la denuncia in caserma, in seguito alle verifiche i Carabinieri appuravano: che la carta di identità era falsa, la PostePay era intestata ad un immigrato clandestino ed il cellulare usato per i contatti era oramai disdetto e intestato a persona straniera irrintracciabile. Pratica tristemente archiviata.
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Spiaggia di Cefalù

Il Lido di Cefalù, come già suggerisce il nome, è la spiaggia del pittoresco borgo siciliano, che si trova lungo la costa settentrionale della Sicilia, di fronte alle isole Eolie. Bellissimo litorale si sabbia chiara e sottile si distende per più di un chilometro lungo il lungomare cefaludese lambito da acque turchesi e limpide con fondali che rimangono bassi per un lungo tratto dalla riva e quindi particolarmente adatti per la balneazione e il gioco dei bambini. La spiaggia di Cefalù è inserita in un contesto molto pittoresco. Dislocata ai piedi di un promontorio roccioso, ovvero la suggestiva Rocca, che costituisce lo splendido sfondo scenografico e caratterizza l'immagine di Cefalù, è racchiusa, ad est dal vecchio porticciolo, e dal borgo marinaro con le case antiche a strapiombo sul mare, mentre ad occidente, in lontananza, dalla contrada di Santa Lucia. In alto, alle spalle dell'arenile, il duomo normanno, troneggia maestosamente sugli edifici circostanti. Di notte la spiaggia si trasforma in ritrovo per la vita notturna soprattutto per i giovani, con feste e concerti di musica live organizzati dai vari lidi. Come arrivare: Per giungere in Sicilia ci sono diverse compagnie di navigazione che partono dai porti di Cagliari, Napoli, Civitavecchia, Genova e Livorno verso Palermo o Termini Imerese. In macchina. Da Palermo (80 km) o Termini Imerese (43 km) autostrada A20 in direzione di Messina. Da Messina (175 km): autostrada A20 direzione Palermo Cefalù è inoltre raggiungibile utilizzando il trasporto pubblico ferroviario o anche per mezzo di bus Servizi Spiaggia attrezzata solo per un tratto, stabilimenti balneari, bar, ristoranti, case vacanze, parcheggi a pagamento. Sovraffollata nei week end e in alta stagione. Curiosità La Rocca che sormonta Cefalù, è chiamata localmente in cefaludese "u castieddu". È una rupe alta 268 metri e fa parte dei siti di interesse comunitario della Sicilia (S.I.C.) Il Duomo è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco nel 2015. Una leggenda narra che sarebbe stato realizzato in seguito al voto di Salvatore de Ruggero II, dopo essere scampato da una tempesta. Il centro storico della cittadina è circondato da una cinta muraria megalitica, risalente al V secolo a.C., che si conserva ancora oggi in gran parte. E per i più romantici, una visita alla Porta Marina, l’ultima rimasta delle 4 porte originali, ovvero un arco con vista mare, dove le coppie si scambiano dolcissimi baci. La cittadina, che fa parte del Parco delle Madonie, fa parte de I borghi più belli d'Italia, associazione dei piccoli centri italiani che si distinguono per la grande rilevanza artistica, culturale e storica, per l'armonia del tessuto urbano, la vivibilità e i servizi ai cittadini
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Non comprare un Terranova

Siete interessati all'acquisto di un Terranova? Probabilmente sì o non stareste leggendo questo articolo. Avete già sentito dire quanto i Terranova siano meravigliosi; bene, penso che dobbiate sentire anche, prima che sia troppo tardi, che I TERRANOVA NON SONO LA RAZZA PERFETTA PER CHIUNQUE. Come razza hanno delle caratteristiche che alcuni trovano affascinanti, ma che altri trovano poco piacevoli ed altri ancora del tutto intollerabili. Ci sono razze differenti per bisogni differenti, più di 200 razze canine in tutto il mondo. Forse vi trovereste meglio con un'altra razza. Forse vi trovereste meglio con un gatto. Oppure con un pesce rosso, un pappagallo, un criceto o una pianta d'appartamento... Non comprate un Terranova se vi piace principalmente per il suo aspetto L'aspetto dei Terranova che avete visto nei ring delle mostre è il risultato di molte ore di lavaggio e toelettatura. Questa bellezza creata con cura è effimera: qualche minuto di libertà, di corse nei campi o di passeggiata sotto la pioggia riporta l'aspetto naturale e cioè quello di un grosso cane peloso da fattoria, di solito con un po' di terra ed erba impigliate nel pelo arruffato. La vera bellezza del Terranova sta nel suo carattere, non nel suo aspetto. L'aspetto di alcune delle razze a pelo lungo e di tutte quelle a pelo corto è meno dipendente dalla toelettatura di quello del Terranova. (Vedi anche il paragrafo sulla toelettatura più avanti) Non comprate un Terranova se non desiderate dividere la vostra casa e la vostra vita con il vostro cane I Terranova sono stati allevati per condividere con la famiglia il lavoro (la pesca, il traino di carretti, ecc.) e la maggior parte della giornata. Prosperano in compagnia e vogliono stare ovunque voi siate. Vivono meglio se stanno in casa con voi e vengono con voi quando uscite. Anche se tollerano essere lasciati da soli a casa (preferibilmente con una porticina per cani che dia su un cortile recintato), non devono venire relegati nel cortile posteriore o nel canile; un cucciolo bandito dalla casa crescerà probabilmente non socievole, indisciplinato e infelice. Può anche sviluppare passatempi che disturberanno voi e i vostri vicini, come scavare o abbaiare. Anche un cane adulto esiliato dalla casa sarà infelice. Se non volete stare veramente col vostro cane il più possibile, godendovi il fatto di condividere con lui la vostra stanza da letto di notte e la maggior parte della vostra giornata, dovreste scegliere una razza che ricerca meno la compagnia degli esseri umani. La stessa cosa se il vostro lavoro o altri impegni non vi permettono di passare molto tempo col vostro cane. Nessun cane è veramente felice senza compagnia, ma i cani da caccia, per esempio, tollerano meglio essere tenuti chiusi nel canile o in un cortile, se sono in gruppi di due o più. Una scelta migliore sarebbe prendere un gatto, poiché sono solitari di natura. Non comprate un Terranova se non avete intenzione di educare (addestrare) il vostro cane L'obbedienza di base e l'addestramento alle regole di vita in casa NON sono un optional per i Terranova. Come minimo indispensabile dovete insegnargli a rispondere sempre ai comandi di vieni, a terra, resta e di camminare al vostro fianco, con e senza guinzaglio, senza cedere alle tentazioni. Dovete anche insegnargli a rispettare le regole di vita in casa: per esempio, ha il permesso di salire su poltrone e divani? Può chiedere cibo a tavola? Non è importante cosa può o non può fare, ma è *essenziale* che siate voi, e non il cane, a fare queste scelte e a farle rispettare con coerenza e costanza. Dovete impegnarvi a frequentare 8/10 settimane di lezioni con un istruttore o presso un club di obbedienza e a fare i "compiti" a casa per 5/20 minuti una o due volte al giorno. Via via che imparate nuovi comandi, dovete integrarli nella vita di tutti i giorni usandoli quando serve e con costanza. I cuccioli di Terranova sono abbastanza facili da addestrare: desiderano farvi piacere e sono intelligenti e calmi, con un periodo di attenzione piuttosto buono. Una volta che ha imparato qualcosa, un Terranova di solito lo ricorda bene. Il vostro cucciolo di Terranova piccolo, dolce e carino diventerà un cane grosso e forte: se è cresciuto rispettando voi e le vostre regole la sua forza fisica e mentale sarà a vostro favore; se è cresciuto senza la vostra guida e senza regole, invece, sicuramente se ne creerà di sue e la sua potenza fisica e mentale si scontrerà spesso con i vostri desideri e le vostre necessità. Per esempio: vi può trainare lungo la strada come se stesse facendo una corsa di slitte; può rubare il cibo dalla tavola; può non permettere ai vostri amici di entrare nella "sua" casa. Non potete delegare questo addestramento ad altri (per esempio, mandando il cane a stare con l'addestratore) perché la relazione di rispetto e obbedienza è personale tra il cane e la persona che lo ha addestrato. Anche se potete decisamente volere l'aiuto di una persona esperta che vi insegni ad addestrare il vostro cane, dovete farlo voi personalmente. Quando una lezione è stata imparata a dovere, tutti i membri della famiglia (eccetto i bambini piccoli) devono lavorare con il cane, facendosi ubbidire a loro volta. Molti dei Terranova salvati dai canili pubblici o privati mostrano chiaramente di non aver ricevuto, o quasi, addestramento; questi stessi cani, comunque, rispondono bene all'addestramento ricevuto da parte chi li ha salvati o adottati. E' probabile che il non addestramento del cane sia spesso causa di abbandono di Terranova. Se non avete intenzione di educare il vostro cane, preferibilmente quando è cucciolo, fareste meglio a scegliere una razza che sia di taglia piccola e di indole sottomessa. Non comprate un Terranova se non avete una personalità dominante (assertiva) I cani non credono nell'eguaglianza sociale, vivono in una società gerarchica guidata da un capobranco (Alpha). L'esemplare Alpha di solito è generoso, affettuoso e non tratta male i suoi subordinati, ma non ha alcun dubbio, né ce l'hanno gli altri membri del branco, che il capo è lui ed è lui a fare le regole. Quale che sia la sua razza, se voi non assumete il comando, prima o poi lo farà il cane con conseguenze non piacevoli per voi. Come i cani non addestrati, il cane dominante crea le proprie regole e le impone agli altri membri della famiglia tramite la postura fisica e lo sguardo, seguite da un ringhio e poi da una spinta o da un morso. Ci sono differenze nella tendenza alla dominanza sociale tra le varie razze, e anche tra gli individui della stessa razza le differenze possono essere notevoli. Non avete bisogno di personalità o modi da sergente dei Marines, ma della calma sicurezza di sé e assertività del bravo genitore ("Perché sono tua madre, ecco perché") o del perfetto insegnante delle elementari. Se pensate di avere difficoltà nel farvi obbedire con calma e sicurezza, scegliete una razza conosciuta per la sua remissività sociale, come per esempio un Golden Retriever, E INOLTRE non mancate di chiedere all'allevatore di scegliervi uno dei cuccioli più remissivi della cucciolata. Se l'idea stessa di "essere il capo" vi spaventa o ripugna, non prendetevi un cane; i gatti non si aspettano un capo; un uccellino o un criceto nella loro gabbietta o un pesce non hanno bisogno di un capo o di regole di convivenza. Il comando e l'addestramento sono inestricabilmente connessi: una personalità dominante vi permette di addestrare il vostro cane, ed essere addestrato da voi rinforza la percezione del vostro cane della vostra posizione di capobranco. Non comprate un Terranova se non apprezzate un compagno tranquillo e affettuoso Un Terranova si attacca molto alla famiglia, diventa devoto, ma non lo mostra. Alcuni sono molto riservati, altri sono più espansivi, ma gli adulti raramente dimostrano con esuberanza il loro amore. Amano starvi vicini, di solito nella stessa stanza e preferibilmente su una comoda coperta o cuscino sotto al tavolo, semplicemente tenendovi compagnia. Gradiscono molto quando gli parlate, fate le coccole e accarezzate, ma non lo pretendono con insistenza. Sono sensibili alle emozioni delle persone a loro care: quando siete felici, orgogliosi, arrabbiati o addolorati il vostro Terranova lo percepisce immediatamente e crede di esserne la causa. La vostra relazione può essere profonda, stretta e piena di dolcezza: è una relazione tra esseri adulti, anche se giocosa. Un cucciolo, ovviamente, sarà più dipendente, giocherellone e aperto. Riassumendo, i Terranova tendono ad essere sobri e riflessivi, piuttosto che pazzerelli e adulatori. Non comprate un Terranova se volete una casa sempre perfetta Il lungo e spesso mantello del Terranova e il suo amore per l'acqua e il fango lo rendono un efficientissimo "trasportatore" di sporco: lo deposita sui pavimenti, sui tappeti e a volte anche sui mobili e sui vostri abiti. In un giorno di pioggia, un Terranova che rientra dopo alcuni minuti all'aperto può trasformare in un secondo una casa immacolata in un pantano. Il suo ampio torace assorbe acqua ogni volta che beve per poi gocciolarvela sul pavimento o in grembo inzuppandovi. Stagionalmente i Terranova mutano il pelo e in primavera potete facilmente riempire un sacchetto dell'immondizia con il pelo "raccolto" durante la toelettatura, oppure intasare l'aspirapolvere se lasciate che il pelo cada naturalmente. Non voglio dire che dovete essere poco puliti o trasandati per vivere felicemente con un Terranova, ma per voi la compagnia del vostro cane deve contare più della perfezione e dovete trovarvi a vostro agio in una casa non proprio immacolata. Anche se tutti i cani, come i bambini, creano un certo grado di disordine in casa, rispetto al Terranova quasi tutte le razze danno meno problemi. Forse il Basenji è il più pulito, viste le sue abitudini "feline", ma ancora più puliti sono i gatti, e i pesci rossi non danno quasi alcun problema. Non comprate un Terranova se trovate totalmente repellente la bava La maggior parte dei padroni di Terranova all'inizio ha un po' di avversione per la bava, ma visto che è parte integrante del Terranova di solito questa avversione si trasforma in indifferenza. Una caratteristica dell'appassionato dei Terranova è che non solo non capisce la schifiltosità della gente per questa sostanza, ma passa ore a pensare a un possibile uso per i litri di bava prodotti giornalmente. Si dice che il record del mondo di "lancio della bava" per un adulto di Terranova sia di più di 6 m! Ecco perciò che le vostre pareti e i vostri soffitti sono a portata anche di uno "sbavatore" medio. I Terranova sbavano a causa della struttura della bocca e della mandibola che permette loro di respirare durante i salvataggi in acqua, è una qualità propria della razza. Se non riuscite ad abituarvi all'idea di un cane che sbava nella vostra casa, pensate ad una razza di cani che non sbavano. I Terranova decisamente non rientrano in questa categoria. Anche se ho sentito di gatti che sbavano, di certo non c'è paragone in quantità, e i criceti non sbavano per niente. Non comprate un Terranova se non vi va di toelettarlo regolarmente Il lungo e folto mantello del Terranova richiede cure regolari, non solo per avere un aspetto carino ma anche per la salute della pelle e per l'individuazione e la rimozione di spighe e residui vegetali, zecche ed altri pericolosi invasori. Dedicate alla toelettatura "da casa" 10-15 minuti al giorno (per esempio mentre ascoltate musica o guardate la televisione) a giorni alterni, oppure mezz'ora due volte a settimana. Ovviamente, ogni volta che il vostro Terranova si infila tra il loglio o altra vegetazione che si attacca al mantello, avrete davanti un'ora o più di lavoro per porvi rimedio. Nelle aree di diffusione del morbo di Lyme, nella stagione delle zecche dovrete ispezionare il cane tutti i giorni. La toelettatura "da casa" non richiede un'abilità particolare, ma tempo e metodicità. La toelettatura "da mostra" richiede invece molta abilità e decisamente molto più tempo e sforzo oppure l'intervento di un professionista. Quasi tutti i Terranova salvati dai canili mostrano gli effetti di mesi senza toelettatura, risultanti in infeltrimento ed enorme sporcizia del pelo, a volte con urina e feci cementati nelle parti posteriori del mantello. Sembra che la riluttanza al dedicarsi alla toelettatura sia una causa primaria di abbandono. Molte razze canine richiedono minori cure; quelle a pelo corto quasi nessuna. Non comprate un Terranova se non vi attira l'esercizio fisico quotidiano I Terranova hanno bisogno di esercizio fisico per mantenere la salute di cuore e polmoni e il tono muscolare. A causa del suo carattere mite, tranquillo e spesso pigro il vostro Terranova non farà abbastanza esercizio se non lo accompagnate o non giocate con lui. Un Terranova adulto dovrebbe fare una passeggiata mattutina e una serale di un chilometro e mezzo o più, con voi che gli camminate a passo sostenuto al fianco. Per un cucciolo sono invece preferibili passeggiate più corte e più lente più volte al giorno, utili anche per l'addestramento. Tutti i cani hanno bisogno, chi più chi meno, di esercizio quotidiano. Se non siete in grado di provvedere a ciò, scegliete un cane di una razza piccola e piena di energia che possa fare esercizio da solo nel vostro cortile. La maggior parte dei Toy e dei Terrier corrispondono a queste caratteristiche, ma non stupitevi se i Terrier sono portati allo scavo perché la razza è stata allevata per cacciare nelle tane. I gatti possono fare esercizio in casa con un topolino finto attaccato a una cordicella; i criceti fanno esercizio sulla ruota; le piante d'appartamento non hanno bisogno di esercizio. Non comprate un Terranova se pensate che i cani dovrebbero correre "liberi" Sia che viviate in città sia che viviate in campagna, nessun cane può essere lasciato "libero" al di fuori della vostra proprietà recintata e senza la vostra supervisione e controllo. Il prezzo inevitabile di tale "libertà" sono ferite o morte causate da litigi con altri cani, automobili o vicini arrabbiati per un motivo valido, oppure il canile pubblico con possibile soppressione. Anche se i Terranova sono casalinghi e tendono meno rispetto ad altre razze a girovagare, il destino di un Terranova lasciato libero è il disastro. In ambienti accuratamente scelti un Terranova ben addestrato può godere la libertà limitata e sotto il vostro controllo di una passeggiata senza guinzaglio. Se non volete avere la responsabilità di limitare e controllare il vostro animale domestico, allora nessun cane di nessuna razza fa per voi. Un gatto sterilizzato potrà sopravvivere a una libertà elargita in modo così irresponsabile un po' più a lungo di un cane, ma anche lui alla lunga finirà male. Una soluzione migliore per chi vuole un animale "libero" può essere costruire mangiatoie per la fauna indigena (per esempio i procioni) che ne approfitterà e forse a lungo andare tollererà la vostra vicinanza mentre ne approfitta. Non comprate un Terranova se non potete permettervi di comprarlo, mantenerlo e garantirgli cure mediche I Terranova non sono una razza a buon mercato, perché un programma di allevamento che tenga conto di carattere, addestrabilità e salute fisica (soprattutto delle anche) è dispendioso. Inoltre bisogna tenere conto anche del tempo che l'allevatore dovrebbe mettere nel pre-addestramento e nella socializzazione di ogni cucciolo. Il cucciolo "affare" comprato dall'allevatore "della domenica" che fa accoppiare due Terranova qualsiasi senza selezione può dimostrarsi poi molto costoso per caratteraccio, cattiva salute e mancanza della essenziale socializzazione. A volte, invece, si trova l'adulto o il cucciolo più cresciuto a buon prezzo da un proprietario disincantato o da allevatori, canili o privati presso cui il cane è stato abbandonato: la maggior parte di questi Terranova "di seconda mano" possono diventare cani meravigliosi se potete dargli addestramento, guida e comprensione. Qualunque sia il prezzo iniziale del vostro Terranova, il suo mantenimento non sarà a buon mercato. Essendo cani di grossa taglia, i Terranova mangiano pasti relativamente abbondanti (e c'è bisogno di dire che quello che entra deve poi uscire?). I cani grossi di solito comportano anche maggiori spese veterinarie, poiché la dose di anestesia e dei medicinali è proporzionale al peso corporeo. La spesa per la sterilizzazione o per la castrazione, maggiore per i cani di grossa taglia, è inderogabile praticamente per tutti i Terranova da compagnia poiché "toglie il pensiero", previene seri problemi di salute in età avanzata e rende il cane un compagno più piacevole. I Terranova sono soggetti a due problemi che possono essere costosi da trattare: la displasia dell'anca e la torsione dello stomaco (La migliore assicurazione contro la displasia è comprare un cucciolo con genitori - e se possibile nonni - certificati esenti. Sì, generalmente ciò significa pagare di più. Anche se è possibile che ci sia una predisposizione genetica alla torsione dello stomaco, non ci sono test preventivi che permettano un allevamento selettivo contro di esso. La prevenzione migliore è di non dare da mangiare al vostro cane subito prima o dopo un intenso sforzo fisico.) Una toelettatura professionale, se ne usufruite, è costosa; anche un set da toelettatura da usare in casa può costare abbastanza, ma durerà una vita. Per finire, la cifra modesta richiesta per un corso base di obbedienza è un investimento essenziale per vivere in armonia col vostro cane e l'importo è lo stesso per tutte le razze canine. Lo stesso vale per la cifra necessaria per le vaccinazioni annuali e per le eventuali tasse. Qualsiasi cane, di qualsiasi razza e anche se acquistato per poche lire, richiede dei significativi costi di mantenimento e tutti sono soggetti a costose emergenze veterinarie; lo stesso per i gatti. Non comprate un Terranova se volete "l'ultimo e più feroce cane killer da combattimento" La famosa caratterizzazione del Terranova come il "gigante gentile" non è una favola: un Terranova con il temperamento tipico della razza preferirebbe fare le feste a un criminale piuttosto che attaccarlo. Inoltre, a causa dell'allevamento selettivo per il salvataggio in acqua, i Terranova sono cani "dalla bocca delicata". Al contrario del cane addestrato alla protezione, addestrato a mordere a comando o in reazione a un attacco fisico contro il suo padrone, il "cane deterrente" dissuade i possibili rapinatori, stupratori o assalitori con la sua presenza, il suo aspetto e il suo comportamento: quando lo vede, il potenziale delinquente decide di cercare una vittima più facilmente attaccabile da un'altra parte. Per questo compito serve semplicemente un cane grosso che sembri ben addestrato e senza paura. Il Terranova è perfetto per questo ruolo, con in più il vantaggio del colore scuro e dell'aspetto peloso "selvaggio" che aumentano l'effetto formidabile e spaventoso. Se si insegna al cane ad abbaiare un paio di volte a un comando, del tipo "Zanna, attento a quello!" piuttosto che "Fifì, vuoi un biscotto?", questa abilità può essere utile per aumentare l'effetto deterrente. Non comprate un Terranova se non siete pronti a impegnarvi con lui per tutta la sua vita Nessun cane si merita di essere abbandonato perché i suoi proprietari vogliono traslocare in un appartamento dove non sono ammessi animali, o perché non è più un cucciolo carino, o perché crescendo non è diventato un esemplare campione di bellezza, o perché i suoi padroni non dandogli il giusto addestramento e la giusta guida gli hanno permesso di diventare un delinquente giovanile non gestibile con molti comportamenti indesiderabili. Le possibilità di trovare una seconda famiglia responsabile e affettuosa per un cane "di seconda mano" non sono mai tante, ma se si tratta di un grosso cane peloso e senza educazione sono ancora meno. Un Terranova lasciato in un canile non ha quasi nessuna possibilità di sopravvivere - a meno che non abbia l'enorme fortuna di essere visto da qualcuno che si dedica al salvataggio dei Terranova abbandonati. Le probabilità di essere adottato di un giovane Terranova ben addestrato e curato il cui padrone cerca l'aiuto del più vicino Club del Terranova sono piuttosto buone, ma quelle di un Terranova più anziano sono minori. Se vi viene diagnosticato un male inguaribile o avete una ragione altrettanto valida per cercargli una casa adottiva contattate il locale Club del Terranova. Fatelo anche se cominciate ad avere difficoltà con l'addestramento del vostro cane, così da poterle risolvere. Date disposizioni nel vostro testamento o ai vostri familiari per assicurare al vostro Terranova cure o una famiglia adottiva se doveste morire prima di lui. La durata della vita di un Terranova è di circa 10 anni. Se vi sembra un periodo di tempo troppo lungo per legarvi con lealtà al vostro Terranova, per favore non prendetene uno! O meglio, visto che tutti i cani hanno una aspettativa di vita pari o maggiore, non prendetevi un cane. In conclusione... Se tutte queste "cattive notizie" sui Terranova non vi hanno allontanato dalla razza, allora PRENDETE UN TERRANOVA senza indugio! Sono proprio meravigliosi come vi hanno detto! Se comprate un cucciolo, assicuratevi di andare da un allevatore responsabile e competente, che dà la priorità in ogni accoppiamento al buon carattere, all'addestrabilità e alla salute. Un allevatore di questo livello interrogherà ed educherà i potenziali acquirenti con cura, continuerà ad essere disponibile per tutta la vita del cane per consigliarvi e insisterà per riprenderselo doveste essere impossibilitati a tenerlo.
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Spiaggia di Torre di Bari

La spiaggia di Torre di Barì si trova nel comune di Bari Sardo comune dell'Ogliastra a circa 10 km da Tortolì a cui è comodamente collegata. La spiaggia ha una lunghezza di circa 8 km ed è divisa in due da un promontorio roccioso sul quale si erge la famosa Torre Spagnola. La parte nord della spiaggia, è chiamata Mari de is Ominis (mare degli uomini) ed è caratterizzata da sabbia di grana grossa come chicchi di riso, di colore leggermente ambrato. La parte sud invece è chiamata Mari de is Feminas (mare delle femmine), ed è caratterizzata da un misto di sassolini grigi e sabbia sottile di colore chiaro. Il mare cristallino antistante le acque, ha un fondale basso e sabbioso e un colore verde smeraldo scuro, con sfumature d'azzurro e rende il paesaggio molto suggestivo. Venti di grecale e scirocco rendono la spiaggia ideale per praticare surf e kitesurfing viene anche frequentata dagli amanti dello snorkeling e della pesca subacquea merito del fondale roccioso intorno alla Torre, nel quale trovano dimora numerose specie di pesci e molluschi. Come arrivare alla spiaggia di Torre di Bari: arrivare alla spiaggia è davvero semplice: percorrendo la Strada Statale 125 entra nel paese di Bari Sardo per poi segui le indicazioni per la località Torre di Barì. Dopo circa 4 kilometri si arriva all'area parcheggio. Vuoi venire in vacanza in Sardegna e visitare questa spiaggia ?? Per un preventivo gratuito o anche solo per informazioniClicca Qui !!
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Se conosci la Camisa Home & Villas e/o Alessandro Camisa, leggi per favore

Se conosci Alessandro Camisa, Pallotta Giancarlo, oppure la Camisa Home & Villas s.r.l. o la Dimore Homes and Villas s.r.l.s. o la Camisa Essential LTD per favore leggi di seguito altrimenti scusami per il disturbo ma è inutile che perdi tempo. Abbiamo realizzato questa pagina per chiedere collaborazione a chi ha avuto contatti con i su menzionati personaggi. Siamo la Mare In s.r.l. che opera a Santa Teresa Gallura dal 1989 e vogliamo raccontarti un fatto che ci è accaduto durante la stagione 2025 per valutare se possiamo aiutarci vicendevolmente. Tutto quanto narrato è avvenuto per iscritto tramite mail, nulla di verbale, nessuna telefonata, per fortuna tutto documentato. A marzo 2025 dopo vari contatti chiudiamo un accordo di collaborazione con la Camisa Home & Villas s.r.l. rappresentata da Alessandro Camisa. Lui si presenta bene, non lo vedo personalmente ma fa una buona impressione ai miei collabotatori. L'oggetto dell'accordo non è importante ai fini del racconto, basti sapere che il Camisa millanta vendite e affitti di ville di lusso e castelli. Il rapporto è andato bene fino a settembre senza alcuna contestazione, quando improvvisamente e senza motivo alcuno, sono stati sospesi i pagamenti che per altro erano già comodi, 30gg data fattura con fatturazione alla fine di ogni singolo servizio. A settembre, dietro sollecito, il pagamento veniva arbitrariamente spostato e garantito dal sig. Camisa Alessandro entro il 31 ottobre. Mio malgrado accettai, l'importo era di poco superiore a 4mila euro. Il 31 ottobre il pagamento non venne fatto, la scadenza venne nuovamente differita al 30 novembre adducendo presunti controlli contabili. Trascorre anche il 30 novembre senza che il pagamento avvenga. In una mail Alessandro Camisa ci imputa un presunto errore di fatturazione di 612,83 euro, cifra totalmente inventata e priva di qualunque conteggio a supporto. Contesto l'importo e invio nuovamente i conteggi chiedendo di indicarmi dove vi fossero errori. Senza che mi venga mossa alcuna eccezione sul merito, Alessandro Camisa continua a sostenere che abbiamo fatturato 612,83 euro in più del dovuto. Il 16 dicembre propone una scrittura transattiva a saldo e stralcio nella quale la Mare In s.r.l. si impegna ad emettere una nota di credito di 612,83 e la Camisa Home & Villas s.r.l. si impegna ad effettuare il pagamento a saldo di euro 4,085,51 entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento della nota di credito. Firmammo il giorno stesso e facemmo immediatamente la nota di credito sperando di chiudere il rapporto una volta per tutte rimettendoci 612.83 euro. Attendevamo il saldo entro il 27 dicembre. Nessun saldo è arrivato entro il 27 dicembre ne dopo. Rispondendo all'ennesimo sollecito, con mail del 29 dicembre, il sig. Alessandro Camisa ha nuovamente e arbitrariamente spostato la scadenza al 31 gennaio 2026. Nel frattempo abbiamo fatto un'indagine sulla società: i soci sono due Alessandro Camisa (tramite una s.r.l.s.) e Pallotta Giancarlo, hanno sede legale a Firenze in una stanza vuota di struttura che affitta stanze attrezzate ad ufficio e ritira la posta, non è uno studio di un commercialista e non è una sede operativa. Dall'ultimo bilancio depositato (2024) risulta un capitale netto negativo di oltre 142mila euro, ripeto capitale negativo. Nel verbale di deposito risulta che dal 2020 al 2023 è stato annualmente intaccato anche il capitale sociale. Rischiano anche l'obbligo di scioglimento se non ripristinano l'intero capitale sociale antro breve. Facendo causa non abbiamo nessuna possibilità di recuperare alcunché, la società è vuota, non ha nulla, e il credito che vantiamo noi da soli è troppo basso anche per chiedere il fallimento. Se hai avuto a che fare con Alessandro Camisa, con la Camisa Home Villas, con la Dimore Homes and Villas s.r.l.s. o con Giancarlo Pallotta e hai crediti nei loro confronti contattami che facciamo azione comune per levare dal mercato del turismo un operatore così scorretto e inaffidabile. Questi sono i fatti, se vuoi chiarimenti sono disposto ad inviati copia delle mail, delle visure e di tutti i documenti da cui abbiamo estrapolato i dati societari. Per favore contattaci per email a questo indirizzo prenotazioni@marein.it e vediamo se possiamo aiutarci vicendevolmente. Il giorno 18 febbraio 2026, dopo che abbiamo deciso di rendere pubblica tutta la storia, improvvisamente il Camisa effettua un bonifico istantaneo e salda il solo importo delle fatture pregresse indicate nell'accordo del 16 dicembre 2025 senza versare la penale da lui stesso prevista per il ritardato pagamento. Per una questione di principio abbiamo provveduto a richiedere la penale che lo stesso Camisa aveva quantificato, penale che dal giorno 18 viene regolarmente sollecitata e non è stata ancora versata. Cordiali Saluti.
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Vacanze in Sardegna con bambini: dove andare

La differenza, quando si organizzano vacanze in Sardegna con bambini, non la fa solo la bellezza del mare. La fa il contesto: una spiaggia raggiungibile senza camminate infinite, un fondale che degrada dolcemente, servizi vicini, tempi di spostamento ragionevoli e una struttura adatta ai ritmi della famiglia. In Sardegna queste condizioni si trovano davvero, ma non ovunque allo stesso modo. Per questo scegliere bene la zona è il primo passo. La regione offre località molto diverse tra loro. Ci sono tratti di costa perfetti per chi viaggia con bimbi piccoli e cerca comodità immediata, e aree più scenografiche che però richiedono più auto, più strada o più organizzazione. Capire questa differenza prima di prenotare aiuta a evitare giornate stancanti e a godersi di più la vacanza. Vacanze in Sardegna con bambini: cosa conta davvero Quando si viaggia in famiglia, il criterio non è soltanto trovare la spiaggia più famosa. Spesso conviene privilegiare una località con più arenili vicini, negozi, farmacia, servizi essenziali e una scelta varia di alloggi. Questo permette di adattare ogni giornata al meteo, all’età dei bambini e al budget. Anche il tipo di soggiorno incide molto. Un resort o un villaggio può essere comodo per chi desidera servizi centralizzati, animazione e ristorazione in struttura. Un residence o un appartamento, invece, funziona bene per le famiglie che vogliono più autonomia, spazi gestibili e libertà sugli orari. Non esiste una formula migliore in assoluto: dipende dall’età dei figli, dalla durata della vacanza e da quanto si intende muoversi. Le zone migliori della Sardegna per famiglie Nord Sardegna: comoda e ricca di scelta Il nord dell’isola è una delle opzioni più richieste per le famiglie. L’area tra San Teodoro, Budoni e le località vicine è apprezzata perché combina spiagge sabbiose, acque tranquille in molti punti e servizi turistici ben distribuiti. È una scelta pratica per chi cerca una vacanza balneare classica, con località vive ma non complicate da gestire. San Teodoro piace molto per la presenza di spiagge note e per un’offerta ricettiva ampia. In alta stagione, però, proprio la sua popolarità può diventare un limite: più affollamento, prezzi mediamente più alti e necessità di muoversi presto per parcheggio e spazi in spiaggia. Budoni, in diversi casi, può risultare più rilassante per una famiglia che cerca ritmi meno serrati. Anche la zona di Santa Teresa Gallura merita attenzione. Il mare è splendido e tutte le spiagge sono adatte ai bambini e nel 2025 ha ricevuto ben 5 bandiere blu, qui certamente troverai la soluzione che fa per te. Costa orientale: spiagge bellissime e buon equilibrio La costa orientale offre molte soluzioni interessanti per vacanze in Sardegna con bambini. Cala Gonone e l’area del Golfo di Orosei sono spettacolari, ma non sempre rappresentano la scelta più immediata per chi ha figli molto piccoli, soprattutto se l’idea è fare spiagge diverse ogni giorno senza fatica. Alcune calette celebri richiedono escursioni o spostamenti in barca, quindi il fattore praticità va valutato bene. Per molte famiglie risultano più funzionali località come Orosei o Cala Liberotto, dove si trovano spiagge ampie, accessi più semplici e una vacanza generalmente più lineare. Sono destinazioni da considerare seriamente se si vuole un buon compromesso tra bellezza del mare e organizzazione facile. Sud Sardegna: ottima per spiagge ampie e soggiorni rilassati Il sud è spesso una scelta molto adatta alle famiglie, soprattutto nell’area di Villasimius, Costa Rei e Pula. Le spiagge ampie e sabbiose, insieme alla presenza di fondali bassi in diversi tratti, rendono queste zone particolarmente apprezzate. Villasimius è conosciuta e ben attrezzata, ma in piena estate può essere molto frequentata. Costa Rei è spesso preferita da chi cerca un contesto più disteso, pur restando in una zona molto forte dal punto di vista balneare. Pula, invece, offre un buon mix tra servizi, vicinanza a Cagliari e possibilità di alternare mare e uscite serali senza spostamenti troppo lunghi. Spiagge adatte ai bambini: come valutarle davvero La spiaggia ideale per una famiglia non è sempre quella delle fotografie più spettacolari. Conta la sabbia, certo, ma anche l’accesso, il fondale, l’eventuale presenza di ombra, i servizi e la distanza dal parcheggio o dall’alloggio. Le famiglie con bambini piccoli tendono a trovarsi meglio in spiagge ampie, sabbiose, con ingresso in acqua graduale. In queste situazioni si gestiscono meglio giochi, pause, passeggini, borse e tempi morti. Le spiagge molto belle ma più isolate possono essere perfette per una giornata speciale, meno per tutta la vacanza. Vale anche la pena ricordare che agosto cambia molto l’esperienza. Una località ottima a giugno o a settembre può diventare più impegnativa nel cuore della stagione. Se si può scegliere il periodo, fine giugno e inizio settembre sono spesso tra i momenti migliori per una vacanza in famiglia: clima favorevole, mare godibile e minore pressione su spiagge e servizi. Quale alloggio scegliere per una famiglia Appartamenti e case vacanza Per chi viaggia con bambini, un appartamento o una casa vacanza rappresentano spesso la soluzione più pratica. Avere cucina, lavatrice, spazi separati e libertà sugli orari aiuta molto, soprattutto con bimbi piccoli o con soggiorni di una settimana o più. È una formula che permette di contenere alcune spese e di organizzare la giornata senza dipendere dagli orari dei pasti. Di contro, richiede un minimo di gestione in più. Fare la spesa, cucinare o spostarsi per cenare fuori può essere semplice in località ben servite, meno in zone più decentrate. Per questo la posizione dell’alloggio resta decisiva almeno quanto il prezzo. Residence e villaggi Il residence è una via di mezzo interessante: mantiene una buona autonomia ma spesso aggiunge servizi utili come piscina, spazi esterni, reception e in alcuni casi attività per bambini. Per molte famiglie è un equilibrio efficace tra indipendenza e comodità. Il villaggio o il resort sono indicati per chi punta su una vacanza più organizzata, con animazione, ristorante e servizi interni. Funzionano bene quando l’obiettivo è ridurre al minimo gli spostamenti. Bisogna però verificare sempre quanto la struttura sia davvero vicina al mare e se i servizi inclusi sono coerenti con le esigenze della propria famiglia. Come scegliere la località in base all’età dei figli Con bambini molto piccoli conviene puntare su località facili, con pochi trasferimenti e spiagge semplici da raggiungere. In questi casi la vacanza riesce meglio se tutto è vicino: alloggio, mare, supermercato, farmacia e ristoranti informali. Con bambini in età scolare si può osare un po’ di più, scegliendo zone che permettano anche gite in barca, escursioni leggere o spiagge diverse da alternare. Con ragazzi più grandi entrano in gioco anche attività serali, sport acquatici e località più vivaci. Questo è il motivo per cui la stessa destinazione può essere perfetta per una famiglia e meno adatta per un’altra. Non basta dire che una zona è bella: bisogna capire se è comoda per il proprio modo di vivere la vacanza. Organizzazione pratica: traghetto, auto e tempi di viaggio In Sardegna la logistica conta molto. Arrivare in traghetto con l’auto è spesso una scelta comoda per le famiglie, perché consente di portare più bagagli e muoversi liberamente tra spiagge e località. Allo stesso tempo, se si prenota tardi o in periodi molto richiesti, il costo del viaggio può incidere parecchio sul budget complessivo. L’aereo può essere conveniente in alcuni casi, ma richiede poi un’organizzazione locale più precisa, soprattutto se l’alloggio non è vicino alla spiaggia o se si vogliono visitare più zone. Per questo è utile valutare insieme trasporto e struttura, non come due decisioni separate. Anche i tempi di percorrenza vanno considerati con realismo. Sulla carta certe distanze sembrano brevi, ma in estate traffico, parcheggi e strade costiere possono allungare gli spostamenti. Con i bambini, una bella spiaggia a 40 minuti ogni giorno può pesare più del previsto. Quando prenotare e come evitare errori comuni Per le famiglie, prenotare in anticipo è quasi sempre la scelta migliore. Le strutture più comode per posizione, metratura e rapporto qualità-prezzo tendono a esaurirsi prima, soprattutto nelle settimane centrali dell’estate. Aspettare l’ultimo momento può funzionare, ma spesso riduce le opzioni migliori per chi ha esigenze precise. Un errore frequente è scegliere solo in base alle foto del mare. Il secondo è sottovalutare i servizi intorno all’alloggio. Il terzo è puntare su una località molto famosa senza chiedersi se sia davvero la più adatta ai bambini. Su un portale specializzato come marein.it questa differenza si legge bene, perché l’offerta per destinazione e tipologia aiuta a confrontare in modo più concreto residence, appartamenti, villaggi e case vacanza. Se l’obiettivo è una vacanza serena, la scelta migliore è quella che riduce gli attriti: meno strada, più comodità, spiagge adatte e una struttura coerente con il ritmo della famiglia. In Sardegna le opzioni non mancano. Basta partire dalla domanda giusta: non dove il mare è più famoso, ma dove stare bene tutti, ogni giorno.
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